- Evoluzione dell’IA — i principali sviluppi
- IA e lavoro — sostituzione e trasformazione
- Automazione e riqualificazione
- Nuove professioni e opportunità
- Etica e questioni normative
- I rischi dell’IA
- Voci autorevoli
Quando il prezzo di un milione di token scende a dieci centesimi, la conclusione che viene spontanea è che l’intelligenza artificiale stia diventando gratuita. Il tetto fissato da Accenture dice l’opposto, e lo dice con la precisione di un documento contabile: ventinove dollari al mese finanziati centralmente, tutto il resto a carico di una commessa. In mezzo, fra il prezzo unitario e la spesa per persona, c’è il consumo; e il consumo di chi con un modello ci lavora davvero non somiglia per niente a un abbonamento.
Il divario fra ventinove e mille dollari non separa chi usa bene lo strumento da chi lo usa male: separa i compiti brevi da quelli lunghi. Un agente che lavora in autonomia ripresenta al modello, a ogni passaggio, tutto quello che ha già letto e fatto, così la richiesta si allunga da sola e la spesa cresce molto più che in proporzione al tempo impiegato. Ne discende una conseguenza pratica che riguarda chiunque stia preventivando un’automazione: il costo non si stima sul listino, si stima sulla lunghezza effettiva delle richieste nel caso peggiore.
C’è poi la seconda voce, quella che Bank of America ha messo a verbale. Un modello che individua vulnerabilità più in fretta di quanto i tecnici riescano a correggerle non produce un risparmio: produce un arretrato, che va pagato subito mentre il beneficio arriva dopo. Fra le due voci — consumo e bonifica — il trimestre in cui si adotta un sistema di IA costa più di quello in cui non lo si adottava, e questa è l’unica parte del calcolo su cui i numeri di questa settimana sono espliciti.
Il segnale occupazionale sono le posizioni che non si aprono. La Federal Reserve lo ha scritto per cinque distretti su dodici, e lo ha scritto accanto alla constatazione che l’occupazione complessiva non si muove. Finché l’aggiustamento passa dal turnover e dalle assunzioni rinviate, nessun conteggio di licenziamenti lo intercetterà: conviene guardare i posti messi a concorso, la mobilità interna e la quota di profili junior nelle ricerche aperte.
La bonifica è la nuova voce di spesa. La prima banca che l’ha messa a bilancio parla di qualche centinaio di milioni e di mille consulenti esterni; il giorno dopo il mercato le ha dato un prezzo, con i 6,3 miliardi di dollari che Proofpoint paga per Varonis allo scopo di governare l’accesso degli agenti ai dati. Chi adotta agenti in azienda metta a bilancio il lavoro umano che l’adozione genera, non solo quello che risparmia.
Sono cambiate più le regole che le capacità. In sette giorni: richieste investigative della FTC a due laboratori, otto cause di procuratori generali, lo statuto della task force della Casa Bianca, che si è data centoventi giorni, oltre quattrocento scienziati che chiedono di scollegare dalla rete i modelli con capacità informatiche offensive e sei valutatori esterni seduti dentro un’azienda. Per chi mette agenti in produzione, questa settimana è cambiato il contesto giuridico, non lo stato dell’arte.
Analisi tecnica dei titoli citati. Le schede Platinum dei ticker che compaiono in questa edizione: Apple (AAPL) · Accenture (ACN) · Bank of America (BAC) · Alphabet (GOOGL) · Meta Platforms (META) · Microsoft (MSFT) · Netflix (NFLX) · NVIDIA (NVDA).