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Analisi tecnica settimanale di azioni ed ETF: il Brasile vola dopo il voto, la telefonia crolla e i semiconduttori frenano sui dubbi su OpenAI. Dei 7 indici restano in acquisto S&P 500 e Nasdaq 100, a ridosso dei record, con 14 nuovi segnali di acquisto e 13 di vendita.

Brasile ai massimi, telefonia a picco: Wall Street regge
Recap settimanale · 5 – 9 ottobre 2026

Brasile ai massimi, telefonia a picco: Wall Street regge

2 indici in acquisto, 5 in vendita · 14 nuovi segnali Buy · Focus su Utility (USA) e Petrolio & Gas (EU) · Volatilità in aumento
📅 9 ottobre 2026 • Sentiment misto 14 nuovi segnali · 7 indici · 20 ETF settoriali
REPORT-SETTIMANALE
01

La view della settimana

La settimana è partita dal Brasile ed è finita sulle frequenze radio, con il costo del denaro a dettare il passo nel mezzo. Lunedì il primo turno delle presidenziali brasiliane sorprende i sondaggi e il listino mette a segno il rialzo più ampio da oltre 6 anni. Martedì il rilascio di riserve di greggio deciso dal G7 fa scendere i rendimenti e porta l'S&P 500 su un nuovo record, mentre Constellation Energy firma un contratto ventennale di fornitura nucleare. Mercoledì i rendimenti americani risalgono ai massimi dal 2002 e il conto lo paga l'Europa: l'ETF sulle banche europee perde il 3,33% in una seduta. Giovedì una stima al ribasso sui ricavi di OpenAI colpisce i semiconduttori; venerdì l'ingresso annunciato di SpaceX nella telefonia mobile americana travolge gli operatori.

Il nostro modello chiude la settimana con 14 nuovi segnali di acquisto e 13 di vendita. Fra gli acquisti Constellation Energy, +15,8%, passa da vendita ad acquisto, come Shopify, +12,9%, e Cisco, +5,5%; a Milano fanno lo stesso Amplifon, +11,3%, e Saipem, +5,7%. Dal Brasile arrivano Gafisa, +63%, Qualicorp, +43,8%, e Lojas Renner, +28,1%. Sul fronte opposto AT&T, -8,7%, entra in vendita insieme a Mediobanca, -7,9%, e Rolls-Royce, -6,2%. Fra i conti della settimana Tesco guadagna il 7,4% dentro un acquisto aperto. Dei 7 indici restano in acquisto S&P 500 e Nasdaq 100, a ridosso dei record, mentre i 4 panieri europei e il Russell 2000 sono in vendita.

▶ Guarda il video della settimana su YouTube: indici, ETF, settori e nuovi segnali in 2 minuti.

Tutte le società che hanno pubblicato i conti (ordine alfabetico, variazione settimanale):
· Applied Digital Corporation (APLD) -6,7%
· Delta Air Lines, Inc. (DAL) -2,3%
· PepsiCo, Inc. (PEP) +0,1%
· Tesco PLC (TSCO) +7,4%
· Tilray Brands, Inc. (TLRY) -1,9%
02

Regime macro

contesto di mercato
Risk-On
Il regime resta aperto all'operatività: la volatilità azionaria è bassa e quella dei titoli di Stato rientra, ma la partecipazione del listino americano resta debole e petrolio, oro e noli sono in calo sul mese.
VIX
Favorevole
MOVE
Favorevole
DXY
Favorevole
Ampiezza
Sotto pressione
03

