Analisi tecnica degli ETF e azioni: le azioni AMD salgono del 5,45% dopo l'accordo con Meta, Boeing perde il 10,69%, Valero il 9,24%, a Milano Snam sale del 2,84% e STMicroelectronics del 7,11%
Martedì 27 ottobre il listino americano si è diviso in due, e gli indici lo dicono solo a metà. L'ETF sul Nasdaq 100 QQQ ha guadagnato l'1,27% e l'ETF sui semiconduttori SOXX il 3,91%, trainati dall'intesa fra AMD e Meta sull'infrastruttura per l'intelligenza artificiale; l'ETF sull'S&P 500 SPY si è fermato a più 0,56%, perché Boeing ha perso il 10,69% e i raffinatori hanno avuto la seduta peggiore da aprile 2025. La borsa italiana ha fatto il secondo rialzo di fila: l'ETF sul FTSE MIB MIB più 0,85%, chiudendo sul massimo, con utility e banche.
In questa edizione trovate l'analisi tecnica dei nomi che hanno fatto la seduta, con la posizione del nostro modello. A Wall Street le azioni AMD sono salite del 5,45%, Marvell del 4,19% e Broadcom del 4,00%; Valero ha perso il 9,24% e Marathon Petroleum il 7,36% sul ritorno del gasolio russo in America; SoFi è salita del 13,42% su conti record e Royal Caribbean del 5,46%. A Piazza Affari le azioni STMicroelectronics sono salite del 7,11% alla vigilia dei conti, Snam del 2,84% e Italgas del 2,40%, mentre Eni ha perso il 2,58%. In Europa HSBC ha ceduto il 5,42% sui ricavi e Mercedes-Benz il 3,86% sul taglio delle stime per la Cina.
Il nostro modello era dalla parte giusta sui cali più pesanti. Lo short su Boeing vale più 19,85% dal 24 agosto, quello su HSBC più 10,46%, quello su Mercedes più 3,66%. Sui raffinatori il long resta largo anche dopo il calo: Valero vale più 109,06% da gennaio, Marathon Petroleum più 78,05% da maggio. Fra gli short più vecchi della filiera dei centri dati Applied Digital vale più 40,99% e TeraWulf più 40,23%, anche dopo il rimbalzo di ieri.
- Analisi tecnica degli ETF: semiconduttori su, energia giù
- Azioni dei semiconduttori: AMD, Marvell, Broadcom, Meta
- Boeing e i raffinatori: Valero, Marathon, Exxon
- Trimestrali e software: SoFi, Royal Caribbean, Coca-Cola, Adobe
- Terre rare, nucleare e spazio, Tesla
- Borsa italiana: STMicroelectronics, Snam, Italgas, Eni
- Europa: HSBC, Mercedes-Benz, Infineon
- Indici europei: Milano sale ancora
- I nuovi segnali di acquisto della settimana
- Le trimestrali della settimana
- Calendario economico della settimana
- Analisi tecnica di SPY e QQQ
Analisi tecnica degli ETF: l'ETF sui semiconduttori sale del 3,91%, quello sulla tecnologia dell'1,70%; l'ETF sull'energia perde il 2,05%; in Europa tecnologia e risorse di base guidano, auto e petrolio in coda
Un ETF è un fondo quotato che racchiude un intero paniere di titoli in un solo strumento: è il modo più rapido per vedere quali comparti hanno guidato la seduta. Martedì hanno guidato i chip, e hanno frenato l'energia e i difensivi.
In America SOXX, l'iShares Semiconductor, l'ETF sui semiconduttori, è salito del 3,91% chiudendo vicino al massimo, XLK, l'ETF sulla tecnologia americana, dell'1,70%, XLY, l'ETF sui consumi discrezionali, dell'1,04%, XLB, l'ETF sui materiali, dello 0,78%. Il nostro modello resta in vendita sulla tecnologia: XLK ha chiuso il 2,88% sotto il livello settimanale. In coda XLE, l'ETF sull'energia americana, meno 2,05%, ma il long dal 13 luglio vale ancora più 18,26%. XLP, l'ETF sui beni di prima necessità, meno 0,92% con Coca-Cola. XLV, l'ETF sulla sanità americana, è rimasto fermo e vale più 19,88% dal 26 maggio. MAGS, l'ETF sui Magnifici Sette, più 1,07%, resta long con l'1,20% di margine sul livello.
