Analisi tecnica degli ETF e azioni: le azioni Marvell crollano del 12,72%, Oracle perde l'8,76% e l'ETF sull'energia il 3,96%; a Milano le azioni Buzzi salgono del 6,23%
Lunedì 2 novembre la borsa americana ha cambiato casa senza uscire dal mercato: l'analisi tecnica degli ETF mostra una rotazione netta. L'ETF sulla tecnologia americana XLK ha perso il 2,95% e l'ETF sull'energia XLE il 3,96%, mentre l'ETF sui consumi discrezionali XLY ha guadagnato il 2,41% e l'ETF sui finanziari XLF l'1,86%. L'innesco è stato l'indice manifatturiero ISM, 55,5 contro 54,6 attesi: un'economia solida spinge i ciclici e toglie fiato alla tecnologia.
Le azioni Marvell hanno perso il 12,72% dopo l'accordo per rilevare Lumentum a 115 miliardi di dollari di valore d'impresa, tutto in azioni e bocciato dagli azionisti delle due società. Le azioni Oracle hanno ceduto l'8,76% dopo un collocamento obbligazionario da circa 10 miliardi con cedole fino all'8,65%: il costo del debito per i data center è diventato il tema del settore. L'energia è scesa sul ritorno delle esportazioni del Golfo ai ritmi di prima della guerra.
La borsa italiana ha chiuso in rialzo con tutta l'Europa: l'ETF sul FTSE MIB ha guadagnato lo 0,95%, guidato dalle azioni Buzzi, più 6,23% senza notizie proprie, e dalle banche. Il nostro modello è short sul paniere italiano da fine agosto, a più 4,13%, con lo stop della settimana appena l'1% sopra i corsi. Su SPY la settimana nuova è partita sotto il livello che giudica il long di 29 settimane: decide la chiusura di venerdì.
Oggi l'America vota per il rinnovo del Congresso, e la volatilità azionaria è salita dell'8,9% alla vigilia. Riportano Ferrari, AMD e Shopify; dopo la chiusura di ieri Apple e Palantir hanno perso circa il 3% nel dopo borsa, malgrado i ricavi in crescita.
- Analisi tecnica degli ETF: consumi su, tecnologia ed energia giù
- Materie prime: petrolio, oro, rame e gas
- Tecnologia e debito: Marvell, Oracle, Intel
- Viaggi, consumi e pagamenti: United, Walmart, Mastercard
- Energia: Occidental, Exxon, Chevron, Eni
- Borsa italiana: Buzzi, Moncler, STMicroelectronics
- Europa: Safran, Hermès, Rheinmetall
- Indici europei: tutta l'Europa in rialzo
- I nuovi segnali della settimana: le variazioni
- Le trimestrali della settimana
- Calendario economico della settimana
- Analisi tecnica di SPY e QQQ
Analisi tecnica degli ETF: l'ETF sui consumi discrezionali sale del 2,41%, i finanziari dell'1,86%; la tecnologia perde il 2,95%, l'energia il 3,96%
Un ETF è un fondo quotato in borsa che compra in un colpo solo un intero paniere di titoli: seguire gli ETF settoriali è il modo più veloce per vedere dove si sposta il denaro. Lunedì si è spostato dalla tecnologia e dall'energia verso consumi, finanziari, materiali e industriali.
In America XLY, l'ETF sui consumi discrezionali, è salito del 2,41%, XLF, i finanziari, dell'1,86%, XLB, i materiali, dell'1,76%, XLP, i beni di prima necessità, dell'1,58%, XLI, gli industriali, dell'1,38%. In coda XLK, l'ETF sulla tecnologia americana, meno 2,95%, SOXX, l'ETF sui semiconduttori, meno 3,79%, e XLE, l'ETF sull'energia americana, meno 3,96%. MAGS, l'ETF sui Magnifici Sette, meno 0,42%.
In Europa EXV6, le risorse di base, più 1,82%, EXV1, l'ETF sulle banche europee, più 1,09%, EXV3, la tecnologia europea, più 0,47%; in calo EXH1, petrolio e gas, meno 2,33%, e EXV4, la sanità europea, meno 0,51%.
L'analisi tecnica degli ETF globali, con tutti i panieri che seguiamo uno per uno, sta nella pagina Market Pulse dedicata.
