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Mercoledì 16 settembre: la Federal Reserve alza i tassi per la prima volta dal 2023, Wall Street scende con banche e petrolio. Borsa italiana in rialzo con Prysmian, Enel e le utility, Stellantis giù dopo Berenberg, via libera dell'Ivass a Intesa sulle quote in Generali.

Analisi tecnica: la Fed alza i tassi, la borsa italiana sale con le azioni Prysmian, le azioni Stellantis pagano il taglio di Berenberg
Osservatorio Economico · La seduta

Analisi tecnica: la Fed alza i tassi, la borsa italiana sale con le azioni Prysmian, le azioni Stellantis pagano il taglio di Berenberg

17 settembre 2026 AiTrading67 · Trade Desk Osservatorio Mercati

Mercoledì 16 settembre la Federal Reserve ha alzato i tassi di 25 punti base, il primo rialzo dal 2023, con un tono che secondo le cronache apre a un'altra stretta entro fine anno. Wall Street ha chiuso in calo, con banche e petrolio a pagare la decisione, mentre la borsa italiana è andata nella direzione opposta ed è stata la migliore dei mercati che seguiamo.

In questa edizione trovate l'analisi tecnica dei nomi che hanno fatto la seduta, con la posizione del nostro modello su ciascuno. A Piazza Affari le azioni Prysmian in testa al listino, le azioni Enel e le utility comprate, le azioni Stellantis in coda dopo il taglio del giudizio di Berenberg, e il via libera della vigilanza assicurativa che riguarda le azioni Intesa Sanpaolo e Generali. A Wall Street Goldman Sachs e American Express giù con i finanziari, Occidental ed Exxon con il greggio, e i semiconduttori in rialzo con Intel e Marvell.

Il nostro modello ieri ha incassato soprattutto sulle posizioni short: Goldman Sachs e American Express fra le banche americane, Stellantis e MFE-MediaForEurope a Milano. Tutte le letture nascono da un modello sistematico, quindi da ai trading applicato a circa 450 strumenti, e restano riferimenti: la scelta è sempre di chi opera.

Le notizie che hanno mosso i nostri titoli
🇺🇸
LA FED
Il primo rialzo dal 2023

La Federal Reserve alza i tassi al 3,75-4,00% e il mercato americano legge una svolta restrittiva

Il comitato della Federal Reserve ha alzato il tasso di riferimento di 25 punti base, al 3,75-4,00%, con voto unanime. Secondo le cronache le nuove proiezioni vedono 16 membri su 18 favorevoli ad almeno un altro rialzo entro l'anno, il rendimento del Treasury decennale è tornato sopra il 5% e quello a due anni è salito di oltre 7 punti base. Sui nostri dati il dollaro ha guadagnato lo 0,6% e la volatilità azionaria il 3%.

Gli indici americani hanno reagito in modo diverso. L'ETF sull'S&P 500 S&P 500Long ha perso lo 0,44%, quello sulle piccole capitalizzazioni ETF sulle piccole capitalizzazioni americaneShort lo 0,43%, mentre quello sul Nasdaq 100 Invesco QQQ TrustLong ha chiuso in pari, più 0,03%. Fra i settori più sensibili ai tassi, l'ETF sull'immobiliare americanoShort ha perso lo 0,60% e l'ETF sulle utility americaneShort ha chiuso invariato.

Come la leggoLa differenza fra i due indici principali sta nei pesi: finanziari ed energia, i due settori più colpiti, valgono il 16,6% dell'S&P 500 e meno dell'1% del Nasdaq 100. È bastata a spostare il segnale: sull'S&P 500 il nostro segnale settimanale di acquisto, attivo da aprile, porta ora un capovolgimento in vendita sulla candela in formazione, scattato per appena lo 0,04% e da confermare venerdì. Sulle piccole capitalizzazioni siamo short dal 31 agosto con più 4,08%, sull'immobiliare americano con più 2,55% e sulle utility con più 5,25%: tre posizioni che una politica monetaria più stretta non contraddice. Per la gestione del rischio la settimana si decide sulle chiusure di venerdì.
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🇺🇸
WALL STREET
Banche e petrolio pagano la decisione

Wall Street: Goldman Sachs, American Express e Robinhood giù con i finanziari, Occidental e ConocoPhillips con il greggio

I finanziari sono stati il settore che ha tolto di più all'S&P 500. RobinhoodLong ha perso il 5,46%, CoinbaseLong il 4,42%, Goldman SachsShort il 3,96%, American ExpressShort il 3,70%, Wells FargoLong il 2,98%, Bank of AmericaLong il 2,72%. Più contenuti i cali di VisaLong, meno 1,25%, e JPMorgan ChaseLong, meno 1,01%.

