Analisi tecnica degli ETF e azioni: i chip rimbalzano, le azioni AMD salgono dell'11,04% e Airbnb dell'11,67%, l'S&P 500 gira in vendita sul settimanale; a Milano le azioni Nexi perdono il 3,64%
Venerdì 6 novembre il mercato americano ha ricomprato una parte di ciò che aveva venduto giovedì, ma solo nella tecnologia. L'analisi tecnica degli ETF lo dice in una riga: l'ETF sulla tecnologia XLK è salito dell'1,45% ed è stato l'unico settore americano con un rialzo vero, mentre i beni di prima necessità XLP hanno perso l'1,28% e i finanziari XLF lo 0,59%. Il rimbalzo è partito dall'Asia: Taiwan ha limitato le vendite allo scoperto per fermare la caduta dei chip, e a New York le azioni AMD hanno guadagnato l'11,04%, l'ETF sui semiconduttori il 3,51%.
In mezzo, il dato che sposta i tassi: il lavoro americano di ottobre ha creato 165 mila posti contro 65 mila attesi, con la disoccupazione al 4,1% e i salari sopra le stime. Il dollaro è salito, il rendimento del decennale anche, e il mercato ha ridotto le attese di tagli. Il Dow Jones ha chiuso in calo mentre il Nasdaq saliva: due mercati nella stessa seduta. Fra i rialzi propri le azioni Airbnb più 11,67% coi conti e una raffica di obiettivi alzati.
La nostra misura: la volatilità azionaria americana è scesa del 9% nella seduta, ma resta più alta del 73% rispetto a quattro settimane fa, e l'allerta di regime del nostro modello si è spenta senza che il rischio sia smaltito. Il rimbalzo è stato più forte nei titoli più venduti allo scoperto, quantistica, spazio e centri dati, che è il segno di posizioni corte chiuse in fretta più che di acquisti di lungo periodo. E con la settimana chiusa il segnale settimanale dell'S&P 500 è girato in vendita, dopo 29 settimane in acquisto.
L'Europa è andata nel verso opposto e ha pagato il crollo americano che giovedì aveva chiuso prima di vedere: l'ETF sul DAX DAX meno 1,96%, con assicurazioni e auto tedesche in vendita. La borsa italiana ha chiuso in calo con le banche: l'ETF sul FTSE MIB meno 0,78%, le azioni Nexi meno 3,64% nonostante i conti sopra le attese. Sulla settimana, però, Milano chiude in rialzo e New York in calo.
- Analisi tecnica degli ETF: rimbalza solo la tecnologia
- Materie prime: petrolio, oro, rame e gas
- Intelligenza artificiale: AMD, Intel, TSMC, IREN
- I conti: IonQ, Airbnb, AppLovin, Opendoor
- Borsa italiana: Nexi, Banco BPM, Leonardo, Tenaris
- Europa: Munich Re, Siemens, Rheinmetall
- Indici europei: DAX e CAC 40 in acquisto
- I nuovi segnali della settimana: le variazioni
- Le trimestrali dei prossimi giorni
- Calendario economico della settimana
- Analisi tecnica di SPY e QQQ
Analisi tecnica degli ETF: la tecnologia sale dell'1,45%, i semiconduttori del 3,51%; beni di prima necessità meno 1,28%, in Europa banche meno 1,29% e auto meno 1,53%
Un ETF è un fondo quotato in borsa che compra in un colpo solo un intero paniere di titoli: seguire gli ETF settoriali è il modo più veloce per vedere dove si sposta il denaro. Venerdì il denaro è tornato su un settore solo.
In America XLK, l'ETF sulla tecnologia, ha guadagnato l'1,45%, ma ha chiuso nella parte bassa della giornata; SOXX, l'ETF sui semiconduttori, più 3,51%, MAGS, l'ETF sulle sette grandi della tecnologia, più 1,02%, XLC, le comunicazioni, più 0,43%. In calo il resto: XLP, i beni di prima necessità, meno 1,28%, XLB, i materiali, meno 0,73%, XLF, i finanziari, meno 0,59%, XLU, le utility, meno 0,39%. GLD, l'ETF sull'oro, meno 0,79% col dollaro più forte. Sulla settimana la tecnologia perde l'8,2% e l'energia XLE il 12%.
