EN IT

Analisi tecnica: Apple e Microsoft dopo i conti, le banche tengono la borsa italiana

Il cloud di Microsoft cresce del 43% e il titolo guadagna il 15,51%, il maggior guadagno di capitalizzazione mai visto in una seduta: il Nasdaq rompe sei giorni di ribassi. Meta perde l'8%. In Europa salgono Rolls-Royce e Schneider, adidas segna la peggior seduta di sempre.

Analisi tecnica: Apple e Microsoft dopo i conti, le banche tengono la borsa italiana
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Osservatorio Economico · La seduta

Analisi tecnica: Apple e Microsoft dopo i conti, le banche tengono la borsa italiana

31 luglio 2026Fabio Gentili OsservatorioAnalisi tecnica

Una sola trimestrale ha girato la seduta. Il cloud di Microsoft è cresciuto del 43% superando i 100 miliardi di ricavi annui, il titolo ha guadagnato il 15,51% e ha messo a segno il maggior guadagno di capitalizzazione mai visto in una singola giornata: il Nasdaq ha rotto un filotto di sei sedute in rosso, mentre Meta ha perso l'8% sulla spesa senza ritorno immediato. Dopo la campana sono arrivati gli altri due pesi, e stamattina la preapertura li separa ancora di più: Amazon avanza di circa il 9% con il cloud in crescita del 37%, le azioni Apple cedono intorno al 6% nonostante l'iPhone cresciuto del 22%.

Nelle schede che seguono trovate l'analisi tecnica dei nomi più cercati della seduta — a Piazza Affari le azioni UniCredit, Ferrari, Enel e Stellantis, con le banche italiane a trainare la borsa italiana; a Wall Street le azioni Microsoft, Amazon, Micron e Nvidia — e per ciascuno la posizione del nostro modello, long o short, con la data in cui il segnale è scattato.

Le schede della seduta
📈
IL NOSTRO MODELLO
Vista aggiornata a oggi

I nuovi segnali di acquisto della settimana

Sono dodici, tutti nati nella settimana del 20 luglio, e quello che conta più di ogni singolo nome è dove non stanno: nessuno dei dodici appartiene al comparto che ieri ha guidato il rialzo. È una lista difensiva — energia, difesa, dati, telefonia e utility.

