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Analisi tecnica del petrolio e dei semiconduttori: le azioni Eni sulla borsa italiana, Alphabet paga la spesa, il Brasile declassato

Il greggio sale per la quarta seduta e riporta il decennale americano sopra il 4,72%: gli indici cedono poco, sotto ruotano energia e utility. Analisi tecnica di Marathon Petroleum più 5,03%, di Alphabet che paga il 3,84% sulla spesa, e delle azioni Eni sulla borsa italiana.

Analisi tecnica del petrolio e dei semiconduttori: le azioni Eni sulla borsa italiana, Alphabet paga la spesa, il Brasile declassato
Osservatorio Economico · La seduta

Analisi tecnica del petrolio e dei semiconduttori: le azioni Eni sulla borsa italiana, Alphabet paga la spesa, il Brasile declassato

12 agosto 2026Fabio Gentili OsservatorioAnalisi tecnica

Quattro giorni dopo che un dato debolissimo sull'occupazione aveva cancellato le scommesse su una stretta della Federal Reserve, il mercato ha ribaltato la lettura: il greggio è salito per la quarta seduta consecutiva, il decennale americano è tornato sopra il 4,72% e il trentennale ha superato il 5%. Nell'economia reale fra venerdì e martedì non è cambiato nulla; è cambiato il prezzo di una materia prima. Gli indici hanno perso poco — S&P 500 meno 0,32%, Nasdaq meno 0,60% — ma le società minori americane hanno guadagnato lo 0,43% e la volatilità è rimasta bassa: una rotazione ordinata.

Nelle schede che seguono trovate l'analisi tecnica dei nomi che hanno mosso la seduta — Marathon Petroleum, Valero e ConocoPhillips sul petrolio, Alphabet che lascia il 3,84% sulla revisione della spesa, Riot Platforms e CoreWeave sull'infrastruttura per l'intelligenza artificiale, NVIDIA e Apple fra i semiconduttori — e sulla borsa italiana le azioni Eni in scia al greggio, le azioni Leonardo sulla difesa e Stellantis dalla parte dei ribassi. Per ciascuno trovate la posizione del nostro modello, long o short, con la data in cui il segnale è scattato.

Le schede della seduta
📈
IL NOSTRO MODELLO
Vista aggiornata a oggi

I nuovi segnali di acquisto della settimana

I nuovi segnali di acquisto della settimana chiusa venerdì sono 27, e questa è la loro seconda giornata di vita: il momento in cui si vede quali hanno cominciato a lavorare e quali no. Qui sotto ne trovate 12, ordinati dal migliore al peggiore per risultato dal segnale, e l'orizzonte è quello dello swing trading settimanale. Tre famiglie li tengono insieme: l'oro con i suoi produttori, la tecnologia grande e i nomi legati ai viaggi.

