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La BCE alza i tassi e il mercato prezza un rialzo della Fed dopo i prezzi alla produzione. A Milano le azioni Lottomatica più 5,44% e Intesa Sanpaolo vara l'aumento per l'offerta su MPS; a Wall Street pagano CoreWeave e Nvidia, mentre Oracle vola del 7% dopo i conti.

Analisi tecnica: la BCE alza i tassi, le azioni Lottomatica volano e la borsa italiana regge meglio dell'Europa
Osservatorio Economico · La seduta

Analisi tecnica: la BCE alza i tassi, le azioni Lottomatica volano e la borsa italiana regge meglio dell'Europa

10 settembre 2026 AiTrading67 · Trade Desk Osservatorio Mercati

Una sola storia ha tenuto insieme la giornata: l'inflazione che torna dal petrolio. Il dato americano sui prezzi alla produzione di agosto è uscito al 5,4% annuo contro il 4,7% di luglio, il mercato ha smesso di discutere se la Federal Reserve taglierà e ha cominciato a prezzare un rialzo, e la BCE ha alzato i tassi per la seconda volta dall'inizio della guerra in Iran. Wall Street ha chiuso in rosso per la quarta seduta di fila, con la tecnologia ultima fra i settori.

Nelle schede che seguono trovate l'analisi tecnica dei nomi che hanno mosso la seduta, con la posizione del nostro modello su ciascuno, long o short, e la data in cui il segnale è scattato. Sulla borsa italiana, che ha retto meglio del resto d'Europa: le azioni Lottomatica in rialzo con quattro volte il volume abituale, le azioni Intesa Sanpaolo nel giorno in cui i soci approvano l'aumento di capitale per l'offerta su MPS, il rimbalzo delle azioni Leonardo e il calo delle azioni BPER e delle azioni Moncler. Sul fronte americano la vendita ha colpito le infrastrutture per l'intelligenza artificiale — Oracle, CoreWeave, Nvidia — mentre Apple è salita il giorno dopo il lancio del pieghevole.

Oggi alle 14:30 esce l'inflazione al consumo americana, l'ultimo dato prima della riunione della Federal Reserve del 15 e 16 settembre, e stasera chiude la candela settimanale: su due indici il nostro livello di uscita è vicino. Tutte le letture che seguono nascono da un modello sistematico, quindi da ai trading applicato a circa 450 strumenti, e restano riferimenti: la scelta è sempre di chi opera.

Le notizie che hanno mosso i nostri titoli
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GLOBALE
Perché la borsa scende oggi

La BCE alza i tassi e il mercato prezza un rialzo della Fed: l'inflazione torna dal petrolio

La BCE ha portato il tasso di rifinanziamento principale al 2,65% dal 2,40% e quello sui depositi al 2,50%, con un tono da falco: Christine Lagarde ha avvertito che i rincari dell'energia passeranno gradualmente ai prezzi di fondo e agli alimentari, e secondo le indiscrezioni il consiglio vede spazio per un'altra mossa già a ottobre. Dall'altra parte dell'Atlantico il dato sui prezzi alla produzione, 5,4% annuo con il nucleo al 4,6%, ha portato il rendimento del decennale americano verso il 5% e il mercato monetario a prezzare circa il 70% di probabilità di un rialzo della Federal Reserve alla riunione del 15 e 16 settembre.

Sul nostro cruscotto le tre misure di tensione hanno accelerato insieme: volatilità azionaria più 8,4% in una seduta, volatilità del debito più 7%, differenziale fra Italia e Germania più 5,4%. Il petrolio ha guadagnato il 6,7% e porta il mese al 24,5%. Gli indici hanno pagato in modo diseguale: l'ETF sull'S&P 500 S&P 500Long meno 0,60%, l'ETF sul Nasdaq 100 Invesco QQQ TrustLong meno 1,06%, quello sulle piccole società ETF sulle piccole capitalizzazioni americaneShort meno 1,01%. In Europa Francoforte ETF sul DAXLong meno 0,73%, Parigi ETF sul CAC 40Short meno 0,57%, Londra ETF sul FTSE 100Long meno 0,55%; l'ETF sul FTSE MIB ETF sul FTSE MIBShort ha chiuso praticamente in pari, mentre l'indice di Milano secondo le cronache ha guadagnato lo 0,45%.

