Trading Desk · Glossario AiTrading67
Glossario AiTrading67 — Termini, Indicatori e Sigle Proprietarie
Introduzione
Questo glossario raccoglie i termini, gli indicatori e le sigle proprietarie che compaiono sulle pagine del sito e nelle analisi pubblicate. È pensato come consultazione rapida: se mentre leggi un'analisi o uno screener trovi un termine che non ti è chiaro, qui trovi la spiegazione in poche righe.
Le voci sono ordinate per blocchi alfabetici. Quando un termine si combina con un altro (per esempio Take Profit · Roadmap dei target) la spiegazione completa è sotto la voce principale.
Le voci sono ordinate per blocchi alfabetici. Quando un termine si combina con un altro (per esempio Take Profit · Roadmap dei target) la spiegazione completa è sotto la voce principale.
Glossario — Riferimento Alfabetico
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A
Lettere A — B
ADX · ADX/DMI · Aree presa beneficio · ATH · ATR · ATR settimanale · Avvicinamento · Avviso uscita · Banda di qualità · Banda di range · Bear · BPSPX · Bull · BuyVolume %
ADX (Average Directional Index) — Indicatore che misura la forza di un trend, indipendentemente dalla sua direzione. Valori alti indicano un movimento direzionale solido, valori bassi un mercato senza direzione netta.
ADX / DMI — ADX accompagnato dalle linee direzionali +DI e −DI. Quando +DI prevale, il trend è rialzista; quando −DI prevale, è ribassista. La distanza fra le due linee misura quanto il bias è netto.
Aree presa beneficio — Card che compare nei post dedicati agli indici in trade aperto. Mostra tre aree di prezzo, ciascuna con un proprio gate temporale, raggiunte mediamente dagli indici in tempi mediani statisticamente osservati. Per gli indici USA i tempi sono la 6ª, 11ª e 17ª settimana dall'apertura; per gli indici EU/UK i livelli sono fissi al +4%, +7% e +10% dall'Entry. Le aree non raggiunte sono presentate come banda di prezzo (range inferiore – range superiore, con ampiezza pari all'ATR settimanale); le aree raggiunte sono congelate al valore di primo raggiungimento. Tre stati editoriali: nessuna area raggiunta, raggiungimento parziale, copertura terminata. Vedi anche Take Profit · Roadmap dei target, Copertura terminata.
ATH (All-Time High) — Massimo storico raggiunto dal prezzo. La distanza dall'ATH viene usata per capire se un titolo si trova vicino a un'area di resistenza psicologica importante o se ha ancora spazio strutturale di estensione.
ATR (Average True Range) — Misura della volatilità media: quanto il prezzo si muove tipicamente in una sessione. Serve a calibrare l'ampiezza degli stop e a riconoscere fasi di mercato compresse rispetto a fasi espanse.
ATR settimanale (ATR_W) — Misura della volatilità media a livello settimanale: di quanto il prezzo si muove tipicamente in una candela 1W. È l'unità di misura usata dal nostro modello per definire le ampiezze operative: i target della roadmap, le bande della NTZ widget (scala = NTZ ± 3 × ATR settimanale), i range delle aree di presa beneficio sugli indici (banda ± 1 × ATR settimanale) sono tutti calibrati su questa metrica. Vedi anche ATR, NTZ, Take Profit · Roadmap dei target.
Avvicinamento (EMA50 1W) — Stato in cui il prezzo si sta riavvicinando alla media mobile a 50 settimane senza averla ancora toccata. Indica una possibile verifica del supporto strutturale di medio periodo. Vedi anche Compressione e Libero.
Avviso uscita (Gate di uscita, indici) — Procedura di osservazione del segnale di vendita sugli indici. Quando su un indice viene emesso un PI SELL su un trade rialzista in corso, il sistema non chiude immediatamente la copertura ma apre una finestra di osservazione di tre settimane: se nelle tre settimane successive il prezzo cumula una perdita confermativa (soglia indicativa del 6%) o si verifica una condizione tecnica di rinforzo del segnale ribassista, l'uscita viene confermata; altrimenti il segnale viene considerato un falso positivo e il trade prosegue. Nei post di analisi questa procedura compare come "Avviso uscita W1 / W2 / W3" oppure come "Trade in osservazione". Vedi anche PI SELL, W+1.
Banda di qualità — Classificazione della qualità tecnica del setup di ingresso su cinque livelli, prodotta dal Protocollo Ingresso. Alta = setup di qualità piena, condizioni allineate; Media = setup ordinario, qualche elemento di compromesso; Ridotta = setup marginale, da aprire eventualmente con stop più stretto; Watchlist = setup non immediatamente operativo, in osservazione per conferme; Esclusione = setup non meritevole di apertura per condizioni tecniche o macro avverse. La Banda di qualità descrive la qualità di ingresso del setup; è cosa diversa dalla Forza del Segnale (che descrive la convinzione direzionale) e dalla Sizing class (che ne deriva il dimensionamento). Vedi anche Protocollo Ingresso.
