Analisi tecnica degli ETF e azioni: l'intelligenza artificiale presenta il conto ad Alphabet e ServiceNow, Amazon perde il 7% dopo i conti; a Milano Prysmian sale del 6,64%, Campari scende del 6,64%
Giovedì 29 ottobre il mercato americano ha mandato il conto all'intelligenza artificiale, e l'analisi tecnica degli ETF settoriali lo mostra con chiarezza. La BCE ha lasciato i tassi fermi e il PIL americano del terzo trimestre è cresciuto del 3,4% annualizzato, sopra le attese, ma gli indici hanno guardato soltanto le trimestrali: Alphabet ha perso il 12,64% per il piano di investimenti, ServiceNow il 26,95%, peggior titolo dell'S&P 500. L'ETF sul Nasdaq 100 QQQ ha ceduto l'1,42%, l'ETF sull'S&P 500 SPY solo lo 0,38%, perché i soldi usciti dalla tecnologia sono andati su salute, immobiliare, beni di prima necessità e banche.
La borsa italiana ha seguito l'Europa più che Wall Street: l'ETF sul FTSE MIB MIB più 0,53%, chiudendo sul massimo, con le azioni Prysmian più 6,64% sulla guida alzata e le azioni Campari meno 6,64% sulle vendite americane. Francoforte e Parigi hanno fatto meglio, con adidas e Dassault Systèmes sopra il 5%.
Dopo la chiusura il tema è proseguito: le azioni Amazon hanno perso il 7,3% nelle contrattazioni serali, col flusso di cassa che scende per gli investimenti in capacità di calcolo, e Intel il 23%, che vede il rallentamento dei personal computer durare almeno fino a metà 2027. Oggi si chiudono insieme la settimana e il mese, ed escono Exxon, Chevron, AbbVie, AstraZeneca e Intesa Sanpaolo.
Il nostro modello era dalla parte giusta di buona parte di questi movimenti. Lo short su Alphabet vale più 21,09% dall'8 giugno, quello su Caterpillar più 26,46%, quello su Amazon più 5,06% prima del dopo borsa. I long sulla salute hanno avuto la loro giornata: AbbVie più 33,56%, Gilead più 23,33%. Il colpo è sul software: su ServiceNow e Fortinet la candela settimanale in corso sta girando in vendita, e stasera la chiusura dirà se il cambio si conferma.
- Analisi tecnica degli ETF: salute su, tecnologia giù
- Materie prime: petrolio, oro, rame e gas
- Grandi americane: Alphabet, Amazon, Intel
- Software: ServiceNow, Fortinet, Salesforce
- Salute e difensivi: Eli Lilly, Gilead, Caterpillar
- Borsa italiana: Prysmian, Campari, Buzzi
- Europa: Dassault Systèmes, adidas, Lloyds
- Indici europei: Francoforte e Parigi su
- I nuovi segnali di acquisto della settimana
- Le trimestrali della settimana
- Calendario economico della settimana
- Analisi tecnica di SPY e QQQ
Analisi tecnica degli ETF: l'ETF sulla sanità americana sale del 2,40%, l'immobiliare del 2,21%, le utility dell'1,53%; tecnologia e comunicazioni in calo; in Europa salgono auto e industriali
Un ETF è un fondo quotato che racchiude un intero paniere di titoli in un solo strumento: gli ETF sulla sanità, gli ETF sulle utility e gli ETF sulla tecnologia sono il modo più rapido per vedere dove sono andati i soldi. Giovedì sono usciti dalla tecnologia e sono entrati nei settori difensivi.
In America XLV, l'ETF sulla sanità americana, è salito del 2,40%, XLRE, l'immobiliare, del 2,21% chiudendo vicino al massimo, XLP, i beni di prima necessità, dell'1,54%, XLU, l'ETF sulle utility americane, dell'1,53%, XLF, i finanziari, dell'1,44%. In coda XLK, l'ETF sulla tecnologia americana, meno 1,18%, e XLC, le comunicazioni, meno 1,87%. Il nostro modello è in acquisto su tutti i settori che hanno guadagnato: la sanità vale più 23,13% dal 26 maggio, il 5,91% sopra il livello settimanale. Sulla tecnologia è in vendita, col prezzo il 3,43% sotto il livello. MAGS, l'ETF sui Magnifici Sette, long da luglio, ha la candela della settimana che sta girando in vendita, il 5,30% sotto il livello.