Come la leggoDue banche centrali che stringono nella stessa settimana di uno shock energetico cambiano il significato di entrambe le cose: il greggio smette di essere un tema di comparto e diventa un costo che entra nei prezzi di tutti. Il punto pratico di oggi è il calendario. Alle 14:30 esce l'inflazione al consumo di agosto e stasera chiude la settimana, e su due indici il nostro livello di uscita è vicino: l'S&P 500 chiude lo 0,28% sopra il proprio Punto di Inversione settimanale e Londra lo 0,09% sotto. Il capovolgimento però si misura sul prezzo tipico della settimana, la media di massimo, minimo e chiusura, che su entrambi sta ancora sopra il livello: servono cali intorno all'1% per cambiare lato. Sulla gestione del rischio la regola che ne discende è semplice: decidere prima del dato cosa fare dopo, e non durante.
S&P 500 long (G / P) · Invesco QQQ Trust long (G / P) · ETF sulle piccole capitalizzazioni americane short (G / P) · ETF sul DAX long (G / P) · ETF sul CAC 40 short (G / P) · ETF sul FTSE 100 long (G / P) · ETF sul FTSE MIB short (G / P) *
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ROTAZIONE
La tecnologia in coda

Settori: la tecnologia ultima su due continenti, l'energia scende nel giorno del greggio in rialzo

Negli Stati Uniti solo due comparti hanno chiuso sopra lo zero: le comunicazioni XLCLong con più 0,60% e i beni di prima necessità XLPLong con più 0,05%. In coda la tecnologia XLKLong con meno 1,41%. L'energia XLELong ha perso lo 0,58% nel giorno in cui il greggio saliva del 6,7%, e questo è il dato più strano della griglia.

In Europa la classifica ha la stessa forma: in testa le telecomunicazioni EXV2Short più 0,31% e l'auto EXHGLong più 0,16%; in fondo le risorse di base EXV6Long con meno 3,83%, la tecnologia EXV3Long con meno 1,54% e gli industriali EXH4Long con meno 1,10%. Le banche europee EXV1Long hanno lasciato lo 0,39% nel giorno del rialzo dei tassi, il petrolio e gas EXH1Long lo 0,29%.

Come la leggoLa tecnologia ultima su entrambe le sponde è la reazione da manuale di un comparto fatto di utili lontani nel tempo quando i rendimenti salgono. Il segnale più interessante sta però nell'energia: quando la materia prima corre del 6,7% e le società che la estraggono restano ferme, il mercato sta dicendo che quel rialzo è già nei loro prezzi. È un'informazione che conta per chi ha costruito la propria esposizione sul greggio in queste settimane. Il nostro modello è long sull'energia americana dal 13 luglio e long sulle banche europee dal 7 aprile, due posizioni costruite molto prima della seduta di ieri. La price action per comparti va letta come una mappa di correlazioni: in una giornata così la differenza la fa il peso di ogni tema nella propria lista.
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🇮🇹
ITALIA
Piazza Affari

Borsa italiana: le azioni Lottomatica più 5,44%, Intesa Sanpaolo vara l'aumento per l'offerta su MPS

Milano ha chiuso in rialzo dello 0,45% secondo le cronache di seduta, meglio degli altri listini europei, e si è mosso per storie singole più che per la banca centrale. Le azioni Lottomatica LottomaticaShort hanno guadagnato il 5,44% con quattro volte il volume abituale, quasi tutto in acquisto: il rialzo più ampio e più sostenuto dal denaro fra i grandi nomi del listino. Le azioni Leonardo LeonardoShort sono rimbalzate del 2,85% dopo il calo di mercoledì, insieme alle azioni Fincantieri FincantieriLong più 1,40%; in rialzo anche INWITShort più 2,25% e le azioni Ferrari FerrariLong più 1,50%.