Banda di range (±ATR settimanale) — Formato visivo con cui i livelli di prezzo non ancora raggiunti vengono presentati come fascia anziché come valore secco. La banda ha ampiezza pari all'ATR settimanale dello strumento, centrata sul valore teorico del livello: il bordo inferiore (range_inf) e il bordo superiore (range_sup) circoscrivono l'area di possibile materializzazione del livello tenendo conto della volatilità tipica. È usata principalmente nella card "Aree presa beneficio" degli indici, per riconoscere che il livello statistico non è un punto esatto ma una zona. I livelli raggiunti, una volta congelati, sono invece presentati con valore secco. Vedi anche Aree presa beneficio, ATR settimanale.
Bear (marginale / intermedio / forte) — Etichette che descrivono la profondità di una fase ribassista sul timeframe settimanale. Bear marginale segnala primi cedimenti della struttura; Bear intermedio indica un decline in formazione, struttura in deterioramento ma non collassata; Bear forte descrive una struttura ribassista pienamente consolidata.
BPSPX (Bullish Percent Index S&P 500) — Percentuale di titoli dell'S&P 500 con un segnale rialzista di base. È un indicatore di partecipazione: un mercato che sale con BPSPX alto è sostenuto in profondità, un mercato che sale con BPSPX in calo nasconde fragilità interna.
Bull (debole / medio / forte) — Etichette che descrivono la solidità di una fase rialzista sul timeframe settimanale. Bull debole indica un trend appena attivato o in indebolimento; Bull medio descrive una struttura ordinata e coerente; Bull forte corrisponde a un trend pieno con tutti gli indicatori allineati.
BuyVolume % — Quota di volume settimanale attribuita al lato acquisti. Serve a distinguere salite con partecipazione genuina (BuyVolume % alto) da salite che nascondono distribuzione sotto la superficie.
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C–D
Lettere C — D
CCP · CD1D · CFI · CMF · Compressione · Contesto settoriale · Copertura terminata · Cumulative Delta · Death Cross · Decline · Delta W-1 · DSO
CCP (Coerenza Prezzo–Close) — Filtro che verifica che il prezzo di ingresso indicato nell'analisi sia coerente con l'ultima chiusura. Se il prezzo si è già allontanato troppo dal momento dell'analisi, il setup non viene considerato coerente per un'esecuzione operativa.
CD1D — Indicatore proprietario che riassume in un unico punteggio sintetico la condizione tecnica giornaliera del titolo. Tiene conto di RSI, allineamento delle medie, distanza dall'EMA20, posizione rispetto alla nuvola Ichimoku e flussi di capitale. Sui singoli titoli un CD1D alto indica condizione tecnica solida; sugli indici la lettura è invertita — un CD1D alto segnala fase tecnica matura/tirata, un CD1D basso indica struttura compressa e potenziale di espansione.
CFI (Capital Flow Index) — Componente proprietaria che valuta la qualità dei flussi di capitale a sostegno del prezzo (volumi in acquisto netti, BuyVolume %, CMF). Indica se il movimento è sostenuto da denaro reale o se è in superficie.
CMF (Chaikin Money Flow) — Indicatore di flusso di denaro: valori positivi indicano accumulazione, valori negativi distribuzione. Sulle pagine del sito riportato anche in chiaro come Flusso di capitale con stati qualitativi (Inflow, Outflow, Neutrale).
Compressione (EMA50 1W) — Stato in cui il prezzo è molto vicino alla media a 50 settimane. Tipicamente precede un movimento direzionale, ma non dice in quale direzione: serve un trigger per rompere lo stallo. Vedi anche Avvicinamento e Libero.
Contesto settoriale — Card che compare nei post dedicati ai singoli titoli. Mostra il settore di appartenenza, l'ETF settoriale di riferimento, lo stato tecnico del settore (rialzista / neutro / ribassista) e la variazione di prezzo del settore nell'ultima settimana e nell'ultimo mese. Serve a inquadrare il singolo titolo nel suo contesto: un titolo forte in un settore debole è cosa diversa da un titolo forte in un settore forte. Vedi anche ETF Settoriale.