Strumento
Segnale
Settimanale confermato
La mia lettura
🇺🇸 SLBLong
SLB
BUY
20/07
acquisto confermato
dal 20/07
Il giornaliero ha girato in vendita proprio ieri, nel giorno in cui il petrolio ha respirato: le azioni SLB restano sotto del 6,7% dal segnale e la settimana chiude oggi.
🇫🇷 DSYLong
Dassault Systèmes
BUY
20/07
acquisto confermato
dal 20/07
I due orizzonti continuano a dire la stessa cosa, più 1,7% dal segnale. Software di progettazione industriale, lontano sia dai chip sia dal barile.
🇬🇧 EXPNLong
Experian
BUY
20/07
acquisto confermato
dal 20/07
Informazione creditizia britannica, più 5,6% dal segnale e allineamento mai interrotto. Nessun evento societario prima di novembre.
🇺🇸 LMTLong
Lockheed Martin
BUY
20/07
acquisto confermato
dal 20/07
Allineamento intatto su breve e settimanale. La difesa resta uno dei pochi comparti che questa fase di rotazione non ha toccato.
🇺🇸 TLong
AT&T
BUY
20/07
acquisto confermato
dal 20/07
Segnale nato debole e rimasto debole: meno 3,8% e il giornaliero in vendita da giorni. Da tenere fuori finché il breve non torna dalla parte del settimanale.
🇺🇸 HONLong
Honeywell
BUY
20/07
acquisto confermato
dal 20/07
Industria diversificata, orizzonti allineati, conti già alle spalle. Il protocollo lo scarta per come si è formato il setup: il comportamento del prezzo non c'entra.
🇺🇸 XOMLong
Exxon Mobil
BUY
20/07
acquisto confermato
dal 20/07
Le azioni Exxon Mobil hanno il settimanale in acquisto e il mensile in vendita da giugno: il rimbalzo del greggio non ha ancora ribaltato il quadro di lungo.
🇺🇸 HPQLong
HP
BUY
20/07
acquisto confermato
dal 20/07
Prima per convinzione dei dodici, al 72%, ma bocciata per qualità del setup. Il più 4,3% dice che qualcosa si muove, il giornaliero già girato dice di aspettare.
🇺🇸 XLULong
Utility americane
BUY
20/07
acquisto confermato
dal 20/07
Le utility americane sono l'esempio più netto della contraddizione di ieri: nuovo acquisto sul settimanale, giornaliero in vendita e prezzo in calo da una settimana.
🇮🇹 ENILong
Eni
BUY
20/07
acquisto confermato
dal 20/07
Le azioni Eni sono l'unica dei dodici con i tre orizzonti concordi e la semestrale già archiviata: più 4,1%, modesto proprio perché non ha strappato.
🇫🇷 TTELong
TotalEnergies
BUY
20/07
acquisto confermato
dal 20/07
Stessa fotografia di Eni fino a metà settimana, ma qui il giornaliero è tornato in vendita: il rimbalzo del petrolio va confermato prima di parlare di ripartenza.
🇩🇪 EXH1Long
Petrolio e gas Europa
BUY
20/07
acquisto confermato
dal 20/07
Il paniere di comparto è il più pulito da leggere dei tre energetici, perché nessuna storia societaria confonde il quadro tecnico.
Come la leggo. Cinque dei dodici hanno già perso il segnale giornaliero mentre la struttura settimanale regge, e su un gruppo nato appena una settimana fa è una quota alta: sono segnali nati proprio mentre il mercato girava dall'altra parte. Le azioni Eni sono l'eccezione, con i tre orizzonti concordi e la semestrale archiviata. Il resto del gruppo resta l'angolo tranquillo del listino, ed è esattamente ciò che serve quando la tecnologia si muove del 5% in un giorno.
Il nostro sistema · SLB long · Dassault Systèmes long · Experian long · Lockheed Martin long · AT&T long · Honeywell long · Exxon Mobil long · HP long · Utility americane long · Eni long · TotalEnergies long · Petrolio e gas Europa long
Posizione del nostro modello sul segnale settimanale, alla chiusura di ieri. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni strumento.
🇺🇸
02 · STATI UNITI
Big tech e trimestrali

Analisi tecnica di Apple e Microsoft dopo i conti: il cloud paga, la spesa senza ritorno no

Microsoft azioni è stata la ricerca del giorno, e con ragione: le azioni Microsoft hanno guadagnato il 15,51% con la divisione cloud in crescita del 43% e oltre 100 miliardi di ricavi annui superati: circa 450 miliardi di capitalizzazione aggiunti in una seduta, il record assoluto. Sul fronte opposto MetaShort ha perso il 7,95% con una guidance del terzo trimestre sotto il consenso e i timori sulla spesa che non produce ritorno; QualcommShort ha ceduto il 7% con l'utile netto giù di un quarto. Dopo la campana AmazonShort ha aggiunto circa l'8% con il cloud in crescita del 37%, la più rapida da diciotto trimestri, mentre le azioni Apple hanno perso circa il 4% nonostante l'iPhone in crescita del 22%. La preapertura di stamattina allarga la forbice: Amazon intorno al più 9%, Apple intorno al meno 6%. È lo stesso spartiacque di mercoledì notte — il cloud che consegna contro l'hardware che non basta più — e oggi si apre da lì. Apple azioni è stata la ricerca più frequente della notte fra i grandi nomi americani, davanti a Microsoft e Meta: la reazione conta più dei conti.

Qui va detta la parte scomoda, perché è quella che serve davvero a chi legge. Il nostro modello era short su MicrosoftLong dall'8 giugno, e la chiusura di ieri ha superato entrambi gli stop che avevamo pubblicato in scheda: chi seguiva quel livello era uscito, chi non lo seguiva ha visto la posizione andare a meno 15,45%. Il segnale settimanale si sta rovesciando in acquisto proprio sulla candela in formazione, e la chiusura di stasera decide. Vale il contrario su MetaShort: lì l'acquisto è morto sotto i conti e il segnale nuovo, questa settimana, è di vendita. Restano solide invece FortinetLong, più 78,8% dal segnale con la trimestrale sopra le attese, e StarbucksLong, che con il quarto trimestre consecutivo di crescita ha guadagnato l'8,6%.