In Europa EXV3, l'iShares STOXX Europe 600 Technology, l'ETF sulla tecnologia europea, più 2,11%, EXV6, l'ETF sulle risorse di base, più 2,08%, EXH4, gli industriali, più 1,18%. Il modello è short sugli ultimi due, che restano in guadagno a più 6,20% e più 3,03%. In coda EXHG, l'ETF sull'auto europea, meno 1,06% con Mercedes: lo short vale più 3,28%. EXH9, l'ETF sulle utility europee, short dal 10 agosto, ha la candela della settimana in corso che sta girando in acquisto, il 3,22% sopra il livello: è un cambio provvisorio, lo decide la chiusura di venerdì.
L'analisi tecnica degli ETF globali, con tutti i panieri che seguiamo uno per uno, sta nella pagina Market Pulse dedicata.
Azioni dei semiconduttori: AMD più 5,45%, Marvell più 4,19%, Broadcom più 4,00%, Texas Instruments più 3,62%, Intel più 3,61%, Micron più 2,77%; Western Digital più 6,95%; Meta meno 1,64%
AMD ha annunciato un'intesa più ampia con Meta per l'infrastruttura dell'intelligenza artificiale e investirà un miliardo di dollari nel collocamento azionario di Meta, secondo il comunicato della società. Le azioni AMDShort sono salite del 5,45% e hanno trascinato il comparto: MarvellShort più 4,19%, BroadcomShort più 4,00%, Texas InstrumentsLong più 3,62%, IntelShort più 3,61%, MicronShort più 2,77%, QualcommShort più 2,54%, Applied MaterialsShort più 2,15%, NvidiaShort più 0,90%, e in Germania InfineonShort più 4,76%. La memoria è salita con le attese alzate sul trimestre: Western DigitalShort più 6,95%, SandiskShort più 3,92%. MetaShort invece ha perso l'1,64%, chiudendo vicino al minimo: il mercato ha premiato chi vende i chip, non chi li compra.
Hanno rimbalzato anche i fornitori di capacità di calcolo puniti lunedì dalle parole di Musk sui loro debiti: NebiusShort più 11,22%, Applied DigitalShort più 9,42%, CoreWeaveShort più 7,94%, TeraWulfShort più 5,68%. Super MicroShort più 7,34% e DellShort più 7,47% con l'intera filiera dei server.
Azioni Boeing meno 10,69%; Valero meno 9,24%, Marathon Petroleum meno 7,36%, Exxon meno 2,51%, ConocoPhillips meno 2,25%, BP meno 3,17%; Baker Hughes più 5,34%, GE Vernova più 4,67%
Boeing ha pubblicato il terzo trimestre con la produzione del 737 che si stabilizza nel 2027, più tardi del previsto, secondo il comunicato della società. Le azioni BoeingShort hanno perso il 10,69% chiudendo vicino al minimo, con un volume oltre sette volte la mediana: da sola spiega perché il Dow è rimasto fermo. Il resto dell'industria è andato dall'altra parte: GE VernovaShort più 4,67%, CaterpillarShort più 3,06% alla vigilia dei conti, Quanta ServicesShort più 2,64%.
Secondo Benzinga i raffinatori hanno avuto la seduta peggiore da aprile 2025: la minaccia non è il greggio, ma il gasolio russo che torna sul mercato americano dopo l'intesa fra Trump e Putin, e che comprime i margini di raffinazione. ValeroLong meno 9,24%, Marathon PetroleumLong meno 7,36%, tutte e due chiudendo vicino al minimo. Le integrate hanno seguito: ExxonLong meno 2,51%, ConocoPhillipsLong meno 2,25%, OccidentalLong meno 2,09%, ChevronLong meno 1,63%, BPLong meno 3,17%, ShellLong meno 1,80%. Unica eccezione Baker HughesShort, più 5,34% su ricavi in crescita.
