Analisi tecnica: il giorno dopo la Fed rimbalzano i chip, la borsa italiana sale con le azioni Poste, Telecom Italia e le banche
Giovedì 17 settembre i mercati hanno digerito il primo rialzo dei tassi americani dal 2023. Secondo le cronache il recupero è arrivato quando petrolio e rendimenti sono scesi insieme, con il decennale americano tornato sotto il 5%, e la volatilità azionaria si è sgonfiata di quasi il 13% in una seduta. Tutti e sette gli indici principali che seguiamo hanno chiuso in rialzo, e la borsa italiana ha fatto il secondo giorno positivo di fila.
In questa edizione trovate l'analisi tecnica dei nomi che hanno fatto la seduta, con la posizione del nostro modello su ciascuno. A Wall Street i semiconduttori hanno guidato il rimbalzo, con Intel, AMD e Nvidia, mentre Salesforce e Boeing andavano in senso opposto. A Piazza Affari le azioni Poste e le azioni Telecom Italia sono state fra le migliori, con le azioni Stellantis, le azioni A2A e le banche in rialzo, dalle azioni Intesa Sanpaolo a Mediobanca. In Europa Rolls-Royce, Siemens Energy e Volkswagen hanno guidato una seduta positiva ovunque.
Il rimbalzo ha colpito soprattutto i titoli più venduti delle settimane scorse, e proprio lì il nostro modello ha tenuto: gli short su Rocket Lab, D-Wave e Arm restano in guadagno largo anche dopo la giornata. Tutte le letture nascono da un modello sistematico, quindi da ai trading applicato a circa 450 strumenti, e restano riferimenti: la scelta è sempre di chi opera.
Wall Street recupera: rendimenti e petrolio scendono insieme, l'S&P 500 ritira il capovolgimento settimanale
Il giorno dopo la decisione della Federal Reserve, gli indici americani hanno recuperato gran parte del calo. Sui nostri dati l'ETF sull'S&P 500 S&P 500Long ha guadagnato l'1,13%, quello sul Nasdaq 100 Invesco QQQ TrustLong l'1,73% e quello sulle piccole capitalizzazioni ETF sulle piccole capitalizzazioni americaneShort lo 0,53%. Secondo le cronache le richieste di sussidi di disoccupazione sono uscite a 196mila, sotto le attese: un mercato del lavoro solido, che è anche il motivo per cui la banca centrale ha alzato i tassi.
Sui settori il rimbalzo ha avuto un motore quasi unico. La tecnologia americana, ETF sulla tecnologia americanaLong, ha guadagnato il 2,25%, seguita dal consumo discrezionale con l'1,10%; le comunicazioni, ETF sulle comunicazioni americaneLong, hanno perso lo 0,58% e i finanziari, ETF sui finanziari americaniLong, sono rimasti fermi. La volatilità azionaria ha perso il 12,8%, quella obbligazionaria il 5,6%.
Azioni dei semiconduttori in testa: Arm, Intel, AMD e Micron trainano il rimbalzo, con Nvidia, Amazon e Microsoft
I semiconduttori sono stati il comparto più forte della seduta: ArmShort più 8,57%, IntelShort più 7,67%, AMDShort più 6,36%, MicronLong più 5,50%, Super MicroLong più 9,50%. Fra i grandi nomi NvidiaLong ha guadagnato il 2,54%, BroadcomShort il 2,29%, AmazonShort il 2,13%, MicrosoftLong l'1,52%, MetaLong l'1,34% e AlphabetShort l'1,30%. Bene anche OracleLong, più 5,19%, e DellLong, più 4,46%.
Non tutto il comparto è salito. CoreWeaveLong ha perso il 4,16%, SalesforceLong il 3,07% e NetflixLong l'1,44%, in una giornata in cui la tecnologia nel suo insieme faceva più 2,25%.
Calcolo quantistico, solare, spazio e cripto: FuelCell, IonQ, D-Wave, First Solar e Coinbase rimbalzano, Boeing scende
La seduta ha premiato soprattutto i titoli più venduti delle settimane scorse. FuelCell EnergyShort ha guadagnato il 14,26%, IonQLong il 9,50%, D-WaveShort l'8,73%, Rocket LabShort il 6,47%, First SolarShort il 5,28% e Archer AviationShort il 3,45%.