Copertura terminata — Stato editoriale che compare nel box "Livelli operativi" quando tutti e tre i Take Profit della roadmap sono stati raggiunti dal prezzo. Significa che il nostro modello ha esaurito i riferimenti tempo+valore che propone per quel trade. Non è una raccomandazione di chiusura: la scelta di chiudere — parziale o totale — o di proseguire fino all'inversione del segnale (PI SELL) è sempre del singolo trader, che opera in autonomia secondo il proprio metro di giudizio e profilo di rischio. Vedi anche Take Profit · Roadmap dei target, Metodo a 2 assi.
Cumulative Delta — Accumulo nel tempo della differenza fra volumi in acquisto e in vendita. Mostra se sotto la superficie del prezzo c'è pressione netta dal lato dei compratori (accumulazione) o dei venditori (distribuzione).
Death Cross (DC) — Incrocio ribassista di una media mobile breve sotto una più lunga. DC fresco è quello avvenuto da poco e ancora da confermare; sul giornaliero è un campanello d'allarme di indebolimento del trend.
Decline — Fase di mercato in cui il segnale primario è ribassista (vedi PI SELL). Le analisi dedicate al Decline mostrano principalmente il setup short e citano lo scenario rialzista solo come ipotesi minoritaria di rimbalzo.
Delta W-1 — Variazione delle metriche di un titolo settimana su settimana: punteggio IQS Lite, stato RSI, stato MACD, semaforo. Permette di leggere a colpo d'occhio se il quadro tecnico è in miglioramento, stabile o in deterioramento rispetto alla settimana precedente.
DSO (Distanza Strutturale Oggettiva) — Indicatore proprietario su scala 0-100 che misura quanto spazio pulito c'è fra il prezzo corrente e la prima resistenza significativa sopra (per i trade rialzisti) o sotto (per i trade ribassisti). Cinque fasce orientative: DSO > 80 ampio spazio di corsa, prezzo lontano dai tetti recenti; 60-80 spazio sufficiente prima del primo tetto strutturale; 30-60 prezzo in avvicinamento ai massimi recenti, margine residuo limitato; DSO < 30 prezzo a ridosso dei massimi, poco spazio di estensione; DATH negativo prezzo in scoperta sopra il massimo storico (territorio inesplorato). Nei post il DSO è visualizzato come barra a gradiente con marker sulla scala.
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E–G
Lettere E — G
EMA · EMA50 1W · Entry · ETF Settoriale · EV · Flusso di capitale · Forza del Segnale · Gate temporale · Gestione attiva del trade · Golden Cross
EMA (Media Mobile Esponenziale) — Media mobile che dà più peso ai dati recenti. Sul sito si fa riferimento principalmente a EMA20, EMA50, EMA200 sul giornaliero e a EMA10, EMA20, EMA50, EMA100, EMA200 sul settimanale.
EMA50 1W — Media a 50 settimane: è il riferimento di trend di medio periodo più importante. Tre stati visibili nelle analisi: Compressione (prezzo molto vicino), Avvicinamento (prezzo in fase di ritorno verso la media) e Libero (prezzo lontano sopra, con spazio pulito).
Entry — Livello di prezzo a cui il setup prevede l'ingresso a mercato. Insieme allo stop loss e ai target definisce il rapporto rischio/rendimento del trade. Per un trade rialzista nato da un PI BUY, l'Entry coincide con la chiusura della candela settimanale del segnale ed è il punto di riferimento storico del trade (non viene ricalcolato nelle settimane successive). Per un trade ribassista primario da PI SELL, vale lo stesso principio sul lato corto. Nello scenario SHORT alternativo che accompagna come informazione di servizio i trade rialzisti, l'Entry è invece il Punto di Inversione 1W corrente — un riferimento dinamico, non storico.
ETF Settoriale — ETF SPDR che rappresenta un settore dell'S&P 500. Esempi: XLK (Tecnologia), XLF (Finanziari), XLV (Sanità), XLE (Energia), XLY (Consumi discrezionali), XLP (Beni di prima necessità), XLI (Industriali), XLB (Materiali), XLU (Utility), XLC (Comunicazioni). Lo stato dell'ETF settoriale fornisce contesto al singolo titolo.
EV (Valore Atteso) — Rendimento medio statistico osservato sui segnali del sistema nel test storico. È un valore di riferimento aggregato, non una previsione sul singolo trade.
Flusso di capitale — Vedi CMF.
Forza del Segnale — Indicatore proprietario su scala 0-100 che esprime quanto un setup è convincente nel suo orientamento. Per i trade rialzisti (lato acquisto) misura la qualità tecnica complessiva dello scenario long; per i trade ribassisti (lato vendita) misura la pressione cumulata sul prezzo. È ricalibrato su modelli statistici per categoria di strumento (titoli USA, titoli EU/UK, indici USA, indici EU/UK), addestrati sui dati storici del sistema. Cinque fasce di lettura: convincente (Forza ≥ 70), media (50-69), media debole (30-49), debole (10-29), attenuata (< 10). La Forza si rimodula ogni settimana in base al comportamento del prezzo: una Forza alta che si abbassa nelle settimane successive segnala perdita di slancio, una Forza che cresce segnala consolidamento. È il driver della Sizing class.
