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Analisi tecnica: i chip cedono per la quarta seduta e il petrolio crolla, la borsa italiana tiene con Ferrari

I semiconduttori cedono per la quarta seduta con l'innesco arrivato da Seul, il petrolio chiude il peggior arco di tre sedute in sei anni e il denaro si sposta sui difensivi. La borsa italiana tiene con Ferrari, Saipem paga i conti, Eni pubblica la semestrale.

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Osservatorio Economico · La seduta

Analisi tecnica: i chip cedono per la quarta seduta e il petrolio crolla, la borsa italiana tiene con Ferrari

29 luglio 2026 AiTrading67 · Trade Desk Osservatorio Mercati

Le azioni dei semiconduttori hanno perso terreno per la quarta seduta consecutiva, con l'innesco arrivato dalla Corea del Sud e non da Wall Street, mentre il petrolio ha chiuso il peggior arco di tre sedute in sei anni. Il denaro non è uscito dal mercato: si è spostato, e nelle schede che seguite trovate l'analisi tecnica dei nomi che in questo momento raccolgono più attenzione — da Saipem ed Eni, travolte insieme al greggio, a Ferrari e Stellantis che hanno tenuto la borsa italiana in verde, fino a Coca-Cola, PayPal e Boeing che hanno spinto il Dow con le trimestrali. Sul lato opposto AMD, Micron, SanDisk e Nvidia, cioè il cuore del comparto che sta pagando il conto.

Per ciascuno trovate la posizione del nostro modello, long o short, con la data in cui il segnale è scattato. Due cose vale la pena anticipare, perché sono il senso della giornata: su Saipem il nostro segnale è passato in vendita lunedì, il giorno prima della trimestrale che ha tagliato la guidance, e su Eni siamo invece in acquisto mentre il barile ci va contro. Dichiariamo entrambe, anche quella scomoda. Oggi decide la Federal Reserve e riportano Microsoft e Meta: fino ad allora ogni giudizio sul comparto tecnologico è provvisorio.

Le notizie che hanno mosso i nostri titoli
📈
IL NOSTRO MODELLO
Vista aggiornata a oggi

I nuovi segnali di acquisto della settimana

Sono 12, tutti nati nella settimana del 20 luglio, e la cosa che conta più di ogni singolo nome è dove non sono: nessuno di questi dodici sta nel comparto che ieri ha guidato il mercato. È una lista onesta e fuori tempo rispetto alla rotazione in corso.