Materie prime: petrolio WTI, oro, rame e gas TTF, con la variazione del giorno, della settimana e del mese e il segnale settimanale e mensile del nostro modello
Petrolio WTI: meno 7,36% nel giorno, meno 7,36% in settimana, meno 7,36% nel mese. Settimanale in acquisto dal 20 luglio, il 3,94% sopra il livello; mensile in acquisto da marzo 2026.
Oro: più 1,83% nel giorno, più 1,83% in settimana, più 1,83% nel mese. Settimanale in vendita dal 28 settembre, il 5,30% sotto il livello; mensile in vendita da giugno 2026.
Rame: più 1,32% nel giorno, più 1,32% in settimana, più 1,32% nel mese. Settimanale in acquisto dal 13 aprile, il 1,65% sopra il livello; mensile in acquisto da marzo 2025.
Gas TTF: meno 8,74% nel giorno, meno 8,74% in settimana, meno 8,74% nel mese. Settimanale in acquisto dal 13 luglio, il 6,70% sopra il livello; mensile in acquisto da gennaio 2026.
Azioni Marvell meno 12,72%, Oracle meno 8,76%, Intel meno 8,80%, AMD meno 7,52%, Western Digital meno 7,52%, Dell meno 7,43%, Micron meno 5,78%
Le azioni MarvellShort hanno perso il 12,72% chiudendo vicino al minimo: l'acquisto di Lumentum, laser e componenti ottici per i data center, vale 115 miliardi di dollari di valore d'impresa ed è tutto in azioni, con il 67% della società combinata agli azionisti Marvell. Gli azionisti di tutte e due le società lo hanno contestato, e il titolo è stato declassato. Le azioni OracleShort meno 8,76%: il collocamento da circa 10 miliardi ha cedole fra il 7,45% e l'8,65%, e il mercato le ha lette come il prezzo del rischio sulla corsa ai data center.
Con loro IntelShort meno 8,80%, AMDShort meno 7,52%, Western DigitalShort meno 7,52%, DellShort meno 7,43%, MicronShort meno 5,78%, NvidiaShort meno 1,26%. Dopo la chiusura AppleLong ha confermato un iPhone in crescita ma margini stretti dal costo delle memorie, e PalantirLong ha portato i ricavi a 2,313 miliardi, più 96% sull'anno: tutte e due hanno perso circa il 3% nel dopo borsa.
Azioni United Airlines più 4,80%, Expedia più 4,57%, Royal Caribbean più 4,52%, Airbnb più 4,09%, Home Depot più 3,63%, Walmart più 3,38%, Mastercard più 3,15%, Visa più 2,88%
La rotazione si legge nei nomi: sui viaggi United AirlinesShort più 4,80%, ExpediaShort più 4,57%, Royal CaribbeanLong più 4,52%, AirbnbLong più 4,09%, BookingShort più 3,79%; sulla distribuzione Home DepotLong più 3,63%, WalmartLong più 3,38%, CostcoLong più 2,79%; sui pagamenti MastercardLong più 3,15%, VisaLong più 2,88%, PayPalShort più 3,10%, Wells FargoShort più 2,99%.
Fra gli industriali GE AerospaceShort più 4,63% senza notizie proprie. Nella sanità AbbottLong più 3,73% sugli studi dei dispositivi cardiovascolari e RegeneronLong più 3,60% su una serie di obiettivi alzati. Berkshire HathawayLong più 2,51% nella prima seduta dopo i conti.
Azioni Occidental meno 5,13%, BP meno 4,98%, ConocoPhillips meno 4,67%, Exxon meno 4,05%, Halliburton meno 4,31%, Chevron meno 3,29%; Eni meno 2,28%
Le esportazioni di Arabia Saudita, Emirati, Iraq e Kuwait sono salite del 10% in ottobre, tornando ai ritmi di prima della guerra con l'Iran, e il mercato ha venduto i titoli che dal premio di scarsità avevano tratto i massimi dell'anno: OccidentalLong meno 5,13%, BPLong meno 4,98%, ConocoPhillipsLong meno 4,67%, HalliburtonLong meno 4,31%, ExxonLong meno 4,05%, ChevronLong meno 3,29%, SLBLong meno 2,66%. In Europa l'ETF europeo su petrolio e gasLong meno 2,33% e le azioni EniLong meno 2,28%.