Gate temporale — Finestra di settimana, calcolata dal nostro modello, in cui statisticamente potrebbe avere senso valutare un alleggerimento parziale della posizione. Per i trade LONG sui titoli i gate sono W6, W8, W10 (6, 8 e 10 settimane dall'apertura del trade) con frazioni indicative del 34% / 33% / 33%. Per gli indici USA W6, W11, W17. I gate non sono mai soglie operative di chiusura automatica: sono soglie di chiusura ipotetiche calcolate dal nostro modello. La scelta di chiudere — parziale o totale — o di proseguire è sempre del singolo trader, che opera in autonomia secondo il proprio metro di giudizio e profilo di rischio. I gate si accendono nella card "Gestione attiva del trade" e nella roadmap dei Take Profit. Vedi anche Take Profit · Roadmap dei target, Metodo a 2 assi.
Gestione attiva del trade — Card del template che accompagna ogni trade rialzista in corso. Riporta i gate temporali del modello (W6 / W8 / W10 per i titoli, W6 / W11 / W17 per gli indici USA), evidenzia in quale gate ci si trova oggi (settimane trascorse dall'apertura), mostra lo stato di raggiungimento dei target della roadmap (raggiunti / da raggiungere) e fornisce frasi di gestione. È la card che traduce in forma operativa la roadmap dei Take Profit. Vedi anche Gate temporale, Take Profit · Roadmap dei target.
Golden Cross (GC) — Incrocio rialzista di una media mobile breve sopra una più lunga, tipicamente sul settimanale. GC maturo è avvenuto da diverse settimane e descrive una struttura consolidata; GC fresco è appena avvenuto e va ancora confermato.
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H–L
Lettere H — L
Ichimoku · Incrocio EMA · Ipercomprato/Ipervenduto · IQS Lite · IQS Lite Componenti · IQS Lite Scala · IQS Phase · Kijun-sen · Kumo · Libero · Livelli operativi
Ichimoku — Indicatore giapponese composto da diverse linee che forniscono livelli dinamici di supporto e resistenza. Sul sito si fa riferimento soprattutto a tre elementi: la nuvola (vedi Kumo), la linea Tenkan-sen (T) di breve periodo e la linea Kijun-sen (K) di medio periodo.
Incrocio EMA — Vedi Golden Cross e Death Cross.
Ipercomprato / Ipervenduto — Stati estremi del RSI. I livelli classici di riferimento sono 70 (ipercomprato) e 30 (ipervenduto), ma sul sito vengono usate anche zone intermedie (zona neutra positiva, zona neutra, zona neutra negativa) per descrivere meglio il momentum.
IQS Lite — Indicatore proprietario di qualità del setup, espresso su scala 0–100, calcolato sulle pagine Screener per l'intero universo monitorato. Sintetizza la condizione tecnica relativa di un titolo combinando struttura settimanale, momentum giornaliero, posizione Ichimoku, flusso di capitale e variazione rispetto alla settimana precedente. Serve a ordinare i titoli per qualità tecnica; non è una raccomandazione d'acquisto.
IQS Lite — Componenti — I cinque assi che compongono il punteggio IQS Lite:
· Struttura 1W — allineamento delle medie e solidità del trend di fondo.
· Momentum 1D — forza direzionale e accelerazione dell'impulso giornaliero.
· Ichimoku 1W — posizione del prezzo rispetto alla nuvola settimanale.
· CMF 1D — pressione del capitale (flussi in entrata o in uscita).
· Delta W-1 — variazione del punteggio rispetto alla settimana precedente.
· Struttura 1W — allineamento delle medie e solidità del trend di fondo.
· Momentum 1D — forza direzionale e accelerazione dell'impulso giornaliero.
· Ichimoku 1W — posizione del prezzo rispetto alla nuvola settimanale.
· CMF 1D — pressione del capitale (flussi in entrata o in uscita).
· Delta W-1 — variazione del punteggio rispetto alla settimana precedente.
IQS Lite — Scala (Semaforo) — Quattro livelli qualitativi del punteggio IQS Lite che classificano la posizione nel ciclo, indicati con una barra a gradiente: Verde (fase compressa — score inferiore a 35, potenziale espansione), Giallo (fase ordinaria — score 35–54), Arancio (fase tesa — score 55–74), Rosso (fase matura — score 75 o superiore, warning esaurimento). Score alto non è "trade ottimo" ma "trade già esteso" — cautela, non entusiasmo. Score basso non è "trade brutto" ma "compressione in attesa di sblocco" — attenzione attiva. Sulla pagina screener compare anche la scala testuale: FASE COMPRESSA / FASE ORDINARIA / FASE TESA / FASE MATURA.