Strumento
Segnale del giorno
Settimanale confermato
La mia lettura
🇺🇸 SLBLong
SLB Limited
BUY
20/07
acquisto confermato
dal 20/07
Unico energetico del gruppo che non ha mai ceduto il segnale giornaliero: i servizi petroliferi vivono di contratti firmati, non del barile del giorno.
🇫🇷 DSYLong
Dassault Systèmes
BUY
20/07
acquisto confermato
dal 20/07
Il migliore del gruppo dal segnale. Software di progettazione industriale, fuori dalla linea di tiro sia del petrolio sia dei semiconduttori.
🇬🇧 EXPNLong
Experian
BUY
20/07
acquisto confermato
dal 20/07
Informazione creditizia britannica, i due orizzonti non hanno mai divergito. Nessun evento societario prima di novembre.
🇺🇸 LMTLong
Lockheed Martin
BUY
20/07
acquisto confermato
dal 20/07
Conti riportati ieri, quindi il rischio evento è alle spalle. La difesa è fra i pochi comparti che questa fase non ha toccato.
🇺🇸 TLong
AT&T
BUY
20/07
acquisto confermato
dal 20/07
Il profilo più tranquillo del gruppo, e le comunicazioni sono fra i comparti che tirano la rotazione difensiva americana.
🇺🇸 HONLong
Honeywell
BUY
20/07
acquisto confermato
dal 20/07
Industria diversificata, orizzonti allineati, conti già superati. Il protocollo lo scarta per come si è formato il setup.
🇺🇸 XOMLong
Exxon Mobil
BUY
20/07
acquisto confermato
dal 20/07
Il segnale settimanale è di acquisto ma quello mensile è di vendita da giugno, e quattro sedute di petrolio in caduta hanno dato ragione al mensile.
🇺🇸 HPQLong
HP
BUY
20/07
acquisto confermato
dal 20/07
Primo per convinzione ma con volatilità elevata: qui l'ampiezza del movimento non misura l'affidabilità del segnale.
🇺🇸 XLULong
Utility americane
BUY
20/07
acquisto confermato
dal 20/07
Le utility sono l'unica famiglia difensiva che questa rotazione sta lasciando indietro: il denaro cerca riparo dal rischio azionario, non rendimento.
🇮🇹 ENILong
Eni
utili oggi (29/07)
BUY
20/07
acquisto confermato
dal 20/07
Il giornaliero è passato in vendita lunedì con il crollo del greggio, il settimanale regge. La semestrale arriva stamattina prima dell'apertura.
🇫🇷 TTELong
TotalEnergies
BUY
20/07
acquisto confermato
dal 20/07
Stessa fotografia di Eni: breve ceduto, struttura settimanale intatta. Finché il barile scende, l'ingresso nuovo non ha ragione di esistere.
🇩🇪 EXH1Long
Petrolio e gas Europa
BUY
20/07
acquisto confermato
dal 20/07
Il paniere di comparto è il più pulito da leggere dei tre, perché non ha una storia societaria che confonda il quadro.
Come la leggoIl gruppo si regge su difesa, industria, telefonia e dati, e in una settimana di eventi macro è una composizione difensiva. Il rovescio della medaglia sono i tre energetici: il segnale settimanale tiene, ma il giornaliero è passato in vendita lunedì con il crollo del greggio, e su Eni la semestrale di oggi aggiunge un rischio che gli altri non hanno. Con la Federal Reserve stasera, aspettare costa poco.
Il nostro sistema · SLB Limited long · Dassault Systèmes long · Experian long · Lockheed Martin long · AT&T long · Honeywell long · Exxon Mobil long · Utility americane long · Eni long · TotalEnergies long · Petrolio e gas Europa long
Posizione dell'ultima analisi settimanale pubblicata. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni titolo.
🇺🇸
STATI UNITI
Il quarto giorno di vendite sui chip

Analisi tecnica dei semiconduttori: quarta seduta di vendite, l'innesco arriva da Seul

L'innesco è arrivato dalla Corea del Sud: il Kospi, l'indice della borsa di Seul, ha lasciato il 10,8% in una sola seduta, con le azioni SK Hynix giù del 14,7% e Samsung del 13,4%, travolte da un'ondata di chiusure forzate di posizioni a leva. Sono i due maggiori produttori mondiali di memoria DRAM, ed è da lì che il colpo si è propagato al resto del comparto. Da lì le vendite hanno attraversato il Pacifico e si sono fermate addosso a Wall Street: le azioni AMDLong hanno perso fra l'8% e il 10%, MicronShort circa l'8%, SanDiskShort intorno all'8%, mentre NvidiaShort ha limitato i danni al 2% confermandosi il termometro dell'intero tema dell'intelligenza artificiale.

Dietro il movimento ci sono due cause che si sommano: i progressi cinesi nella produzione avanzata di chip e i dubbi crescenti sulla sostenibilità della spesa per l'intelligenza artificiale. La debolezza si è estesa agli ADR cinesi, con le azioni AlibabaLong trascinate anche dalla pressione sul segmento dei veicoli elettrici. Chi segue il comparto attraverso gli ETF ha visto lo stesso movimento sul paniere dei semiconduttori (SMH) e su quelli specializzati sulla memoria, che in tre sedute hanno restituito quanto avevano guadagnato in tre settimane.