Sulle banche la notizia del giorno è l'assemblea di Intesa Sanpaolo, che ha approvato con il 96,96% dei voti l'aumento di capitale al servizio dell'offerta pubblica di acquisto e scambio su Monte dei Paschi; il prossimo passo è il via libera della Consob al documento d'offerta. Nello stesso giorno Monte dei Paschi ha depositato in Consob i documenti delle due offerte pubbliche di scambio su Banco BPM e Banca Generali. Le azioni Intesa Sanpaolo Intesa SanpaoloLong hanno chiuso a più 0,09%, le azioni MPS Monte dei PaschiLong a più 0,55%, MediobancaLong a più 0,39%, mentre le azioni UniCredit UniCreditLong hanno ceduto lo 0,50%, le azioni Banco BPM Banco BPMShort lo 0,06% e le azioni BPER BPER BancaLong l'1,17%. Sul lato debole le azioni Moncler MonclerShort meno 3,45%, AvioShort meno 2,74%, BuzziShort meno 2,71%, le azioni Prysmian PrysmianShort meno 2,64% e STMicroelectronicsShort meno 2,00%.

Come la leggoIl listino italiano ha avuto una giornata a due velocità, e il nostro modello l'ha letta bene sul lato che scende: siamo short su Moncler da marzo, short su STMicroelectronics dal 13 luglio, short su Buzzi da maggio, short su Prysmian e su ENAV dal 6 luglio e short su Avio dal 31 agosto, e tutti hanno chiuso in calo. Sulle banche restiamo long da aprile su Intesa Sanpaolo, UniCredit, Monte dei Paschi, Mediobanca e Generali: è il tema che ha costruito l'anno, e l'offerta su MPS lo tiene al centro. Il rimbalzo di Leonardo, dove siamo short dal 24 agosto, e il calo di BPER, dove siamo long, vanno nell'altro verso. Lottomatica merita una riga a parte: sul nostro modello il settimanale è in vendita dalle settimane scorse e sulla candela in corso sta girando in acquisto. È un capovolgimento provvisorio fino alla chiusura di stasera, ma il volume di ieri dice che dietro il rialzo c'è denaro vero.
Lottomatica short (G / P) · Leonardo short (G / P) · Fincantieri long (G / P) · INWIT short (G / P) · Ferrari long (G / P) · Intesa Sanpaolo long (G / P) · Monte dei Paschi long (G / P) · Mediobanca long (G / P) · UniCredit long (G / P) · Assicurazioni Generali long (G / P) · Banco BPM short (G / P) · BPER Banca long (G / P) · Moncler short (G / P) · Avio short (G / P) · Buzzi short (G / P) · Prysmian short (G / P) · STMicroelectronics short (G / P) · ENAV short (G / P) · Stellantis Milano short (G / P) *
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STATI UNITI
Wall Street: i centri dati pagano i tassi

Oracle, CoreWeave e Nvidia in calo, Apple sale col pieghevole: i tassi colpiscono l'intelligenza artificiale

La vendita si è concentrata sulle infrastrutture per l'intelligenza artificiale, il comparto più sensibile al costo del denaro. CoreWeaveLong ha perso il 6,13%, IntelShort il 5,57%, OracleLong il 5,38%, Dell TechnologiesLong il 5,35%, NebiusLong il 5,09% e Micron TechnologyShort il 4,90%; NVIDIALong ha lasciato il 2,37%. A mercati chiusi Oracle ha pubblicato un trimestre record: ricavi a 19,35 miliardi di dollari, cloud infrastrutturale più 121% a 7,4 miliardi, utile per azione rettificato di 1,92 dollari contro 1,74 attesi e previsioni per l'anno alzate oltre i 90 miliardi, e il titolo è salito del 7% dopo la chiusura. Nvidia ha pagato anche l'indagine del Dipartimento di Giustizia americano sull'accordo di licenza con la startup Groq.

Dall'altra parte AppleShort ha guadagnato il 3,56% il giorno dopo la presentazione dell'iPhone pieghevole, e AlphabetShort e MicrosoftLong hanno chiuso in lieve rialzo. Meta PlatformsShort ha perso l'1,42% nonostante l'aumento di giudizio di JPMorgan. Nell'energia i grandi nomi sono rimasti fermi con il greggio in forte rialzo: Exxon MobilLong più 0,61%, ConocoPhillipsLong più 0,37%, ChevronLong meno 0,49%. In rialzo la difesa, con Lockheed MartinShort più 1,08% e Northrop GrummanShort più 0,66%, sostenuta dal ciclo della produzione missilistica.

