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Nasdaq 100: il rialzo regge ma il momentum perde slancio alla settima settimana

Il Nasdaq 100 resta in regime di acquisto alla 7ª settimana, a poco più del 6% dal massimo storico. La struttura settimanale è piena ma il momentum si raffredda: MACD in flessione, partecipazione degli acquirenti in collasso e Forza del Segnale a 38 su 100. Il primo dei tre riferimenti di

Nasdaq 100 · segnale rialzista in corso da 7 settimane
Nasdaq 100: il rialzo regge ma il momentum perde slancio alla settima settimana
5 Giugno 2026
Nasdaq 100 · segnale rialzista in corso da 7 settimane
In Sintesi
Il Nasdaq 100 è in regime di acquisto alla 7ª settimana, poco più del 6% sotto il massimo storico. La struttura settimanale resta piena — medie allineate, prezzo sopra il cloud Ichimoku — ma il momentum si raffredda: MACD in flessione e partecipazione degli acquirenti in collasso. La Forza del Segnale si attesta a 38 su 100, in fascia media-debole, mentre il primo dei tre riferimenti statistici di presa di beneficio risulta già raggiunto. Un quadro maturo, non un'inversione.
BUY in corso ·7ª settimana dall'avvio ·Indici Broad USA ·T1
IQS Phase
39
ordinario
Forza Segnale
38
media · debole
Distanza ATH
6.18%
6.18%
KPI 4
0/3
Chart · Settimanale — EMA50 · MACD · VWAP
Chart settimanale · EMA50 · MACD · VWAP · Fonte: TradingView
L'analisi approfondita, il piano operativo e i livelli dettagliati su questo asset sono riservati ai clienti★ PLATINUM
contenuto riservato Platinum
Contesto macro e ingresso

Sul fronte macro il quadro è misto. Il VIX è in zona di attenzione, salito di oltre il 25% nelle ultime 4 settimane: la volatilità implicita resta contenuta ma non è più ai minimi del periodo. Il mercato obbligazionario manda segnali più sereni, con il MOVE in territorio favorevole; lo SKEW favorevole conferma che la protezione contro cali violenti dell'azionario non è cara. Il dollaro è in territorio favorevole, mentre l'ampiezza del mercato misurata dalla BPSPX scivola in zona di attenzione dopo un calo dell'8% in un mese. Sul fronte materie prime, oro e petrolio sono entrambi in territorio critico, entrambi in arretramento marcato nelle ultime settimane.

Il paniere è dominato in modo netto dal settore tecnologico, che pesa oltre il 50% del totale. Seguono i servizi di comunicazione al 16% e i consumi ciclici al 13%. I difensivi pesano poco meno del 9%, il sanitario il 5%; tutti gli altri — industria, utility, materiali, energia, finanziari, immobiliare — restano sotto il 4% ciascuno. Questa concentrazione amplifica il segnale: il destino dell'indice è in larga parte il destino della tecnologia, ed è la tecnologia a trainare il rialzo in corso.

CD1D Invertita
C
Moderato
Settimana W+1
N/A
n/a
Banda di Qualità
Non applicabile (USA)
Semaforo Macro
Verde
Quadro favorevole
Struttura tecnica

La lettura settimanale resta costruttiva. Le quattro medie strutturali sono tutte allineate, il prezzo si mantiene sopra il cloud Ichimoku e l'RSI a 65 lavora in zona di forza senza spingersi in territorio estremo. L'ADX a 25 indica un trend impostato ma non in espansione piena. Le Bollinger lavorano nella parte alta del range, e la distanza dalla EMA50 al 15% segnala un'estensione apprezzabile rispetto alla media di medio periodo. Il punto delicato è il MACD: l'istogramma resta positivo ma ha girato in peggioramento, dopo settimane di crescita continua.

Sul daily il quadro è meno deciso. Il prezzo si mantiene sopra la media a 200 sedute e sopra il cloud Ichimoku, l'ADX a 37 conferma direzionalità e il CMF positivo segnala flussi ancora in entrata. Ma l'RSI giornaliero scivola sotto la metà scala e la quota di volumi in acquisto si è assottigliata sensibilmente: la spinta intraday si è raffreddata mentre la cornice settimanale tiene.

