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È nel mercato del lavoro interno che i cambiamenti si vedono per primi, e questa settimana lo mostra con esemplare chiarezza: la mobilità interna cala nel 57% delle aziende, le promozioni restano ferme e le candidature per ogni posto coperto salgono da 58 a 69. Sono numeri che nessun comunicato può ritoccare, perché nessuno li dichiara: si misurano.
Le statistiche sui licenziamenti per causa dichiarata, invece, sono diventate lo strumento di misura più diffuso, e funzionano registrando il motivo che il datore di lavoro sceglie di indicare. Il caso HubSpot mostra quanto possano sfuggire: l’azienda ricostruisce il proprio prodotto attorno all’IA, nella stessa settimana taglia il 7% del personale e mette per iscritto che i tagli non dipendono da efficienze dovute all’IA. Probabilmente è vero l’uno e l’altro. Una strategia fondata sull’IA sposta investimenti verso prodotti nuovi, e quel denaro deve arrivare da qualche parte: chi esce non è stato sostituito da un modello, ma ha perso il posto per una riallocazione che il modello ha messo in moto. È una sostituzione di secondo grado, che nessuno standard statistico registra; le serie storiche sottovaluteranno il fenomeno proprio quando diventerà generale.
Una statistica per causa dichiarata non è una misura. La ristrutturazione più chiaramente legata all’IA di questa settimana è stata presentata come indipendente dall’IA dalla stessa azienda, in un documento depositato alla SEC. Conviene seguire indicatori che nessun comunicato può aggirare: mobilità interna, promozioni, candidature per posto aperto, quota di annunci che chiedono ancora capacità manageriali o formative. I tredici punti che separano chi sa di quali competenze ha bisogno da chi viene aiutato ad acquisirle indicano meglio di qualsiasi conteggio dove si accumulerà la tensione.
Sui prezzi dei token, conta la lunghezza reale delle richieste. Il costo dell’intelligenza di base è sceso ancora, a 0,10 dollari per milione di token in ingresso sotto i 100.000; oltre quella soglia il prezzo sale a 0,50 e 2,50 dollari, ed è lì che un progetto di automazione regge oppure smette di reggere senza che nessuno se ne accorga. Chi stima il costo di un’automazione deve quindi fare i conti sulla lunghezza effettiva delle richieste, che per un agente al lavoro cresce a ogni passaggio, e non sul prezzo d’ingresso pubblicizzato al momento della presentazione del modello.
La questione della fiducia resta aperta. Chi usa l’IA ogni settimana si sente più sicuro, chiede più promozioni e si fida di più dei vertici rispetto a chi la usa di rado. Ma nessun dato dice se abbia acquisito capacità o soltanto sicurezza, e in un mercato in cui l’accesso alla formazione è sceso dal 59% al 51% dei lavoratori, la differenza fra le due cose rischia di presentarsi nel 2027 sotto forma di delusione.
Analisi tecnica dei titoli citati. Le schede Platinum dei ticker che compaiono in questa edizione: Accenture (ACN) · CrowdStrike (CRWD) · Cisco Systems (CSCO) · Alphabet (GOOGL) · NVIDIA (NVDA) · Palo Alto Networks (PANW).