Sul fronte cripto, dopo il colpo del giorno della decisione, CoinbaseLong ha recuperato il 5,75%, RobinhoodLong il 5,16% e StrategyLong il 4,81%; secondo le cronache il bitcoin ha difeso l'area dei 76mila dollari. In controtendenza BoeingShort, meno 2,46%.
Borsa italiana: azioni Poste e azioni Telecom Italia in testa, azioni Stellantis, A2A e Fincantieri su, banche di nuovo in rialzo
Secondo le cronache Piazza Affari ha chiuso in rialzo dello 0,8%, con Poste e Telecom Italia fra le migliori. Sui nostri dati le azioni Poste ItalianeShort hanno guadagnato il 3,40%, le azioni Telecom ItaliaLong il 2,98%, le azioni FincantieriLong il 2,40% e le azioni StellantisShort il 2,26%. Salgono le utility con HeraShort più 1,98%, le azioni EnelShort più 1,71% e le azioni A2ALong più 1,28%; bene la moda con Brunello CucinelliShort più 1,63% e MonclerShort più 0,55%.
Le banche sono salite compatte: MediobancaLong più 1,40%, le azioni MPSLong più 1,34%, Banca MediolanumLong più 1,17%, le azioni Intesa SanpaoloLong più 1,13%, le azioni BPERLong più 1,01%, le azioni UniCreditLong più 0,92% e GeneraliLong più 0,68%. In calo le azioni CampariLong, meno 1,56%, e le azioni EniLong, meno 0,60%.
Europa: Siemens Energy, Volkswagen e Rolls-Royce guidano il rialzo, AstraZeneca e HSBC su, EssilorLuxottica e Deutsche Telekom giù
Tutti i grandi mercati europei hanno chiuso in rialzo. Sui nostri dati Siemens EnergyShort ha guadagnato il 3,41%, VolkswagenLong il 2,74%, Rolls-RoyceLong il 2,72%, AstraZenecaShort il 2,41% e SiemensShort il 2,34%. Salgono anche le banche con HSBCLong più 1,96% e Deutsche BankLong più 1,83%, l'auto tedesca con Mercedes-BenzLong più 1,83% e BMWLong più 1,74%, e GlencoreLong con l'1,63%.
In calo EssilorLuxotticaShort, meno 2,52%, Deutsche TelekomLong, meno 1,87%, AdidasShort, meno 1,56%, InfineonShort, meno 1,09%, e ThalesShort, meno 1,08%. Più contenuti SAPLong, più 0,77%, e AllianzLong, più 0,42%.
Indici europei: quattro panieri in rialzo, Milano gira in acquisto sul giornaliero, Francoforte decide oggi
Giovedì l'ETF sul FTSE MIB ETF sul FTSE MIBShort ha guadagnato lo 0,79%, quello sul DAX ETF sul DAXLong lo 0,67%, quello sul CAC 40 ETF sul CAC 40Short lo 0,66% e quello sul FTSE 100 ETF sul FTSE 100Long lo 0,46%. Secondo giorno di rialzo per tutti e quattro, con la borsa italiana ancora davanti.
Sotto il rialzo le strutture restano divise. Milano è in vendita dalla settimana chiusa il 4 settembre, con il prezzo tipico della settimana in formazione il 2,94% sotto il proprio livello; giovedì però il suo segnale giornaliero si è girato in acquisto per la prima volta da metà agosto. Parigi è in vendita dal 24 agosto, il 2,76% sotto il livello. Londra resta in acquisto da aprile, lo 0,58% sopra. Francoforte, in acquisto da aprile, porta sulla candela in formazione un capovolgimento in vendita, con il prezzo tipico lo 0,41% sotto il livello da cui è scattato: era lo 0,99% mercoledì.
Gli ETF che hanno mosso la seduta: l'ETF sui semiconduttori, l'ETF sulla tecnologia, l'ETF sull'oro, l'ETF sull'energia e gli ETF sulle banche e sulle risorse europee
SOXX — l'iShares Semiconductor, cioè l'ETF sui semiconduttori — ha guadagnato il 3,39%, e XLK — il Technology Select Sector SPDR, l'ETF sulla tecnologia americana — il 2,25%, primo fra gli undici settori. GLD — lo SPDR Gold Shares, l'ETF sull'oro più scambiato al mondo — ha recuperato l'1,69%. XLE — l'Energy Select Sector SPDR, l'ETF sull'energia — si è fermato a più 0,70% dopo il calo di mercoledì.