Strumento
Segnale
Settimanale confermato
La mia lettura
🇺🇸 NEMLong
Newmont
BUY
07/08
acquisto confermato
settimana chiusa il 07/08
Il miglior risultato della card al secondo giorno di vita, più 3,74% dal segnale. È il produttore d'oro che si muove più del metallo, e la colonna del rischio storica è vuota su quarantasette casi. Il metallo intanto sale da due settimane, più 8,8% sull'arco a quattro: il tema regge il segnale invece di contraddirlo.
🇺🇸 SNAPLong
Snap
BUY
07/08
acquisto confermato
settimana chiusa il 07/08
Più 3,38% dal segnale, con entrambi gli orizzonti ancora d'accordo. Il potenziale storico resta il più alto del blocco, 31,6%, ma poggia su diciannove segnali soltanto: il campione è corto e va detto ogni volta, perché un numero grande su pochi casi non è una misura, è un indizio.
🇺🇸 NOWLong
ServiceNow
BUY
07/08
acquisto confermato
settimana chiusa il 07/08
Più 2,13% e la conferma arriva dall'orizzonte lento: la vendita mensile che pesava su questo nome compare ora fra quelle a rischio di rovesciamento, perché il prezzo ha attraversato il livello in senso contrario. Due orizzonti che stavano litigando e che si stanno mettendo d'accordo.
🇺🇸 PLTRLong
Palantir
BUY
07/08
acquisto confermato
settimana chiusa il 07/08
Più 1,70% dal segnale, con il movimento successivo alla trimestrale che continua a lavorare. Resta il caveat di venerdì: la distanza dal Punto di Inversione è dell'8,1%, molta per un segnale di una settimana, e si traduce in una taglia più piccola invece che in un'esclusione.
🇮🇹 AZMLong
Azimut
BUY
07/08
acquisto confermato
settimana chiusa il 07/08
Risparmio gestito italiano, più 1,60% dal segnale e i due orizzonti allineati. È l'unico finanziario italiano fra i nuovi acquisti della settimana, in una giornata in cui le grandi banche del listino hanno ceduto circa mezzo punto: il segnale arriva dal singolo titolo, non dal comparto.
🇺🇸 ZMLong
Zoom
BUY
07/08
acquisto confermato
settimana chiusa il 07/08
Più 1,49% dal segnale in una giornata in cui il software ha sofferto. È un dettaglio che vale: quando un comparto scende e un suo titolo sale, il movimento è specifico, e i segnali specifici invecchiano meglio di quelli che si limitano a seguire l'onda.
🇺🇸 GLDLong
SPDR Gold Shares
BUY
07/08
acquisto confermato
settimana chiusa il 07/08
Terzo strumento sull'oro fra i nuovi segnali, più 0,62%, ed è il più tranquillo dei tre: volatilità ordinaria e perdita tipica del 2,3% su cinquantatré casi. Il potenziale è il più basso del gruppo, ed è precisamente il punto — si prende lo stesso tema pagando meno rischio.
🇧🇷 PDGR3Long
PDG Realty
BUY
07/08
acquisto confermato
settimana chiusa il 07/08
Costruzioni brasiliane, più 2,31% dal segnale e Forza del Segnale all'84%, la più alta della card. Ma l'orizzonte giornaliero è passato dall'altra parte e la pagella storica su quattordici casi è severa: 14,3% di successo, perdita tipica del 17,8%. Riporta i conti venerdì, dentro una settimana in cui San Paolo scende da sei sedute.
🇺🇸 NVDALong
NVIDIA
BUY
07/08
acquisto confermato
settimana chiusa il 07/08
Il caso più discusso resta tale: meno 2,88% dal segnale. Martedì il titolo si è fermato praticamente invariato, meno 0,02%, mentre il resto dei semiconduttori teneva — AMD più 1,01%, Micron più 0,87%. Il vincolo cinese sugli acquisti di chip H200 non si risolve con una trimestrale, e i conti arrivano il 26 agosto.
🇺🇸 AVGOLong
Broadcom
BUY
07/08
acquisto confermato
settimana chiusa il 07/08
Meno 2,73% dal segnale, e martedì ha lasciato un altro 1,50%. È il nome del blocco tecnologico dove la distanza fra la struttura settimanale, che regge, e il comportamento del prezzo, che non conferma, è più larga. Un segnale che dopo due giorni non ha ancora dato niente non è ancora sbagliato, ma va sorvegliato.
🇺🇸 CCLLong
Carnival
BUY
07/08
acquisto confermato
settimana chiusa il 07/08
Il peggiore della card insieme a Barrick: meno 4,35% dal segnale con il giornaliero in vendita. La causa è strutturale e resta quella di lunedì — il carburante è la prima voce di costo di chi vende viaggi, e il greggio è alla quarta seduta di rialzo. Finché quel tema corre, questo segnale lavora controvento.
🇺🇸 BLong
Barrick Mining
BUY
07/08
acquisto confermato
settimana chiusa il 07/08
Meno 8,13% dal segnale ed è il peggiore del gruppo. La trimestrale di lunedì è costata il 6,41% e il giornaliero è girato in vendita: un segnale nato venerdì che incassa i conti il lunedì è il caso in cui il grafico non poteva sapere. La struttura settimanale regge ancora, ma il prezzo d'ingresso di venerdì non è più quello di oggi.
Come la leggo. Il numero che racconta meglio queste 48 ore non è nella tabella: domenica 26 dei 27 nuovi acquisti avevano l'orizzonte giornaliero d'accordo con quello settimanale, oggi sono 20. Sette segnali hanno visto il breve girare in due sedute, e cinque di questi sette hanno una cosa in comune: un costo o un ricavo esposto a una variabile che si sta muovendo. Il carburante per Carnival e per Delta, il prezzo dell'oro per Barrick, la spesa pubblica per Rheinmetall e Vinci. Non è un difetto del segnale settimanale, che misura la struttura; è il promemoria che la struttura e il contesto vanno letti insieme. Sulla gestione del rischio la regola resta quella di venerdì: un segnale nato su una candela già corsa chiede un ritracciamento prima della taglia piena.
Il nostro sistema · Newmont long (G / P) · Snap long (G / P) · ServiceNow long (G / P) · Palantir long (G / P) · Azimut long (G / P) · Zoom long (G / P) · SPDR Gold Shares long (G / P) · PDG Realty long (G / P) · NVIDIA long (G / P) · Broadcom long (G / P) · Carnival long (G / P) · Barrick Mining long (G / P)
Posizione del nostro modello sul segnale settimanale, alla chiusura di venerdì. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni strumento.
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02 · ENERGIA
Quattro sedute di rialzo del greggio