In Europa nessun settore in rialzo: EXV2, le telecomunicazioni, meno 1,55%, EXHG, l'auto, meno 1,53%, EXH4, gli industriali, meno 1,30%, EXV1, le banche, meno 1,29%. Ha limitato il danno EXV3, la tecnologia, meno 0,27%; EXV4, la sanità, ha chiuso sul massimo della seduta. Sulla settimana le banche europee restano le più forti, più 3,7%.
L'analisi tecnica degli ETF globali, con tutti i panieri che seguiamo uno per uno, sta nella pagina Market Pulse dedicata.
Materie prime: petrolio WTI, oro, rame e gas TTF, con la variazione del giorno, della settimana e del mese e il segnale settimanale e mensile del nostro modello
Petrolio WTI: più 0,34% nel giorno, meno 12,76% in settimana, meno 12,76% nel mese. Settimanale in acquisto dal 20 luglio, il 2,13% sotto il livello; mensile in acquisto da marzo 2026.
Oro: meno 0,43% nel giorno, più 5,03% in settimana, più 5,03% nel mese. Settimanale in vendita dal 28 settembre, il 2,33% sotto il livello; mensile in vendita da giugno 2026.
Rame: meno 0,52% nel giorno, meno 3,77% in settimana, meno 3,77% nel mese. Settimanale in acquisto dal 13 aprile, il 3,46% sotto il livello; mensile in acquisto da marzo 2025. La candela settimanale in corso sta girando in vendita, ed è provvisoria fino alla chiusura.
Gas TTF: meno 5,61% nel giorno, meno 17,66% in settimana, meno 17,66% nel mese. Settimanale in acquisto dal 13 luglio, il 3,73% sotto il livello; mensile in acquisto da gennaio 2026.
Azioni AMD più 11,04%, Intel più 7,71%, TSMC più 6,33%, Marvell più 5,73%, Micron più 5,12%, Nvidia più 2,78%; IREN più 20,02%, TeraWulf più 12,80%
Il rimbalzo è nato a Taipei: le autorità hanno limitato le vendite allo scoperto per fermare la caduta del comparto, e la seduta americana ha seguito con un'intensità proporzionale al danno del giorno prima. AMDShort più 11,04%, IntelShort più 7,71%, TSMCShort più 6,33%, che secondo The Information valuta l'ingresso nelle memorie avanzate, Astera LabsShort più 6,26%, Super MicroShort più 6,20%, MarvellShort più 5,73%, QualcommShort più 5,52%, MicronShort più 5,12%, ArmShort più 4,74%, Applied MaterialsShort più 4,22%; NvidiaShort più 2,78%, ma chiusa vicino al minimo della seduta.
I centri di calcolo sono rimbalzati ancora di più: IRENShort più 20,02%, TeraWulfShort più 12,80% coi conti e i ricavi dal cantiere per Anthropic, NebiusShort più 7,58%, CoreWeaveShort più 6,28%. Con loro la catena elettrica: Quanta ServicesShort più 6,25%, EatonShort più 4,50%, Constellation EnergyShort più 4,30%, VertivShort più 3,47%, Bloom EnergyShort più 3,41%. Ma il problema non è rientrato: un senatore democratico ha chiesto conto di quindici progetti di centri dati su terreni federali, e Microsoft sta chiudendo l'accordo con Oracle per l'affitto di capacità di calcolo.
Il prossimo esame. Secondo la newsletter serale di Bloomberg, per il tema dell'intelligenza artificiale il vero appuntamento non è il voto ma l'esordio in borsa di Anthropic, atteso fra poche settimane: uno stratega di HSBC osserva che del crollo di giovedì resta poco rischio effettivamente smaltito, perché nessuno si era coperto prima del voto.