Sull'energia il motivo è diverso e non riguarda i tassi. Secondo le cronache l'associazione dei petrolieri americani ha segnalato un aumento delle scorte di 7,1 milioni di barili, e il Brent è arretrato verso i 104 dollari dopo i massimi di quattro mesi; sui nostri dati il greggio ha perso il 3,2%. OccidentalLong ha ceduto il 6,55%, ConocoPhillipsLong il 6,15%, ExxonLong il 3,54% e ChevronLong il 2,86%.

Come la leggoSui finanziari le posizioni short hanno lavorato: siamo short su Goldman Sachs dal 31 agosto con più 9,69% e su American Express dal 20 luglio con più 4,21%, e la seduta ha allargato entrambi i margini. Sulle banche commerciali restiamo long, con JPMorgan Chase a più 12,60% da aprile, Visa a più 13,08% e Wells Fargo a più 6,24%. Sull'energia le posizioni sono vecchie e restano in guadagno anche dopo una giornata come questa: ConocoPhillips più 15,54% dal 13 luglio, Chevron più 12,89%, Occidental più 8,20%, Exxon più 4,07%. Su Occidental e ConocoPhillips il calo ha superato due volte l'oscillazione tipica e ha girato il segnale giornaliero: il settimanale regge, il breve no.
Robinhood Markets long (G / P) · Coinbase Global long (G / P) · Goldman Sachs short (G / P) · American Express short (G / P) · Wells Fargo long (G / P) · Bank of America long (G / P) · Visa long (G / P) · JPMorgan Chase long (G / P) · Occidental Petroleum long (G / P) · ConocoPhillips long (G / P) · Exxon Mobil long (G / P) · Chevron long (G / P) *
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🇮🇹
ITALIA
Piazza Affari

Borsa italiana: azioni Prysmian in testa, azioni Enel e utility su, azioni Stellantis giù dopo Berenberg, via libera dell'Ivass per Intesa su Generali

Secondo le cronache l'indice di Piazza Affari ha chiuso in rialzo dello 0,8%, con lo spread fra Btp e Bund sceso a 86 punti. Sui nostri dati le azioni PrysmianShort sono state le migliori, più 3,38%, seguite da LottomaticaLong, più 2,76%. Le utility sono salite compatte: ItalgasShort più 2,42%, A2ALong più 2,04%, le azioni EnelShort più 1,80%, HeraShort più 1,73%. Bene anche le azioni STMicroelectronicsShort, più 2,02%, le azioni FerrariLong, più 1,20%, e le azioni LeonardoShort, più 1,06%.

Due fatti societari. Le azioni StellantisShort hanno perso il 3,33%, le peggiori del listino, dopo che Berenberg ha abbassato il giudizio a «hold» e, secondo le cronache, il prezzo obiettivo da 7,8 a 5,1 euro. MFE-MediaForEuropeShort ha perso il 2,64% dopo i conti del semestre: ricavi a 2,95 miliardi contro i 3,14 pro forma dello stesso periodo dell'anno scorso, utile netto rettificato salito a 50,5 milioni. E sull'offerta per MPS è arrivato il primo via libera: l'Ivass ha autorizzato Intesa Sanpaolo ad acquisire le partecipazioni indirette in Generali e nelle compagnie assicurative di MPS. Le azioni Intesa SanpaoloLong hanno guadagnato lo 0,60%, GeneraliLong lo 0,55%, le azioni MPSLong hanno ceduto lo 0,14%. Movimenti contenuti per le altre banche, con MediobancaLong più 0,42% e le azioni UniCreditLong più 0,41%; in calo le azioni EniLong, meno 0,80% con il greggio, e le azioni NexiLong, meno 1,30%.