Il petrolio riscrive le aspettative sui tassi: analisi tecnica dei titoli dell'energia

La seduta di martedì è un caso di scuola su quanto una sola variabile possa muovere l'intera curva delle aspettative. Venerdì un dato debolissimo sull'occupazione — 23.000 posti persi — aveva cancellato le scommesse su una stretta della Federal Reserve a settembre e portato il decennale americano intorno al 4,61%. Tre sedute dopo il rendimento è sopra il 4,72% e il trentennale ha superato il 5%. In mezzo non è successo niente all'economia: è salito il barile, quarta seduta consecutiva, con lo Stretto di Hormuz ancora paralizzato.

Sul listino la raffinazione ha fatto la parte del leone. Marathon PetroleumLong ha guadagnato il 5,03%, ValeroLong il 2,85%, ConocoPhillipsLong il 2,35% e ChevronLong lo 0,90%. È il secondo giorno consecutivo di questo tema, ed è la conferma che cercavamo: un premio geopolitico che dura una seduta sola di solito rientra, uno che ne dura due comincia a essere un prezzo.

La lettura di analisi tecnica che conta però è sui flussi, ed è la stessa che avevamo scritto lunedì. Su ExxonMobilLong e sull'ETF Vanguard sull'energiaLong il denaro settimanale continua a uscire mentre il prezzo sale: martedì hanno chiuso a più 0,01% e più 1,11%, cioè fermi, proprio nella giornata in cui il comparto correva. Su ChevronLong e ConocoPhillipsLong il flusso regge, e infatti hanno seguito il tema. Distinguere fra distribuzione e accumulo dentro lo stesso rialzo settoriale è l'unico modo di scegliere fra otto nomi che salgono insieme, ed è il lavoro che un sistema di ai trading fa scandagliando l'intero universo prima di prendere una direzione.

Una nota sul prezzo d'ingresso, perché è dove si perde il vantaggio: Marathon PetroleumLong ha percorso in una sola giornata circa cinque volte la propria oscillazione tipica. Il tema può essere giusto e il momento sbagliato, ed è esattamente il caso in cui la gestione del rischio conta più della direzione.

Come la leggo. Il nostro modello è long su Marathon Petroleum, Valero, ConocoPhillips e Chevron, e martedì tutti e quattro hanno lavorato: sull'energia il segnale settimanale è dalla parte giusta da luglio. La distinzione che avevamo scritto lunedì fra i nomi con il denaro in ingresso e quelli con il denaro in uscita ha retto la prova: ExxonMobil e il paniere Vanguard, i due segnalati come distribuzione, sono rimasti fermi mentre il comparto guadagnava. Chi opera in swing trading su questi nomi tenga presente che oggi esce il dato sull'inflazione americana di luglio, e che lo stesso greggio che ha premiato la raffinazione è la variabile che può farlo sorprendere al rialzo.
Il nostro sistema · Marathon Petroleum long (G / P) · Valero long (G / P) · ConocoPhillips long (G / P) · Chevron long (G / P) · ExxonMobil long (G / P) · ETF Vanguard sull'energia long (G / P) · ETF sull'energia americana long (G / P) · Halliburton short (G / P)
Posizione del nostro modello sul segnale settimanale, alla chiusura di venerdì. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni strumento.
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🧠
03 · INFRASTRUTTURA AI
Un contratto da vent'anni

Riot e Anthropic: 9,1 miliardi accendono l'infrastruttura per l'intelligenza artificiale

Il rialzo più vistoso della giornata è arrivato da Riot PlatformsShort, salita di circa il 17% in seduta e fino al 25% nelle contrattazioni successive alla chiusura, dopo aver affittato ad Anthropic il proprio impianto di Rockdale, in Texas: 191 megawatt di capacità e 9,1 miliardi di dollari di ricavi contrattualizzati fino al giugno 2048, che salgono a 16,1 miliardi con le opzioni di rinnovo. È la conferma di una tendenza strutturale — chi estraeva bitcoin che si riconverte in fornitore di capacità di calcolo — e ha trascinato l'intero comparto: TeraWulfShort più 3,40%, IRENShort più 2,61%, Applied DigitalShort più 2,17%.

Sulla stessa onda, a mercato chiuso, CoreWeaveShort ha comunicato ricavi trimestrali per 2,6 miliardi di dollari, un ritmo annualizzato di 10,4 miliardi, un portafoglio ordini salito a 129,2 miliardi e un margine operativo rettificato al 59%. Il titolo aveva già guadagnato il 2,42% in giornata.