Come la leggo. Il modo giusto di leggere questa giornata è di non leggerla come una svolta. La tecnologia americana ha guadagnato il 5,5% restando a meno 7,8% sul mese e in regime sfavorevole nel nostro report settimanale: non è un settore in salute che accelera, è un settore bastonato che rimbalza. Chi fa swing trading conosce la differenza, e sta tutta nella gestione del rischio: su un rimbalzo la taglia si riduce.
Il nostro sistema · Microsoft long · Meta short · Amazon short · Apple long · Fortinet long · Starbucks long · Qualcomm short
Posizione del nostro modello sul segnale settimanale, alla chiusura di ieri. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni strumento.
03 · INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Infrastruttura e minatori

Infrastruttura per il calcolo: dodici nomi, un solo flusso

Dodici titoli si sono mossi insieme fra il 18% e il 31%, e sono di famiglie diversissime: FuelCell EnergyShort più 30,6%, IRENShort più 30,5% su 2,8 miliardi di nuovi contratti nel cloud, Cipher MiningShort più 28,1%, NebiusShort più 27,1%, Bloom EnergyShort più 26,5%, CoreWeaveShort più 21,5%, CleanSparkShort e Applied DigitalShort oltre il 20%, Astera LabsShort al 20%, MicronShort più 18,4%. Minatori di criptovalute riconvertiti a centri di calcolo, produttori di celle a combustibile, memorie e connettività: quello che li unisce non è il mestiere, è il tema.

Quando un blocco così eterogeneo si muove all'unisono non sta rispondendo a una notizia societaria, sta assorbendo un flusso, e i flussi entrati in un giorno escono con la stessa velocità. Il nostro modello è short su tutti e dodici e ieri ha incassato il colpo restando comunque in guadagno su quasi tutta la fila: CoreWeaveShort più 26,5% dal segnale, NebiusShort più 14,2%, SanDiskShort più 5,5%, NvidiaShort più 5%, con MicronShort sotto del 3%. Applicando il nostro protocollo, un titolo che sale del 20% con il segnale settimanale di vendita non diventa un acquisto: diventa un caso da osservare fino alla chiusura della settimana. TSMCShort e IntelShort, quest'ultima su del 12,5% per pura simpatia e senza notizie proprie, raccontano la stessa cosa.

Come la leggo. Il rischio di coda misurato dal mercato delle opzioni è sceso, la volatilità azionaria è crollata del 17,3% e la partecipazione si è allargata dell'11% in quattro settimane. Sono tre buoni segni, ma nessuno dei tre riguarda questo blocco: qui la price action dice che il movimento è verticale e concentrato, e i movimenti verticali si smontano verticalmente. Per capire il trading di questi nomi conta più la larghezza dello stop della bontà della storia.
Il nostro sistema · IREN short · CoreWeave short · Nebius short · Astera Labs short · Micron short · SanDisk short · Intel short
Posizione del nostro modello sul segnale settimanale, alla chiusura di ieri. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni strumento.
🇪🇺
04 · EUROPA
Trimestrali del continente

Europa: i conti spaccano il listino, da Rolls-Royce ad adidas

La giornata europea è stata una valanga di conti con esiti opposti. Rolls-RoyceLong ha guadagnato il 5,5% con l'utile operativo semestrale su del 46% e la guidance alzata, miglior titolo di Londra; Schneider ElectricLong ha fatto il 10,83% con ricavi semestrali record a 21,2 miliardi e la crescita organica dell'anno portata al 10-13% sulla domanda dei centri dati; CapgeminiLong è salita del 5% alzando anche lei le stime; Lloyds Banking GroupLong ha aggiunto il 4% con l'utile ante imposte su del 23%, il dividendo del 30% e un riacquisto da un miliardo di sterline; BAE SystemsLong ha guadagnato il 2% con il portafoglio ordini a 84 miliardi.