Borsa italiana: azioni Buzzi più 6,23%, Moncler più 3,85%, STMicroelectronics più 3,22%, Fineco più 2,94%, Campari più 2,63%, UniCredit più 1,85%; Eni meno 2,28%
Le azioni BuzziLong hanno guadagnato il 6,23%, miglior titolo del listino senza notizie proprie, con il riacquisto di azioni avviato in ottobre alle spalle e la rotazione sui materiali da costruzione. Con lei MonclerShort più 3,85% sulla scia del lusso europeo, STMicroelectronicsShort più 3,22% nel giorno in cui i chip americani perdevano, FinecoShort più 2,94%, le azioni CampariLong più 2,63%, Brunello CucinelliLong più 2,48%, le azioni UniCreditShort più 1,85%, Intesa SanpaoloShort più 1,09% con i conti del trimestre. Monte dei PaschiShort più 1,33% · sotto offerta pubblica di acquisto di Intesa Sanpaolo a 1,25 euro e 1,6 azioni Intesa Sanpaolo per azione: il prezzo segue l'offerta, non i conti. Fuori dal paniere SafiloLong più 5,13%.
In calo EniLong meno 2,28% con il petrolio, TenarisLong meno 1,68%, A2ALong meno 1,54%, Telecom ItaliaShort meno 1,08%, Banco BPMShort meno 0,77%. Le azioni FerrariShort più 1,08% alla vigilia dei conti di oggi.
Azioni europee: Safran più 4,53%, Hermès più 2,09%, LVMH più 1,72%, Diageo più 2,76%, Barclays più 2,18%, Infineon più 2,85%; Rheinmetall meno 3,62%, AstraZeneca meno 0,72%
SafranShort ha guadagnato il 4,53% dopo i contratti per la navigazione inerziale della deterrenza nucleare francese, mentre RheinmetallShort ha perso il 3,62%, sotto i 1.000 euro, malgrado un nuovo ordine di veicoli da combattimento. Sul lusso HermèsShort più 2,09% e LVMHShort più 1,72%; a Londra DiageoLong più 2,76% e BarclaysShort più 2,18%. InfineonShort più 2,85%. AstraZenecaLong meno 0,72%, senza notizie proprie.
Indici europei: l'ETF sul CAC 40 sale dell'1,14%, l'ETF sul FTSE MIB dello 0,95%, l'ETF sul DAX dello 0,64%, l'ETF sul FTSE 100 dello 0,33%
Lunedì l'ETF sul CAC 40Short ha guadagnato l'1,14%, quello sul FTSE MIBShort lo 0,95%, quello sul DAXShort lo 0,64%, quello sul FTSE 100Long lo 0,33%. Il 68% delle società del DAX sta sopra la media a 200 giorni, contro il 32% dell'intera borsa tedesca: l'indice si regge sui nomi più grandi.
Sul paniere italiano lo short del modello vale più 4,13%, in vendita dal 31 agosto; il livello settimanale è sceso con la settimana nuova e il prezzo sta lo 0,98% sotto. Sul tedesco la candela di questa settimana sta girando in acquisto: è provvisoria.
I nuovi segnali di acquisto della settimana: le variazioni della prima seduta, con Bayer ai conti e l'energia sotto il prezzo d'ingresso
La coorte di venerdì conta 23 nuovi segnali di acquisto, 15 operabili. Alla prima seduta nessuno ha cambiato lato sul giornaliero e nessuno è uscito; quattordici stanno sopra il prezzo d'ingresso, fra cui BuzziLong, AbbottLong e HoneywellLong. Qui sotto le variazioni: chi è sceso sotto l'ingresso e chi ha i conti.
Sono sotto l'ingresso, di poco, anche l'ETF europeo sulle utility, Terna e Johnson & Johnson.
Le trimestrali della settimana: Ferrari, AMD e Shopify martedì 3 novembre, Qualcomm, Arm e Datadog mercoledì 4, Buzzi e Siemens Healthineers giovedì 5
Sono 30 le società del nostro universo che riportano da oggi a venerdì, fra quelle che seguiamo più da vicino. Oggi FerrariShort, AMDShort, ShopifyLong e BayerLong; mercoledì QualcommShort, ArmShort e DatadogLong; giovedì BuzziLong e Siemens HealthineersLong.