Indici principali

7 ETF Broad
Dei 7 indici principali restano in acquisto soltanto S&P 500 e Nasdaq 100. Entrambi hanno segnato in settimana un nuovo massimo storico che la chiusura non ha confermato, e su entrambi la Forza del Segnale è ai minimi: il rialzo c'è, la spinta nuova manca. Gli altri 5 sono in vendita. Il Russell 2000 cede lo 0,9% ed è alla 5ª settimana di calo; in Europa scendono CAC 40 (-1,3%), FTSE MIB (-1,1%) e DAX (-0,6%), mentre il FTSE 100 risale dello 0,8%. Su DAX e FTSE 100 la verifica del segnale di vendita si è chiusa senza il calo che il modello chiede per confermarlo.
State Street SPDR S&P 500 ETF (SPY)Acquisto · in corso›
L'S&P 500 è in acquisto da 26 settimane e il trade vale il 14,6%. In settimana l'indice ha segnato un nuovo massimo storico senza confermarlo in chiusura e ha guadagnato l'1,2%, con un rialzo più largo del solito: 9 settori su 11 in salita, utility ed energia in testa, la tecnologia in lieve calo. La price action settimanale torna rialzista e l'RSI a 65,1 resta lontano dagli eccessi. Il punto debole è la Forza del Segnale, ferma a 0 su 100: per il nostro modello la spinta di questo acquisto è esaurita, ed è il momento di gestire la posizione più che di aumentarla. I livelli sono nella scheda.
Forza del Segnale0 / 100
Invesco QQQ Trust Series I (QQQ)Acquisto · in corso›
Il Nasdaq 100 è in acquisto da 8 settimane, con il trade a +2,8%. Ha toccato un nuovo massimo storico che la chiusura non ha confermato e ha finito la settimana a +0,2%, nella parte bassa del suo range, mentre la tecnologia, metà del paniere, cedeva lo 0,52%. Sul settimanale l'istogramma del MACD torna sopra lo zero e la price action resta rialzista, ma la Forza del Segnale è a 7 su 100: un acquisto che tiene senza accelerare. Dopo i dubbi sui ricavi di OpenAI il banco di prova sono i semiconduttori, e la scheda dice dove passa lo stop.
Forza del Segnale7 / 100
iShares Russell 2000 ETF (IWM)Vendita›
Il Russell 2000 è in vendita da inizio settembre e allunga a 5 le settimane consecutive di calo, con un -0,9%. In settimana è sceso sotto la media a 200 sedute e ha segnato un nuovo minimo a 30 sedute, ma la chiusura è tornata sopra il vecchio minimo, come 7 giorni fa. Il segnale di vendita resta debole, Forza 18 su 100, e l'RSI settimanale a 45,3 è lontano dall'ipervenduto. Minimi aggiornati senza conferma in chiusura: le piccole capitalizzazioni sentono il costo del denaro più degli indici maggiori, ma il quadro è ancora d'attesa.
Forza del Segnale18 / 100
Multi Units France Sicav (CAC)Vendita›
Il CAC 40 è l'indice con il segnale di vendita più solido dei 7: Forza 61 su 100. Scende dell'1,3%, 2ª settimana di calo di fila, e aggiorna il minimo a 30 sedute con conferma in chiusura. Dopo aver perso la media a 100 settimane è rientrato nella nuvola di Ichimoku settimanale, la cui base per ora ha retto. L'RSI settimanale a 37,7 è il più basso del gruppo e il prezzo sta il 10,6% sotto i massimi, con industria e banche che cedono oltre il 2%. Sul giornaliero i massimi sono decrescenti: la scheda indica i livelli che cambierebbero il quadro.
Forza del Segnale61 / 100
Amundi DAX II UCITS ETF Acc (DAX)Vendita›
Il DAX resta in vendita, ma il segnale non ha passato la sua verifica: nelle 3 settimane concesse il calo del 6% che il modello chiede per confermarlo non è arrivato, e dal segnale l'indice ha perso lo 0,9%. In settimana cede lo 0,6%: è risalito fino alla media a 20 settimane, persa 7 giorni fa, ne è stato respinto e ha segnato un nuovo minimo a 30 sedute senza confermarlo in chiusura. Forza 45 su 100 e prezzo il 5,7% sotto i massimi descrivono un ribasso senza convinzione. Per il nostro modello è un quadro d'attesa, con una fascia stretta da cui uscire: i suoi bordi sono nella scheda.
Forza del Segnale45 / 100
Amundi FTSE MIB UCITS ETF (MIB)Vendita›
Il FTSE MIB è in vendita e cede l'1,1% in una settimana in cui le banche di Piazza Affari sono state vendute per più sedute. L'indice ha provato a riprendersi la media a 20 settimane, persa 7 giorni fa, e ne è stato respinto con decisione: la settimana si chiude con un nuovo minimo a 30 sedute confermato in chiusura, e il calo dal segnale di vendita sale al 4,46%. La media a 200 sedute, appena sotto, ha però tenuto. Forza 27 su 100, RSI settimanale a 47,4: con i sostegni così vicini il quadro invita all'attesa, e la scheda dice dove passa il confine.
Forza del Segnale27 / 100
iShares Core FTSE 100 UCITS ETF (ISF)Vendita›
Il FTSE 100 è l'unico dei 4 indici europei a chiudere in rialzo, +0,8%. In settimana il prezzo è sceso ancora sotto il minimo di 7 giorni fa, ma la chiusura è tornata sopra e la media a 200 sedute ha tenuto. Il segnale di vendita del 18 settembre ha chiuso la sua verifica senza conferma: dal segnale l'indice perde lo 0,8%, contro il 6% che il modello chiede. Il quadro resta fragile, con l'istogramma del MACD in calo da 7 settimane, Forza 20 su 100 e prezzo il 10,6% sotto i massimi. La scheda dice che cosa serve per parlare di svolta.
Forza del Segnale20 / 100
04