La revisione del trend nelle ultime settimane fotografa proprio questa svolta. L'istogramma MACD ha disegnato una progressione ascendente — 10.89, 11.75, 12.85 — prima di ripiegare nell'ultima lettura a 10.58. Il trend delle medie mobili resta stabile e il prezzo non ha mai chiuso sotto la EMA 200 settimanale nel periodo osservato: l'ossatura del rialzo è intatta, è la velocità che cala. Il DSO è a 44, con il prezzo a poco più del 6% dal massimo storico: l'indice si sta riavvicinando ai massimi recenti e una tensione di breakout o di respingimento è in costruzione. I riferimenti strutturali recenti restano i minimi nell'area 704 e nell'area 654, mentre il massimo storico nell'area 749 segna il vincolo immediato verso l'alto.

DLPrice Action · Ultime 4 settimane
rialzista con avvertimenti (3 segnali di attenzione su 9 componenti)
Punteggio45/ 100

Lettura settimanale con 3 segnali di attenzione: la struttura mostra fragilità sui componenti.

⚠ Segnali di attenzione (3)
PA2 · volumi in contrazionePA8 · predominio acquirenti in collassoPA9 · venditori dominanti nell'ultima candela in modo estremo
DLIQS · Fase del setup
39/ 100
ordinario
compresso · accumuloordinarioteso · maturo
Pendenza 3 settimane: in arrivo
DLForza del Segnale38 / 100
38/ 100
Media
bassa · in attenuazionemediaalta · convincente
media · debole
DLNo-Trade Zone
No-Trade Zone · range operativo Zona colorata dal regime prevalente
close
623,71
809,67
701,13
732,25
DLDistanza dai massimi storici6.18%
44/ 100
Margine ordinario
compresso · vicino ai massimiordinarioampio · spazio pulito
Distanza dal massimo storico: 6.18% · Test sui massimi (10 settimane): 0
Settimana di confermaRegime persistente

Sul regime settimanale di acquisto degli indici Broad la candela di conferma a una settimana, tipica dei titoli, non si applica: il regime PI BUY persiste per piu' settimane ed e' la durata del regime stesso a qualificare il segnale.

Piano operativo e livelli

La No-Trade Zone (NTZ) è attiva: il prezzo lavora nella parte bassa della banda, a ridosso della soglia inferiore nell'area 701. I livelli di stop strutturale sono ancorati al Punto di Inversione settimanale, con SL1 nell'area 701 e SL2 nell'area 677 (Punto di Inversione delle settimane precedenti). Lo scenario primario resta long; sul lato short i livelli speculari restano disponibili come scenario alternativo, citati qui solo per completezza dell'impianto operativo.

Sul fronte delle aree statistiche di presa di beneficio, il quadro è parziale. Il primo dei tre riferimenti — il gate della 6ª settimana — è stato raggiunto; restano aperti il gate dell'11ª settimana e quello della 17ª, riferimenti di gestione a discrezione e non eventi di chiusura automatica. La settimana di conferma del segnale precedente, va detto, si è chiusa in calo rispetto alla precedente: un primo segnale di raffreddamento da non sottovalutare.

Tirando le somme, il Nasdaq 100 è in regime di acquisto con struttura settimanale ancora piena, ma il ciclo è in fase avanzata. La Forza del Segnale a 38 su 100 colloca il momento in fascia intermedia, non più nella spinta iniziale: il MACD che ripiega, la partecipazione degli acquirenti in collasso e il primo riferimento di gestione già superato compongono un quadro che, secondo il nostro modello, invita più a una gestione attenta del trade in corso che a un rinforzo della posizione.

Aree presa beneficio indicativeNon raggiunte
raggiunto
Area 1 · +0.00%
648,85
tempo mediano 6w
Area 2 · +15.92%
726,31777,96
tempo mediano 11w
Area 3 · +39.80%
881,24932,89
tempo mediano 17w
Avanzamento gestione · 17 settimane
Settimana 0 · ingresso OGGI · W7 Settimana 17 · area 3

Della roadmap dei tre target, il gate della 6ª settimana è già raggiunto; restano il gate della 11ª settimana (livello 752.14), il gate della 17ª settimana (livello 907.07). La gestione delle aree raggiunte è a discrezione del trader; le restanti possono guidare prese parziali se il movimento prosegue.

