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Indici incollati ai massimi, le azioni si spaccano

Analisi tecnica settimanale dei mercati e della borsa italiana: i 7 ETF sugli indici a un soffio dai massimi con la convinzione ai minimi, mentre le azioni si muovono del 20% sui conti trimestrali. Rotazione settoriale e classifiche della settimana.

Indici incollati ai massimi, le azioni si spaccano
Recap settimanale · 3-7 agosto 2026

Indici incollati ai massimi, le azioni si spaccano

6 indici in acquisto, 1 in vendita · 27 nuovi segnali Buy · Focus su Tecnologia (USA) e Tecnologia (EU)
📅 7 agosto 2026 ▲ Sentiment costruttivo 27 nuovi segnali · 7 indici · 18 ETF settoriali
REPORT-SETTIMANALE
01

La view della settimana

La settimana si apre con una tensione che si scioglie: l'attacco all'Iran annullato nel fine settimana sgonfia il premio geopolitico sul greggio, il petrolio perde oltre il 5% in una seduta e le borse festeggiano come si festeggia una tassa tolta. Amazon diventa la prima società a superare i 3.000 miliardi di capitalizzazione. Poi il mercato smette di muoversi in blocco. Da metà settimana la rotazione su sanità e materiali dura un giorno solo, e venerdì arriva la firma di questi cinque giorni: gli indici restano fermi a un soffio dai massimi — meno di mezzo punto per sei dei sette che seguiamo — mentre i singoli titoli si muovono del 20% in entrambe le direzioni. A muoverli sono i conti trimestrali, non i comparti: Newmont guadagna il 20,6% e Barrick Mining il 18,9% sulla scia dell'oro, Unity Software vola del 35,6%, mentre Dutch Bros lascia il 19,5% dopo i conti, SolarEdge il 22,9% e Cipher Digital il 23%. Il tecnologico riprende la guida su entrambe le sponde dell'Atlantico, l'energia resta l'unico comparto in rosso in America e in Europa. È una settimana in cui l'indice dice poco e il nome dice tutto: vale la pena guardare i singoli casi, uno per uno.
02

Regime macro

contesto di mercato
Risk-On
Il regime resta favorevole: volatilità compressa, indicatori di stress in ritirata e partecipazione del mercato in lento allargamento.
VIX
Favorevole
MOVE
Favorevole
DXY
Neutro
Ampiezza
Neutro
03