IQS Phase — Indicatore proprietario su scala 0-100 che descrive la fase del ciclo tecnico in cui si trova lo strumento, senza esprimere un giudizio di qualità del setup. Quattro fasce: compresso/accumulo (IQS Phase < 30, struttura in raffreddamento, potenziale di sblocco), ordinario (30-65, fase regolare), in tensione (65-80, fase tirata, spazio residuo limitato), maturo (≥ 80, fase estesa, attenzione al warning di esaurimento). È esplicitamente un descrittore di fase, non un predittore di esito né un punteggio di "trade buono / trade brutto": un IQS Phase alto non significa "setup ottimo" ma "setup già esteso, cautela"; un IQS Phase basso non significa "setup brutto" ma "compressione in attesa di sblocco, attenzione attiva". Sulla pagina Screener la lettura equivalente è esposta come IQS Lite. Vedi anche IQS Lite — Scala, Sizing class.
Kijun-sen (K) — Linea di equilibrio di medio periodo dell'indicatore Ichimoku. La sua posizione rispetto al prezzo e l'incrocio con la Tenkan-sen forniscono segnali di momentum.
Kumo (Nuvola Ichimoku) — Area chiave dell'indicatore Ichimoku, visualizzata come "nuvola" sul grafico. Tre stati di lettura: prezzo Sopra Nuvola = struttura rialzista; prezzo Dentro Nuvola = fase di transizione o equilibrio; prezzo Sotto Nuvola = struttura ribassista.
Libero (EMA50 1W) — Stato in cui il prezzo si trova ben sopra la media a 50 settimane, con spazio pulito di estensione. Configurazione tipica delle fasi di trend rialzista maturo. Vedi anche Compressione e Avvicinamento.
Livelli operativi — Insieme dei prezzi che descrivono un setup completo: livello di ingresso (Entry), stop loss principale e secondario (SL1, SL2) e i tre target della roadmap (TP1, TP2, TP3) calcolati con la formula del metodo a 2 assi tempo + valore. Vengono mostrati sia per il lato rialzista (riferimento operativo principale del trade) sia per il lato ribassista (scenario alternativo di copertura informativa). Vedi anche Take Profit · Roadmap dei target, Setup Long / Setup Short.
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M–N
Lettere M — N
MACD · Metodo a 2 assi · Momentum 1D · MOVE Index · Nuvola · NTZ · NTZ_inf / NTZ_sup
MACD — Indicatore di momentum classico. Sul sito lo stato del MACD viene classificato in quattro etichette in chiaro:
· A — Miglioramento — istogramma in espansione positiva, momentum costruttivo.
· B — Peggioramento — istogramma in contrazione, momentum in indebolimento.
· C — Cross rialzista — incrocio fresco al rialzo, segnale di ripartenza.
· D — Deterioramento — istogramma negativo in espansione, momentum ribassista in costruzione.
· A — Miglioramento — istogramma in espansione positiva, momentum costruttivo.
· B — Peggioramento — istogramma in contrazione, momentum in indebolimento.
· C — Cross rialzista — incrocio fresco al rialzo, segnale di ripartenza.
· D — Deterioramento — istogramma negativo in espansione, momentum ribassista in costruzione.
Metodo a 2 assi (tempo + valore) — Approccio metodologico del nostro modello alla gestione del trade. Ogni Take Profit fornisce due informazioni complementari: il quando (la settimana del gate) e il quanto (il valore di prezzo a quel punto). I due assi vivono insieme: la card "Aree presa beneficio" (indici) e il box "Livelli operativi" (titoli + indici) sono due viste della stessa roadmap. Nulla si chiude mai automaticamente: il modello fornisce soglie ipotetiche di gestione, la scelta di chiudere — parziale o totale — o di proseguire è sempre del singolo trader, che opera in autonomia secondo il proprio metro di giudizio e profilo di rischio. Vedi anche Take Profit · Roadmap dei target, Gate temporale, Copertura terminata.
Momentum 1D — Macro-area di sintesi delle analisi che descrive il quadro tecnico giornaliero: ADX/DMI, RSI 1D, MACD 1D, flusso di capitale, stocastico. Vedi anche Struttura 1W.
MOVE Index — Indice di volatilità implicita sui Treasury americani. Stati: Basso, Normale, Elevato, Crisi. Combinato con il BPSPX produce il quadro macro di rischio sistemico.
Nuvola — Vedi Kumo.