Come la leggoIl nostro modello è in vendita su quasi tutto il comparto da metà giugno, e ieri ha avuto ragione. Le due eccezioni sono AMD, dove siamo in acquisto da aprile con il trade ampiamente in guadagno, e le azioni Alibaba. Su AMD il Punto di Inversione settimanale è nel frattempo salito ben sopra l'ingresso: è un trade maturo in fase di protezione, e la domanda utile riguarda dove sta lo stop.
Il nostro sistema · AMD long · Micron short · SanDisk short · Nvidia short · Alibaba long · Qualcomm short · ARM short
Posizione dell'ultima analisi settimanale pubblicata. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni titolo.
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STATI UNITI
I conti che hanno mosso gli indici

Le trimestrali che hanno spinto il Dow: Coca-Cola, PayPal, Visa, Ford

Il traino del Dow Jones — terzo rialzo consecutivo, più 1,03% — è arrivato dai conti. Le azioni Coca-ColaLong hanno guadagnato circa il 5% dopo un trimestre sopra le attese — utile per azione rettificato a 0,97 dollari contro 0,93 stimati, ricavi a 13,38 miliardi in crescita del 7% — e soprattutto dopo il ritocco al rialzo della previsione annuale. I volumi globali sono cresciuti del 5%, il balzo più forte in diciassette anni.

Doppietta anche sui pagamenti: le azioni PayPalLong sono salite di oltre il 4,5% con l'utile per azione a 1,38 dollari contro 1,28 attesi, mentre VisaLong ha riportato dopo la chiusura ricavi netti per 11,6 miliardi in crescita del 14%. Nell'auto le azioni FordShort hanno battuto le stime e alzato la previsione sul risultato operativo annuale a 10-11 miliardi. Caso a parte BoeingShort: perdita per azione a 0,76 dollari contro 0,34 attesi, appesantita da una svalutazione di 280 milioni sul programma presidenziale, eppure il titolo ha chiuso in rialzo di quasi il 4%.

Come la leggoQui il nostro modello si divide, e vale la pena dirlo. Siamo long su Coca-Cola da maggio, su PayPal da inizio luglio e su Visa da aprile: le tre trimestrali migliori della giornata sono cadute dalla parte giusta. Su Ford e Boeing siamo invece short, e ieri il mercato ci ha dato torto su entrambe. Su Boeing il rialzo è arrivato nonostante i conti mancati, il che dice quanto pesi la rotazione verso i difensivi.
Il nostro sistema · Coca-Cola long · PayPal long · Visa long · Ford short · Boeing short
Posizione dell'ultima analisi settimanale pubblicata. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni titolo.
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MATERIE PRIME
Il movimento più violento della giornata

Petrolio: il peggior arco di tre sedute in sei anni

Il greggio americano ha chiuso in calo del 7,5% e il Brent dell'8,7%, entrambi sui minimi da metà mese: è il peggior arco di tre sedute per il petrolio da oltre sei anni, con il Brent che ha bruciato circa il 16% in tre giorni. Il motore è geopolitico — segnali di distensione in Medio Oriente e una proposta per un meccanismo regionale congiunto di gestione dello Stretto di Hormuz — e il rientro del premio di rischio ha travolto anche gas naturale, rame e oro.

La lettura per i petroliferi è stata immediata, da TotalEnergiesLong a Parigi fino a PetrobrasLong a San Paolo, passando per le azioni EniLong maglia nera a Milano.

Come la leggoQuesta è la parte scomoda della giornata per noi: il nostro modello è in acquisto su tutto il blocco energetico, con ingressi nati nella settimana del 20 luglio, cioè quando il premio di rischio sul barile era ancora nel prezzo. Una tregua diplomatica in un fine settimana ha tolto quel premio, e quei segnali sono nati vecchi. Il segnale settimanale regge, quello giornaliero è passato in vendita lunedì su tutti e tre gli europei. Finché il barile non smette di scendere, il tema resta fermo.
Il nostro sistema · Eni long · TotalEnergies long · Exxon Mobil long · Petrobras long · SLB long
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🇺🇸
STATI UNITI
La settimana che decide il tema

Big tech e Federal Reserve: la settimana che decide il tema dell'intelligenza artificiale

Anche senza conti pubblicati i grandi della tecnologia hanno tenuto banco. Le azioni AppleLong hanno visto la capitalizzazione superare brevemente i 5.000 miliardi di dollari, seconda società di sempre a toccare la soglia, in attesa della trimestrale del 30 luglio. MetaLong ha annunciato un accordo da 14 miliardi con BlackRock per costruire un centro dati da un gigawatt in Texas: un altro tassello nella corsa agli investimenti che il mercato guarda ormai con occhio critico.