Azioni SoFi più 13,42%, Royal Caribbean più 5,46%, BigBear più 10,85%; Coca-Cola meno 1,64%, Visa meno 0,57%, S&P Global meno 0,38%; Adobe meno 3,97%, Accenture meno 4,88%, CME meno 4,73%
Le trimestrali di martedì hanno premiato chi ha alzato le stime. SoFiShort ha chiuso a più 13,42% con ricavi record e la guida alzata, secondo il comunicato della società; Royal CaribbeanLong più 5,46% con utili oltre le attese, e con lei il turismo: United AirlinesShort più 3,99%, CarnivalLong più 3,28%, DeltaShort più 2,89%. BigBear.aiShort più 10,85%. Hanno chiuso in calo i conti solidi delle grandi società: Coca-ColaLong meno 1,64% malgrado la guida alzata, VisaLong meno 0,57% con ricavi annuali record, S&P GlobalLong meno 0,38% nel giorno in cui ha battuto le attese e avviato una revisione strategica su Capital IQ. PayPalShort ha chiuso a più 2,00%; RobinhoodShort più 1,85% in seduta, poi in calo dopo la chiusura con ricavi appena sotto le attese, secondo CoinDesk. EnphaseShort meno 1,98%.
Il software ha pagato la rotazione verso i chip: AdobeShort meno 3,97%, IntuitLong meno 3,37%, AutodeskLong meno 2,95%, SalesforceShort meno 2,71%, ServiceNowLong meno 2,15% alla vigilia dei conti. AccentureLong ha perso il 4,88% su declassamenti che citano la valutazione, e CME GroupLong il 4,73%, una settimana dopo una trimestrale record.
Azioni USA Rare Earth più 16,72%, MP Materials più 9,07%, Energy Fuels più 8,86%, NuScale più 8,16%, Intuitive Machines più 10,31%, Rocket Lab più 8,34%; Tesla più 4,04%; Enovix più 25,00%
I rialzi percentualmente più ampi sono venuti dai temi della sicurezza degli approvvigionamenti e della domanda elettrica dei centri dati. Sulle terre rare USA Rare EarthShort più 16,72% e MP MaterialsShort più 9,07%, senza una notizia propria; Energy FuelsShort più 8,86% su un finanziamento pubblico per un progetto in Australia. L'uranio e il nucleare modulare hanno seguito: Uranium EnergyShort più 8,06%, CamecoShort più 4,22%, NuScaleShort più 8,16%, Terrestrial EnergyShort più 11,90%. Con loro Bloom EnergyShort più 7,15%, VertivShort più 4,39%, FuelCellShort più 6,28%, BallardShort più 8,39%.
Lo spazio ha proseguito la corsa: Intuitive MachinesShort più 10,31%, Rocket LabShort più 8,34%, AST SpaceMobileShort più 6,36%, Archer AviationShort più 7,36%; il calcolo quantistico si è mosso in blocco, RigettiShort più 8,74% e Quantum ComputingShort più 7,18%. Le azioni TeslaLong sono salite del 4,04% sul Cybercab. EnovixShort ha fatto più 25,00% chiudendo sul massimo, senza una notizia societaria nel giorno.
Borsa italiana: azioni STMicroelectronics più 7,11%, Prysmian più 3,30%, Telecom Italia più 3,21%, Snam più 2,84%, Banco BPM più 2,64%, Italgas più 2,40%; Eni meno 2,58%, Moncler meno 2,05%
La borsa italiana ha fatto il secondo rialzo di fila con utility e banche. Le azioni STMicroelectronicsShort sono salite del 7,11% col rally dei semiconduttori, alla vigilia dei conti di domani; le azioni PrysmianShort più 3,30%, Telecom ItaliaShort più 3,21%, SnamLong più 2,84% chiudendo sul massimo, Banco BPMShort più 2,64%, ItalgasLong più 2,40%, SaipemLong più 1,93%, FincantieriShort più 1,77%, MediobancaShort più 1,73%, Poste ItalianeShort più 1,45%, le azioni UniCreditShort più 1,31%, le azioni LeonardoShort più 1,20%, le azioni Intesa SanpaoloShort più 1,04%, le azioni EnelShort più 0,61%.