In Europa EXV6 — l'iShares STOXX Europe 600 Basic Resources, l'ETF sulle risorse di base europee — è stato il migliore della griglia con più 2,06%, e EXV1 — l'iShares STOXX Europe 600 Banks, l'ETF sulle banche europee — ha guadagnato l'1,26%.
I nuovi segnali di acquisto: Micron, Archer Daniels e Bloom Energy tornano sopra l'ingresso
La coorte settimanale è nata con la chiusura di venerdì 11 settembre: 15 nuovi segnali di acquisto, 10 operabili. Da martedì a venerdì in questa scheda pubblichiamo soltanto ciò che cambia — chi passa sopra o sotto il proprio livello d'ingresso, chi cambia lato sul giornaliero, chi riporta i conti, chi esce dalla coorte.
Ieri le variazioni sono sette. MicronLong, Archer Daniels MidlandLong e Bloom EnergyLong sono tornate sopra il proprio livello d'ingresso. Micron, Taiwan SemiconductorLong e NokiaLong hanno girato in acquisto il segnale giornaliero, che resta in vendita solo su LegrandLong. Sul lato opposto TenarisLong e SabespLong sono scese appena sotto l'ingresso. Nessuno riporta i conti nei prossimi sette giorni.
Le trimestrali della settimana: Costco giovedì, Uranium Energy venerdì
Due società del nostro universo riportano da qui a venerdì prossimo. Giovedì FedExLong ha diffuso i conti del primo trimestre fiscale con un utile sopra le attese e ha chiuso a più 1,38%; la data di Carnival è stata spostata al 29 settembre.
Giovedì 24 settembre
Costco Wholesale Short
Venerdì 25 settembre
Uranium Energy Long
Analisi tecnica di SPY e QQQ: SPY ritira il capovolgimento settimanale, QQQ gira in acquisto anche sul giornaliero
SPY, l'ETF sull'S&P 500 S&P 500Long, ha chiuso giovedì a più 1,13%; QQQ, l'ETF sul Nasdaq 100 Invesco QQQ TrustLong, a più 1,73%. Applicando ai pesi dei due panieri le variazioni dei settori, SPY avrebbe dovuto guadagnare lo 0,93% e QQQ l'1,27%: entrambi hanno fatto meglio, e la tecnologia porta 74 centesimi del primo e 114 del secondo.
Sul settimanale i due panieri tornano dalla stessa parte. Su SPY il prezzo tipico della settimana in formazione è salito lo 0,34% sopra il livello del trade rialzista aperto il 6 aprile, e il capovolgimento in vendita di mercoledì si è ritirato; SPY è alla ventitreesima settimana, con tutte le finestre di presa beneficio raggiunte. QQQ ha il prezzo tipico l'1,73% sopra il proprio livello, e giovedì ha girato in acquisto anche il segnale giornaliero, per appena lo 0,06%.
Il quadro d'insieme: il giorno dopo la Federal Reserve
Il mercato ha fatto in una seduta quello che di solito richiede una settimana: ha assorbito la prima stretta monetaria dal 2023 non appena rendimenti e petrolio sono scesi insieme. Il recupero è stato largo negli indici, tutti e sette in rialzo, e stretto nei settori, con la tecnologia a portare quasi tutto il peso a Wall Street. Il risultato più concreto per il nostro modello è il ritiro del capovolgimento in vendita dell'S&P 500, che toglie la minaccia più grande della settimana. Restano due cose da guardare: la chiusura di stasera, che decide i capovolgimenti ancora in formazione su finanziari americani e Francoforte, e la partecipazione al rialzo, che giovedì ha ripreso il 2,1% ma resta in calo da cinque settimane.
Cosa trovate qui. Chi cerca di capire come si gestisce il rischio nel trading — stop, stop al pareggio, trailing, e la dichiarazione degli stop superati — o come si leggono le figure sui grafici (doppio minimo, bande di Bollinger, nuvola di Ichimoku, price action), qui trova il diario di trading del desk: pubblicato ogni mattina prima dell'apertura americana, con la posizione del nostro modello su ogni titolo citato.
Le analisi complete che stanno dietro alle schede di questa pagina.
* Il nostro sistema — Le righe di nomi in fondo a ogni scheda riportano la posizione del nostro modello, long o short. Posizione dell'ultima analisi settimanale pubblicata. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni titolo. Le due lettere fra parentesi portano alla scheda del titolo (G) e all'analisi completa (P).