Dall'altra parte, adidasShort ha perso l'11,5% nella peggior seduta della sua storia: ricavi trimestrali record, ma quasi un miliardo di spese di marketing per i Mondiali e l'uscita del direttore finanziario hanno fatto il resto. SanofiShort ha ceduto l'8,9% nonostante i conti sopra le attese e la guidance alzata, perché ha interrotto tre programmi di ricerca e svalutato 952 milioni. Il nostro modello è long su Rolls-Royce, Schneider Electric, Capgemini, Lloyds, BAE Systems e ShellLong, ed è short su Sanofi da maggio e su adidas dalla settimana in corso: sulle due che ieri sono crollate il segnale era già dalla parte giusta, e questo va detto con la stessa franchezza con cui diciamo il contrario su Microsoft.

Come la leggo. Le banche europee sono l'unico comparto in cui giornaliero, settimanale e mensile raccontano oggi la stessa storia, e sono su del 2,54% in giornata. È il posto meno appariscente e più coerente del continente: nessuno strappo, un rialzo che dura da tre settimane e le semestrali che lo accompagnano.
Il nostro sistema · Rolls-Royce long · Schneider Electric long · Lloyds Banking Group long · BAE Systems long · Capgemini long · Shell long · Sanofi short · adidas short
Posizione del nostro modello sul segnale settimanale, alla chiusura di ieri. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni strumento.
🇮🇹
05 · ITALIA
Piazza Affari

Borsa italiana: analisi tecnica delle banche, di Ferrari e Stellantis

La borsa italiana ha seguito il rimbalzo con il comparto che le riesce meglio. Sette righe su otto fra i titoli italiani mossi insieme al proprio settore sono banche e assicurazioni: AzimutShort più 3,9%, UniCreditLong più 2,4%, Banco BPMLong più 2,4%, BPER BancaLong più 2,3%, Banca MediolanumLong più 2%, UnipolLong più 1,7%, FinecoBankLong più 1,3%. Nessuna di loro ha trainato il comparto, tutte lo hanno seguito, e in una giornata di movimenti verticali seguire è una virtù. Sui conti, Ferrari azioni resta la ricerca italiana più frequente della giornata: le azioni Ferrari sono salite del 2% con la guidance alzata a circa 7,6 miliardi di ricavi, CampariLong ha guadagnato il 4,5% ed è stato il miglior titolo in apertura, EnelLong ha riportato un margine operativo semestrale di 11,8 miliardi con una reazione contenuta.

Il rovescio della medaglia ha due nomi, e uno dei due è stato fra le ricerche più cercate della giornata a Piazza Affari. Stellantis azioni: StellantisShort ha perso il 6,2% sulla linea di Milano, con ricavi trimestrali su del 13%, ma utile netto a 0,3 miliardi e margine operativo all'1,8%, sotto il consenso, con 1,0-1,2 miliardi di dazi da assorbire. PrysmianShort ha ceduto l'1,9% pur avendo alzato le stime, il classico caso in cui il mercato vende la notizia buona. Su entrambe il nostro modello è short da inizio giugno e da inizio luglio, e sulle azioni Stellantis il segnale mensile conferma la lettura di lungo. Fra le banche siamo long su tutte tranne Azimut, dove il segnale settimanale è passato in vendita il 20 luglio.

Come la leggo. Le due banche più solide della lista non sono le più grandi. FinecoBank e Banca Mediolanum hanno il punteggio pieno sulla struttura del segnale — denaro settimanale in ingresso che si rafforza da tre settimane e volatilità in compressione — e ieri si sono mosse dell'1,3% e del 2%, cioè poco. Nell'analisi tecnica di una giornata come questa, un titolo solido che non ha corso vale più di uno che ha corso il 10%.
Il nostro sistema · UniCredit long · Banco BPM long · BPER Banca long · Banca Mediolanum long · FinecoBank long · Unipol long · Intesa Sanpaolo long · Azimut short · Ferrari long · Campari long · Enel long · Stellantis short · Prysmian short
Posizione del nostro modello sul segnale settimanale, alla chiusura di ieri. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni strumento.
🇧🇷
06 · BRASILE
Ibovespa

