Analisi tecnica degli ETF e azioni: le azioni Fiserv salgono del 12,46%, Eaton del 7,00% e l'ETF sui semiconduttori del 2,50%; a Milano le azioni Ferrari salgono del 4,47%
Martedì 3 novembre, giorno del voto di metà mandato americano, l'analisi tecnica degli ETF racconta il ritorno del commercio sull'intelligenza artificiale. L'ETF sui semiconduttori SOXX ha guadagnato il 2,50% e l'ETF sulla tecnologia americana XLK l'1,31%, mentre l'ETF sui beni di prima necessità XLP ha perso il 2,07% e quello sui materiali XLB il 2,01%. Dopo la chiusura AMD e Super Micro hanno dato numeri sopra le attese: la reazione si vede oggi.
Il voto è entrato nei prezzi. Gli operatori hanno comprato quello che un cambio di maggioranza potrebbe favorire, rinnovabili, cripto e sanità gestita, e venduto auto e beni di consumo di base. Le azioni Fiserv sono salite del 12,46% sui conti, con ricavi in calo ma un piano di risparmi da un miliardo; le azioni Eaton del 7,00% con ordini record dai centri dati e la guida alzata per la terza volta.
La borsa italiana ha tenuto meglio del resto d'Europa: l'ETF sul FTSE MIB ha chiuso a meno 0,02%, con le azioni Ferrari più 4,47% sui conti e chiusura sul massimo, e le azioni Stellantis meno 3,88% sull'incertezza degli incentivi all'auto elettrica americana. Intesa Sanpaolo ha alzato la guida sugli utili e annunciato che, dopo l'offerta su Monte dei Paschi, lancerà quella obbligatoria su Mediobanca.
Il nostro modello resta short sul Nasdaq 100 e sul paniere italiano; su SPY la settimana in formazione resta sotto il livello che giudica il long di 29 settimane, e venerdì decide. Oggi l'inflazione europea, l'indice dei servizi americano e i conti di Datadog, AppLovin e Telecom Italia.
- Analisi tecnica degli ETF: chip su, beni di prima necessità giù
- Materie prime: petrolio, oro, rame e gas
- Intelligenza artificiale: AMD, Nvidia, CoreWeave
- Elettrificazione: Eaton, GE Vernova, Vertiv
- Il voto nei prezzi: Enphase, Riot, Ford
- Conti contro numeri: Fiserv, Shopify, Archer-Daniels-Midland
- Borsa italiana: Ferrari, Intesa, Stellantis
- Europa: Bayer, Glencore, Compass
- Indici europei: Milano tiene
- I nuovi segnali della settimana: le variazioni
- Le trimestrali della settimana
- Calendario economico della settimana
- Analisi tecnica di SPY e QQQ
Analisi tecnica degli ETF: l'ETF sui semiconduttori sale del 2,50%, la tecnologia dell'1,31%; i beni di prima necessità perdono il 2,07%, i materiali il 2,01%
Un ETF è un fondo quotato in borsa che compra in un colpo solo un intero paniere di titoli: seguire gli ETF settoriali è il modo più veloce per vedere dove si sposta il denaro. Martedì è tornato sulla tecnologia, dopo una settimana di vendite, ed è uscito dai difensivi e dai materiali.
In America SOXX, l'ETF sui semiconduttori, è salito del 2,50%, XLK, la tecnologia, dell'1,31%, XLC, le comunicazioni, dell'1,18%, XLI, gli industriali, dello 0,95%, MAGS, l'ETF sui Magnifici Sette, dello 0,81%. In coda XLP, l'ETF sui beni di prima necessità, meno 2,07%, XLB, i materiali, meno 2,01%, XLE, l'energia, meno 0,85%, XLF, i finanziari, meno 0,64%.
In Europa solo EXHG, l'auto, ha chiuso sopra la parità, più 0,31%. In calo EXV6, le risorse di base, meno 2,60% col rame, EXH1, petrolio e gas, meno 0,96%, EXV3, la tecnologia europea, meno 0,93%, EXV1, l'ETF sulle banche europee, meno 0,77%.
L'analisi tecnica degli ETF globali, con tutti i panieri che seguiamo uno per uno, sta nella pagina Market Pulse dedicata.
Materie prime: petrolio WTI, oro, rame e gas TTF, con la variazione del giorno, della settimana e del mese e il segnale settimanale e mensile del nostro modello
Petrolio WTI: meno 0,38% nel giorno, meno 7,71% in settimana, meno 7,71% nel mese. Settimanale in acquisto dal 20 luglio, il 3,54% sopra il livello; mensile in acquisto da marzo 2026.