Oggi la Federal Reserve annuncia la decisione sui tassi, con il consenso pressoché unanime su nessuna variazione nell'intervallo 3,50-3,75%, e subito dopo riportano MicrosoftShort e la stessa Meta. È la sera che dice se la spesa per l'intelligenza artificiale continuerà a crescere e chi la pagherà.

Come la leggoSul comparto abbiamo posizioni opposte, e non è una contraddizione: Apple e Meta long da inizio luglio, Microsoft short da giugno. Sono tre strutture tecniche diverse dentro lo stesso tema, e stasera si vedrà quale delle tre stava leggendo meglio.
Il nostro sistema · Apple long · Meta long · Microsoft short
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🇮🇹
EUROPA E ITALIA
Il lusso corre, l'energia paga

Borsa italiana: analisi tecnica di Ferrari, Saipem, Eni, Fincantieri e Leonardo

In Europa il baricentro è stato opposto a quello dei chip: il lusso. LVMHShort è salita fino al 3% dopo aver riportato, per la prima volta in due anni, una crescita delle vendite nella divisione moda e pelletteria, con ricavi a 19,5 miliardi di euro. La quotazione ha guadagnato terreno per tutta la seduta e l'effetto traino ha spinto il listino di Parigi e la borsa italiana, dove il FTSE MIB ha chiuso in rialzo di circa mezzo punto con le azioni FerrariLong sul podio.

Sul resto del listino hanno comandato le storie societarie. Le azioni SaipemShort sono finite fra i peggiori dopo una trimestrale sotto le attese accompagnata dal taglio della previsione sull'EBITDA. EniLong ha approvato la decisione finale d'investimento per il campo offshore Cronos al largo di Cipro, con primo gas atteso nel 2028. Le Eni azioni arrivano però alla semestrale di stamattina con il giornaliero già passato in vendita, ed è questo il vero appuntamento della giornata sulla quotazione di Eni. Stamattina riportano anche le Intesa azioni, su cui il nostro segnale di acquisto è attivo da aprile. Sul fronte industria e difesa doppia notizia sugli ordini: FincantieriLong, tramite la controllata VARD, si è aggiudicata un contratto record da 700 milioni di euro, mentre le azioni LeonardoLong hanno incassato un ordine dal governo della Romania per due velivoli da trasporto: le Leonardo azioni restano fra le poche del listino con un segnale di acquisto nato questa settimana.

Come la leggoSu Saipem il nostro segnale è passato in vendita lunedì, il giorno prima della trimestrale: il modello aveva letto il deterioramento tecnico prima che arrivassero i numeri, e questo è il caso in cui l'analisi tecnica fa il lavoro per cui la usiamo. Su Ferrari, Fincantieri, Intesa Sanpaolo e UniCredit siamo in acquisto e la giornata ci ha accompagnato; su Leonardo il segnale di acquisto è nato lunedì, quindi è il più fragile del gruppo. Su Stellantis siamo short, e le Stellantis azioni sono invece salite con tutto il comparto auto: è il caso della giornata in cui il nostro segnale e il mercato non si parlano, e va detto come si dicono le altre cose. Sulle azioni Ferrari e su quelle Saipem il quadro è opposto, e lo trovate nelle schede collegate.
Il nostro sistema · Ferrari long · Saipem short · Eni long · Fincantieri long · Leonardo long · Intesa Sanpaolo long · UniCredit long · Stellantis short · LVMH short
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🇪🇺
INDICI EUROPEI
Quattro panieri, un solo segnale

Indici europei: quattro panieri, un solo segnale di acquisto da aprile

Vale la pena guardare i quattro listini insieme, perché anche ieri tre su quattro hanno fatto meglio dell'America: DAXLong più 0,22%, CAC 40Long più 0,51%, FTSE 100Long più 0,80%, mentre FTSE MIBLong ha perso lo 0,66% ed è l'unico dei quattro in rosso. Sul piano dell'analisi tecnica restano nella stessa condizione di fondo, e non capita spesso: tutti e quattro hanno il segnale settimanale in acquisto dalla prima metà di aprile, quindi da circa sedici settimane, e tutti e quattro viaggiano fra il 2,1% e il 3,4% sopra il proprio Punto di Inversione settimanale.