Come la leggoOracle è il caso istruttivo della giornata: perde il 5,38% in seduta insieme a tutto il comparto, poi pubblica un trimestre record e recupera il 7% fuori orario. Con i tassi in salita il mercato vende il tema prima dei numeri, e i numeri tornano a contare solo quando arrivano; Adobe, che ha battuto le stime ed è scesa lo stesso, dice che il beneficio del dubbio non vale per tutti. Sul nostro modello la giornata ha dato un riscontro netto su Intel, dove siamo short dal 13 luglio; sull'energia siamo long da metà luglio su Exxon, Chevron e ConocoPhillips. Su Dell il segnale settimanale è di acquisto da febbraio e la giornata costa poco rispetto alla strada fatta. Su Apple siamo short dal 10 agosto e il rialzo di ieri ha portato la chiusura a ridosso del livello di capovolgimento: è il nome da guardare stasera. Su Meta e Micron il settimanale sta girando in acquisto sulla candela in corso, e resta provvisorio fino alla chiusura.
CoreWeave long (G / P) · Intel short (G / P) · Oracle long (G / P) · Dell Technologies long (G / P) · Nebius long (G / P) · Micron Technology short (G / P) · NVIDIA long (G / P) · Apple short (G / P) · Alphabet short (G / P) · Microsoft long (G / P) · Meta Platforms short (G / P) · Exxon Mobil long (G / P) · ConocoPhillips long (G / P) · Chevron long (G / P) · Lockheed Martin short (G / P) · Northrop Grumman short (G / P) *
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🇪🇺
EUROPA
Francoforte, Parigi e Londra

Europa: i minerari e Siemens Energy pagano la giornata, Francoforte la piazza peggiore

Le risorse di base sono state il peggior comparto del continente: GlencoreLong ha perso il 4,11% e Rio TintoLong il 3,12%. Fra i tedeschi SAPLong meno 2,76% con il resto della tecnologia, SiemensLong meno 2,38% e Infineon TechnologiesShort meno 2,02%; a Parigi EssilorLuxotticaShort meno 2,11% e LVMHShort meno 1,16%, a Londra HSBCLong meno 1,30%.

Francoforte ha avuto la seduta peggiore fra le tre piazze principali: Siemens EnergyShort ha perso il 2,98%, la peggiore del DAX, e SAP è scesa in vista dei propri conti. A Londra il greggio ha tenuto a galla le major, con ShellLong più 0,83%, e a Parigi TotalEnergiesLong ha guadagnato lo 0,22%. In rialzo anche British American TobaccoShort più 1,54%, AllianzLong più 0,55% e RheinmetallLong più 0,40%.

Come la leggoSul continente il nostro modello ha raccolto riscontri soprattutto dal lato short: siamo short su EssilorLuxottica da dicembre, short su Infineon dal 13 luglio e short su LVMH dal 20 luglio, e tutti e tre hanno chiuso in calo, come Siemens Energy, short dal 1° giugno e peggiore del DAX. La giornata è andata invece contro le posizioni long sui minerari e su SAP, costruite in estate. Il nome da tenere d'occhio è Allianz, long da aprile: il prezzo sta appena sopra il nostro livello settimanale, e la chiusura di stasera dirà se quel margine regge. Su Siemens, Rheinmetall e Dassault Systèmes il settimanale sta girando in vendita sulla candela in corso: sono capovolgimenti provvisori fino a stasera.
Glencore long (G / P) · Rio Tinto long (G / P) · SAP long (G / P) · Siemens long (G / P) · Infineon Technologies short (G / P) · EssilorLuxottica short (G / P) · LVMH short (G / P) · HSBC long (G / P) · Shell long (G / P) · TotalEnergies long (G / P) · Siemens Energy short (G / P) · British American Tobacco short (G / P) · Allianz long (G / P) · Rheinmetall long (G / P) *
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INDICI
I quattro panieri europei

Indici europei: Francoforte gira in vendita sulla settimana, Londra decide stasera

ETF sul DAXLong ha perso lo 0,73%, ETF sul CAC 40Short lo 0,57%, ETF sul FTSE 100Long lo 0,55% e ETF sul FTSE MIBShort lo 0,06%. Dal proprio massimo storico Milano dista il 4,19%, Francoforte il 4,51%, Parigi il 7,16% e Londra il 9,46%.