NTZ (No-Trade Zone, Zona di Non-Operatività) — Fascia di prezzo entro la quale il sistema sospende l'ingresso a mercato, perché il movimento è troppo compresso o si trova a metà strada fra un supporto e una resistenza, senza un livello di riferimento pulito. La banda è delimitata da due bordi: NTZ_inf (bordo inferiore) e NTZ_sup (bordo superiore). Finché il prezzo resta dentro la banda non si opera; il superamento di NTZ_sup attiva il setup rialzista, la rottura di NTZ_inf attiva il setup ribassista. Nei post la NTZ è rappresentata con un widget grafico a quattro riferimenti — gli estremi della scala (calcolati come NTZ ± tre volte la volatilità settimanale ATR) e i due bordi della banda — più un puntino bianco con etichetta "close" che indica la posizione corrente del prezzo all'interno della scala, senza esporne il valore numerico.
NTZ_inf / NTZ_sup — Bordi inferiore e superiore della No-Trade Zone. NTZ_sup è la soglia di breakout rialzista (il prezzo che la rompe verso l'alto attiva il setup Long); NTZ_inf è la soglia di breakdown ribassista (il prezzo che la rompe verso il basso attiva il setup Short). Nei post compaiono come valori numerici nel widget NTZ e come trigger nel Setup Long / Setup Short. Vedi anche NTZ, Trigger di ingresso.
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O–R
Lettere O — R
OBV · PI · PI BUY · PI SELL · Price Action · Protocollo Ingresso · Punti di Inversione · Punto di Inversione 1W · Quick Failure · R/R · Rolling Max · RPDB · RSI
OBV (On Balance Volume) — Indicatore che cumula i volumi in funzione della direzione del prezzo. Quando l'OBV diverge dal prezzo (prezzo che sale con OBV piatto o in calo) suggerisce che il movimento manca di partecipazione genuina.
PI (Punti di Inversione) — Indicatore proprietario settimanale di inversione di trend. Genera due segnali: PI BUY e PI SELL.
PI BUY — Segnale rialzista settimanale del PI. Indica una possibile inversione al rialzo o la ripartenza di un trend e attiva l'analisi sul lato Long.
PI SELL — Segnale ribassista settimanale del PI. Indica una possibile inversione al ribasso o l'avvio di una fase di decline e attiva l'analisi sul lato Short.
Price Action — Card che riassume in forma compatta la lettura della price action del titolo o indice. Comprende una pill di direzione (rialzista / laterale / ribassista), un punteggio sintetico 0-100 di qualità del movimento, un paragrafo narrativo della struttura recente, eventuali chip di avvertimento (pattern di indebolimento, divergenze, falsi breakout), un box dedicato al pattern daily corrente e i livelli di riferimento più rilevanti. Sintetizza in un'unica vista quello che altrove richiederebbe la lettura di più indicatori.
Protocollo Ingresso — Filtro proprietario che valuta caso per caso se un segnale PI BUY merita di essere aperto come trade e con quali condizioni. Combina tre dimensioni: la Banda di qualità tecnica del setup (cinque livelli — alta, media, ridotta, watchlist, esclusione), la politica di apertura (apertura standard, apertura con stop più stretto in caso di qualità marginale, non aprire), e un modulatore di rischio macro che può ridurre o azzerare il dimensionamento in contesti di mercato avversi. Il risultato è un giudizio di operatività più sfumato rispetto al vecchio Protocollo a cinque etichette: ogni setup viene presentato come "apribile e in che modalità" oppure "non apribile e perché". Vedi anche Banda di qualità, Sizing class.
Punti di Inversione — Vedi PI.
Punto di Inversione 1W (PI 1W) — Livello-soglia di inversione settimanale corrente, calcolato dall'indicatore proprietario Punti di Inversione (vedi PI). È un riferimento dinamico: si aggiorna ogni settimana col procedere del trade. Lo stop loss principale (SL1) dei trade rialzisti è ancorato al PI 1W corrente; l'Entry dello scenario SHORT alternativo coincide anch'esso col PI 1W. È cosa diversa dai segnali PI BUY / PI SELL, che sono eventi puntuali (la candela settimanale in cui il PI ha generato un'inversione storica). Vedi anche PI, SL1 / SL2, SHORT alternativo.
Quick Failure — Trade che fallisce rapidamente, nella prima settimana dopo l'ingresso. È una metrica di rischio statistica usata per qualificare l'affidabilità storica dei segnali.
R/R (Rapporto Rischio/Rendimento) — Quanto si rischia rispetto a quanto si punta a guadagnare, misurato come rapporto fra distanza dallo stop loss e distanza dal primo target. Un R/R 1:2 significa che si rischia 1 per puntare a 2.