Qui la nostra posizione è dalla parte opposta del movimento e va detta per prima: il segnale settimanale su tutti e cinque questi nomi è di vendita, e martedì sono saliti tutti. Vale però la pena spiegare perché non la giriamo per una notizia. Un contratto ventennale cambia il conto economico di una società; non cambia la struttura di prezzo delle altre quattro, che restano quello che erano il giorno prima. Il nostro protocollo lavora sul segnale settimanale, e un segnale non si rovescia perché un concorrente ha firmato: si rovescia quando lo fa il prezzo, e il livello a cui succede è scritto nella scheda di ogni titolo.

Come la leggo. Cinque posizioni short su un comparto che sale in blocco è il tipo di giornata in cui si capisce se un metodo è un metodo. Il punto tecnico è che il movimento nasce da un fatto societario su un solo nome e si è propagato per somiglianza, che è il modo in cui si formano i rimbalzi dentro un ribasso, non le inversioni. Se martedì fosse l'inizio di un cambio di struttura lo diranno i Punti di Inversione settimanali, non il comunicato: finché il prezzo non li supera in chiusura, questi restano rimbalzi contro il segnale.
Il nostro sistema · Riot Platforms short (G / P) · TeraWulf short (G / P) · IREN short (G / P) · Applied Digital short (G / P) · CoreWeave short (G / P)
Posizione del nostro modello sul segnale settimanale, alla chiusura di venerdì. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni strumento.
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💻
04 · TECNOLOGIA
Il conto della corsa all'AI

Analisi tecnica di Alphabet: il mercato punisce la spesa, e il software con lei

Il protagonista in negativo è stato AlphabetShort, che ha lasciato il 3,84%. A pesare, tre elementi insieme: la revisione al rialzo della spesa in conto capitale per il 2026, portata in area 195-205 miliardi di dollari con il flusso di cassa trimestrale scivolato in negativo per la prima volta; un collocamento obbligazionario da 25 miliardi per finanziare i centri di calcolo; e un fronte regolatorio che si allarga, fra l'esposto di quasi trecento editori francesi sulle sintesi generate dall'intelligenza artificiale e l'appello dei procuratori federali sul rimedio antitrust nella ricerca. È il paradosso di questa fase: la spesa che dovrebbe garantire la leadership viene punita nel breve perché comprime i margini.

Il resto del software ha seguito. AppLovinShort ha ceduto il 5,99% sotto un'ondata di revisioni al ribasso di tre grandi intermediari, arrivate dopo una trimestrale che ha mancato le attese di ricavo — il primo passo falso sulle previsioni da quando è quotata. DatadogLong ha perso un altro 5,37%, prolungando la debolezza successiva ai conti: la previsione era stata alzata, ma restano i timori sul rallentamento della crescita e sulla contrazione del margine di cassa. AdobeLong ha lasciato il 3,39%. Il messaggio è unico e vale per tutti e tre: sui nomi ad alta crescita con valutazioni tirate, anche numeri buoni ma non eccezionali vengono venduti.

Fra i semiconduttori la giornata è stata invece di tenuta: NVIDIALong praticamente invariata a meno 0,02%, AMDLong più 1,01%, MicronShort più 0,87%. La rotazione ha colpito il software e la pubblicità, non il silicio.

Come la leggo. Su Alphabet e su AppLovin il nostro modello è short da giugno, e martedì entrambe hanno perso più del 3,8%: sono le due posizioni che hanno lavorato meglio nella giornata. Su Datadog e Adobe siamo invece long e la seduta ci ha dato torto. La distinzione tecnica è la stessa che raccontiamo da settimane: dove la vendita settimanale era già in essere, il calo l'ha confermata; dove eravamo entrati in acquisto su una struttura in ripresa, la notizia sui margini è arrivata prima che la struttura si consolidasse.
Il nostro sistema · Alphabet short (G / P) · AppLovin short (G / P) · Datadog long (G / P) · Adobe long (G / P) · NVIDIA long (G / P) · AMD long (G / P) · Micron short (G / P) · Apple short (G / P)
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🔌
05 · ROTAZIONE
Utility ed energia insieme

La rotazione difensiva: le utility americane in testa alla seduta

Sotto la superficie di indici che perdevano tre decimi, il denaro si è mosso in modo ordinato e riconoscibile: in testa alla seduta l'ETF sull'energia americana con più 1,25% e l'ETF sulle utility con più 1,16%, in coda le comunicazioni con meno 0,50% e l'immobiliare con meno 0,72%. Utility ed energia che salgono insieme mentre i rendimenti obbligazionari corrono è la firma classica della rotazione difensiva, e spiega perché le società minori americane abbiano guadagnato lo 0,43% mentre i grandi indici cedevano.