Sui nostri segnali il quadro si è mosso ancora. Parigi è in vendita dal 24 agosto e Milano dalla chiusura del 4 settembre. Francoforte, in acquisto da aprile, ha la vendita settimanale in formazione sulla candela che chiude stasera, con il prezzo tipico della settimana il 2,95% sotto il livello di uscita. Londra, in acquisto dal 7 aprile, chiude lo 0,09% sotto il proprio livello, ma il prezzo tipico sta ancora lo 0,69% sopra: con i valori di oggi servirebbe un altro calo intorno all'1,1% per cambiare lato.

Come la leggoIeri scrivevamo che due panieri europei su quattro erano appesi a meno di mezzo punto. Ieri Francoforte ha fatto il passo: il margine è diventato ampio dall'altra parte, e salvo un recupero forte stasera anche il paniere tedesco passa in vendita. Londra resta l'ultimo dei quattro in acquisto, e il suo destino si gioca sul prezzo tipico, non sulla chiusura. La Forza del Segnale, che misura la convinzione di un movimento e mai la sua sicurezza, dice quanto poco resti dietro ai due rialzi di primavera: 8 su 100 su Francoforte, 11 su Londra. Milano, la più vicina al record, ha già una tendenza settimanale ribassista sostenuta da una direzione netta. Per chi fa swing trading sugli indici europei è una settimana da gestione di quello che si ha.
ETF sul DAX long (G / P) · ETF sul CAC 40 short (G / P) · ETF sul FTSE 100 long (G / P) · ETF sul FTSE MIB short (G / P) *
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STRUMENTI
I panieri della seduta

Gli ETF della giornata: l'ETF sulla tecnologia, l'ETF sull'oro, l'ETF Vanguard sul mondo e l'ETF sui semiconduttori

XLK — il Technology Select Sector SPDR, cioè l'ETF sulla tecnologia americana — è stato il paniere settoriale peggiore di Wall Street, meno 1,41%, mentre XLC, il Communication Services Select Sector SPDR, l'ETF sulle comunicazioni, è stato il migliore con più 0,60%. In Europa EXV6 — l'iShares STOXX Europe 600 Basic Resources, l'ETF sulle risorse di base — ha perso il 3,83%.

Tre panieri meritano la scheda anche con movimenti meno ampi. GLD — lo SPDR Gold Shares, l'ETF sull'oro più scambiato al mondo — ha perso l'1,73% e ha girato in vendita il segnale giornaliero: con i tassi reali e il dollaro in salita, l'oro ha reagito ai tassi prima che alla guerra. VT — il Vanguard Total World Stock, l'ETF Vanguard sull'azionario di tutto il mondo — ha ceduto lo 0,85%. SOXX — l'iShares Semiconductor, l'ETF sui semiconduttori — ha perso il 2,74% insieme ai nomi dei centri dati.

Come la leggoLa riga dell'ETF sull'oro è quella che conta di più per chi usa il metallo come protezione: il nostro modello è long dal 3 agosto e il prezzo sta ormai appena sopra il livello settimanale, quindi la protezione di questa estate è a una seduta dal diventare una domanda aperta. Sull'ETF Vanguard sul mondo siamo long da aprile con lo stesso margine ridotto, ed è il paniere che dice meglio di tutti quanto si sia assottigliato il rialzo globale. I riscontri della giornata stanno sui semiconduttori, dove siamo short dal 13 luglio, e sulle comunicazioni, long dal 13 luglio, che hanno chiuso in testa. Sulla tecnologia americana siamo long da agosto e la seduta è andata contro. Tenere distinti i panieri dalla rotazione settoriale serve a questo: la rotazione racconta dove va il denaro, gli ETF sono gli strumenti con cui ci si sta dentro.
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IL NOSTRO MODELLO
La coorte del 4 settembre

I nuovi segnali di acquisto: le variazioni di ieri

La coorte settimanale è nata con la chiusura di venerdì 4 settembre: 21 nuovi segnali di acquisto, 14 operabili. Da martedì a venerdì in questa scheda pubblichiamo soltanto ciò che cambia, e stasera la coorte chiude la sua settimana: lunedì arriva quella nuova.