In calo le azioni EniLong, meno 2,58%, le peggiori del listino con tutto il petrolio, il giorno dopo la firma dei contratti per il giacimento di gas Cronos al largo di Cipro, secondo Milano Finanza; MonclerShort meno 2,05%, CampariLong meno 1,93%, le azioni FerrariShort meno 1,09% con le auto europee, AvioShort meno 1,08% dopo la corsa di lunedì.
Azioni europee: HSBC meno 5,42%, Mercedes-Benz meno 3,86%, BMW meno 1,77%, adidas meno 1,50%, TotalEnergies meno 1,00%; Infineon più 4,76%, Rio Tinto più 2,51%, Barclays più 0,79%
HSBCShort ha perso il 5,42%, la peggiore banca europea della seduta: secondo RTÉ i ricavi del terzo trimestre sono rimasti sotto le attese, con la crescita del risparmio gestito ferma, malgrado un utile prima delle tasse salito del 32%. Il resto delle banche britanniche ha tenuto: BarclaysShort più 0,79%, LloydsShort meno 0,34%. Mercedes-BenzShort ha tagliato le stime del 2026 per la debolezza della Cina e i costi più alti, secondo BusinessDay, e ha chiuso a meno 3,86%; con lei BMWShort meno 1,77% e adidasLong meno 1,50%.
Al rialzo InfineonShort, più 4,76% coi semiconduttori, e i minerari, con Rio TintoShort più 2,51%. Il petrolio europeo ha seguito quello americano: TotalEnergiesLong meno 1,00%, ShellLong meno 1,80%, BPLong meno 3,17%.
Indici europei: l'ETF sul FTSE MIB sale dello 0,85%, l'ETF sul DAX dello 0,69%, l'ETF sul CAC 40 dello 0,57%; l'ETF sul FTSE 100 perde lo 0,72%
Martedì l'ETF sul FTSE MIBShort ha guadagnato lo 0,85% chiudendo sul massimo, quello sul DAXShort lo 0,69%, quello sul CAC 40Short lo 0,57%; quello sul FTSE 100Long ha perso lo 0,72% con HSBC. Il paniere britannico resta l'unico in acquisto sul settimanale, l'1,64% sopra il livello; gli altri tre restano in vendita, Milano l'1,90% sotto il livello, Parigi l'1,63%, Francoforte l'1,08%.
Lo short del modello vale più 4,78% sul paniere italiano, in vendita dal 31 agosto, e più 5,78% su quello francese, dal 24 agosto. Gli indici reggono meglio dei loro listini: il 65% delle società del DAX sta sopra la media a 200 giorni, contro il 33% dell'intera borsa tedesca; sul FTSE MIB è il 51%, contro il 40% del listino italiano.
I nuovi segnali di acquisto della settimana: EssilorLuxottica, Snam, Italgas, CSX e Regeneron salgono; Lockheed restituisce parte della corsa; Spotify, Fiserv, PepsiCo e Borsa di Londra scendono
L'analisi del fine settimana ha pubblicato 29 nuovi segnali di acquisto, nati con la chiusura del 23 ottobre: 21 operabili, fra difensivi, sanità, finanziari, utility e difesa, da NikeLong a NexiLong, da Lockheed MartinLong a AstraZenecaLong.
Da martedì a sabato questa scheda riporta solo ciò che cambia. Martedì è stato il giorno degli europei: EssilorLuxottica è salita del 3,89% ed è tornata sopra l'ingresso, Snam e Italgas hanno chiuso vicino al massimo con le utility italiane. Lockheed ha restituito parte della corsa di lunedì; Spotify, Fiserv, PepsiCo e la Borsa di Londra sono scese, e su Fiserv e PepsiCo il giornaliero è girato in vendita.
