Analisi tecnica: il debito dell'intelligenza artificiale colpisce Broadcom, trenta nuovi segnali di acquisto e le azioni Ferrari reggono la borsa italiana
La seduta del 14 agosto ha chiuso una settimana in cui il mercato ha smesso di comprare l'intelligenza artificiale in blocco e ha cominciato a distinguere. I prezzi alla produzione americani piu' morbidi del previsto hanno spinto la volatilita' azionaria al minimo dell'anno e portato Wall Street alla terza settimana consecutiva in rialzo, ma dentro i semiconduttori la giornata ha avuto un vincitore e un vinto per ragioni di bilancio, non di domanda.
Nelle schede che seguono trovate l'analisi tecnica dei nomi che hanno mosso la giornata — Broadcom, AMD, Micron, Oracle, PayPal e Walmart a Wall Street, le azioni Ferrari, Fincantieri, Nexi e Avio sulla borsa italiana — e per ciascuno la posizione del nostro modello, long o short, con la data in cui il segnale e' scattato. Con la chiusura di venerdi' l'analisi settimanale ha aperto trenta nuovi segnali di acquisto: la prima scheda li racconta. In chiusura il confronto fra SPY e QQQ, i due ETF americani, che oggi si trovano ai due estremi opposti dello stesso ciclo.
- I trenta nuovi segnali di acquisto della settimana
- Semiconduttori: il debito dell'intelligenza artificiale colpisce Broadcom
- Software e M&A: Oracle, Salesforce e PayPal
- Energia americana e nervosismo sul consumo
- Analisi tecnica di Alibaba e Baidu
- Borsa italiana: le azioni Ferrari e Fincantieri reggono il listino
- Indici europei: quattro segnali, un solo risultato deludente
- Gli ETF che hanno mosso la seduta
- Le trimestrali della settimana
- Analisi tecnica di SPY e QQQ
I trenta nuovi segnali di acquisto della settimana
L'analisi settimanale chiusa venerdi' ha aperto trenta nuovi segnali di acquisto, e qui sotto ne trovate dieci. La composizione dice piu' di ogni singolo nome: calcolo quantistico, spazio, uranio, terre rare e infrastruttura per il calcolo, piu' un blocco di ETF tecnologici che hanno girato tutti nella stessa settimana. E' il gruppo piu' mobile che seguiamo, e ha cambiato lato tutto insieme.
Analisi tecnica dei semiconduttori: il debito dell'intelligenza artificiale colpisce Broadcom mentre AMD corre
La seduta ha offerto un caso di scuola su come il mercato stia imparando a distinguere dentro lo stesso tema. Broadcom ha perso il 5,94% dopo che Bank of America ha acceso un faro sui circa 370 miliardi di dollari di debito legato alla spesa in intelligenza artificiale del settore: un promemoria che la corsa alle infrastrutture si finanzia anche a leva. Sull'altro lato della stessa moneta Advanced Micro Devices ha guadagnato il 6,50% sulla scia dell'obiettivo a 1.250 dollari fissato da Baird, e Micron Technology ha chiuso in rialzo del 2,30%. NVIDIA e' rimasta ferma a meno 0,06% su volumi elevati, confermando il proprio ruolo di perno neutrale del comparto.
Il messaggio e' che si sta ri-prezzando la sostenibilita' finanziaria della corsa, mentre la domanda finale non e' in discussione. E' la stessa linea di faglia che giovedi' aveva colpito i margini di chi assembla ferro.
Il software restituisce il rally e l'M&A accende i riflettori: analisi tecnica di Oracle, Salesforce e PayPal
Il software ha vissuto una giornata storta. Salesforce ha ceduto il 2,56% restituendo buona parte del rally innescato il giorno prima dall'avvio di copertura di J.P. Morgan con obiettivo a 250 dollari, mentre UBS segnalava rischi al ribasso in vista della trimestrale del 26 agosto; Oracle ha perso il 3,65%, appesantita dal rinvio al 2027 di una fornitura di gas per i propri centri dati.