Sui singoli nomi il movimento è stato ampio. Edison InternationalShort ha guadagnato il 3,04%, Constellation EnergyLong il 2,93% e PG&ELong l'1,53%; sul lato energia Marathon PetroleumLong più 5,03% e ValeroLong più 2,85% hanno trainato il comparto muovendosi a più del doppio del proprio paniere.

Qui il nostro modello è diviso, ed è utile spiegare perché. Su Constellation Energy e su PG&E il segnale settimanale è di acquisto e la giornata lo ha premiato. Su Edison International è invece di vendita, e il titolo è salito del 3%: quando il modello sta contro il movimento, la lettura corretta è tenere quel nome piccolo finché uno dei due cede. Sulle utility, poi, vale un'avvertenza di contesto — un comparto che sale perché i rendimenti salgono ha una relazione fragile con i tassi, e oggi esce il dato che li muove.

Come la leggo. La rotazione è lo spunto, il nostro modello è il calibro. Detto questo, va ricordato che i nostri test su vent'anni non hanno trovato un vantaggio statistico nel comprare meccanicamente i comparti che ruotano: l'extra-rendimento a quattro settimane è risultato di tre centesimi di punto, cioè nulla. Questa scheda serve a mettere sotto gli occhi dove si sta spostando il denaro; seguirlo è un'altra decisione. Il modo di usarla è calibrare la taglia sui nomi dove il segnale settimanale concorda, e ridurla dove è contro.
Il nostro sistema · Edison International short (G / P) · Constellation Energy long (G / P) · PG&E long (G / P) · ETF sulle utility americane short (G / P) · ETF sull'energia americana long (G / P) · Fortis short (G / P)
Posizione del nostro modello sul segnale settimanale, alla chiusura di venerdì. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni strumento.
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📉
06 · BRASILE
Il declassamento del Paese

Il Brasile declassato: sesta seduta in calo e il nostro modello che gira

La nota più pesante è arrivata da San Paolo. JPMorgan ha declassato l'azionario brasiliano a neutrale da sovrappeso, tagliando l'obiettivo di fine anno sull'Ibovespa a 185.000 punti da 190.000. Le motivazioni sono quattro: un ciclo dei tassi vicino alla fine, con atteso un solo altro taglio da 25 punti base a settembre; l'attività economica in rallentamento; il ciclo del credito in deterioramento; e la storica sottoperformance degli attivi brasiliani nei sei mesi che precedono le elezioni. L'indice ha chiuso in calo del 2,5%, sesta seduta negativa consecutiva.

Le vendite sono state diffuse e ordinate per comparto: banche con Itaú UnibancoShort e Banco do BrasilShort intorno al meno 2,5%, siderurgia con GerdauLong a meno 4,32%, petroliferi con PetrobrasLong a meno 2,18%, e sul nostro universo anche ItausaShort a meno 3,7% e ValeShort a meno 2,02%. Fra i movimenti fuori scala della giornata due dei sei erano brasiliani, ed è la firma di un mercato che scende in blocco: quando l'informazione è il Paese, i singoli titoli smettono di raccontare storie diverse.

Sul nostro modello è successa una cosa che vale la pena isolare. Il segnale settimanale su Itaú UnibancoShort, Banco do BrasilShort, ItausaShort, BradescoShort, CosanShort e AmbevShort è passato in vendita sulla candela di questa settimana, cioè nel momento stesso in cui il declassamento arrivava sul mercato. È il tipo di coincidenza che va dichiarata con precisione: quei segnali sono in formazione e si confermano solo alla chiusura di venerdì. Su ValeShort la vendita è invece attiva e confermata da maggio.

Come la leggo. Sei segnali di vendita che si formano nella settimana in cui un declassamento sovrano colpisce il mercato è il risultato migliore che questa scheda potesse dare, e proprio per questo va raccontato con la cautela giusta: la candela settimanale chiude venerdì, e fino ad allora quei sei restano provvisori. La lettura tecnica è che il modello ha reagito alla struttura di prezzo delle sei sedute precedenti, non alla notizia di martedì — il declassamento è arrivato dopo che il mercato aveva già iniziato a scendere, e questo è il verso giusto in cui leggere la coincidenza.
Il nostro sistema · Itaú Unibanco short (G / P) · Banco do Brasil short (G / P) · Itausa short (G / P) · Bradesco short (G / P) · Cosan short (G / P) · Ambev short (G / P) · Vale short (G / P) · Gerdau long (G / P) · Petrobras long (G / P)
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🇮🇹
07 · BORSA ITALIANA
Energia e difesa reggono

Borsa italiana: le azioni Eni in scia al greggio, vendite su Stellantis

A Milano il paniere principale ha chiuso fiacco ma sopra la parità, sostenuto da due temi. Il primo è l'energia: le azioni EniLong sono state le migliori del listino con un progresso del 2,01%, agganciate direttamente alla fiammata del greggio. Il secondo è la difesa, con le azioni LeonardoLong in rialzo dello 0,75%. Bene anche le azioni PrysmianShort, più 1,35%, sul tema delle reti e dei centri di calcolo.