Oro: meno 0,42% nel giorno, più 1,41% in settimana, più 1,41% nel mese. Settimanale in vendita dal 28 settembre, il 5,70% sotto il livello; mensile in vendita da giugno 2026.
Rame: meno 2,52% nel giorno, meno 1,23% in settimana, meno 1,23% nel mese. Settimanale in acquisto dal 13 aprile, il 0,91% sotto il livello; mensile in acquisto da marzo 2025. La candela settimanale in corso sta girando in vendita, ed è provvisoria fino alla chiusura.
Gas TTF: meno 3,44% nel giorno, meno 11,87% in settimana, meno 11,87% nel mese. Settimanale in acquisto dal 13 luglio, il 3,03% sopra il livello; mensile in acquisto da gennaio 2026.
Azioni AMD più 3,65%, Broadcom più 3,07%, Arm più 2,90%, Micron più 2,58%, Nvidia più 2,29%; Applied Digital più 9,80%, Nebius più 7,25%, CoreWeave più 7,16%
Il rimbalzo è partito in seduta: AMDShort più 3,65%, BroadcomShort più 3,07%, ArmShort più 2,90%, MicronShort più 2,58%, NvidiaShort più 2,29%, CredoShort più 7,78%. L'infrastruttura dei centri dati, la più colpita a fine ottobre, ha corso di più: Applied DigitalShort più 9,80%, NebiusShort più 7,25% dopo un collocamento da 2,7 miliardi, CoreWeaveShort più 7,16%. Fra i grandi MicrosoftLong più 2,74% e MetaShort più 2,36%.
Dopo la chiusura sono arrivati i numeri. AMD ha indicato ricavi sopra il consenso, con un onere da un miliardo legato ai contratti con OpenAI e Meta e una crescita fino all'80% nel 2027, e ha guadagnato circa il 7% nelle contrattazioni serali. Super MicroShort, più 3,12% in seduta, ha pubblicato ricavi trimestrali per 19,9 miliardi con la guida alzata; Arista NetworksShort, più 3,52%, ha quasi raddoppiato l'utile.
Azioni Eaton più 7,00%, GE Vernova più 6,49%, Quanta Services più 5,77%, Vertiv più 5,23%, Bloom Energy più 9,05%, Constellation Energy più 2,39%
Le azioni EatonShort hanno guadagnato il 7,00%: ordini record trainati dai centri dati, ricavi per 8,95 miliardi e la terza revisione al rialzo della guida 2026. Il traino si è esteso a tutta la catena della corrente: GE VernovaShort più 6,49% nonostante i target tagliati, Quanta ServicesShort più 5,77% con un portafoglio ordini record, VertivShort più 5,23%, Constellation EnergyLong più 2,39%. Bloom EnergyShort è stata la migliore, più 9,05%, con la promozione di Barclays e un accordo per nuova capacità elettrica in California.
Azioni Enphase più 8,92%, SolarEdge più 8,86%, Plug Power più 7,63%, Riot più 18,41%, Coinbase più 5,53%, Oscar Health più 4,55%; Ford meno 2,30%, Walmart meno 2,22%
Il giorno delle elezioni il mercato ha costruito posizioni su un possibile cambio di maggioranza. Le rinnovabili sono state il veicolo più diretto: EnphaseShort più 8,92%, SolarEdgeShort più 8,86% alla vigilia dei conti, Plug PowerShort più 7,63%. I minatori di bitcoin hanno fatto meglio del bitcoin: Riot PlatformsShort più 18,41%, CipherShort più 18,37%, TeraWulfShort più 14,53%; CoinbaseShort più 5,53%, anche per il via libera della CFTC ai contratti perpetui su singole azioni. Oscar HealthLong più 4,55% sulla sanità gestita.
Dall'altra parte l'auto, con l'incertezza sugli incentivi all'elettrico: FordShort meno 2,30%, Stellantis meno 5,1% a New York. E i beni di consumo di base venduti in blocco: WalmartLong meno 2,22%, PepsiCoLong meno 2,24%, CostcoLong meno 2,05%.
Azioni Fiserv più 12,46%; Shopify meno 8,74%, Archer-Daniels-Midland meno 6,82%, Duolingo meno 5,37%, Pfizer meno 2,18%, Amgen meno 0,90%
Diverse società hanno chiuso in direzione opposta ai propri conti. FiservLong è salita del 12,46% con ricavi in calo dell'1%: il mercato ha comprato il piano di risparmi da un miliardo e il ritorno alla crescita organica indicato per il quarto trimestre. ShopifyLong ha perso l'8,74% con ricavi più 32% e un margine di flusso di cassa del 22%. Archer-Daniels-MidlandShort meno 6,82% con un trimestre in forte recupero e la guida alzata, sui dubbi per i margini dei biocarburanti.