Ieri le variazioni sono state più numerose del solito. Su SNDLLong e BB SeguridadeLong il segnale giornaliero è passato in vendita, mentre il settimanale resta in acquisto. Quattro brasiliani sono tornati sopra il proprio livello d'ingresso: Banco do BrasilLong, Itau UnibancoLong, ItausaLong e EcoRodoviasLong. Sono invece scesi sotto l'ingresso Volkswagen AG PrefLong e SandiskLong, e Recursion PharmaceuticalsLong si è allontanata ancora dal proprio. Nessun nome della coorte riporta i conti in settimana.

Come la leggoLa giornata di ieri ha diviso la coorte per geografia più che per qualità. I brasiliani, legati al costo del denaro locale e al cambio, hanno tenuto e quattro sono tornati sopra l'ingresso; i nomi americani a volatilità elevata, come SNDL e Sandisk, hanno pagato la giornata di vendite. È la conferma di una cosa che scriviamo da giorni: fra i brasiliani ci sono tre banche e una holding che ne controlla una, cioè quattro segnali che si muovono insieme. Su Volkswagen il ritorno sotto l'ingresso è di pochi centesimi e arriva in una giornata piatta per l'auto europea. La gestione del rischio su una coorte così passa più dal conteggio delle esposizioni simili che dallo stop del singolo nome.
SNDL long (G / P) · BB Seguridade long (G / P) · Banco do Brasil long (G / P) · Itau Unibanco long (G / P) · Itausa long (G / P) · EcoRodovias long (G / P) · Volkswagen AG Pref long (G / P) · Sandisk long (G / P) · Recursion Pharmaceuticals long (G / P) *
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CALENDARIO
I conti dei prossimi sette giorni

Le trimestrali della settimana: dopo Oracle e Adobe, MFE-MediaForEurope, Carnival e FedEx

Tre società del nostro universo riportano nei prossimi sette giorni, tutte a cavallo della riunione della Federal Reserve.

Mercoledì 16 settembre

MFE-MediaForEurope Short

Giovedì 17 settembre

Carnival Short

FedEx Long

Come la leggoOracle e Adobe hanno riportato ieri sera. Oracle ha battuto su ricavi e utili e alzato le previsioni per l'anno oltre i 90 miliardi, con il titolo in rialzo del 7% dopo la chiusura; Adobe ha chiuso un trimestre record a 6,76 miliardi di ricavi e alzato anch'essa le previsioni, ma è scesa lo stesso, anche per l'annuncio del nuovo amministratore delegato dal 1° dicembre. Nella settimana che arriva Carnival riporta il giorno dopo la decisione della banca centrale americana, e il nostro modello è short dal 17 agosto; per FedEx la data del calendario è una stima da verificare a ridosso. Il modo in cui guardiamo le trimestrali è misurato: i conti non spostano il rendimento medio, ne raddoppiano la dispersione. Non sono un motivo per entrare né per stare fuori, sono un motivo per entrare con una posizione più piccola.
MFE-MediaForEurope short (G / P) · Carnival short (G / P) · FedEx long (G / P) · Oracle long (G / P) · Adobe long (G / P) *
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STATI UNITI
I due panieri americani

Analisi tecnica di SPY e QQQ: il Nasdaq perde di più ma ha il livello di uscita più lontano

SPY, l'ETF sull'S&P 500 S&P 500Long, ha perso lo 0,60%; QQQ, l'ETF sul Nasdaq 100 Invesco QQQ TrustLong, l'1,06%. Dopo due sedute in cui il paniere tecnologico aveva perso meno di quello largo, ieri il rapporto si è rovesciato, e la composizione settoriale spiega poco: applicando a ciascun paniere le variazioni dei propri comparti si ottiene uno scarto atteso di 0,07 punti contro i 0,46 osservati. La vendita è arrivata proprio sui nomi della tecnologia.

La geometria dei due trade resta opposta. SPY è nella ventiduesima settimana di un segnale di acquisto con tutte e tre le finestre di presa beneficio già raggiunte, e chiude lo 0,28% sopra il proprio Punto di Inversione settimanale; il prezzo tipico della settimana però sta lo 0,75% sopra, quindi con i valori di oggi servirebbe una chiusura intorno all'1,2% più in basso per spegnere il segnale. QQQ è nella quarta settimana, ancora sotto il proprio ingresso, con tutte le finestre davanti e un prezzo tipico il 2,05% sopra il livello: per il capovolgimento servirebbe un calo di oltre il 3%.