Analisi tecnica degli ETF

34 ETF · 4 famiglie
Un ETF è un fondo quotato che replica un indice, un settore o una materia prima: si compra in borsa come un'azione, ma con un solo ordine porta in portafoglio un paniere intero, dalle 500 società dell'S&P 500 all'intero mercato mondiale. Qui il nostro modello ne legge 34, divisi in 4 famiglie (i settori hanno la loro sezione, subito sotto), e questa settimana, letti insieme, dicono 3 cose. Il conto fra i 2 lati torna in pari: 17 fondi in acquisto e 17 in vendita, contro 16 e 18 di una settimana fa. Negli Stati Uniti 2 ETF sull'intero mercato americano tornano in acquisto, mentre fuori dagli Stati Uniti l'ultimo ETF sui mercati sviluppati rimasto in acquisto passa in vendita. E la settimana ha rovesciato le gerarchie: sono saliti 21 fondi su 34, con i panieri difensivi in testa e l'ETF sui semiconduttori in fondo. L'analisi tecnica degli ETF globali che seguiamo, paniere per paniere, è nella nostra pagina Market Pulse dedicata.
ETF sul mercato americano7 in acquisto · 4 in vendita
È stata una settimana positiva per tutta la famiglia: gli 11 fondi salgono fra lo 0,90% e l'1,22%. Gli ETF sull'S&P 500, SPY, lo SPDR S&P 500, SPYM, la versione a costo ridotto, e SCHX, lo Schwab U.S. Large-Cap, sono in acquisto dal 6 aprile e dal segnale guadagnano fra il 14,5% e il 14,6%. OEF, l'iShares S&P 100, e XLG, l'Invesco S&P 500 Top 50, le 50 società più grandi del listino, sono in acquisto dal 3 agosto e allargano il margine a +1,6% e +2,4%.