Brasile: Vale al miglior trimestre dal 2018, Usiminas la peggiore

ValeShort ha chiuso il miglior secondo trimestre dal 2018, con produzione robusta e prezzi favorevoli, ed è stato il titolo più scambiato della seduta pur guadagnando solo l'1,4%. All'estremo opposto UsiminasShort ha perso il 9,25% ed è stato il peggiore dell'indice: utile trimestrale su del 236% e margine operativo su dell'86%, ma indicazioni deboli sul secondo semestre fra costi e margini. È lo stesso schema visto in Europa su Prysmian, e in Brasile si è propagato al comparto siderurgico, con la sola CSN in calo del 4,8% in simpatia.

Le banche hanno tenuto il listino: Itaú UnibancoLong più 2,2% ha guidato il rialzo nel rimbalzo globale, BradescoLong è rimasta piatta annunciando un aumento di capitale fino a 10 miliardi di real, AmbevLong ha riportato un utile trimestrale su del 24,5%. PetrobrasLong ha guadagnato il 2% mentre il petrolio trovava un pavimento. Il nostro modello è long su Itaú, Bradesco, Ambev e Petrobras, e short su Vale da inizio maggio e su Usiminas da metà giugno: sul siderurgico brasiliano la posizione è dalla parte giusta da settimane.

Il nostro sistema · Vale short · Usiminas short · Ambev long · Bradesco long · Petrobras long · Itaú Unibanco long
Posizione del nostro modello sul segnale settimanale, alla chiusura di ieri. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni strumento.
📊
07 · ETF
I panieri della seduta

Gli ETF che hanno mosso la seduta: tecnologia, comunicazioni, banche europee

Guardare la seduta dai panieri toglie ogni ambiguità. Tecnologia USAShort ha guadagnato il 5,5% ed è stato di gran lunga il migliore, seguito dai due cloni Vanguard TecnologiaShort e Fidelity Tecnologia, entrambi al 5%; all'estremo opposto Comunicazioni USALong ha perso il 2,68% e Consumo difensivo USALong il 2,16%. In Europa il disegno è più ordinato: Risorse di base EuropaShort più 2,64%, Banche europeeLong più 2,54%, industriali più 1,87%, tutti e tre in rialzo anche sulla settimana e sul mese.

La differenza fra i due continenti è tutta qui. Il balzo americano è un rimbalzo dentro un mese negativo — la tecnologia resta a meno 7,8% su trenta giorni — mentre il rialzo europeo è la continuazione di una tendenza che dura da settimane. Il nostro modello è short sulla tecnologia americana, con il segnale girato in vendita nella settimana in corso, e long sulle banche europee da inizio aprile. Le due posizioni non si contraddicono: descrivono due mercati che in questo momento stanno facendo cose diverse.

Il nostro sistema · Tecnologia USA short · Vanguard Tecnologia short · Comunicazioni USA long · Consumo difensivo USA long · Banche europee long · Risorse di base Europa short
Posizione del nostro modello sul segnale settimanale, alla chiusura di ieri. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni strumento.
📈
08 · INDICI
I quattro panieri europei

Indici europei: quattro panieri, e uno solo resta indietro

I quattro indici europei che seguiamo hanno tutti il segnale settimanale di acquisto acceso all'inizio di aprile, e tutti e quattro stanno fra il 2,9% e il 3,6% sopra il proprio Punto di Inversione settimanale: nessuno dei quattro è vicino a perdere il segnale. Le rese però divergono parecchio — FTSE MIBLong più 12,2% dal segnale, CAC 40Long più 4,8%, DAXLong più 3,3%, FTSE 100Long più 2,1%.

L'informazione che conta è un'altra e riguarda la distanza dal record. DAX, CAC 40 e FTSE MIB stanno tutti entro il 2% dal proprio massimo storico; il FTSE 100 è il solo a starne il 7,6% sotto. Londra ha lo stesso segnale degli altri tre, la stessa distanza dal proprio livello di inversione e un terzo della loro resa: è il paniere che partecipa al rialzo europeo senza mai arrivare in cima. Chi cerca esposizione al continente ha in questo numero la ragione per preferire Milano, Parigi o Francoforte.