Rolling Max (7 / 30 / 90) — Massimo del prezzo su finestra mobile di 7, 30 o 90 giorni. Aiuta a posizionare il prezzo corrente rispetto ai recenti picchi di breve, medio e lungo termine.
RPDB (Regola Pullback Dal Bordo) — Tecnica di ingresso proprietaria. Invece di entrare in breakout sopra una resistenza, si attende un pullback al livello strutturale per un ingresso a rischio più contenuto.
RSI (Relative Strength Index) — Oscillatore di forza relativa, range 0–100. Sul sito viene classificato per zone (ipervenduto, zona neutra negativa, zona neutra, zona neutra positiva, ipercomprato) per descrivere il momentum in modo più sfumato dei semplici livelli soglia.
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S
Lettera S
Semaforo · Settimana di conferma · Setup Long/Short · SHORT alternativo · Sizing class · SL1/SL2 · Sopra Nuvola · SPY · SPY × QQQ · SRI · Stack EMA 1W · Stato Weekly · Stocastico · Struttura 1W
Semaforo — Riassunto cromatico del punteggio IQS Lite: Verde, Giallo, Arancio, Rosso. Vedi IQS Lite — Scala.
Settimana di conferma — Nome editoriale della settimana immediatamente successiva al segnale PI (la W+1). È la settimana in cui il prezzo, col proprio comportamento, conferma o smentisce la qualità del segnale appena emesso. Nei post di analisi compare nella card dedicata, che riporta il movimento del prezzo nella settimana di conferma con frase pronta del tipo "la settimana di conferma del segnale precedente si è chiusa in crescita / in calo rispetto alla settimana precedente". Vedi anche W+1.
Setup Long / Setup Short — Schema operativo completo per il lato rialzista o ribassista. Comprende livello di ingresso (Entry), stop loss (SL1 ed eventuale SL2), i tre target della roadmap (TP1, TP2, TP3) e una breve descrizione della logica del livello. Nei post dedicati a un trade rialzista, accanto allo schema Long completo viene mostrato anche un setup Short alternativo come informazione di servizio: descrive cosa farebbe il sistema se il Punto di Inversione venisse violato e si attivasse un'inversione ribassista, ma non è un'indicazione operativa attiva.
SHORT alternativo — Box dei livelli operativi ribassisti che compare come informazione di servizio nei post dedicati a un trade rialzista. Non è un'indicazione operativa attiva: descrive cosa farebbe il sistema se il Punto di Inversione settimanale (PI 1W) venisse violato verso il basso e si attivasse un'inversione. L'Entry dello scenario coincide con il PI 1W corrente; i target ribassisti e gli stop loss sono calcolati con coefficienti dedicati a partire dall'ATR settimanale. Serve al lettore per avere già pronto un riferimento alternativo in caso di crollo improvviso del setup principale. Vedi anche Setup Long / Setup Short, Punto di Inversione 1W.
Sizing class — Classe di dimensionamento della posizione assegnata dal sistema in base alla Forza del Segnale, secondo soglie fisse (Forza ≥ 70 → Full, 50-69 → Standard, 30-49 → Ridotta, < 30 → Minima). È esplicitamente scollegata dall'IQS Phase, che descrive una fase del ciclo e non un giudizio di qualità: un setup in fase compressa (IQS Phase basso) può avere una Forza alta e quindi una Sizing class Full, e viceversa. Va inteso come tetto massimo: si può sempre stare al di sotto, mai al di sopra.
SL1 / SL2 (Stop Loss) — Livelli di uscita in perdita programmata. SL1 è lo stop principale, ancorato a un riferimento tecnico oggettivo. SL2 è uno stop secondario, usato per gestione attiva o trailing in alcuni casi.
Sopra Nuvola / Dentro / Sotto — Vedi Kumo.
SPY — SPDR S&P 500 ETF. Indice macro di riferimento primario per il mercato statunitense.
SPY × QQQ (Regime Macro) — Combinazione degli stati direzionali di SPY (S&P 500) e QQQ (Nasdaq 100). Definisce il regime di mercato in cui il singolo trade viene valutato.
SRI (Structural Risk Index) — Componente proprietaria che misura il rischio strutturale del livello di ingresso (vicinanza a resistenze, qualità della base, ecc.).
Stack EMA 1W — Numero di medie mobili settimanali allineate in ordine corretto sotto il prezzo, su scala 0/5. Stack pieno rialzista (5/5) descrive una struttura completamente allineata; valori bassi indicano disordine o trend ribassista in costruzione.
Stato Weekly (titolo / indice) — Classificazione del trend settimanale, espressa in sei livelli simmetrici: Bull forte, Bull medio, Bull debole, Bear marginale, Bear intermedio, Bear forte. È la sintesi rapida della fase di mercato in cui il titolo o l'indice si trova.