La novità è fra gli ETF sull'intero mercato americano. I 2 iShares sul Russell 3000 e sul Russell 1000, IWV e IWB, tornano in acquisto dopo 3 settimane di un segnale di vendita che non era mai partito: entrambi hanno segnato un nuovo massimo in settimana e sono a meno dell'1% dal record, ma la Forza è 16 su 100 e il nostro modello suggerisce di aspettare un ritracciamento. VTI, l'ETF Vanguard sul mercato totale, ITOT, SCHB e SPTM restano in vendita dal 14 settembre con una Forza di 2 su 100, e i prezzi sono ormai fra l'1,7% e il 2% sopra il livello da cui era scattato il segnale.
ETF sui mercati sviluppati fuori dagli USA1 in acquisto · 9 in vendita
Fuori dagli Stati Uniti il quadro si è chiuso. IXUS, l'iShares sull'azionario internazionale, era l'ultimo fondo della famiglia ancora in acquisto, dal 6 aprile: per la 2ª settimana ha segnato un nuovo minimo a 30 sedute senza confermarlo in chiusura, ma il calo dello 0,62% è bastato a far scattare il segnale di vendita. Ora sono in vendita tutti e 9 i fondi sui mercati sviluppati senza gli Stati Uniti, e in settimana sono scesi tutti, fra lo 0,41% e l'1,12%. VEA, l'ETF Vanguard sui mercati sviluppati, VEU, VXUS, SPDW e SCHF, passati in vendita una settimana fa, vedono la Forza salire a 36-39 su 100: il ribasso ha preso un po' di passo. VGK, l'ETF Vanguard sull'Europa, e i 2 iShares IEFA e IDEV, in vendita dal 14 settembre, restano invece più deboli, con una Forza fra 7 e 20.

L'eccezione è VT, l'ETF Vanguard sull'azionario mondiale, che comprende gli Stati Uniti: in acquisto dal 6 aprile, sale dello 0,44% e dal segnale guadagna il 10,2%. La differenza fra VT e il resto della famiglia la fa Wall Street.
ETF sui mercati emergenti e sul Giappone5 in acquisto
È la sola famiglia interamente in acquisto, e resta la più tranquilla. VWO, l'ETF Vanguard sui mercati emergenti, e SCHE, lo Schwab Emerging Markets, in acquisto dal 13 aprile, salgono dello 0,34% e dello 0,46% e dal segnale guadagnano l'1% e il 2,1%. SPEM, lo SPDR Portfolio Emerging Markets, aggiunge lo 0,58%, mentre IEMG, l'iShares Core MSCI Emerging Markets, cede l'1,17%: entrambi sono in acquisto dal 17 agosto e viaggiano a ridosso del prezzo d'ingresso, -0,3% e -0,2%. BBJP, l'ETF sul Giappone di JPMorgan, in acquisto dal 10 agosto, perde lo 0,97% ed è anch'esso sul pari, a -0,4%. La Forza del Segnale sta fra 21 e 42 su 100: acquisti che tengono senza correre, in una settimana in cui il dollaro è rimasto forte.
ETF sui dividendi, a bassa volatilità e tematici4 in acquisto · 4 in vendita
Qui si vede meglio che altrove la rotazione della settimana. USMV, l'ETF a bassa volatilità, fa la settimana migliore dei 34, +2,36%, e interrompe 5 settimane di calo; DGRO, sulla crescita dei dividendi, sale del 2,01% e VIG, l'ETF Vanguard sui dividendi, dell'1,70%. Tutti e 3 sono in vendita dall'8 settembre, ma la Forza è scesa a 2 su 100: un segnale di vendita che il rimbalzo ha messo in discussione.

Dall'altra parte c'è la tecnologia. SOXX, l'iShares Semiconductor, l'ETF sui semiconduttori, cede il 5,01%, la settimana peggiore dell'elenco, e chiude una serie di 5 rialzi: il segnale di acquisto resta attivo e la sua Forza, 66 su 100, è ancora la più alta dei 34. VGT, l'ETF Vanguard sulla tecnologia, perde lo 0,26% e QDVE, l'iShares S&P 500 Information Technology quotato in Europa, è fermo a +0,06%. MAGS, il Roundhill Magnificent Seven, l'ETF sui Magnifici Sette, sale dell'1,63% ed è oltre il 10% dal segnale del 13 luglio. GLD, lo SPDR Gold Shares, l'ETF sull'oro, rimbalza dell'1,17% dopo 2 settimane di calo: resta in vendita, ma la Forza scende da 87 a 38.
05

Rotazione settoriale

USA · Europa
Negli Stati Uniti salgono 9 comparti su 11, e in testa ci sono quelli rimasti indietro: utility (+3,97%), energia e consumi di base (+3,60% entrambi), poi sanità (+2,79%) e consumi discrezionali (+2,55%). Gli unici 2 in calo sono tecnologia (-0,52%) e industriali (-0,41%). In Europa il quadro è più diviso, con 5 comparti su 9 in rialzo: petrolio e gas guida l'intera griglia (+3,99%), seguito da sanità (+1,87%) e risorse di base (+1,80%), mentre in coda finiscono telecomunicazioni (-2,94%), banche (-2,32%) e industriali (-2,20%). L'energia è in vetta sulle 2 sponde dell'Atlantico. Il quadro completo, comparto per comparto, è nel report settimanale sulla rotazione dei settori ETF.