Le trimestrali della settimana: Microsoft, Alphabet, Stellantis e Mercedes mercoledì 28, Amazon, Eli Lilly e STMicroelectronics giovedì 29, Exxon, Chevron e Intesa Sanpaolo venerdì 30, Apple lunedì 2 novembre, AMD martedì 3
Sono 68 le società del nostro universo che riportano nei prossimi sette giorni. Oggi MicrosoftLong, AlphabetShort, ServiceNowLong, StellantisShort, Mercedes-BenzShort e Deutsche BankShort; giovedì 29 AmazonShort, Eli LillyLong, MastercardLong, CoinbaseShort, STMicroelectronicsShort, PrysmianShort e ItalgasLong; venerdì 30 ExxonLong, ChevronLong, AstraZenecaLong e Intesa SanpaoloShort; lunedì 2 novembre AppleLong e PalantirLong; martedì 3 AMDShort e FerrariShort. Date dai calendari delle società.
Mercoledì 28 ottobre
Microsoft Long
Alphabet Short
ServiceNow Long
GE Vernova Short
Vertiv Short
Stellantis Milano Short
Deutsche Bank Short
BASF Long
Mercedes-Benz Short
GSK Long
Dassault Systemes Long
Fortinet Long
eBay Long
Ford Motor Short
American Water Works Long
Giovedì 29 ottobre
Amazon Short
Eli Lilly Long
Mastercard Long
Merck Long
Caterpillar Short
Intel Short
Coinbase Global Short
Strategy Long
Quanta Services Short
Starbucks Long
First Solar Short
Roblox Long
Rivian Automotive Short
Sandisk Short
STMicroelectronics Short
Prysmian Short
Amplifon Long
Italgas Long
adidas Long
Shell Long
TotalEnergies Long
Vale Short
Venerdì 30 ottobre
Exxon Mobil Long
Chevron Long
AbbVie Long
BP Long
AstraZeneca Long
Intesa Sanpaolo Short
Regeneron Pharmaceuticals Long
Cameco Short
Lunedì 2 novembre
Apple Long
Roku Long
Martedì 3 novembre
Advanced Micro Devices Short
Arista Networks Short
Astera Labs Short
Amgen Long
Booking Short
Shopify Long
Pfizer Long
Ferrari Short
Fiserv Long
Super Micro Computer Short
Mercoledì 4 novembre
QUALCOMM Short
ARM Short
Uber Technologies Short
Datadog Long
McDonald's Long
MercadoLibre Long
Iveco Long
Tenaris Long
Telecom Italia Short
BPER Banca Short
Calendario economico della settimana: bilancio britannico e Fed mercoledì 28, PIL americano e BCE giovedì 29, Banca del Giappone e PIL dell'area euro venerdì 30, inflazione dell'area euro mercoledì 4 novembre
Gli appuntamenti macro dei prossimi sette giorni che possono muovere gli indici, con l'ora italiana. Oggi il bilancio d'autunno del governo britannico e la decisione della Federal Reserve; domani la prima stima del PIL americano del terzo trimestre e i prezzi PCE del Bureau of Economic Analysis, poi la BCE; venerdì la Banca del Giappone, il PIL e l'inflazione dell'Italia pubblicati dall'Istat e il PIL dell'area euro di Eurostat; martedì 3 novembre le elezioni americane di metà mandato; mercoledì 4 la stima rapida dell'inflazione dell'area euro.