Sul fronte opposto, vendite decise sulle azioni StellantisShort, meno 2,60%, e un comparto bancario in leggera flessione: le azioni UniCreditLong e le azioni Intesa SanpaoloLong entrambe intorno al meno mezzo punto, le azioni Banco BPMLong a meno 0,88%. Le azioni EnelLong hanno chiuso sostanzialmente invariate, a meno 0,91%. Da segnalare, sul tratto obbligazionario, il Bund ai massimi da quindici anni e un movimento di vendita generalizzato sui titoli di Stato europei, coerente con quanto accadeva sui titoli americani.

Una nota di analisi tecnica sulle banche, perché è il comparto dove la nostra posizione è più esposta. Il segnale settimanale su Intesa Sanpaolo, UniCredit e Banco BPM è di acquisto da aprile, e le tre posizioni sono in guadagno rispettivamente del 20,86%, del 24,66% e del 33,84% dal segnale. L'indicatore di forza relativa sul settimanale è però sopra 70 su due delle tre: sono trade maturi, e su un trade maturo il lavoro utile è proteggere il risultato.

Come la leggo. Su Eni il segnale settimanale è di acquisto da fine luglio ed è la posizione italiana che ha lavorato meglio nella giornata, in scia diretta al greggio. Su Stellantis siamo short da giugno e il meno 2,60% di martedì conferma la lettura. Dove siamo dalla parte sbagliata è Prysmian, salita dell'1,35% contro la nostra vendita: lo diciamo perché il livello che deciderà quella posizione è pubblicato nella scheda del titolo, e chi la segue lo vede muoversi ogni settimana.
Il nostro sistema · Eni long (G / P) · Leonardo long (G / P) · Prysmian short (G / P) · Stellantis short (G / P) · Intesa Sanpaolo long (G / P) · UniCredit long (G / P) · Banco BPM long (G / P) · Enel long (G / P) · Azimut long (G / P)
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📊
08 · ETF
Gli strumenti con cui si sta dentro

Gli ETF che hanno mosso la seduta: l'ETF sull'energia, l'ETF sull'oro e i semiconduttori

Quattro panieri hanno definito la seduta, e vale la pena guardarli per quello che sono, cioè strumenti. L'ETF sull'energia americanaLong sull'energia americana ha guadagnato l'1,25% ed è il modo più diretto di stare sul tema del greggio senza scegliere fra otto raffinerie; sul mese porta più 10,62%, che è il movimento più ampio dell'intera mappa settoriale. L'ETF su petrolio e gas europeiLong su petrolio e gas europei ha fatto meglio ancora nella singola giornata, più 1,63%.

Sul fronte difensivo, l'ETF sulle utility americane ha aggiunto l'1,16% in una giornata di rendimenti in salita — una combinazione che di norma non si vede e che segnala rotazione più che convinzione di fondo. Sul lato opposto della mappa, l'ETF sull'immobiliare americanoLong sull'immobiliare americano ha perso lo 0,72% ed è l'unico comparto negativo sia sulla giornata sia sulla settimana sia sul mese.

Due panieri restano centrali anche senza essere la notizia del giorno. Gli ETF sull'oro sono lo strumento con cui si prende il tema del metallo pagando meno rischio dei produttori: il SPDR Gold SharesLong è fra i nuovi segnali di acquisto della settimana e ha la perdita tipica più bassa del gruppo, il 2,3%. E l'ETF sui semiconduttori resta il modo di stare sul silicio senza dipendere dal singolo vincolo regolatorio che martedì ha tenuto NVIDIA ferma: ETF sulla tecnologia americanaLong sulla tecnologia americana ha chiuso a meno 0,12%, con il segnale settimanale passato in acquisto proprio su questa candela.