Settori USA

Settori Europa

06

Buy confermati

alla settimana di conferma
La settimana di conferma è stata esigente. Dei nuovi acquisti partiti 7 giorni fa ne escono con una chiusura positiva 3: 2 negli Stati Uniti, 1 nel resto del mondo e nessuno in Europa. La conferma conta perché la settimana successiva al segnale è il suo primo banco di prova, quello che separa il movimento che regge da quello che si spegne, e questa volta la prova è caduta nei giorni in cui i dubbi sui ricavi di OpenAI hanno pesato sui semiconduttori. Chi l'ha superata sta fuori da quel tema: Palo Alto Networks (Forza 74), sicurezza informatica, sale del 3,9%, e Carnival (Forza 66), crociere, aggiunge il 2,3%. Dal Brasile arriva Cosan (Forza 86), che con un +31,1% porta il prezzo il 10% sopra la media a 50 settimane. Sono 3 casi da studiare nelle schede: la conferma dice che il segnale ha tenuto alla prima verifica, la scelta resta di chi legge.
USA
1
PANW
Palo Alto Networks, Inc.
Forza 74
›
2
CCL
Carnival Corporation
Forza 66
›
Europa/UK

Nessuno questa settimana

Resto del Mondo
1
CSAN3
Cosan S.A.
Forza 86
›
07

Classifiche del Ranker

Top per Forza del Segnale
Titoli statunitensiNuovi segnali Buy della settimana
Le nuove opportunità americane sono 8 e raccontano una settimana di ribaltamenti. Le azioni Shopify (Forza 72) aprono la classifica con un +12,9% e un nuovo massimo a 30 settimane confermato in chiusura: il segnale di vendita, già svuotato 7 giorni fa, lascia il posto all'acquisto, ma con l'RSI giornaliero a 73 il nostro modello sconsiglia di inseguire. Constellation Energy fa il salto più ampio, +15,8%, e si ritrova tutte le medie sotto il prezzo, con il flusso di denaro settimanale di nuovo positivo; manca la conferma, perché il nuovo massimo a 90 sedute non ha retto in chiusura. Credo Technology (Forza 84, la più alta del blocco) cambia segno in una settimana di pausa, -1%, sopra la media a 20 settimane. Royal Caribbean aggiunge l'1,6% al rimbalzo della settimana prima e supera di poco la media a 50 settimane; Cisco, +5,5%, torna in acquisto con il MACD settimanale ancora sotto la sua linea di segnale. Sono aperture da pesare una per una nelle schede: la volatilità è elevata quasi ovunque.
Titoli statunitensiSegnali Buy delle settimane precedenti
Fra i 92 acquisti americani in corso la testa della classifica è fatta di software e di record. Le azioni Fortinet salgono del 7,6% e chiudono sopra il vecchio massimo storico, che 7 giorni fa era rimasto senza conferma: è la 4ª settimana di rialzo di fila, con il trade a +125,7% e una riserva, i volumi in contrazione. Snowflake rimbalza sulla media a 20 sedute, +8,2%, con l'istogramma del MACD che torna a crescere e il trade a +114%. Zscaler mette a segno un +18,9% fino a un nuovo massimo a 30 settimane e porta il guadagno dal 30% al 54,6%. Datadog, +5,8%, firma un nuovo massimo storico confermato in chiusura, con il MACD settimanale tornato sopra la sua linea di segnale dopo 7 settimane. Fuori dal software, Novavax balza del 21,9% su un massimo a 90 settimane, con il trade oltre il 42%. Movimenti ampi e RSI tirati: nelle schede si legge a che punto è la gestione di ciascun trade.
Titoli statunitensiSegnali di vendita (decline)