PfizerLong meno 2,18% pur alzando la guida 2026; AmgenLong meno 0,90% con un trimestre sopra le attese, zavorrata dal calo delle vendite di Prolia per i biosimilari; DuolingoShort meno 5,37% poche ore prima di annunciare utenti attivi più 29% e recuperare nel dopo borsa.
Borsa italiana: azioni Ferrari più 4,47%, Amplifon più 2,98%, Prysmian più 0,81%, Intesa Sanpaolo più 0,57%; Stellantis meno 3,88%, Brunello Cucinelli meno 3,55%, Tenaris meno 2,42%
Le azioni FerrariShort hanno guadagnato il 4,47% chiudendo sul massimo, con volumi 3,8 volte la media: utile del terzo trimestre più 12%, guida 2026 alzata grazie al mix e alle personalizzazioni più che ai volumi, e la nuova Luce già esaurita per il 2027. Le azioni Intesa SanpaoloShort più 0,57% dopo conti sopra le attese: la banca ha alzato la guida, ha portato il concambio dell'offerta su Monte dei PaschiShort a 1,664 azioni Intesa per ogni azione Mps dopo l'acconto sui dividendi e ha detto che poi lancerà l'offerta obbligatoria su Mediobanca · sotto offerta pubblica di acquisto di Intesa Sanpaolo a 1,25 euro e 1,6 azioni Intesa Sanpaolo per azione: il prezzo segue l'offerta, non i conti. AmplifonLong più 2,98% senza notizie proprie, le azioni PrysmianShort più 0,81%.
In calo le azioni StellantisShort, meno 3,88%, sull'incertezza degli incentivi americani all'auto elettrica; Brunello CucinelliLong meno 3,55% su un commento di stampa sul divario di crescita nel lusso; i petroliferi col greggio, TenarisLong meno 2,42% alla vigilia dei conti, le azioni EniLong meno 1,81%, le azioni SaipemLong meno 1,43%. PirelliLong meno 0,97%, le azioni Banco BPMShort meno 0,78%, le azioni LeonardoShort meno 0,77%.
Azioni europee: Bayer più 3,64%, LVMH più 1,99%; adidas meno 2,75%, Dassault Systèmes meno 2,50%, Glencore meno 2,83%, Rio Tinto meno 1,90%, Compass meno 2,87%, Diageo meno 2,35%
BayerLong ha chiuso a più 3,64% con ricavi e utile per azione sotto le attese ma una farmaceutica in forte crescita che ha permesso di alzare la guida; restano aperti i contenziosi legali. LVMHShort più 1,99%, in una giornata in cui il lusso premiava solo la fascia più alta. In calo adidasLong meno 2,75% e Dassault SystèmesLong meno 2,50%. A Londra i minerari col rame, GlencoreShort meno 2,83% e Rio TintoShort meno 1,90%, e i consumi, CompassLong meno 2,87% e DiageoLong meno 2,35%.
Indici europei: l'ETF sul FTSE MIB chiude a meno 0,02%, l'ETF sul CAC 40 perde lo 0,36%, l'ETF sul DAX lo 0,44%, l'ETF sul FTSE 100 l'1,15%
Martedì l'ETF sul FTSE MIBShort ha chiuso quasi invariato, meno 0,02%, mentre quello sul CAC 40Short perdeva lo 0,36%, quello sul DAXShort lo 0,44% e quello sul FTSE 100Long l'1,15%, coi minerari. Il 65% delle società del DAX sta sopra la media a 200 giorni, contro il 32% dell'intera borsa tedesca: l'indice si regge sui nomi più grandi.
Sul paniere italiano lo short del modello vale più 4,15%, in vendita dal 31 agosto, e il prezzo sta l'1,20% sotto il livello settimanale. In seduta il massimo è salito sopra il tetto della zona di attesa dell'ultima analisi, e la chiusura è tornata sotto.
I nuovi segnali di acquisto della settimana: le variazioni della seconda seduta, con Bayer dopo i conti e due giornalieri girati in vendita
La coorte di venerdì conta 23 nuovi segnali di acquisto, 15 operabili. Alla seconda seduta quindici stanno sopra il prezzo d'ingresso, fra cui BuzziLong, AbbottLong, HoneywellLong e AvioLong; nessuno è uscito. Qui sotto le variazioni: chi ha riportato e dove il giornaliero è girato.
Sono sotto l'ingresso, di poco, anche SLB, l'ETF europeo sulle utility, Terna e Norwegian Cruise Line.