A tenere alta l'attenzione e' pero' il fronte delle operazioni straordinarie. Su PayPal avanza l'offerta di Stripe e Advent a 60,50 dollari per azione, che se si concludesse rappresenterebbe un consolidamento storico nei pagamenti digitali. Insieme alle voci di fusione su AstraZeneca, alla speculazione attorno a SAP e all'avanzamento dell'acquisizione di Iridium da parte di Rocket Lab, si delinea un gruppo di situazioni societarie che vale la pena presidiare separatamente dal resto del listino.
Analisi tecnica dell'energia americana e il nervosismo sul consumo prima delle trimestrali
Il greggio in rialzo, con il Brent verso gli 88,5 dollari, ha sostenuto l'energia: Exxon Mobil ha guadagnato lo 0,94% mentre Chevron ha annunciato un dividendo di 1,78 dollari con stacco il 19 agosto. Il comparto energetico americano e' stato il migliore della giornata con piu' 1,39%, ed e' anche l'unico dove la fotografia giornaliera conferma pienamente quella settimanale.
Sul lato dei consumi il clima e' opposto. Walmart ha perso terreno dopo il calo a sorpresa delle vendite al dettaglio di luglio, meno 0,6% sul mese, un antipasto nervoso in vista della trimestrale del 20 agosto; Home Depot apre le danze il 18. La settimana entrante mette in fila i verbali della Federal Reserve il 19 e la tornata della distribuzione americana.
Analisi tecnica di Alibaba e Baidu alla vigilia delle trimestrali
Fra le grandi societa' cinesi quotate a New York la notizia della giornata riguarda Alibaba, che secondo indiscrezioni e' stata scelta da Apple per addestrare il proprio modello di intelligenza artificiale destinato al mercato cinese: un tassello importante nella localizzazione dell'offerta di Cupertino. Il titolo ha guadagnato l'1,35% e si avvicina alla trimestrale del 20 agosto. Baidu, che riporta il 18, vede le opzioni prezzare un movimento del 5,8%, segnale di attese elevate.
Borsa italiana: le azioni Ferrari e Fincantieri reggono un listino in modalita' Ferragosto
Sulla borsa italiana la seduta si e' chiusa fiacca e a volumi ridotti, con il FTSE MIB intorno a meno 0,15%. Fra i rialzi si sono distinte le azioni Fincantieri e Ferrari, entrambe intorno al punto percentuale, con le azioni Nexi in progresso del 2% e Avio dell'1,2%. In coda le azioni STMicroelectronics, maglia nera del listino con meno 1,94%, penalizzate insieme al comparto europeo dei semiconduttori.
Sul resto del continente il DAX ha aggiornato i propri massimi con SAP in rialzo del 3% sulle speculazioni attorno a un'acquisizione americana e la difesa in corsa, mentre E.ON ha perso il 4,4% su una bozza regolatoria sfavorevole nel gas. A Londra il rally dei produttori di rame ha spinto Rio Tinto e Glencore, con la debolezza di Shell a frenare l'indice dopo la cessione del ramo rinnovabili.
Indici europei: quattro segnali aperti dalla primavera e uno che rende un decimo degli altri
I quattro panieri europei che seguiamo portano tutti un segnale di acquisto settimanale aperto dalla primavera: DAX dal 13 aprile, CAC 40, FTSE MIB e FTSE 100 dal 7 aprile. Diciotto settimane di trade, e su questo sono allineati.
Dove divergono e' nel risultato. Il paniere italiano rende il 15,48% dal segnale, quello francese il 6,73%, il tedesco il 6,70%; quello britannico si ferma all'1,17%, cioe' un tredicesimo dell'italiano a parita' di durata. Ed e' anche l'unico dei quattro ad avere il segnale giornaliero girato in vendita insieme al paniere francese, oltre ad avere gia' superato il primo stop dichiarato.
Gli ETF che hanno mosso la seduta: l'ETF sull'energia, gli ETF sull'oro e l'ETF sui semiconduttori
Fra i comparti americani la giornata l'ha vinta l'energia, con ETF sull'energia americana a piu' 1,39% nel giorno e piu' 7,67% sulla settimana, seguita dalle utility con ETF sulle utility americane a piu' 0,61%. In coda l'Europa: ETF sulla sanità europea ha ceduto l'1,47% e ETF sulle utility europee l'1,04%, e sono i due panieri con la fotografia settimanale piu' in contrasto con la giornata.