Livelli operativi

LONG

Entry
648,85
SL1
701,13
SL2
676,91
raggiunto
TP1 · W6
648,85
0.0%
TP2 · W11
752,14
15.92%
TP3 · W17
907,07
39.8%

SHORT (scenario alternativo)

Entry
701,13
SL1
732,12
SL2
737,28
TP1
668,86
4.60%
TP2
659,82
5.89%
Legenda dei termini ricorrenticlicca per espandere
IQS PhaseIndicatore di Qualità del Setup (0-100): descrittore di fase dell'indice rispetto alla sua norma di volatilità. Verso 0 = compresso/accumulo · ~50 = ordinario · verso 100 = teso/maturo. È descrittivo, non predittivo.
Forza del SegnaleIndicatore calibrato 0-100, ri-modulato ogni settimana. Per i segnali di acquisto è la probabilità che il segnale settimanale raggiunga il primo traguardo senza toccare lo Stop Loss: valore alto = scenario rialzista convincente. Per i segnali di vendita misura l'ampiezza del calo della settimana del segnale: valore alto = calo molto forte, che può segnalare esaurimento più che continuazione.
CD1D invertitaClassificatore di compressione direzionale del giornaliero, riletto per gli indici in chiave invertita (Fascia A = struttura depressa = setup ideale, opposto dei titoli). Applicabile agli indici USA.
Banda di qualitàGrado qualitativo del setup all'apertura del trade. Apertura piena · Apertura selettiva · Operatività sconsigliata · Watch/Skip. L'indice continua comunque a essere analizzato settimana per settimana.
Semaforo MacroStato sintetico del contesto macro USA letto su 8 indicatori (VIX · MOVE · SKEW · BPSPX · DXY · GOLD · OIL · BDI). VERDE = favorevole · GIALLO = attenzione · ROSSO = critico.
Punto di InversioneLivello strutturale settimanale che fissa il riferimento dello Stop Loss. Per un segnale di acquisto è sotto l'ingresso; per un segnale di vendita è sopra l'ingresso.
No-Trade ZoneFascia di prezzo in cui l'ingresso non è immediatamente operativo. Quando la NTZ è attiva il trading è sospeso dentro la zona; gli ingressi diventano validi sopra l'estremo superiore (long) o sotto l'estremo inferiore (short).
Aree presa beneficio3 livelli di prezzo a +4%, +7% e +10% sull'ingresso, raggiunti in media in 6, 11 e 17 settimane (riferimento statistico derivato dal nostro backtest sugli indici Europa-UK). Stati possibili: NON RAGGIUNTE · PARZIALMENTE RAGGIUNTE · TUTTE RAGGIUNTE. Livelli di gestione a discrezione.
Gate di uscita indiciNel nostro modello di analisi un segnale settimanale di vendita sugli indici Broad ha due funzioni distinte. (i) Per chi è già in posizione long sull'indice, la chiusura del trade non scatta subito ma richiede conferma a 3 settimane: il prezzo deve scendere di almeno il 6% rispetto al close del segnale, oppure la candela del segnale deve già avere quella discesa rispetto alla settimana precedente. Se nessuna delle due condizioni si verifica, il flag scade e il trade long prosegue normalmente. (ii) Per chi valuta un ingresso ribassista, il segnale di vendita è la lettura di apertura di un nuovo trade short.
Avviso uscita W+1Caveat editoriale che compare quando un trade rialzista in corso registra una candela settimanale fortemente ribassista nella prima settimana dopo l'ingresso (W+1 BEAR). Segnala un'attenzione sull'evoluzione del trade.
Distanza dai massimiDistanza percentuale dal massimo storico (ATH) e ricorrenza di test sui massimi nelle ultime 10 settimane. A ridosso dell'ATH lo spazio di corsa è limitato; ampia distanza segnala spazio prima del primo soffitto significativo.
Disclaimer — I contenuti di questa pagina sono pubblicati a scopo formativo e informativo e costituiscono opinione personale e analisi tecnica dell'autore. Non sono consulenza finanziaria, sollecitazione all'investimento, né raccomandazione personalizzata. Le operazioni in strumenti finanziari comportano rischi elevati e possono determinare perdite anche significative del capitale investito. Ogni decisione operativa è di esclusiva responsabilità dell'utente, che dichiara di operare in piena autonomia e piena consapevolezza del rischio.
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