Azioni IonQ più 23,42%, Airbnb più 11,67%, AppLovin più 9,86%, Hims & Hers più 8,06%, Moderna più 5,27%; Opendoor meno 21,79%, Oscar Health meno 7,63%, Expedia meno 4,86%
IonQShort ha chiuso a più 23,42% sul massimo della seduta, il movimento più ampio del nostro universo, coi ricavi del trimestre più 336% e la guida annuale alzata; RigettiShort più 19,29% per simpatia, a pochi giorni dai suoi conti. AirbnbLong più 11,67% con una raffica di obiettivi alzati dopo i conti, AppLovinLong più 9,86% coi ricavi più 55%, Hims & HersShort più 8,06% con l'accordo con Eli Lilly per la consegna diretta dei farmaci contro l'obesità, ModernaLong più 5,27%, tornata all'utile trimestrale.
Lo spazio è volato sul piano della FAA per alleggerire le regole dei voli commerciali: Intuitive MachinesShort più 21,46%, Virgin GalacticShort più 16,39%, Rocket LabShort più 15,39% sul massimo, Archer AviationShort più 14,73%. CloudflareShort più 9,91%, ma chiusa vicino al minimo della seduta. In calo OpendoorShort, meno 21,79% con la perdita più ampia delle attese, Oscar HealthLong meno 7,63% sull'incertezza dei sussidi sanitari, ExpediaShort meno 4,86% e BookingShort meno 4,77%, SalesforceShort meno 3,94% col rating tagliato da S&P, IntuitLong meno 3,76%.
Borsa italiana: azioni Nexi meno 3,64%, Banco BPM meno 3,17%, BPER meno 2,70%, Leonardo meno 2,60%, Unipol meno 2,24%; Tenaris più 3,26%, DiaSorin più 2,48%, Buzzi più 1,75%, Amplifon più 1,70%
Piazza Affari ha chiuso a meno 0,9% mentre Wall Street rimbalzava. Le azioni NexiLong hanno perso 3,64%, le peggiori del listino principale, nonostante un terzo trimestre sopra le attese e la guida confermata. Le banche hanno pagato i conti e il risiko: Banco BPMShort meno 3,17%, con l'utile dei nove mesi in calo e l'amministratore delegato che apre all'ipotesi Crédit Agricole, BPER BancaShort meno 2,70%, UnipolShort meno 2,24%, GeneraliLong meno 1,86%, FinecoLong meno 1,54%, Intesa SanpaoloShort meno 1,40%; Monte dei PaschiShort meno 0,51% con l'utile sopra le attese · sotto offerta pubblica di acquisto di Intesa Sanpaolo a 1,25 euro e 1,664 azioni Intesa Sanpaolo per azione: il prezzo segue l'offerta, non il mercato. La difesa è scesa sulle notizie di un accordo fra Stati Uniti e Iran: le azioni LeonardoShort meno 2,60%, AvioLong meno 2,03%, FincantieriShort meno 1,64%.
In rialzo TenarisLong più 3,26% e DiaSorinLong più 2,48%, entrambe sul massimo della seduta, BuzziLong più 1,75%, AmplifonLong più 1,70%, PirelliLong più 1,49%, le azioni STMicroelectronicsShort più 1,46% coi chip. Domenica i conti di UniCreditShort.
Azioni europee: Munich Re meno 4,27%, Siemens meno 3,51%, Rheinmetall meno 3,42%, BASF meno 3,23%, BMW meno 3,23%, Allianz meno 3,01%; British American Tobacco meno 3,18%, National Grid meno 2,80%
Mentre New York rimbalzava, Francoforte vendeva. Munich ReLong meno 4,27%, chiusa vicino al minimo, su una nota che prevede un 2027 più difficile per i riassicuratori europei; con lei SiemensShort meno 3,51%, BASFLong meno 3,23%, BMWLong meno 3,23%, Mercedes-BenzShort meno 3,16%, Deutsche BankLong meno 3,15%, AllianzLong meno 3,01%, VolkswagenShort meno 2,89%, SAPLong meno 2,32%. La difesa ha seguito le notizie sull'Iran: RheinmetallShort meno 3,42%, BAE SystemsLong meno 1,83%, ThalesShort meno 1,29%.