Come la leggoLe due notizie negative della giornata hanno premiato il nostro modello: siamo short sulle azioni Stellantis dall'8 giugno con più 26,38% e su MFE-MediaForEurope dal 6 luglio con più 12,82%. Sulle banche e sulle assicurazioni restiamo long da aprile con guadagni ampi: Mediobanca più 37,83%, MPS più 28,72%, Generali più 27,80%, Intesa Sanpaolo più 19,11%, UniCredit più 15,47%, e Ferrari più 16,33%. Sulle utility e su Prysmian la seduta è andata contro le nostre posizioni short, che restano in guadagno: Italgas più 15,64%, Prysmian più 9,51%, Enel più 6,29%. Short anche su STMicroelectronics, con più 20,76% dal 13 luglio. Per lo swing trading sulla borsa italiana la giornata dice una cosa sola: Milano si è mossa per conto suo, e non per il costo del denaro americano.
Prysmian short (G / P) · Lottomatica long (G / P) · Italgas short (G / P) · A2A long (G / P) · Enel short (G / P) · Hera short (G / P) · STMicroelectronics short (G / P) · Ferrari long (G / P) · Leonardo short (G / P) · Stellantis Milano short (G / P) · MFE-MediaForEurope short (G / P) · Intesa Sanpaolo long (G / P) · Assicurazioni Generali long (G / P) · Monte dei Paschi long (G / P) · Mediobanca long (G / P) · UniCredit long (G / P) · Eni long (G / P) · Nexi long (G / P) *
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🇺🇸
TECNOLOGIA
Chip su, software giù

Wall Street: i semiconduttori tengono in piedi il Nasdaq con Intel, Marvell e Arista, il software scende con Intuit, Adobe e Salesforce

Dentro la tecnologia americana la seduta si è divisa in due. I semiconduttori e l'infrastruttura di calcolo sono saliti: IntelShort più 4,03%, Applied DigitalShort più 4,14%, MarvellLong più 3,61%, Arista NetworksLong più 2,44%, AMDShort più 1,65%, NvidiaLong più 0,82%, con QualcommLong in controtendenza a meno 1,58%. Il software applicativo è andato nel verso opposto: IntuitLong meno 3,38%, AdobeShort meno 2,82%, SalesforceLong meno 2,00%, ServiceNowLong meno 1,47%, MicrosoftLong meno 1,37%.

Il caso più interessante è fuori dai grandi nomi. BlaizeShort ha guadagnato il 9,19% con un volume 3,2 volte la sua mediana, e l'84,5% di quel volume è stato classificato in vendita: il prezzo è salito mentre la maggior parte degli scambi usciva. Sul lato opposto First SolarShort ha perso il 5,57%.

Come la leggoQui il nostro modello ha posizioni costruite nel tempo, e la maggior parte è in guadagno largo: long su SnowflakeLong dal 18 maggio con più 92,23%, su Salesforce con più 36,15%, su Arista con più 16,43% e su ServiceNow con più 11,96%. Sul lato short, Blaize è in guadagno del 55,09% da maggio, Applied Digital del 26,23% e ArmShort del 22,61%: la price action di Blaize, un rialzo fatto di volume in uscita, va nel verso della nostra lettura. Il rimbalzo dei chip di ieri ha lavorato contro gli short su Intel e AMD.
Intel short (G / P) · Applied Digital short (G / P) · Marvell Technology long (G / P) · Arista Networks long (G / P) · Advanced Micro Devices short (G / P) · NVIDIA long (G / P) · QUALCOMM long (G / P) · Intuit long (G / P) · Adobe short (G / P) · Salesforce long (G / P) · ServiceNow long (G / P) · Microsoft long (G / P) · Blaize short (G / P) · First Solar short (G / P) · Snowflake long (G / P) · ARM short (G / P) *
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🇪🇺
EUROPA
Francoforte, Parigi e Londra

Europa: Siemens Energy e RWE guidano il rialzo, banche e lusso rimbalzano, l'auto tedesca resta indietro

Il continente ha chiuso in rialzo, indifferente alla decisione americana arrivata a borse europee chiuse. Sui nostri dati Siemens EnergyShort ha guadagnato il 3,10%, RWELong il 2,81%, National GridShort il 2,16% e AdidasShort l'1,94%; InfineonShort l'1,23% e SiemensShort lo 0,66%. Le banche hanno rimbalzato con Société GénéraleShort più 1,25%, BarclaysShort più 1,07%, BNP ParibasShort più 1,01% e Deutsche BankLong più 0,87%; il lusso con LVMHShort più 1,11% ed EssilorLuxotticaShort più 0,48%.