Indici principali

7 ETF Broad
Sei dei sette indici che seguiamo restano in acquisto e chiudono la settimana in guadagno, tutti a meno di mezzo punto dai propri massimi — l'unica eccezione è il FTSE 100, che resta il più distante. Il Nasdaq 100 è l'unico ancora dal lato della vendita, e nella settimana ha guadagnato il 5,1%: un segnale che il mercato sta smentendo giorno dopo giorno. Sotto la superficie però la convinzione è sottile: la Forza del Segnale è bassa ovunque, e il FTSE MIB — che pure è il più redditizio del gruppo, +15,8% dall'ingresso — la porta a zero.
State Street SPDR S&P 500 ETF (SPY)Acquisto · in corso
L'S&P 500 chiude la settimana a +3,5% e torna a mezzo punto dal proprio record, con il MACD che completa l'incrocio rialzista e l'RSI settimanale a 67. Il segnale di acquisto corre da 17 settimane e porta il trade a +13,8%. La Forza del Segnale, però, è scesa a 7 su 100: il movimento c'è, la convinzione che lo accompagna si è assottigliata. È il ritratto di un rialzo maturo che continua a funzionare senza più spingere.
Forza del Segnale7 / 100
Invesco QQQ Trust Series I (QQQ)Vendita
Il Nasdaq 100 è l'unico dei sette a restare dal lato della vendita, e questa settimana ha guadagnato il 5,1%: il mercato sta smentendo il segnale seduta dopo seduta, e la Forza a 2 su 100 dice che il ribasso è ormai quasi esaurito. Il MACD resta in territorio negativo e l'indice viaggia a 3,4% dai massimi, la distanza più ampia del gruppo dopo Londra. Il balzo del comparto tecnologico, +7,2% in cinque giorni, spiega bene perché il ribasso non sia mai decollato.
Forza del Segnale2 / 100
iShares Russell 2000 ETF (IWM)Acquisto · in corso
Il Russell 2000, l'indice delle piccole capitalizzazioni americane, guadagna il 3,6% e torna a mezzo punto dal proprio massimo storico, con la Forza più alta del gruppo — 17 su 100, che dice quanto sia sottile la convinzione ovunque. Il trade corre da 17 settimane ed è il secondo per redditività, +15,4% dall'ingresso. Il MACD resta in territorio negativo, un contrasto con un prezzo che preme sui record: è l'indice da tenere d'occhio se la rotazione dovesse allargarsi oltre le grandi capitalizzazioni.
Forza del Segnale17 / 100
Multi Units France Sicav (CAC)Acquisto · in corso
Il CAC 40 francese guadagna il 2,4% e si porta a un decimo di punto e mezzo dal proprio massimo storico, con il MACD in miglioramento e l'RSI settimanale a 65,7. Il segnale di acquisto è alla 17ª settimana e vale +7,8% dall'ingresso, il meno redditizio dei tre grandi continentali. La Forza a 11 su 100 conferma il tema della settimana: la struttura tiene, la spinta che l'aveva costruita si è consumata. Parigi resta appesa ai massimi senza la forza per superarli.
Forza del Segnale11 / 100
Amundi DAX II UCITS ETF Acc (DAX)Acquisto · in corso
Il DAX tedesco chiude a +2,7% e resta a meno di mezzo punto dal record, con il MACD in miglioramento e l'RSI settimanale a 62,6, il più contenuto fra i grandi europei. Il trade è alla 16ª settimana e viaggia a +6,3%. Con la Forza a 8 su 100 la lettura è la stessa di Parigi, ma qui c'è un elemento in più: la tecnologia europea, che ha guadagnato il 6,28% nella settimana, pesa sul listino tedesco più che altrove, e si vede.
Forza del Segnale8 / 100
Amundi FTSE MIB UCITS ETF (MIB)Acquisto · in corso
Il FTSE MIB italiano guadagna il 3,1% ed è il più redditizio del gruppo, +15,8% in 17 settimane, ma è anche il più affaticato: la Forza del Segnale è a zero, il minimo assoluto del paniere. L'RSI settimanale a 71,6 lo colloca in ipercomprato, il valore più alto fra i sette, e il prezzo resta a mezzo punto dal proprio massimo. Milano ha corso più di tutti e ora si trova tirata: la direzione tiene, l'energia in riserva non c'è più.
Forza del Segnale0 / 100
iShares Core FTSE 100 UCITS ETF (ISF)Acquisto · in corso
Il FTSE 100 britannico è il fanalino di coda della settimana: +0,5% soltanto, e resta il 7,3% sotto il proprio massimo, di gran lunga il più distante del gruppo. Il trade è alla 17ª settimana e vale appena il 2,4%. Il MACD è in miglioramento e l'RSI settimanale a 63 resta ordinato, ma la Forza a 8 su 100 non aggiunge convinzione. Londra ha pagato la settimana difficile dei suoi grandi farmaceutici, e la distanza dai massimi lascia spazio se il quadro dovesse migliorare.
Forza del Segnale8 / 100
04

Rotazione settoriale

USA · Europa
Negli Stati Uniti la tecnologia domina la settimana con il 7,2%, seguita dai materiali (+4,8%) e dal consumo discrezionale (+3,25%); in coda restano le utility (-1,67%) e soprattutto l'energia, che cede il 3,44% ed è il peggior comparto americano. In Europa la fotografia si ripete quasi identica: la tecnologia guadagna il 6,28% e le risorse di base il 5,15%, mentre petrolio e gas perdono il 2,15%. È l'unico settore in rosso su entrambe le sponde, e lo è mentre il greggio resta in guadagno del 6% sul mese: una divergenza confermata su due mercati indipendenti, che merita di essere tenuta d'occhio.