Le trimestrali della settimana: Datadog, AppLovin, Qualcomm e Telecom Italia mercoledì 4 novembre, Buzzi, Siemens Healthineers e Airbnb giovedì 5, Moderna venerdì 6
Sono 23 le società del nostro universo che riportano da oggi a venerdì, fra quelle che seguiamo più da vicino. Oggi DatadogLong, AppLovinShort, QualcommShort, ArmShort e Telecom ItaliaShort; giovedì BuzziLong, Siemens HealthineersLong, TenarisLong e AirbnbLong; venerdì ModernaLong.
Mercoledì 4 novembre
Datadog Long
AppLovin Short
QUALCOMM Short
ARM Short
Fastly Long
Uber Technologies Short
McDonald's Long
Novo Nordisk Short
Snap Long
Riot Platforms Short
SolarEdge Technologies Short
Telecom Italia Short
Bayerische Motoren Werke Short
Giovedì 5 novembre
Siemens Healthineers Long
Buzzi Long
Tenaris Long
Azimut Short
Pirelli & C. Long
Airbnb Long
ConocoPhillips Long
IonQ Short
Toyota Motor Long
Venerdì 6 novembre
Moderna Long
Calendario economico della settimana: inflazione dell'area euro e ISM dei servizi mercoledì 4 novembre, Banca d'Inghilterra giovedì 5, occupati americani venerdì 6, inflazione americana martedì 10
Gli appuntamenti macro dei prossimi sette giorni che possono muovere gli indici, con l'ora italiana. Oggi la stima rapida dell'inflazione dell'area euro e l'indice dei servizi americano; giovedì la Banca d'Inghilterra; venerdì gli occupati americani; martedì prossimo l'inflazione americana.
Mercoledì 4 novembre
11:00 · Area euro · Inflazione dell'area euro di ottobre, stima rapida impatto alto
16:00 · Stati Uniti · Indice ISM dei servizi di ottobre impatto alto
Giovedì 5 novembre
13:00 · Regno Unito · Banca d'Inghilterra: decisione sui tassi impatto alto
Venerdì 6 novembre
14:30 · Stati Uniti · Occupati e disoccupazione di ottobre impatto alto
16:00 · Stati Uniti · Fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan, stima preliminare impatto alto
Lunedì 9 novembre
08:00 · Germania · Bilancia commerciale tedesca di settembre impatto alto
Martedì 10 novembre
14:30 · Stati Uniti · Inflazione americana di ottobre impatto alto
Più avanti, le banche centrali
Mercoledì 18 novembre · Fed: verbali della riunione di ottobre
Orari italiani. Il calendario può cambiare: le date delle banche centrali sono quelle pubblicate dalle banche stesse.
Analisi tecnica di SPY e QQQ, l'ETF sull'S&P 500 e l'ETF sul Nasdaq 100: SPY sale dello 0,30% con la settimana sotto il livello, QQQ dello 0,62% sulla media a 200 giorni
SPYLong, l'ETF sull'S&P 500, ha guadagnato lo 0,30%, il 3,49% sotto il massimo storico. La media di massimo, minimo e chiusura della settimana in corso resta sotto il Punto di Inversione che giudica il long nato ad aprile: se venerdì resta lì, il segnale settimanale gira in vendita.
QQQShort, l'ETF sul Nasdaq 100, ha fatto più 0,62%, il 10,17% sotto il record, e ha chiuso esattamente sulla media a 200 giorni, appena sotto la zona di attesa dell'ultima analisi. Lo short del modello vale più 3,45%, il 5,09% sotto il livello settimanale. Il 62% delle società dell'S&P 500 sta sopra la media a 200 giorni, contro il 42% delle azioni americane che seguiamo.
Il quadro d'insieme: il rimbalzo dell'intelligenza artificiale e il voto americano
Martedì il mercato americano ha ricomprato chip e centri dati e ha messo nei prezzi il voto: rinnovabili e cripto su, auto e beni di consumo giù. L'Europa è scesa coi minerari, Milano ha tenuto con Ferrari e Intesa. Il nostro modello è short su Nasdaq 100 e paniere italiano, long sull'S&P 500 con la settimana in formazione sotto il livello: venerdì decide. Oggi la reazione ai conti di AMD.
Cosa trovate qui. Chi cerca di capire come si gestisce il rischio nel trading, con stop, stop al pareggio, trailing e dichiarazione degli stop superati, o come si leggono le figure sui grafici (doppio minimo, bande di Bollinger, nuvola di Ichimoku, price action), qui trova il diario di trading del desk: pubblicato ogni mattina prima dell'apertura americana, con la posizione del nostro modello su ogni titolo citato.
Le analisi complete che stanno dietro alle schede di questa pagina.
* Il nostro sistema. Le righe di nomi in fondo a ogni scheda riportano la posizione del nostro modello, long o short. Posizione dell'ultima analisi settimanale pubblicata. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni titolo. Le due lettere fra parentesi portano alla scheda del titolo (G) e all'analisi completa (P).