In coda l'auto tedesca, con VolkswagenLong meno 2,64% e Mercedes-BenzLong meno 2,57%, e il software con CapgeminiLong meno 2,81% e SAPLong meno 0,28%. ShellLong ha perso il 2,08% con il greggio.

Come la leggoGli short di lungo corso sul continente restano ampiamente in guadagno anche dopo un rimbalzo: su EssilorLuxottica dal dicembre scorso siamo a più 48,56%, su Infineon a più 13,60%, su Siemens Energy a più 13,23%, su LVMH a più 10,99%, su Adidas a più 9,25%. Sul lato long AllianzLong è a più 19,06% e ha appena girato in acquisto anche il giornaliero, SAP a più 18,32%, Deutsche Bank a più 16,33%, Shell a più 10,52%. Sull'auto tedesca siamo long da poche settimane e la giornata ha pesato: sono i due nomi del continente da guardare per primi.
Siemens Energy short (G / P) · RWE long (G / P) · National Grid short (G / P) · adidas short (G / P) · Infineon Technologies short (G / P) · Siemens short (G / P) · Societe Generale short (G / P) · Barclays short (G / P) · BNP Paribas short (G / P) · Deutsche Bank long (G / P) · LVMH short (G / P) · EssilorLuxottica short (G / P) · Volkswagen AG Pref long (G / P) · Mercedes-Benz long (G / P) · Capgemini long (G / P) · SAP long (G / P) · Shell long (G / P) · Allianz long (G / P) *
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INDICI
I quattro panieri europei

Indici europei: Milano la migliore del giorno, Francoforte con il capovolgimento in formazione a un punto dal ritiro

Mercoledì l'ETF sul FTSE MIB ETF sul FTSE MIBShort ha guadagnato lo 0,85%, quello sul CAC 40 ETF sul CAC 40Short lo 0,66%, quello sul DAX ETF sul DAXLong lo 0,56% e quello sul FTSE 100 ETF sul FTSE 100Long lo 0,19%. Quattro rialzi, con la borsa italiana davanti.

Sulla struttura settimanale i quattro panieri restano divisi. Milano è in vendita dalla settimana chiusa il 4 settembre, con il prezzo tipico della settimana in formazione il 2,95% sotto il livello: il rimbalzo ha ridotto il guadagno del segnale, sceso allo 0,23%. Parigi è in vendita dal 24 agosto, il 2,66% sotto il suo livello, con un guadagno del 3,09%. Londra resta in acquisto da aprile, lo 0,43% sopra. Francoforte, in acquisto da aprile, porta sulla candela in formazione un capovolgimento in vendita: misurato contro il livello da cui è scattato, il prezzo tipico sta lo 0,99% sotto.

Come la leggoDa oggi misuriamo i capovolgimenti in formazione contro il livello da cui sono partiti, che è la distanza che serve per ritirarli: nelle edizioni precedenti la distanza di Francoforte era misurata contro il livello nuovo, più lontano. Letto così, il paniere tedesco è a un punto dal ritirare la vendita, e venerdì può ancora farlo. Milano è il caso opposto: il segnale di vendita ha già preso il primo obiettivo e lavora con margine, anche se una seconda seduta come questa lo porterebbe in pari. La Forza del Segnale, che misura la convinzione di un movimento e mai la sua sicurezza, sul paniere italiano è a 9 su 100.
ETF sul FTSE MIB short (G / P) · ETF sul CAC 40 short (G / P) · ETF sul DAX long (G / P) · ETF sul FTSE 100 long (G / P) *
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STRUMENTI
I panieri della seduta

Gli ETF che hanno mosso la seduta: l'ETF sull'energia, l'ETF Vanguard sull'energia, l'ETF sui finanziari, l'ETF sui semiconduttori, l'ETF sull'oro e l'ETF sulle utility europee

XLE — l'Energy Select Sector SPDR, cioè l'ETF sull'energia americana — ha perso il 2,88%, ultimo fra gli undici settori, e VDE — il Vanguard Energy, l'ETF Vanguard sull'energia — il 2,94%. XLF — il Financial Select Sector SPDR, l'ETF sui finanziari americani — ha ceduto l'1,62% il giorno della decisione sui tassi.