Tre panieri meritano una riga anche senza aver mosso la seduta. Gli ETF sull'oro, che seguiamo attraverso ETF sull'oro, portano un segnale di acquisto mentre il metallo resta avanti dell'8,9% sull'arco a quattro settimane: l'analisi tecnica dell'oro dice che la struttura regge, ed e' il motivo per cui il segnale e' ancora aperto. L'ETF sui semiconduttori, ETF sui semiconduttori, e' il paniere su cui la giornata di Broadcom e AMD si legge meglio che sui singoli nomi, perche' i due si sono cancellati a vicenda. L'ETF sul Nasdaq, Invesco QQQ Trust, e' il caso della settimana e lo trovate nell'ultima scheda.
Le trimestrali della settimana: il consumo americano e la domanda cinese nello stesso giorno
La settimana entrante e' corta sui nomi ma pesante sul contenuto, perche' mette in fila il consumo americano e la domanda cinese a quarantotto ore di distanza.
Martedì 18 agosto — Home DepotLong
Martedì 18 agosto — BaiduShort
Giovedì 20 agosto — WalmartShort
Giovedì 20 agosto — AlibabaLong
Subito dopo, fuori dalla finestra dei sette giorni, arriva il blocco che conta di piu' per il tema di queste settimane: Intuit e Zoom il 25 agosto, Salesforce il 26, e a fine mese Nvidia.
Analisi tecnica di SPY e QQQ: uno chiude un ciclo, l'altro ne apre uno
S&P 500 (SPY), l'ETF sull'S&P 500, ha ceduto lo 0,20% e ha chiuso la settimana in rialzo dello 0,40%, restando a quattro decimi di punto dal proprio massimo storico. Il segnale di acquisto e' aperto dal 6 aprile, rende il 14,26% e ha gia' raggiunto tutte e tre le finestre di presa beneficio: la copertura del trade e' terminata e comanda soltanto il trailing.
Invesco QQQ Trust (QQQ), l'ETF sul Nasdaq 100, ha guadagnato l'1,11% sulla settimana e con la chiusura di venerdi' ha convalidato un nuovo segnale di acquisto, dopo tre settimane di vendita partite il 20 luglio. E' alla prima settimana, ha tutte e tre le finestre davanti e il proprio massimo storico ancora il 2,40% sopra i corsi.
Il mercato ha smesso di comprare il tema e ha cominciato a leggere i bilanci
Il quadro generale e' il piu' disteso da meta' luglio, e i numeri lo dicono senza ambiguita': gli indicatori di stress scendono in blocco, la volatilita' azionaria e' giu' di quasi un quarto sull'arco a quattro settimane e la partecipazione del mercato sale da tre settimane, con un piu' 8,7%% nella sola settimana. Un rialzo con l'ampiezza in crescita poggia su molte gambe.
Quello che e' cambiato sta dentro il tema che guida il mercato da mesi. In due sedute il mercato ha punito i margini di chi assembla ferro e il debito di chi finanzia la corsa, premiando nello stesso momento chi vende licenze e chi ha bilanci solidi. La domanda finale non e' mai stata in discussione: e' cambiato il modo in cui viene valutata. Due sensori piccoli lo confermano dal lato del rischio, lo spread BTP-Bund e la misura del rischio di coda, entrambi in rialzo di circa il 3%% nella giornata mentre la volatilita' azionaria toccava il minimo dell'anno. Quando la protezione costa poco e comincia a essere richiesta, la settimana si apre con piu' attenzione del solito.
Cosa trovate qui. Chi cerca di capire come si gestisce il rischio nel trading — stop, stop al pareggio, trailing, e la dichiarazione degli stop superati — o come si leggono le figure sui grafici (doppio minimo, bande di Bollinger, nuvola di Ichimoku, price action), qui trova il diario di trading del desk: pubblicato ogni mattina prima dell'apertura americana, con la posizione del nostro modello su ogni titolo citato.
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