Sulla distanza dai record il gruppo si divide: il paniere tedesco sta l'1,59% sotto il massimo, il francese l'1,22%, l'italiano il 2,61%, mentre quello londinese resta staccato del 7,82% e porta anche il guadagno più magro. Una nota per chi arriva qui cercando gli indici di borsa italiana: il paniere di Milano non va letto da solo, perché è il più esposto alle banche fra i quattro. Questo spiega insieme la sua corsa dell'anno e la sua sensibilità a ogni notizia sui tassi, a partire da quella che arriva stasera. Chi guarda la borsa oggi, e la borsa italiana oggi in particolare, trova un listino che sale meno degli altri per la prima volta in settimane, e la ragione sta tutta nel peso delle sue banche.

Come la leggoIl numero che racconta l'anno resta la distanza fra i quattro: dal segnale di aprile il paniere italiano vale l'11,42%, contro il 4,52% del francese, il 2,84% del tedesco e l'1,89% del britannico. Milano ha fatto due volte e mezzo Parigi e quattro volte Francoforte, ed è il riflesso diretto del peso delle banche nel suo paniere. Il dettaglio da sorvegliare è che proprio l'italiano è l'unico dei quattro col segnale giornaliero passato in vendita mentre il settimanale regge, e ieri è stato anche l'unico a perdere terreno: secondo giorno di divergenza dal gruppo. Su un guadagno di quella dimensione il Punto di Inversione è salito parecchio e protegge, ma è il primo dei quattro a mostrare che la corsa rallenta.
Il nostro sistema · FTSE MIB long · DAX long · CAC 40 long · FTSE 100 long
Posizione dell'ultima analisi settimanale pubblicata. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni titolo.
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LA LETTURA DEL DESK
Dove è andato il denaro

La lettura del desk: dove è finito il denaro uscito dai chip

Il dato che spiega la giornata meglio di qualsiasi commento è la partecipazione del mercato: è salita dell'11,5% in una sola seduta, cioè proprio nel giorno in cui l'indice tecnologico americano perdeva quasi un punto. Quando l'ampiezza si allarga mentre i pesi massimi cadono, il denaro resta dentro il mercato e cambia semplicemente destinazione. Per chi fa swing trading è la differenza fra un mercato da evitare e un mercato in cui cambia solo il posto dove stare.

La destinazione si legge nella mappa dei comparti: sanità più 2,36%, consumo di base più 2%, comunicazioni più 1,87%, contro tecnologia meno 1,84% ed energia meno 1,35%. Sette comparti su venti si sono mossi in direzione opposta a quella che la nostra fotografia settimanale del venerdì indicava — ed è la misura di quanto velocemente questa rotazione stia riscrivendo le classifiche. Nessun modello, e nemmeno l'ai trading più raffinato, anticipa una tregua diplomatica decisa in un fine settimana: quello che si può fare è leggerne gli effetti sul grafico il giorno dopo, ed è esattamente ciò che facciamo qui. Il resto è gestione del rischio: sapere in anticipo dove si esce vale più di indovinare dove si va.

Come la leggoUna cosa la sorvegliamo con attenzione: fra i segnali di acquisto sull'orizzonte mensile, quelli con il prezzo già passato dalla parte sbagliata del livello sono saliti da 15 a 22 in una seduta. Guardando i nomi si capisce dove: semiconduttori, infrastruttura per l'intelligenza artificiale, fotovoltaico. Quando un tema cede su tutti e tre gli orizzonti — giornaliero, settimanale e mensile — smette di essere un episodio di giornata. È il numero che guarderemo domani, dopo la Federal Reserve.
Il nostro sistema · ARM short · Qualcomm short · Micron short · Utility americane long
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LETTURA DEL DESK
Due indici americani, due mondi diversi

Analisi tecnica di SPY e QQQ: due indici americani, sette punti di distanza

Chiudiamo con la lettura tecnica del desk, che oggi sta tutta in un confronto. SPYLong, l'ETF sull'S&P 500, tratta il 2,57% sotto il proprio record; QQQShort, quello sul Nasdaq 100, il 9,77%. Sette punti percentuali di distanza fra due panieri che il pubblico tratta spesso come sinonimi, ed erano sei ventiquattro ore fa: la forbice si sta allargando.