Settori USA

Settori Europa

05

Buy confermati

alla settimana di conferma
Dieci acquisti partiti la settimana scorsa hanno superato la settimana di conferma chiudendo in positivo — cinque negli Stati Uniti e cinque fra Europa e Regno Unito — e questa verifica conta, perché la seconda settimana di un trade è il primo banco di prova vero: separa il segnale che tiene da quello che sfuma. L'impronta d'insieme è netta e parla una lingua sola, quella del software e dei servizi digitali. Negli Stati Uniti la conferma tocca Pulmonx (Forza 87), Zscaler (86), Accenture (74), Intuit (74) e Autodesk (70). In Europa il gruppo è ancora più compatto: SAP (87), Capgemini (83), BAE Systems (83), Thales (83) e Kering (83). Accanto alle azioni tecnologiche compare la difesa europea, che porta con sé una storia più lunga, e il lusso francese, che si muove per conto proprio. Dal resto del mondo, questa settimana, nessuna conferma. Sono dieci nomi che hanno già superato una prova: le loro schede meritano una lettura.
USA
1
LUNG
Pulmonx Corp.
Forza 87
2
ZS
Zscaler Inc
Forza 86
3
ACN
Accenture Plc Class A
Forza 74
4
INTU
Intuit Inc.
Forza 74
5
ADSK
Autodesk, Inc.
Forza 70
Europa/UK
1
SAP
SAP SE
Forza 87
2
CAP
Capgemini SE
Forza 83
3
BA.
BAE Systems plc
Forza 83
4
HO
Thales SA
Forza 83
5
KER
Kering SA
Forza 83
Resto del Mondo