Come la leggo. Un paniere si sceglie per la ragione opposta a quella per cui si sceglie un titolo: sul titolo si cerca lo specifico, sul paniere si compra il tema pagando la diluizione. Sull'energia, dove otto nomi si muovono insieme e il denaro entra su alcuni ed esce da altri, l'ETF è il modo di prendere la direzione senza dover indovinare quale delle otto. Sull'oro vale il contrario e l'abbiamo scritto nella scheda dei segnali: il paniere rende meno del produttore, e in cambio non chiede di sopportarne la volatilità.
Il nostro sistema · ETF sull'energia americana long (G / P) · ETF su petrolio e gas europei long (G / P) · ETF sulle utility americane short (G / P) · ETF sull'immobiliare americano long (G / P) · SPDR Gold Shares long (G / P) · ETF sulla tecnologia americana long (G / P)
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📅
09 · TRIMESTRALI
Chi riporta nei prossimi sette giorni

Le trimestrali della settimana: dai brasiliani a Home Depot

Il calendario dei prossimi giorni è denso e concentrato su due blocchi. Il primo è brasiliano, e arriva nella settimana peggiore possibile: banche, utility e siderurgia rendicontano fra oggi e venerdì mentre l'indice scende da sei sedute e il Paese è appena stato declassato. Il secondo è americano e si chiude martedì prossimo con la distribuzione.

mercoledì 12 · Banco do BrasilShort · BraskemShort · E.ONLong · UltraparLong · Virgin GalacticShort

giovedì 13 · JD.comLong · Intuitive MachinesShort · CPFL EnergiaShort · BradesparShort · OndasLong

venerdì 14 · CosanShort · PDG RealtyLong

martedì 18 · Home DepotLong · BaiduShort

Il nome su cui vale la pena fermarsi è JD.comLong, che riporta domani. È uno dei sei movimenti fuori scala di martedì, meno 4,6% cioè oltre il doppio della sua oscillazione tipica, e allo stesso tempo la nostra lente sulla finestra che precede i conti gli assegna cinque indizi accesi: denaro in miglioramento, volume in acquisto in aumento, minimi che non scendono più, volatilità in compressione e una configurazione di minimi crescenti. Cinque indizi favorevoli e una barra pesante nello stesso giorno non si annullano: rendono il nome interessante e inadatto a un ingresso prima dei conti.

Sul metodo, una precisazione che facciamo ogni volta. La nostra misura sulla stagione di luglio dice che entrare con il segnale attivo prima dei conti rende in media il 2,12% contro il 2,03% del gruppo di controllo: gli utili non spostano la resa media, allargano la dispersione. Restano quindi una ragione per entrare più piccoli.

Come la leggo. La concentrazione brasiliana di questa settimana è il vero elemento di rischio del calendario, e non per i singoli conti. Sei dei nostri strumenti brasiliani hanno il segnale settimanale che sta girando in vendita proprio adesso, e tre di loro riportano prima che quella candela chiuda venerdì: significa che il segnale e il fatto societario arrivano insieme, ed è la condizione in cui la taglia va decisa prima e non dopo.
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🇪🇺
10 · INDICI EUROPEI
Quattro panieri, una divergenza

Indici europei: tre panieri sul record e uno che resta indietro

I quattro panieri europei che seguiamo hanno tutti il segnale settimanale di acquisto attivo dalla prima metà di aprile, quindi da diciassette settimane, e tutti e quattro stanno sopra il proprio Punto di Inversione settimanale. Fin qui si somigliano. La differenza sta in quanto hanno prodotto e in quanto sono lontani dai propri massimi.

FTSE MIBLong è il migliore dei quattro con più 15,78% dal segnale, e sta a meno 0,58% dal proprio record. CAC 40Long segue con più 7,76% e meno 0,40% dal record. DAXLong porta più 6,48% ed è il più vicino al massimo di tutti, meno 0,33%. Tre panieri incollati ai propri record, con la distanza dal Punto di Inversione settimanale fra il 2,52% e il 3,12%: un cuscino sottile ma uniforme.

Il quarto è quello che dice qualcosa. FTSE 100Long sul paniere britannico ha prodotto più 1,79% in diciassette settimane, cioè un quinto del francese e un nono dell'italiano, e sta a meno 7,91% dal proprio massimo storico — venti volte la distanza degli altri tre. È la divergenza che vale la pena sorvegliare: quando tre indici di un continente sono sui massimi e il quarto è quasi l'8% sotto, il quarto non sta partecipando allo stesso movimento, e la sua distanza dal Punto di Inversione, l'1,87%, è anche la più sottile del gruppo.

Come la leggo. La lettura che ne ricavo riguarda la gestione. Tre panieri sui massimi con un cuscino di circa tre punti sopra il livello che li giudica sono trade maturi in salute, dove il lavoro è alzare la protezione insieme al prezzo. Il paniere britannico è un caso diverso: un segnale che in diciassette settimane ha prodotto meno del 2% con il livello a meno di due punti sotto è la definizione di una posizione che chiede poco tempo per decidersi. È anche il paniere più esposto ai titoli petroliferi ed estrattivi, quindi il tema del greggio lo tocca più degli altri tre.
Il nostro sistema · FTSE MIB long (G / P) · CAC 40 long (G / P) · DAX long (G / P) · FTSE 100 long (G / P)
Posizione del nostro modello sul segnale settimanale, alla chiusura di venerdì. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni strumento.
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11 · SPY E QQQ
Due panieri, due posizioni opposte

Analisi tecnica di SPY e QQQ: uno esce dalla congestione, l'altro cambia lato

Martedì SPYLong, l'ETF sull'S&P 500, e QQQLong, l'ETF sul Nasdaq 100, hanno perso quasi lo stesso — meno 0,32% e meno 0,34% — e stanno in due posizioni tecniche completamente diverse.