La ragione è nella composizione e si legge in due numeri: la tecnologia pesa il 32,91% nel primo e il 50,54% nel secondo, mentre i finanziari valgono il 12,59% nel primo e sono praticamente assenti nel secondo. Ieri la tecnologia ha ceduto l'1,84% mentre sanità e consumo di base guadagnavano circa due punti, e questo è bastato a portare l'indice ampio in progresso mentre l'altro perdeva quasi un punto. Sul piano tecnico i due sono in stati opposti: il primo è appena uscito sopra la propria zona di congestione con il volume in acquisto risalito al 71,7%, e ha il Punto di Inversione settimanale a meno di un punto sotto il prezzo; il secondo ha chiuso sotto la banda inferiore di Bollinger, appoggiato al minimo delle ultime trenta sedute, con il segnale settimanale passato in vendita nella settimana del 20 luglio.

Come la leggoChi si occupa di ai trading guarda spesso al solo indice tecnologico e ne ricava una fotografia distorta del mercato americano. La verità di questa fase è che il denaro si sta spostando dentro il listino invece di uscirne: dai semiconduttori ai difensivi, dall'energia alla sanità, dalla crescita alle banche. La price action dei due panieri lo racconta meglio di qualunque commento, e stasera la decisione della Federal Reserve dirà se questa rotazione ha ancora carburante.
Il nostro sistema · SPY long · QQQ short
Posizione dell'ultima analisi settimanale pubblicata. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni titolo.

La sintesi del desk

Una rotazione, non una fuga

Quello che tiene è l'ossatura: la partecipazione al mercato si allarga invece di restringersi, il segno medio dei movimenti fuori scala resta positivo, e i comparti che salgono sono quelli dove il denaro va quando vuole restare investito senza correre. Quello che preoccupa è concentrato in un punto solo, ed è il tema che ha guidato il mercato per un anno: i semiconduttori e l'infrastruttura per l'intelligenza artificiale stanno cedendo su tutti e tre gli orizzonti temporali nello stesso momento.

Sul posizionamento siamo in vendita su gran parte dei semiconduttori da metà giugno e in acquisto sul blocco difensivo e sui finanziari; la posizione più scomoda resta l'energia, dove il segnale settimanale regge mentre il barile va nella direzione opposta. Oggi guardiamo tre cose: la decisione della Federal Reserve, i conti di Microsoft e Meta, e la semestrale di Eni prima dell'apertura di Milano. È una giornata in cui conviene lasciare che siano i fatti a parlare per primi.

Cosa trovate qui. Chi cerca di capire come si gestisce il rischio nel trading — stop, stop al pareggio, trailing, e la dichiarazione degli stop superati — o come si leggono le figure sui grafici (doppio minimo, bande di Bollinger, nuvola di Ichimoku, price action), qui trova il diario di trading del desk: pubblicato ogni mattina prima dell'apertura americana, con la posizione del nostro modello su ogni titolo citato. (EN: «What you find here… how to manage risk in trading… trading chart patterns explained… the desk's trading journal… before the US premarket.»)

Disclaimer. I contenuti di questa pagina sono pubblicati a scopo formativo e informativo e costituiscono opinione personale e analisi tecnica dell'autore. Non sono consulenza finanziaria, sollecitazione all'investimento, né raccomandazione personalizzata. Le operazioni in strumenti finanziari comportano rischi elevati e possono determinare perdite anche significative del capitale investito. Ogni decisione operativa è di esclusiva responsabilità dell'utente, che dichiara di operare in piena autonomia e piena consapevolezza del rischio. AiTrading67 non è un broker né un intermediario finanziario e non è affiliato ad alcun broker o piattaforma di negoziazione.
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