Nessuno questa settimana

06

Classifiche del Ranker

Top per Forza del Segnale
Titoli statunitensiNuovi segnali Buy della settimana
Venti nuove opportunità americane, e il vertice racconta due storie che si intrecciano: l'oro e la tecnologia. In testa First Solar (Forza 76), che rimbalza dalla media a 20 sedute e chiude a +18,5% mentre il comparto tecnologico corre; due avvisi sulla candela — corpo in flessione, distribuzione accentuata — chiedono però di leggere il rimbalzo con attenzione. Subito dietro Zoom (72), che aggiunge un altro 8,8% dopo il 9,2% della settimana prima e ribalta il quadro, con l'apertura giudicata ad alto rischio. Poi i due minerari, ed è qui la notizia: Barrick Mining (72) balza del 18,9% rompendo il massimo delle ultime sette sedute, con la trimestrale in arrivo in settimana; Newmont (72) fa ancora meglio, +20,6%, ma l'RSI giornaliero è già a 72 e la banda di qualità sconsiglia l'operatività. Chiude la cinquina Kodak (76), +19,5% su una candela inglobante rialzista, con la settimana di conferma ancora aperta. Il filo comune sono azioni che si muovono tanto e in fretta: casi da studiare con calma, non da inseguire.
Titoli statunitensiSegnali Buy delle settimane precedenti
Le posizioni americane aperte sono 132, e la vetta mostra come lo stesso quadro possa avere due facce nella stessa settimana. Guida Fortinet (Forza 87), che cede l'1,4% urtando per la seconda volta lo stesso muro: nell'ultima candela i venditori hanno preso il 90% del volume, il rovescio esatto dei sette giorni prima. PayPal (86) chiude a +3,3% e torna a un passo dal massimo recente, con il trade vicino al 27% di guadagno, ma il predominio dei compratori si sta attenuando: la disciplina è attendere un ritracciamento prima di aggiungere. Snowflake (87) vola del 12,7% con le quattro medie allineate e i compratori al 90% degli scambi giornalieri. Unity Software (86) è il caso estremo, +35,6% in cinque giorni e il capitale residuo a quasi il 66% di guadagno dopo la copertura completata. All'opposto Datadog (87) gira bruscamente e lascia il 12,7% con i venditori all'87%, pur restando a +80,67% dall'apertura. Su questi nomi il lavoro non è più aprire: è decidere quanto profitto difendere.
Titoli statunitensiSegnali di vendita (decline)
I segnali di vendita americani attivi sono 122, e questa settimana la notizia sono i conti trimestrali. Dutch Bros (Forza 100) apre il ribasso al massimo possibile: la trimestrale è arrivata e il titolo lascia il 19,5% in cinque giorni, ribaltando un trade in acquisto che sette giorni prima era in guadagno del 15,6%. Edison International (100) cede un altro 6,5% dopo il tonfo dell'8% che aveva già chiuso il precedente acquisto sotto lo stop. Cipher Digital (69) crolla del 23% con il 97% dei volumi in vendita, un ribaltamento netto rispetto alla settimana prima, e lo short resta in guadagno del 14%. SolarEdge (69) perde il 22,9% nella settimana dei conti, con i venditori al 98%: il ribasso riprende slancio proprio quando sembrava affievolirsi, e il trade corto è oltre il 38%. Chiude Kinder Morgan (66), -4,1%, un quadro fermo che non è ancora scappato da nessuna delle due parti. Casi da osservare, non da aprire a freddo.
Titoli Europa-UKNuovi segnali Buy della settimana
Le nuove opportunità europee e britanniche sono sei, e quasi tutte nascono da un segnale di vendita che si è spento. In testa Rheinmetall (Forza 75), che dopo il balzo del 9,9% della settimana prima aggiunge solo lo 0,6%: i minimi crescenti faticano a trovare benzina e il modello apre con prudenza, prima settimana ancora da confermare. Anglo American (69) guadagna il 7,7% e torna a ridosso dei massimi recenti con tre minimi giornalieri crescenti: il vecchio ribasso era già sceso a Forza 2, ai titoli di coda. Azimut (47) chiude a +3,8% completando la svolta iniziata a ridosso del Punto di Inversione, con il MACD in incrocio rialzista e le medie allineate, anche se il prezzo lavora già sui massimi. Vinci (47) accelera del 2,3% mentre le costruzioni europee corrono (+2,6% nella settimana), ma il quadro resta a bassa convinzione. Chiude l'ETF sulle risorse di base europee (47), +5,2% con quattro minimi crescenti: volumi in contrazione, meglio non inseguire il rimbalzo.
Titoli Europa-UKSegnali Buy delle settimane precedenti
Le posizioni europee e britanniche in corso sono 73, e la vetta è quasi tutta software e industria. Guida Bayer (Forza 89), +3,7% e ancora a ridosso dei massimi recenti, alla 6ª settimana e a +5,98% dall'apertura: la tenuta del corpo delle candele comincia però ad allentarsi, e la prima finestra di alleggerimento è già scattata. SAP (87) firma un'altra settimana forte, +12,9%, senza un solo segnale di attenzione sulla struttura settimanale — ma l'RSI giornaliero vicino a 75 invita a non inseguire. Fincantieri (87) va in direzione opposta, -5% con due avvisi sulla candela e il predominio dei compratori che si sgretola, pur restando a +11,27% dal segnale. Brunello Cucinelli (83) rallenta a +2,4% con il 69% dei volumi tornati in vendita, e il trade sale al 7,4% alla 17ª settimana. Capgemini (83) chiude la settimana di conferma a +6,6%, tenendo il segnale scattato sette giorni prima. Un blocco dove la gestione conta più dell'ingresso.