Stocastico — Oscillatore di momentum di breve periodo. Sul sito riportato in stati qualitativi (Neutrale, Ipercomprato, Ipervenduto, ecc.).
Struttura 1W — Macro-area di sintesi delle analisi che descrive il quadro tecnico settimanale: medie mobili, MACD 1W, Ichimoku, Stack EMA, posizionamento del prezzo. Vedi anche Momentum 1D.
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T–W
Lettere T — W
Take Profit · Roadmap · Tenkan-sen · Tier Gold/Platinum · TPE · Trigger di ingresso · VIX · VRI · VWAP · VWMA · W+1 · Watchlist · Win Rate
Take Profit · Roadmap dei target (TP1 / TP2 / TP3) — Tre riferimenti bidimensionali tempo+valore proposti dal nostro modello per la gestione del trade in corso. Ogni TP combina un gate temporale (settimana in cui statisticamente potrebbe avere senso valutare un alleggerimento) e un valore di prezzo (di quanto ci si può attendere il movimento a quel punto). Per i titoli i gate sono W6 / W8 / W10; per gli indici USA W6 / W11 / W17 (calcolati con ATR settimanale dinamico). I 3 TP sono soglie ipotetiche calcolate dal nostro modello, mai automatismi di chiusura: la scelta di chiudere — parziale o totale — o di proseguire è sempre del singolo trader, che opera in autonomia secondo il proprio metro di giudizio e profilo di rischio. Vedi anche Gate temporale, Copertura terminata, Metodo a 2 assi.
Tenkan-sen (T) — Linea di breve periodo dell'indicatore Ichimoku. Insieme alla Kijun-sen fornisce segnali di momentum e di equilibrio sul timeframe di riferimento.
Tier (★ Gold / ★ Platinum) — Livelli di abbonamento del sito. Gold dà accesso alle pagine Screener con il punteggio IQS Lite, ai livelli operativi essenziali e al quadro tecnico sintetico. Platinum include tutte le analisi complete su singolo titolo o indice, con indicatori proprietari aggiuntivi, classificazione del setup, sizing e piano d'azione dettagliato.
TPE (Tensione Pre-Evento) — Verifica proprietaria che segnala la presenza di un evento di mercato (utili, FOMC, dati macro) entro pochi giorni dall'ingresso. Non blocca automaticamente il trade ma raccomanda cautela su timing e dimensionamento.
Trigger di ingresso — Prezzo o condizione che attiva l'esecuzione del trade. È tipicamente un livello di breakout o di pullback definito a priori. Per i setup rialzisti il trigger classico è la rottura del bordo superiore della NTZ (NTZ_sup); per i setup ribassisti la rottura del bordo inferiore (NTZ_inf). Senza il trigger raggiunto, il setup rimane teorico.
VIX — Indice di volatilità implicita dell'S&P 500. Misura la "paura" del mercato: valori alti indicano stress, valori bassi compiacenza.
VRI (Volatility Regime Index) — Componente proprietaria che valuta il regime di volatilità del titolo. Volatilità bassa e stabile è considerata costruttiva; volatilità alta e crescente penalizza il setup.
VWAP (Volume-Weighted Average Price) — Prezzo medio ponderato per volume sulla sessione. Usato come riferimento di equilibrio fra compratori e venditori.
VWMA (Volume-Weighted Moving Average) — Media mobile pesata per volume. Quando coincide con un livello strutturale viene usata come riferimento per stop o target.
W+1 — La settimana immediatamente successiva al segnale PI (la cosiddetta "settimana di conferma"). Il comportamento del prezzo in W+1 è uno dei migliori indicatori predittivi della tenuta del segnale stesso: se W+1 chiude in continuazione del segnale (rialzista dopo un PI BUY o ribassista dopo un PI SELL), la probabilità che il setup mantenga la sua traiettoria è significativamente più alta. Sugli indici EU/UK la lettura di W+1 produce una fascia di probabilità statistica esplicita, riportata nelle analisi.
Watchlist — Uno dei livelli della Banda di qualità del Protocollo Ingresso: un setup è interessante ma non immediatamente operativo, va tenuto in osservazione fino a conferme di livello, momentum o volume prima dell'ingresso. Vedi anche Banda di qualità, Protocollo Ingresso.
Win Rate — Percentuale di trade chiusi in profitto sul totale. Metrica statistica del test storico, non una garanzia sul singolo trade.
Note
Glossario in evoluzione
Quando il sistema introduce un concetto nuovo o ne aggiorna l'etichetta nei post, la voce viene aggiornata qui. Per dubbi o termini non trovati, contatta info@aitrading67.com.
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