In Europa EXHG, l'ETF sull'auto europea, più 1,48%, EXH4, gli industriali, più 1,38%, EXV4, la sanità, più 1,23%, EXH1, il petrolio, più 1,19%: il long sul petrolio europeo vale più 10,88%. EXH9, l'ETF sulle utility europee, short da agosto, ha la candela della settimana il 3,96% sopra il livello: il cambio in acquisto è provvisorio, lo decide la chiusura di stasera.
L'analisi tecnica degli ETF globali, con tutti i panieri che seguiamo uno per uno, sta nella pagina Market Pulse dedicata.
Materie prime: petrolio WTI, oro, rame e gas TTF, con la variazione del giorno, della settimana e del mese e il segnale settimanale e mensile del nostro modello
Petrolio WTI: meno 0,76% nel giorno, meno 1,23% in settimana, più 12,81% nel mese. Settimanale in acquisto dal 20 luglio, il 13,44% sopra il livello; mensile in acquisto da marzo 2026.
Oro: meno 1,15% nel giorno, più 0,62% in settimana, meno 3,29% nel mese. Settimanale in vendita dal 28 settembre, il 5,87% sotto il livello; mensile in vendita da giugno 2026.
Rame: meno 1,03% nel giorno, più 1,46% in settimana, meno 0,29% nel mese. Settimanale in acquisto dal 13 aprile, il 2,22% sopra il livello; mensile in acquisto da marzo 2025.
Gas TTF: meno 2,78% nel giorno, più 4,33% in settimana, più 35,33% nel mese. Settimanale in acquisto dal 13 luglio, il 23,69% sopra il livello; mensile in acquisto da gennaio 2026.
Azioni Alphabet meno 12,64%, Marvell meno 13,24%, Micron meno 4,98%, Amazon meno 4,25% e meno 7,3% dopo la chiusura, Intel meno 23% dopo i conti; Meta più 1,96%, Apple più 1,48%
AlphabetShort ha perso il 12,64%: i conti del terzo trimestre avevano battuto le attese, ma il piano di spesa in capacità di calcolo ha spaventato chi compra il titolo. Con lei MarvellShort meno 13,24% sulle trattative per rilevare Lumentum, lette come diluitive, MicronShort meno 4,98% chiudendo vicino al minimo dopo i conti di Samsung, NvidiaShort meno 0,80%. In controtendenza MetaShort più 1,96% e AppleLong più 1,48% alla vigilia dei conti di lunedì; MicrosoftLong poco mossa, meno 0,16%.
Dopo la chiusura AmazonShort, già meno 4,25% in seduta, ha pubblicato vendite in crescita del 12% a 201,9 miliardi di dollari, il margine operativo più alto della sua storia, 13,9%, e il cloud in crescita del 39%, secondo il comunicato della società; ha confermato circa 220 miliardi di investimenti nel 2026, e il titolo ha perso il 7,3% nelle contrattazioni serali. IntelShort ha fatto ricavi per 16,5 miliardi, più 21%, sopra la propria guida, ma il direttore finanziario vede il rallentamento dei personal computer durare almeno fino a metà del 2027: meno 23% dopo la chiusura.
Azioni ServiceNow meno 26,95%, Fortinet meno 20,09%, Salesforce meno 4,63%, Palo Alto meno 3,53%, Zscaler meno 3,12%, CrowdStrike meno 2,07%; Roblox meno 16,6% dopo la chiusura
ServiceNowLong ha chiuso a meno 26,95%, sul minimo, con un volume oltre cinque volte la mediana. Il terzo trimestre aveva ricavi per 4,1 miliardi di dollari, più 20,5%, e la guida alzata sugli abbonamenti, secondo il comunicato della società: il mercato ha guardato la crescita futura dei contratti e il rischio che l'intelligenza artificiale sostituisca una parte del software. FortinetLong ha perso un altro il 20,09%, al secondo giorno di vendite dopo i conti, ma ha chiuso vicino al massimo della seduta. L'onda ha preso il comparto: SalesforceShort meno 4,63% dopo un'acquisizione nella difesa, Palo Alto NetworksShort meno 3,53%, ZscalerLong meno 3,12%, CrowdStrikeLong meno 2,07%. Dopo la chiusura RobloxLong ha perso il 16,6% sui conti.