Mercoledì 28 ottobre
13:30 · Regno Unito · Il bilancio d'autunno del governo britannico impatto medio
19:00 · Stati Uniti · Fed: decisione sui tassi, conferenza stampa mezz'ora dopo impatto alto
Giovedì 29 ottobre
13:30 · Stati Uniti · PIL del terzo trimestre, prima stima, e nella stessa ora redditi, spesa e prezzi PCE di settembre impatto alto
14:15 · Area euro · BCE: decisione sui tassi, conferenza stampa mezz'ora dopo impatto alto
Venerdì 30 ottobre
04:00 · Giappone · Banca del Giappone: decisione sui tassi impatto alto
10:00 · Italia · PIL del terzo trimestre, stima preliminare, e un'ora dopo l'inflazione di ottobre impatto medio
11:00 · Area euro · PIL dell'area euro del terzo trimestre, stima rapida impatto alto
Sabato 31 ottobre
02:30 · Cina · Indice PMI manifatturiero ufficiale di ottobre impatto medio
Lunedì 2 novembre
15:00 · Stati Uniti · Indice ISM delle imprese manifatturiere di ottobre impatto medio
Martedì 3 novembre
16:00 · Stati Uniti · Posti di lavoro vacanti di settembre impatto medio
Mercoledì 4 novembre
11:00 · Area euro · Inflazione dell'area euro di ottobre, stima rapida impatto alto
15:00 · Stati Uniti · Indice ISM dei servizi di ottobre impatto medio
Più avanti, le banche centrali
Giovedì 5 novembre · 13:00 · Banca d'Inghilterra: decisione sui tassi
Orari italiani. Il calendario può cambiare: le date delle banche centrali sono quelle pubblicate dalle banche stesse.
Analisi tecnica di SPY e QQQ, l'ETF sull'S&P 500 e l'ETF sul Nasdaq 100: SPY sale dello 0,56% e il long resta l'1,36% sopra il livello, QQQ sale dell'1,27% ma resta in vendita
SPYLong, l'ETF sull'S&P 500, ha guadagnato lo 0,56% con 28,6 milioni di quote, chiudendo nella parte alta del range, l'1,53% sotto il massimo storico e esattamente sul Punto di Inversione giornaliero. Il long nato ad aprile vale più 13,28% e sta l'1,36% sopra il livello settimanale. QQQShort, l'ETF sul Nasdaq 100, ha guadagnato l'1,27% con 30,9 milioni di quote, il 5,45% sotto il record e il 2,76% sotto il livello settimanale: è uscito dalla zona di attesa dall'alto, e lo short nato con la candela del 16 ottobre è in perdita dell'1,6%.
Le fasi restano opposte. SPY ha attraversato tutte e tre le finestre di presa di beneficio e si gestisce con il Punto di Inversione settimanale, che protegge l'11,7% dall'ingresso. Su QQQ il prezzo ha chiuso sopra il Punto di Inversione giornaliero, ma la media della seduta è rimasta sotto, e il giornaliero non è ancora girato.
Il quadro d'insieme: un rialzo che non ha portato tutti con sé
Martedì gli indici sono saliti, ma dentro il listino americano metà dei titoli è scesa. Hanno corso i semiconduttori, con l'intesa fra AMD e Meta, e i temi delle terre rare, del nucleare e dello spazio; hanno perso Boeing, i raffinatori, il software e i difensivi. A Milano utility e banche hanno portato il secondo rialzo di fila, con Eni in controtendenza. Stasera la Fed e i conti di Microsoft e Alphabet, domani la BCE e Amazon, venerdì la chiusura della settimana e del mese.
Cosa trovate qui. Chi cerca di capire come si gestisce il rischio nel trading, con stop, stop al pareggio, trailing e dichiarazione degli stop superati, o come si leggono le figure sui grafici (doppio minimo, bande di Bollinger, nuvola di Ichimoku, price action), qui trova il diario di trading del desk: pubblicato ogni mattina prima dell'apertura americana, con la posizione del nostro modello su ogni titolo citato.
Le analisi complete che stanno dietro alle schede di questa pagina.
* Il nostro sistema. Le righe di nomi in fondo a ogni scheda riportano la posizione del nostro modello, long o short. Posizione dell'ultima analisi settimanale pubblicata. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni titolo. Le due lettere fra parentesi portano alla scheda del titolo (G) e all'analisi completa (P).