SOXX — l'iShares Semiconductor, l'ETF sui semiconduttori — ha guadagnato lo 0,64%. GLD — lo SPDR Gold Shares, l'ETF sull'oro più scambiato al mondo — ha perso lo 0,61% con il dollaro in rialzo. In Europa EXH9 — l'iShares STOXX Europe 600 Utilities, l'ETF sulle utility europee — è stato il primo della griglia con più 1,77%.

Come la leggoSull'energia siamo long dal 13 luglio con più 11,01% sul settoriale e più 10,68% sul Vanguard: la giornata ha tolto circa tre punti, il trend settimanale resta intatto. Sui semiconduttori siamo short dal 13 luglio con più 3,78%. Sui finanziari americani e sull'oro, entrambi in acquisto sul settimanale, la candela in formazione porta un capovolgimento in vendita, rispettivamente lo 0,39% e lo 0,45% sotto il livello da cui è scattato: due casi al limite, da rileggere venerdì. Sulle utility europee siamo short con più 1,99%, e il rialzo di ieri ha ridotto il margine.
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IL NOSTRO MODELLO
La coorte dell'11 settembre

I nuovi segnali di acquisto: quattro nomi tornano sopra l'ingresso

La coorte settimanale è nata con la chiusura di venerdì 11 settembre: 15 nuovi segnali di acquisto, 10 operabili. Da martedì a venerdì in questa scheda pubblichiamo soltanto ciò che cambia — chi passa sopra o sotto il proprio livello d'ingresso, chi cambia lato sul giornaliero, chi riporta i conti, chi esce dalla coorte.

Ieri le variazioni sono quattro, tutte nello stesso verso: LottomaticaLong, TenarisLong, SabespLong e l'ETF sulle telecomunicazioni europee EXV2Long sono tornati sopra il proprio livello d'ingresso. Nessuno ha cambiato lato sul giornaliero, che resta in vendita su NokiaLong, LegrandLong, MicronLong e Taiwan SemiconductorLong, e nessuno riporta i conti nei prossimi sette giorni.

Strumento
Segnale del giorno
Settimanale confermato
La mia lettura
🇮🇹 LTMCLong
Lottomatica
BUY
11 settembre
acquisto confermato
settimana chiusa l'11/09
Più 2,76% ieri: torna sopra il proprio livello d'ingresso e sale a più 0,95% dal segnale.
🇮🇹 TENLong
Tenaris
BUY
11 settembre
acquisto confermato
settimana chiusa l'11/09
Più 1,02% contro un'energia in calo: passa sopra l'ingresso, più 0,20% dal segnale.
🇧🇷 SBSP3Long
Sabesp
BUY
11 settembre
acquisto confermato
settimana chiusa l'11/09
Supera di poco il proprio livello d'ingresso: più 0,18% dal segnale.
🇩🇪 EXV2Long
ETF sulle telecomunicazioni europee
BUY
11 settembre
acquisto confermato
settimana chiusa l'11/09
Il paniere delle telecomunicazioni europee sale dello 0,43% e torna sopra l'ingresso, più 0,28%.
Come la leggoNel giorno in cui Wall Street scendeva, la coorte è migliorata: tre dei quattro nomi che tornano sopra l'ingresso sono europei o brasiliani, e hanno beneficiato di una seduta che fuori dagli Stati Uniti è stata positiva. Tenaris lo ha fatto contro il proprio settore, in una giornata in cui il greggio perdeva il 3,2%. Il segnale settimanale si giudica sulla chiusura di venerdì, e per lo swing trading su una coorte alla terza seduta la regola resta di entrare scaglionati.
Lottomatica long (G / P) · Tenaris long (G / P) · Sabesp long (G / P) · ETF sulle telecomunicazioni europee long (G / P) · Nokia long (G / P) · Legrand long (G / P) · Micron Technology long (G / P) · TSMC long (G / P) *
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📅
CALENDARIO
I conti dei prossimi sette giorni

Le trimestrali della settimana: Carnival e FedEx oggi, Costco giovedì prossimo

Tre società del nostro universo riportano da qui alla prossima settimana, le prime due oggi.