Azioni Eli Lilly più 6,63%, Gilead più 4,03%, Merck più 3,83%, Quanta Services più 4,66%, Mastercard più 4,16%, Home Depot più 3,60%, Visa più 2,48%; Caterpillar meno 9,25%
Eli LillyLong ha guadagnato il 6,63% con ricavi trimestrali per circa 24,4 miliardi di dollari, più 39%, e la guida dell'anno alzata, secondo il comunicato della società. Con lei la sanità: GileadLong più 4,03% chiudendo sul massimo, MerckLong più 3,83%, AmgenLong più 1,97%, AbbVieLong più 1,68% alla vigilia dei conti di oggi. I difensivi e i pagamenti hanno seguito: MastercardLong più 4,16% sui conti, VisaLong più 2,48%, Home DepotLong più 3,60% sul massimo, WalmartLong più 2,09%, Procter & GambleLong più 1,47%. Quanta ServicesShort più 4,66% con la guida alzata.
Dall'altra parte CaterpillarShort ha perso il 9,25% malgrado un portafoglio ordini record da 78 miliardi di dollari: il mercato ha guardato i margini.
Borsa italiana: azioni Prysmian più 6,64%, Leonardo più 3,92%, Buzzi più 3,44%, STMicroelectronics più 1,87%, Ferrari più 1,43%, Telecom Italia più 1,41%; Campari meno 6,64%, Stellantis meno 1,41%, Terna meno 1,37%
Le azioni PrysmianShort sono salite del 6,64%, chiudendo vicino al massimo, dopo il miglior trimestre della sua storia: margine operativo lordo rettificato a 851 milioni di euro, più 32%, la guida 2026 alzata per la seconda volta e gli obiettivi del 2028 raggiunti con due anni di anticipo, secondo il comunicato della società. Con lei le azioni LeonardoShort più 3,92%, BuzziShort più 3,44% chiudendo sul massimo, STMicroelectronicsShort più 1,87%, le azioni FerrariShort più 1,43% alla vigilia dei conti di martedì, Telecom ItaliaShort più 1,41%.
CampariLong ha perso il 6,64%: le vendite dei nove mesi crescono e la guida dell'anno è confermata, secondo il comunicato della società, ma le vendite negli Stati Uniti sono frenate da concorrenza e problemi di fornitura. In calo anche le azioni StellantisShort, meno 1,41% dopo il più 15% di mercoledì, TernaShort meno 1,37%, SnamLong meno 0,94%, MonclerShort meno 0,82% e GeneraliShort meno 0,56%, tutte e due vicino al minimo. Le banche ferme: le azioni UniCreditShort meno 0,05%, le azioni Intesa SanpaoloShort meno 0,45% alla vigilia dei conti di oggi. Le azioni EniLong invariate, le azioni EnelShort meno 0,29%.
Azioni europee: Dassault Systèmes più 6,32%, adidas più 5,76%, Bayer più 4,19%, Airbus più 2,30%; Lloyds meno 5,04%
Dassault SystèmesLong ha guadagnato il 6,32%, chiudendo vicino al massimo, con crescita e margini del trimestre sopra le attese e la guida 2026 alzata; adidasLong più 5,76% con vendite e utile operativo trimestrali da record. Con loro BayerShort più 4,19% sul massimo e AirbusShort più 2,30%.
A Londra LloydsShort ha perso il 5,04% malgrado un utile trimestrale in forte crescita: il mercato ha guardato il commento sul margine di interesse del 2027, frenato dalla concorrenza.