Londra ha venduto il difensivo: British American TobaccoLong meno 3,18%, London Stock ExchangeLong meno 2,85%, National GridLong meno 2,80%, CompassLong meno 2,58%, RELXLong meno 2,20%, ExperianLong meno 2,17%. A Parigi il lusso, LVMHLong meno 2,36%, KeringShort meno 1,79%.
Indici europei: l'ETF sul DAX perde l'1,96%, l'ETF sul FTSE 100 l'1,12%, l'ETF sul FTSE MIB lo 0,78%, l'ETF sul CAC 40 lo 0,73%
Venerdì l'ETF sul DAXLong ha perso l'1,96%, quello sul FTSE 100Long l'1,12%, quello sul FTSE MIBShort lo 0,78%, quello sul CAC 40Long lo 0,73%. Sulla settimana però l'Europa chiude meglio dell'America: il francese a più 2,4%, Milano a più 1,1%, il tedesco piatto, contro il meno 2,7% dell'S&P 500. Il 75% delle società del DAX sta sopra la media a 200 giorni, contro il 33% dell'intera borsa tedesca.
Con la candela chiusa venerdì il modello ha girato in acquisto il settimanale sul DAX e sul CAC 40. Sul paniere italiano lo short regge: vale più 3,98%, in vendita dal 31 agosto, e la media di massimo, minimo e chiusura della settimana è rimasta sotto il livello, nonostante la chiusura sopra di mercoledì.
I nuovi segnali di acquisto della settimana alla chiusura del venerdì: le variazioni più importanti, prima della coorte nuova di lunedì
La coorte di venerdì 30 ottobre conta 23 nuovi segnali di acquisto, 15 operabili. È una coorte quasi tutta difensiva, utility, salute, assicurazioni, e ha attraversato la settimana del crollo americano meglio del mercato. Lunedì arriva la coorte nuova; qui sotto le variazioni più importanti di venerdì.
Sopra l'ingresso, fra gli altri, Sanofi, Hera, Terna e Johnson & Johnson; sotto, RTX e FedEx.
Le trimestrali dei prossimi giorni: UniCredit domenica 8 novembre, Barrick, Constellation Energy e Occidental lunedì 9, A2A, Inwit e CoreWeave martedì 10, Hera ed E.ON mercoledì 11, Enel, Allianz e Applied Materials giovedì 12
Sono 23 le società del nostro universo che riportano da domenica a giovedì, fra quelle che seguiamo più da vicino. Domenica UniCreditShort; lunedì BarrickShort, Constellation EnergyShort, OccidentalShort e, dopo la chiusura americana, Take-TwoShort, Hims & HersShort e Rocket LabShort; martedì A2ALong, InwitLong, CoreWeaveShort e PetrobrasShort; mercoledì HeraLong, E.ONLong e PosteShort; giovedì EnelLong, AllianzLong, Munich ReLong, SiemensShort, Applied MaterialsShort e CiscoShort.
Domenica 8 novembre
UniCredit Short
Lunedì 9 novembre
Barrick Mining Short
Constellation Energy Short
Occidental Petroleum Short
Take-Two Short
Hims & Hers Health Short
Rocket Lab Short
Martedì 10 novembre
A2A Long
Banca Mediolanum Short
INWIT Long
Recordati Long · sotto offerta pubblica di acquisto di CVC e GBL a 53 euro per azione: il prezzo segue l'offerta, non il mercato
Telecom Italia Short
CoreWeave Short
Petroleo Brasileiro Short
Mercoledì 11 novembre
Hera Long
E.ON Long
Poste Italiane Short
Giovedì 12 novembre
Enel Long
Allianz Long
Munich Re Long
Siemens Short
Applied Materials Short
Cisco Systems Short
Calendario economico della settimana: inflazione cinese e bilancia commerciale tedesca lunedì 9 novembre, inflazione americana martedì 10, prodotto interno lordo britannico giovedì 12, prezzi alla produzione americani venerdì 13
Gli appuntamenti macro dei prossimi giorni che possono muovere gli indici, con l'ora italiana. Il centro della settimana è martedì: l'inflazione americana di ottobre, la prima dopo un dato sul lavoro molto più forte delle attese.