I segnali di vendita americani sono 174 e in cima alla classifica si incontrano 2 storie diverse. La prima è quella dei ribassi che tengono il passo: le azioni Cipher Digital cedono il 13,9%, 3ª settimana di calo e la più pesante, scendono sotto la media a 100 settimane e portano lo short al 32,5% di guadagno; CleanSpark lascia il 17,6% e perde le medie a 100 e 200 settimane; Enovix, -12,1%, è al 9° calo di fila con lo short a +54,1%; Evommune, -9,7%, è all'8ª settimana in discesa e lo short supera il 51%. L'altra storia è la notizia della settimana: AT&T perde l'8,7%, segna un nuovo minimo a 30 sedute e passa in vendita con la Forza del Segnale a 100 su 100. Due avvertenze: su Evommune e CleanSpark gli RSI giornalieri sono in ipervenduto o vicini, e su AT&T la trimestrale del 21 ottobre è alle porte. Per il nostro modello aprire ora nuovi short è ad alto rischio; le schede servono a seguire quelli già aperti.
Titoli Europa-UKNuovi segnali Buy della settimana
In una settimana in cui i 4 indici europei restano in vendita i nuovi acquisti del continente sono soltanto 2, entrambi a Milano, ed entrambi nati da un ribaltamento. Le azioni Amplifon (Forza 62) mettono a segno un balzo dell'11,3%, riconquistano la media a 50 settimane e chiudono a ridosso di un nuovo massimo a 30 settimane: 7 giorni fa il titolo era ancora dentro un segnale di vendita senza spinta, ora sul giornaliero allinea 5 minimi crescenti. Resta un'ombra, il flusso di denaro settimanale ancora negativo. Saipem (Forza 59) sale del 5,7% con il petrolio, rimbalza dalla media a 20 sedute e chiude 10 settimane di segnale di vendita, con il flusso di denaro tornato sopra lo zero; i volumi però restano in contrazione e l'ADX cala da 16 settimane. Sono aperture che il nostro modello suggerisce di avvicinare con prudenza: nelle schede ci sono l'innesco e i livelli di ciascuna.
Titoli Europa-UKSegnali Buy delle settimane precedenti
Gli acquisti europei in corso sono 25 e i primi 5 hanno fatto tutti un passo avanti in una settimana difficile per gli indici del continente. Le azioni SAP restano in testa: +4,1%, media a 100 settimane riconquistata e trade a +21,4%, con la trimestrale del 21 ottobre in arrivo. Capgemini firma la 4ª settimana di rialzo di fila, +5,6%, e torna sopra la media a 200 sedute e quella a 50 settimane, con il trade a +12,24%. L'energia fa la sua parte: Eni sale del 4,2% su un nuovo massimo a 90 settimane confermato in chiusura, con il MACD settimanale tornato sopra la sua linea di segnale dopo 19 settimane, e International Petroleum recupera il 6,4% ripartendo dalla media a 20 sedute. Munich Re, +3%, torna sopra la media a 50 settimane con il trade a +9,65%. Le riserve non mancano, dai volumi in contrazione ai massimi non sempre confermati in chiusura: le schede dicono a che punto è ciascun trade.
Titoli Europa-UKSegnali di vendita (decline)
I segnali di vendita europei sono 93 e questa settimana hanno un epicentro, la telefonia. L'ETF sulle telecomunicazioni europee perde il 2,9%, 4ª settimana di calo di fila, e torna sul minimo a 30 settimane con la Forza del Segnale a 100 su 100. Le azioni Telecom Italia lasciano un altro 13,4% dopo l'11,5% di 7 giorni fa, e Deutsche Telekom cede il 7% perdendo la media a 200 settimane, con il nuovo minimo a 30 sedute confermato in chiusura. L'altro fronte sono le banche: Deutsche Bank, -3,3%, chiude sotto la media a 200 sedute e quella a 50 settimane, alla 5ª settimana di calo. Fra i nuovi ingressi c'è Lottomatica, -3,5%, che perde la media a 20 settimane e passa in vendita. Un'avvertenza: l'RSI giornaliero di Telecom Italia è sceso a 13 e quello di Deutsche Telekom a 29, e un ipervenduto così profondo sconsiglia di inseguire. Nelle schede c'è la gestione degli short già aperti.