Indici europei: l'ETF sul DAX sale dell'1,33%, l'ETF sul CAC 40 dello 0,98%, l'ETF sul FTSE MIB dello 0,53%, l'ETF sul FTSE 100 dello 0,25%
Giovedì l'ETF sul DAXShort ha guadagnato l'1,33%, quello sul CAC 40Short lo 0,98%, l'ETF sul FTSE MIBShort lo 0,53% chiudendo sul massimo, quello sul FTSE 100Long lo 0,25%. Il paniere britannico resta l'unico in acquisto sul settimanale, l'1,96% sopra il livello; quello tedesco ha la chiusura lo 0,46% sopra il livello, ma la media della settimana è ancora sotto; Milano e Parigi restano sotto, l'1,23% e lo 0,86%.
Lo short del modello vale più 3,92% sul paniere italiano, in vendita dal 31 agosto, e più 4,85% su quello francese; su quello tedesco è in perdita del 2,87%. Gli indici reggono meglio dei listini: il 68% delle società del DAX sta sopra la media a 200 giorni, contro il 33% dell'intera borsa tedesca; sul FTSE MIB è il 51%, contro il 40% del listino.
I nuovi segnali di acquisto della settimana: l'immobiliare e i consumi discrezionali americani tornano in acquisto sul giornaliero, Home Depot e Nike salgono, Borsa di Londra sul massimo
L'analisi del fine settimana ha pubblicato 29 nuovi segnali di acquisto, nati con la chiusura del 23 ottobre: 21 operabili, fra difensivi, sanità, finanziari, utility e difesa, da NikeLong a NexiLong, da Lockheed MartinLong a AstraZenecaLong.
Da martedì a sabato questa scheda riporta solo ciò che cambia. Giovedì la rotazione verso i difensivi ha aiutato la coorte: sugli ETF dell'immobiliare e dei consumi discrezionali americani il giornaliero è tornato in acquisto, Home Depot e Borsa di Londra hanno chiuso sul massimo, Nike e AstraZeneca sono salite.
Le trimestrali della settimana: Exxon, Chevron, AbbVie, AstraZeneca e Intesa Sanpaolo venerdì 30, Apple e Palantir lunedì 2 novembre, AMD e Ferrari martedì 3, Toyota e Buzzi giovedì 5
Sono 37 le società del nostro universo che riportano nei prossimi sette giorni. Oggi ExxonLong, ChevronLong, AbbVieLong, AstraZenecaLong, Intesa SanpaoloShort, ItalgasLong e i ricavi di CapgeminiLong; lunedì 2 novembre AppleLong e PalantirLong; martedì 3 AMDShort e FerrariShort; giovedì 5 Siemens HealthineersLong e BuzziShort. Date dai calendari delle società.
Venerdì 30 ottobre
Exxon Mobil Long
Chevron Long
AbbVie Long
BP Long
AstraZeneca Long
Intesa Sanpaolo Short
Regeneron Pharmaceuticals Long
Deutsche Boerse Long
Italgas Long
Capgemini Long
Lunedì 2 novembre
Apple Long
Roku Long
Berkshire Hathaway Long
Martedì 3 novembre
Advanced Micro Devices Short
Arista Networks Short
Astera Labs Short
Amgen Long
Booking Short
Shopify Long
Pfizer Long
Ferrari Short
Fiserv Long
Duolingo Long
Mercoledì 4 novembre
ARM Short
McDonald's Long
MercadoLibre Long
Iveco Long · sotto offerta pubblica di acquisto di Tata Motors a 14,40 euro per azione: il prezzo segue l'offerta, non i conti
Telecom Italia Short
BPER Banca Short
AppLovin Short
Giovedì 5 novembre
Airbnb Long
Toyota Motor Long
Siemens Healthineers Long
Buzzi Short
Tenaris Long
ConocoPhillips Long
Calendario economico della settimana: PIL italiano e dell'area euro venerdì 30, indice ISM manifatturiero lunedì 2 novembre, inflazione dell'area euro mercoledì 4, Banca d'Inghilterra giovedì 5
Gli appuntamenti macro dei prossimi sette giorni che possono muovere gli indici, con l'ora italiana. Oggi il PIL e l'inflazione dell'Italia pubblicati dall'Istat e la stima rapida del PIL dell'area euro di Eurostat; lunedì l'indice manifatturiero americano; martedì 3 novembre le elezioni americane di metà mandato; mercoledì 4 la stima rapida dell'inflazione dell'area euro; giovedì 5 la Banca d'Inghilterra. Da domenica l'ora legale finisce anche negli Stati Uniti, e gli orari americani tornano a sei ore di distanza.