Martedì 3 novembre
Ferrari Short
Advanced Micro Devices Short
Arista Networks Short
Astera Labs Short
Amgen Long
Booking Short
Shopify Long
Pfizer Long
Fiserv Long
Eaton Short
Bayer Long
Fortis Long
Mercoledì 4 novembre
QUALCOMM Short
ARM Short
AppLovin Short
Datadog Long
Fastly Long
Uber Technologies Short
McDonald's Long
Novo Nordisk Short
Telecom Italia Short
Bayerische Motoren Werke Short
Giovedì 5 novembre
Siemens Healthineers Long
Buzzi Long
Tenaris Long
Azimut Short
Airbnb Long
ConocoPhillips Long
Toyota Motor Long
Venerdì 6 novembre
Moderna Long
Calendario economico della settimana: elezioni americane di metà mandato martedì 3 novembre, inflazione dell'area euro mercoledì 4, Banca d'Inghilterra giovedì 5, occupati americani venerdì 6
Gli appuntamenti macro dei prossimi sette giorni che possono muovere gli indici, con l'ora italiana. Oggi le elezioni americane di metà mandato e i posti di lavoro vacanti; mercoledì la stima rapida dell'inflazione dell'area euro e l'indice dei servizi americano; giovedì la Banca d'Inghilterra; venerdì gli occupati americani.
Martedì 3 novembre
16:00 · Stati Uniti · Posti di lavoro vacanti di settembre impatto alto
Mercoledì 4 novembre
11:00 · Area euro · Inflazione dell'area euro di ottobre, stima rapida impatto alto
16:00 · Stati Uniti · Indice ISM dei servizi di ottobre impatto alto
Giovedì 5 novembre
13:00 · Regno Unito · Banca d'Inghilterra: decisione sui tassi impatto alto
Venerdì 6 novembre
14:30 · Stati Uniti · Occupati e disoccupazione di ottobre impatto alto
16:00 · Stati Uniti · Fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan, stima preliminare impatto alto
Lunedì 9 novembre
08:00 · Germania · Bilancia commerciale tedesca di settembre impatto alto
Martedì 10 novembre
14:30 · Stati Uniti · Inflazione americana di ottobre impatto alto
Più avanti, le banche centrali
Mercoledì 18 novembre · Fed: verbali della riunione di ottobre
Orari italiani. Il calendario può cambiare: le date delle banche centrali sono quelle pubblicate dalle banche stesse.
Analisi tecnica di SPY e QQQ, l'ETF sull'S&P 500 e l'ETF sul Nasdaq 100: SPY perde lo 0,48% e il long è in bilico, QQQ perde l'1,36% e lo short si allarga
SPYLong, l'ETF sull'S&P 500, ha perso lo 0,48% chiudendo vicino al minimo, il 3,78% sotto il massimo storico. La settimana nuova è partita con la media di massimo, minimo e chiusura sotto il Punto di Inversione che giudica il long nato ad aprile: se venerdì resta lì, il segnale settimanale gira in vendita.
QQQShort, l'ETF sul Nasdaq 100, ha perso l'1,36%, anche lui sul minimo, il 10,72% sotto il record. Ha chiuso sotto la media a 200 giorni e sotto la zona di attesa dell'ultima analisi, e lo short del modello vale più 4,04%, il 5,48% sotto il livello settimanale. Il 63% delle società dell'S&P 500 sta sopra la media a 200 giorni, contro il 42% delle azioni americane che seguiamo.
Il quadro d'insieme: la rotazione verso i ciclici e il voto americano
Lunedì il mercato americano ha venduto tecnologia ed energia e ha comprato consumi, finanziari e industriali, sull'onda di un dato manifatturiero forte. L'Europa ne ha approfittato più dell'America, perché ha meno tecnologia e più banche. Il nostro modello è short su Nasdaq 100 e paniere italiano, long sull'S&P 500 con la settimana in formazione sotto il livello: venerdì decide. Oggi il voto americano e i conti di Ferrari.
Cosa trovate qui. Chi cerca di capire come si gestisce il rischio nel trading, con stop, stop al pareggio, trailing e dichiarazione degli stop superati, o come si leggono le figure sui grafici (doppio minimo, bande di Bollinger, nuvola di Ichimoku, price action), qui trova il diario di trading del desk: pubblicato ogni mattina prima dell'apertura americana, con la posizione del nostro modello su ogni titolo citato.
Le analisi complete che stanno dietro alle schede di questa pagina.
* Il nostro sistema. Le righe di nomi in fondo a ogni scheda riportano la posizione del nostro modello, long o short. Posizione dell'ultima analisi settimanale pubblicata. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni titolo. Le due lettere fra parentesi portano alla scheda del titolo (G) e all'analisi completa (P).