Come la leggoÈ il paradosso della giornata: il Nasdaq 100 perde di più e ha il segnale settimanale più al sicuro, perché il suo trade è giovane e il livello di uscita è stato fissato più in basso. Sul paniere largo si difende un risultato costruito da aprile; su quello tecnologico si aspetta ancora che il trade cominci. La Forza del Segnale, che misura convinzione e ampiezza di un movimento e mai la sua sicurezza, sta a 7 su 100 sull'S&P 500 e a 17 sul Nasdaq: letture basse entrambe. Con l'inflazione in uscita alle 14:30 e la chiusura della settimana stasera, la gestione del rischio su questi due strumenti oggi consiste nel decidere in anticipo quale dei due livelli si segue, la chiusura o il prezzo tipico.
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La sintesi del desk

Il quadro d'insieme: il venerdì dell'inflazione

La giornata di oggi ha un solo appuntamento che conta davvero: l'inflazione al consumo americana di agosto, alle 14:30, l'ultimo dato prima della riunione della Federal Reserve del 15 e 16 settembre, seguita da quella della Banca del Giappone del 17 e 18. Il mercato ci arriva con la volatilità in salita da due settimane e con una partecipazione al rialzo che ha perso il 18,1% in una settimana e il 40% sull'arco del mese. Un indice che tiene mentre la partecipazione si assottiglia è un indice tenuto in piedi da pochi nomi, e ieri quei nomi — la tecnologia — sono stati i primi a essere venduti. Stasera la chiusura della candela settimanale dirà su quali panieri il rialzo di primavera resta vivo.

Cosa trovate qui. Chi cerca di capire come si gestisce il rischio nel trading — stop, stop al pareggio, trailing, e la dichiarazione degli stop superati — o come si leggono le figure sui grafici (doppio minimo, bande di Bollinger, nuvola di Ichimoku, price action), qui trova il diario di trading del desk: pubblicato ogni mattina prima dell'apertura americana, con la posizione del nostro modello su ogni titolo citato.

Le edizioni precedenti
10 settembre 2026Analisi tecnica: perché la borsa scende oggi, un solo settore verde su venti, le azioni Eni salgono mentre la difesa crolla9 settembre 2026Analisi tecnica: il FTSE MIB è passato in vendita dopo 21 settimane, le azioni Eni sul petrolio, la sanità americana crolla8 settembre 2026Analisi tecnica: le azioni Poste e Telecom Italia verso l'11 settembre, il petrolio spinge Eni e Tenaris, Wall Street riapre oggi7 settembre 2026Analisi tecnica: il dato sul lavoro americano gira 28 segnali in vendita, le azioni Volkswagen volano sul piano di ristrutturazione4 settembre 2026Analisi tecnica: le azioni Lottomatica e Stellantis guidano Piazza Affari, via libera della BCE alla fusione MPS-Mediobanca3 settembre 2026Analisi tecnica: le azioni STM guidano Piazza Affari, giù le azioni Enel e LottomaticaVedi tutte le edizioni sulla pagina del tag →

* Il nostro sistema — Le righe di nomi in fondo a ogni scheda riportano la posizione del nostro modello, long o short. Posizione dell'ultima analisi settimanale pubblicata. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni titolo. Le due lettere fra parentesi portano alla scheda del titolo (G) e all'analisi completa (P).

Disclaimer. I contenuti di questa pagina sono pubblicati a scopo formativo e informativo e costituiscono opinione personale e analisi tecnica dell'autore. Non sono consulenza finanziaria, sollecitazione all'investimento, né raccomandazione personalizzata. Le operazioni in strumenti finanziari comportano rischi elevati e possono determinare perdite anche significative del capitale investito. Ogni decisione operativa è di esclusiva responsabilità dell'utente, che dichiara di operare in piena autonomia e piena consapevolezza del rischio. AiTrading67 non è un broker né un intermediario finanziario e non è affiliato ad alcun broker o piattaforma di negoziazione.
Fonti
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