Venerdì 30 ottobre
10:00 · Italia · PIL del terzo trimestre, stima preliminare, e un'ora dopo l'inflazione di ottobre impatto medio
11:00 · Area euro · PIL dell'area euro del terzo trimestre, stima rapida impatto alto
Sabato 31 ottobre
02:30 · Cina · Indice PMI manifatturiero ufficiale di ottobre impatto medio
Lunedì 2 novembre
16:00 · Stati Uniti · Indice ISM delle imprese manifatturiere di ottobre impatto medio
Martedì 3 novembre
16:00 · Stati Uniti · Posti di lavoro vacanti di settembre impatto medio
Mercoledì 4 novembre
11:00 · Area euro · Inflazione dell'area euro di ottobre, stima rapida impatto alto
16:00 · Stati Uniti · Indice ISM dei servizi di ottobre impatto medio
Giovedì 5 novembre
13:00 · Regno Unito · Banca d'Inghilterra: decisione sui tassi impatto alto
Più avanti, le banche centrali
Mercoledì 18 novembre · Fed: verbali della riunione di ottobre
Orari italiani. Il calendario può cambiare: le date delle banche centrali sono quelle pubblicate dalle banche stesse.
Analisi tecnica di SPY e QQQ, l'ETF sull'S&P 500 e l'ETF sul Nasdaq 100: SPY perde lo 0,38% e il long resta l'1,32% sopra il livello, QQQ perde l'1,42% e resta in vendita
SPYLong, l'ETF sull'S&P 500, ha perso lo 0,38% con 40,3 milioni di quote, chiudendo nella parte alta del range, l'1,57% sotto il massimo storico. Il long nato ad aprile vale più 13,23%, l'1,32% sopra il livello settimanale. QQQShort, l'ETF sul Nasdaq 100, ha perso l'1,42% con 38,3 milioni di quote, il 6,23% sotto il record, il 3,66% sotto il livello settimanale.
Le fasi restano opposte. SPY ha attraversato tutte e tre le finestre di presa di beneficio e si gestisce con il Punto di Inversione settimanale, che sta sopra il prezzo d'ingresso. Su QQQ lo short nato con la candela del 16 ottobre è in perdita del 0,78% alla chiusura, ma il dopo borsa di Amazon e Intel lo ha riportato in guadagno, con il prezzo tornato nella zona di attesa del modello.
Il quadro d'insieme: il conto dell'intelligenza artificiale
Giovedì il mercato ha venduto chi spende troppo in capacità di calcolo e chi rischia di esserne sostituito, e ha comprato salute, beni di prima necessità e banche. L'S&P 500 ha retto, il Nasdaq 100 no; l'Europa ha seguito i propri conti, e a Milano Prysmian e Campari hanno diviso la seduta. Dopo la chiusura Amazon e Intel hanno allungato il tema. Oggi si chiudono la settimana e il mese.
Cosa trovate qui. Chi cerca di capire come si gestisce il rischio nel trading, con stop, stop al pareggio, trailing e dichiarazione degli stop superati, o come si leggono le figure sui grafici (doppio minimo, bande di Bollinger, nuvola di Ichimoku, price action), qui trova il diario di trading del desk: pubblicato ogni mattina prima dell'apertura americana, con la posizione del nostro modello su ogni titolo citato.
Le analisi complete che stanno dietro alle schede di questa pagina.
* Il nostro sistema. Le righe di nomi in fondo a ogni scheda riportano la posizione del nostro modello, long o short. Posizione dell'ultima analisi settimanale pubblicata. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni titolo. Le due lettere fra parentesi portano alla scheda del titolo (G) e all'analisi completa (P).