Titoli Europa-UKSegnali di vendita (decline)
I segnali di vendita europei e britannici attivi sono 42, e il vertice separa nettamente il ribasso che riprende corsa da quello che si sta fermando. Tenaris (Forza 63) è il caso più direzionale: nella settimana della trimestrale cede il 7,2% con i venditori al 92% dei volumi, e il segnale, attivo da sette settimane, ritrova slancio dopo un lungo laterale. AstraZeneca (61) perde il 5,8% e rompe il laterale che durava da tre settimane, con appena il 17% dei volumi giornalieri dalla parte dei compratori e l'ADX in salita: il ribasso prende convinzione. All'opposto stanno i tre casi che si spengono: Italgas (50) chiude quasi invariata dopo il tonfo dell'11% della settimana prima, incastrata fra il massimo e il minimo delle ultime sette sedute, con lo short oltre il 10%; RWE (45) cede l'1,7% ma il flusso di denaro continua a migliorare, uno stallo più che un affondo; Snam (44) rallenta a -0,8% con i venditori scesi dall'87% al 62%. Posizioni da monitorare, non da aprire qui.
Titoli Resto del MondoNuovi segnali Buy della settimana
Nel resto del mondo c'è una sola nuova opportunità, e arriva da molto lontano. PDG Realty (Forza 84) chiude a +5,7% dopo un mese passato incollato all'ipervenduto estremo, con l'RSI settimanale fermo a 19,9: il nostro modello registra un nuovo segnale di acquisto, il primo dopo dodici settimane di segnale di vendita in gestione. Il comparto finanziario brasiliano resta in fase di forza e gioca a favore, ma l'ultima candela mostra ancora i venditori al comando e la struttura è fra le più fragili della scheda. È il tipo di caso che vale la pena guardare per capire come nasce un'inversione, non per entrarci di corsa: la conferma della settimana prossima dirà se il rimbalzo ha basi o se è solo il rientro da un eccesso.
Titoli Resto del MondoSegnali Buy delle settimane precedenti
Le posizioni aperte nel resto del mondo sono 13, tutte brasiliane, e questa settimana vanno quasi tutte nella stessa direzione: giù. Light (Forza 86) cede il 4,9% restituendo il rimbalzo precedente, con la trimestrale del 13 agosto che cade in settimana e alza il rischio evento. Ultrapar (74) lascia il 5,4% in una divergenza netta — il prezzo scende mentre i volumi salgono — e il trade scivola dal 20% al 13,6% di guadagno, con lo stop già a pareggio. Cosan (70) perde il 9,8% ribaltando il rimbalzo della settimana prima, con l'RSI settimanale sceso a 36,7 e i conti il 14 agosto. Banco Bradesco (66) cede il 5,3% muovendosi contro il proprio settore, in rialzo dell'1,16%: il prezzo ha chiuso sotto il primo livello di stop indicato nella scheda della settimana scorsa. Itaúsa (66) perde il 4,4% con il flusso di cassa in distribuzione marcata. Un blocco sotto pressione, da leggere nome per nome e con il calendario dei conti in mano.
Titoli Resto del MondoSegnali di vendita (decline)
I segnali di vendita nel resto del mondo attivi sono 17, e il vertice racconta ribassi maturi che continuano a produrre. Gafisa (Forza 96) cede un altro 14,8% e allunga a quattro la serie di settimane in calo, con l'RSI settimanale in area 16, ai margini dell'ipervenduto estremo; i conti arrivano in settimana. Companhia Siderurgica Nacional (76) perde un altro 5,6% senza recuperare la caduta precedente: il segnale prosegue da 25 settimane e lo short è oltre il 47% di guadagno, con la trimestrale il 12 agosto. Even Construtora (60) segna un'altra cessione del 5,6%, con l'ADX in salita a 36,1 e il ribasso che guadagna convinzione, il trade oltre il 39%. Lojas Renner (56) cede l'8,9% sotto il peso dei conti e chiude in negativo la settimana di conferma, ma nell'ultima seduta i compratori dominano il 76,8% dei volumi: un primo segno di attenuazione da seguire. Sabesp (56) perde il 2,9% con i volumi in acquisto crollati al 10%. Posizioni mature, da monitorare settimana per settimana.
Nota metodologica — Nulla di quanto scritto costituisce consulenza finanziaria, sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari, né raccomandazione di alcun tipo. Le performance passate non sono indicative di risultati futuri. Il trading comporta rischi significativi di perdita; l'utente opera sotto la propria responsabilità. La forza del Segnale è un framework analitico interno usato solo per ordinare la qualità tecnica relativa all'interno del paniere. © Fabio Gentili.
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