Come la leggo. Un dettaglio di gestione del rischio che passa inosservato: quattro indici con lo stesso segnale e lo stesso margine dal livello di inversione hanno rese che vanno dal 2% al 12%. Il segnale dice quando stare dentro; quanto si guadagna lo decide il paniere. È la ragione per cui l'analisi tecnica di un indice non si esaurisce nel suo grafico.
Il nostro sistema · DAX long · CAC 40 long · FTSE MIB long · FTSE 100 long
Posizione del nostro modello sul segnale settimanale, alla chiusura di ieri. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni strumento.
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09 · LA LETTURA DEL DESK
SPY contro QQQ

Analisi tecnica di SPY e QQQ: due punti e mezzo contro otto e mezzo dal record

Chiudiamo con il confronto che spiega la rotazione meglio di qualunque commento. SPYLong, l'ETF sull'S&P 500, sta il 2,46% sotto il proprio record e ha ancora il segnale settimanale di acquisto acceso dal 6 aprile, con una resa del 9,16%; QQQShort, quello sul Nasdaq 100, sta l'8,7% sotto il suo e ha il segnale di vendita dal 20 luglio. Ieri il primo ha guadagnato l'1,68%, il secondo il 3,3%: il doppio, perché la tecnologia pesa il 50,5% nel secondo paniere contro il 32,9% del primo, e i finanziari valgono lo 0,24% contro il 12,6%.

Tecnicamente i due sono in stati opposti e per ragioni comprensibili. Il primo ha ripreso ieri il Punto di Inversione settimanale che aveva perso mercoledì, ma oggi esaurisce la diciassettesima settimana di trade e con essa l'ultima finestra di presa beneficio: da lunedì davanti non ha più obiettivi, solo un guadagno da difendere. Il secondo ha restituito in una seduta tutto quello che la vendita aveva accumulato in due settimane, e si ritrova a più 0,1% dall'ingresso con il segnale giornaliero a un quarto di punto dal rovesciarsi.

Come la leggo. Chi si occupa di ai trading guarda spesso al solo indice tecnologico e ne ricava una fotografia distorta del mercato americano. La verità di questa fase è che il denaro si muove dentro il listino invece di uscirne, e la distanza fra i due panieri — sei punti di differenza sul record — è la misura più onesta di quanto la rotazione sia profonda.
Il nostro sistema · SPY long · QQQ short
Posizione del nostro modello sul segnale settimanale, alla chiusura di ieri. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni strumento.

La sintesi

Un rimbalzo, non una svolta

Quello che regge è l'ossatura: la partecipazione al mercato si è allargata dell'11% in quattro settimane, la volatilità azionaria è crollata del 17,3% e sei indici su sette hanno chiuso in rialzo. Quello che non torna è la qualità del movimento: trentasei titoli si sono mossi oltre una volta e mezza la propria oscillazione tipica, un numero che questa scheda non aveva mai registrato, e dodici di loro appartengono allo stesso tema.

Sul posizionamento restiamo short sui semiconduttori e sull'infrastruttura per il calcolo, long sulle banche europee e italiane, sull'energia e sui difensivi. Oggi guardiamo tre cose: la reazione ai conti di Apple e Amazon, la chiusura settimanale che decide cinque dichiarazioni di stop, e la chiusura mensile che convalida o annulla cinquantacinque segnali provvisori di luglio. È una giornata in cui i fatti arrivano tutti insieme.

Cosa trovate qui. Chi cerca di capire come si gestisce il rischio nel trading — stop, stop al pareggio, trailing, e la dichiarazione degli stop superati — o come si leggono le figure sui grafici (doppio minimo, bande di Bollinger, nuvola di Ichimoku, price action), qui trova il diario di trading del desk: pubblicato ogni mattina prima dell'apertura americana, con la posizione del nostro modello su ogni titolo citato.

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Fonti
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