Titoli Resto del MondoNuovi segnali Buy della settimana
Il voto brasiliano ha riscritto in una settimana la parte del paniere dedicata al resto del mondo: 4 nuovi segnali di acquisto, tutti nati da un ribaltamento. Le azioni Gafisa (Forza 84) chiudono a +63% e passano da vendita ad acquisto, con l'RSI settimanale ancora sotto 30 e il flusso di denaro negativo ma in miglioramento da più settimane. Qualicorp (Forza 76) balza del 43,8% e torna sopra le medie a 50 e a 100 settimane, con il flusso di denaro positivo. Lojas Renner guadagna il 28,1%, riconquista le medie a 20, 50 e 100 settimane e riporta il MACD settimanale sopra la sua linea di segnale dopo 12 settimane. Ambev, +0,9%, entra in acquisto ma resta in osservazione, con la chiusura tornata nella parte bassa del range. Strappi di questa ampiezza chiedono misura: gli RSI giornalieri di Qualicorp e Lojas Renner sono a 83 e a 78,7, il ballottaggio è il 25 ottobre e il nostro modello sconsiglia di inseguire. Le schede indicano dove aspettare un ritracciamento.
Titoli Resto del MondoSegnali Buy delle settimane precedenti
Chi aveva già un acquisto aperto in Brasile ha visto lavorare il voto a suo favore: fra i 21 trade in corso i primi 5 hanno tutti accelerato. Le azioni Cosan, in acquisto dalla settimana scorsa, salgono del 31,1% fino a un nuovo massimo a 90 sedute confermato in chiusura. Localiza mette a segno un +31,4% e scavalca di slancio le medie a 100 e a 200 settimane. Cyrela balza del 25,9% oltre il vecchio massimo storico e porta il trade da +21,6% a +53%. EcoRodovias, +49,1%, segna un nuovo massimo a 90 settimane con il trade a +86,2%. Più misurata Companhia Siderurgica Nacional, +7,1% alla 3ª settimana di rialzo, che tocca la media a 50 settimane senza chiudervi sopra. La forza è vera e ormai tirata: gli RSI settimanali di Cyrela ed EcoRodovias sono a 77,5 e a 80. Per chi è dentro è il momento della gestione, e le schede dicono come cambia lo stop; per chi è fuori, inseguire costa caro.
Titoli Resto del MondoSegnali di vendita (decline)
Nella settimana migliore del listino brasiliano restano in vendita 5 titoli. Le azioni Vale cedono il 5,8%, scendono sotto la media a 200 settimane che 7 giorni fa aveva fermato la discesa e confermano in chiusura un nuovo minimo a 30 settimane: è il solo segnale del blocco che ritrova passo. Klabin restituisce l'1,6% dopo un rimbalzo durato una settimana, e Bradespar, -0,7%, si ferma sotto la media a 200 settimane con una Forza del Segnale di 2 su 100. Gli altri si muovono nel verso opposto: Braskem rimbalza dell'8,4% dentro uno short che resta oltre il 50% di guadagno, e PDG Realty recupera il 12,1% con l'RSI settimanale a 21. Il quadro comune è quello di ribassi maturi e con poca spinta, su cui il nostro modello giudica ad alto rischio aprire nuovi short. Nelle schede si segue se i rimbalzi hanno gambe.
Nota metodologica — Nulla di quanto scritto costituisce consulenza finanziaria, sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari, né raccomandazione di alcun tipo. Le performance passate non sono indicative di risultati futuri. Il trading comporta rischi significativi di perdita; l'utente opera sotto la propria responsabilità. La forza del Segnale è un framework analitico interno usato solo per ordinare la qualità tecnica relativa all'interno del paniere. © Fabio Gentili.
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