SPY è a meno 0,81% dal proprio massimo storico, con il segnale di acquisto attivo dal 6 aprile, quindi alla diciottesima settimana, e più 13,41% dal livello a cui è scattato. Tutte e tre le finestre di presa beneficio del nostro sistema sono state raggiunte, l'ultima alla diciassettesima settimana: davanti non ci sono più obiettivi da pubblicare, e a governare il trade resta solo la protezione che sale. Il fatto tecnico della giornata è però un altro: per quattro sedute il prezzo era rimasto dentro la propria fascia di congestione, e martedì ne è uscito dal basso. La zona è passata da congestione a resistenza, e il volume in acquisto è sceso al 25,14% del totale.

QQQ sta al capo opposto. È a meno 4,03% dal proprio record, la terza finestra di presa beneficio non è mai stata raggiunta, e sulla candela settimanale in formazione il nostro modello ha stampato un segnale di acquisto dopo quattro settimane in cui il segnale dichiarato era di vendita. Il Punto di Inversione settimanale è sceso di colpo di trentasei punti, il che significa che è il modello a cambiare lato, non il prezzo a essersi mosso. È provvisorio e chiude venerdì.

La ragione della divergenza sta nel paniere. QQQ pesa oltre il 50% in tecnologia e appena lo 0,24% in finanziari; SPY il 32,91% e il 12,59%. Martedì energia e utility hanno guadagnato oltre l'1%: quelle due caselle valgono insieme il 6,56% in SPY e il 2,20% in QQQ. Quando il denaro ruota verso i comparti difensivi, il Nasdaq non ha dove parcheggiarlo.

Come la leggo. C'è un dato che va nella direzione opposta a tutto il resto e vale la pena tenerlo: nella stessa seduta il volume in acquisto è stato del 37,58% su QQQ contro il 25,14% su SPY. Il paniere più esposto ai tassi è stato venduto meno del mercato largo, alla vigilia del dato sui prezzi. Non è una previsione, è un'asimmetria, e va letta insieme al fatto che il segnale su QQQ sta girando proprio adesso. Su SPY invece la lettura è di gestione pura: obiettivi tutti incassati, protezione che sale, e nessuna ragione per aggiungere.
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La sintesi

Una seduta decisa dal prezzo di una materia prima

Fra venerdì e martedì nell'economia americana non è cambiato niente. È cambiato il prezzo del barile, quarta seduta consecutiva di rialzo con lo Stretto di Hormuz ancora bloccato, e questo è bastato a riportare il decennale sopra il 4,72% e il trentennale sopra il 5%, cancellando la lettura che il dato debolissimo sull'occupazione aveva imposto solo tre sedute prima. Gli indici hanno perso poco, le società minori sono salite, la volatilità è rimasta bassa: rotazione verso i difensivi in attesa del dato sull'inflazione, che esce oggi.

Per il nostro modello la giornata ha premiato tre letture. Le vendite su Alphabet e AppLovin, entrambe in essere da giugno, hanno lavorato con cali oltre il 3,8%; gli acquisti sull'energia — Marathon Petroleum, Valero, ConocoPhillips e Chevron — hanno seguito il tema per il secondo giorno; e sei segnali di vendita si sono formati sui brasiliani nella settimana stessa del declassamento del Paese, anche se restano provvisori fino a venerdì. Dove siamo dalla parte opposta del movimento — cinque posizioni corte sull'infrastruttura per l'intelligenza artificiale salita in blocco sul contratto fra Riot e Anthropic — lo abbiamo scritto nella scheda, con il livello che deciderà quando quelle posizioni si chiudono.

Cosa trovate qui. Chi cerca di capire come si gestisce il rischio nel trading — stop, stop al pareggio, trailing, e la dichiarazione degli stop superati — o come si leggono le figure sui grafici (doppio minimo, bande di Bollinger, nuvola di Ichimoku, price action), qui trova il diario di trading del desk: pubblicato ogni mattina prima dell’apertura americana, con la posizione del nostro modello su ogni azione citata. Se invece cercate la spiegazione dei concetti da zero — cosa sono gli stop, come si legge un doppio minimo, che cos’è una nuvola di Ichimoku — le guide stanno nella sezione Formazione.

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