Lunedì 9 novembre
02:30 · Cina · Inflazione cinese di ottobre impatto alto
08:00 · Germania · Bilancia commerciale tedesca di settembre impatto alto
Martedì 10 novembre
04:00 · Cina · Esportazioni e importazioni cinesi di ottobre impatto alto
14:30 · Stati Uniti · Inflazione americana di ottobre impatto alto
Giovedì 12 novembre
08:00 · Regno Unito · Prodotto interno lordo britannico del terzo trimestre, stima preliminare impatto alto
16:00 · Stati Uniti · Vendite di case esistenti di ottobre impatto alto
Venerdì 13 novembre
14:30 · Stati Uniti · Prezzi alla produzione americani di ottobre impatto alto
Più avanti, le banche centrali
Mercoledì 18 novembre · Fed: verbali della riunione di ottobre
Orari italiani. Il calendario può cambiare: le date delle banche centrali sono quelle pubblicate dalle banche stesse.
Analisi tecnica di SPY e QQQ, l'ETF sull'S&P 500 e l'ETF sul Nasdaq 100: SPY sale dello 0,31%, QQQ dell'1,40%, ma la settimana chiude in calo
SPYShort, l'ETF sull'S&P 500, ha recuperato solo lo 0,31% e ha chiuso vicino al minimo della seduta, il 5,9% sotto il massimo storico. La settimana chiude a meno 2,7%, e con la candela chiusa il segnale settimanale del modello è girato in vendita: il long nato ad aprile si chiude a più 8,2%, dopo aver preso tutte e tre le finestre di presa di beneficio. Il mensile resta in acquisto, l'1,6% sopra il livello.
QQQShort, l'ETF sul Nasdaq 100, ha fatto più 1,40%, ma la settimana chiude a meno 5,0% e il prezzo resta il 14,0% sotto il record e appena sotto il livello del segnale mensile. Lo short del modello vale più 7,57%, con entrambi gli obiettivi presi. IWMShort, l'ETF sul Russell 2000, più 0,99%, short a più 7,55%.
Il quadro d'insieme: un rimbalzo nella tecnologia, una settimana che cambia segno all'S&P 500
Venerdì Wall Street ha ricomprato chip e centri di calcolo dopo il crollo di giovedì, con Taiwan che ha frenato le vendite allo scoperto e un dato sul lavoro molto più forte delle attese. Il rimbalzo è stato largo nei titoli più venduti allo scoperto e stretto nel resto del mercato. Con la settimana chiusa il segnale settimanale dell'S&P 500 è girato in vendita, mentre in Europa il DAX e il CAC 40 hanno girato in acquisto. Il modello è short sul Nasdaq 100 e sull'S&P 500, short sul paniere italiano.
Cosa trovate qui. Chi cerca di capire come si gestisce il rischio nel trading, con stop, stop al pareggio, trailing e dichiarazione degli stop superati, o come si leggono le figure sui grafici (doppio minimo, bande di Bollinger, nuvola di Ichimoku, price action), qui trova il diario di trading del desk: pubblicato ogni mattina prima dell'apertura americana, con la posizione del nostro modello su ogni titolo citato.
Le analisi complete che stanno dietro alle schede di questa pagina.
* Il nostro sistema. Le righe di nomi in fondo a ogni scheda riportano la posizione del nostro modello, long o short. Posizione dell'ultima analisi settimanale pubblicata. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni titolo. Le due lettere fra parentesi portano alla scheda del titolo (G) e all'analisi completa (P).