Giovedì 17 settembre

Carnival Short

FedEx Long

Giovedì 24 settembre

Costco Wholesale Short

Come la leggoSu Carnival il nostro modello è short dal 17 agosto con più 13,14%, e arriva ai conti con un guadagno da proteggere. Su FedEx, long da agosto, la candela settimanale porta un capovolgimento in vendita in formazione, il 2,40% sotto il livello da cui è scattato: i conti di oggi arrivano esattamente nel mezzo della decisione di venerdì. Su Costco siamo short dal 26 maggio con più 6,54%. Il modo in cui guardiamo le trimestrali è misurato: i conti non spostano il rendimento medio, ne allargano la dispersione, e sono un motivo per entrare con una posizione più piccola.
Carnival short (G / P) · FedEx long (G / P) · Costco Wholesale short (G / P) *
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📈
STATI UNITI
I due panieri americani

Analisi tecnica di SPY e QQQ: SPY gira in vendita in formazione per lo 0,04%, QQQ difende il proprio livello

SPY, l'ETF sull'S&P 500 S&P 500Long, ha chiuso mercoledì a meno 0,44%; QQQ, l'ETF sul Nasdaq 100 Invesco QQQ TrustLong, a più 0,03%. Applicando ai pesi dei due panieri le variazioni dei settori, SPY avrebbe dovuto perdere lo 0,49% e QQQ lo 0,25%: il paniere tecnologico ha fatto 28 centesimi meglio dei suoi settori, grazie ai semiconduttori.

Sul settimanale i due panieri si sono separati. Su SPY il prezzo tipico della settimana in formazione è sceso lo 0,04% sotto il livello del trade rialzista aperto il 6 aprile, e sulla candela in corso il segnale è girato in vendita: provvisorio, al limite, da confermare venerdì. SPY è alla ventitreesima settimana, con tutte le finestre di presa beneficio raggiunte e un guadagno intorno all'11%. QQQ ha toccato in seduta il minimo a 700,00, 34 centesimi sotto il proprio Punto di Inversione settimanale, e ha chiuso con il prezzo tipico della settimana lo 0,79% sopra: il segnale di acquisto nato il 10 agosto regge.

Come la leggoLa stessa notizia ha prodotto due esiti opposti per una ragione di composizione: i finanziari, meno 1,62%, pesano il 12,59% dell'S&P 500 e lo 0,24% del Nasdaq 100; l'energia, meno 2,88%, il 4,02% contro lo 0,66%. Sull'S&P 500 si difende un trade costruito da aprile con la Forza del Segnale a 7 su 100 e nessun obiettivo davanti: se venerdì la settimana chiude sotto il livello, il ciclo si chiude con il guadagno maturato. Su QQQ il livello da sorvegliare è uno solo, 700,34. La gestione del rischio su questi due strumenti oggi è fatta di due numeri, non di previsioni.
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La sintesi del desk

Il quadro d'insieme: dopo la Federal Reserve

La Federal Reserve ha fatto quello che il mercato aspettava, e il tono ha aggiunto un'altra stretta alle attese per fine anno. La reazione ha colpito il mercato americano dove pesano banche ed energia, mentre l'Europa, che aveva chiuso prima del comunicato, e la borsa italiana in particolare hanno avuto una seduta positiva per ragioni loro: utility, reti e semiconduttori. Il segnale che conta di più per i prossimi giorni sta sull'S&P 500, che ha girato in vendita sulla candela in formazione per lo 0,04%, e la chiusura di venerdì dirà se il ciclo iniziato ad aprile finisce qui. Resta il problema di fondo, che non cambia da cinque settimane: la partecipazione al rialzo continua a restringersi, e ieri è scesa di un altro 6,3%.

Cosa trovate qui. Chi cerca di capire come si gestisce il rischio nel trading — stop, stop al pareggio, trailing, e la dichiarazione degli stop superati — o come si leggono le figure sui grafici (doppio minimo, bande di Bollinger, nuvola di Ichimoku, price action), qui trova il diario di trading del desk: pubblicato ogni mattina prima dell'apertura americana, con la posizione del nostro modello su ogni titolo citato.

Le edizioni precedenti
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* Il nostro sistema — Le righe di nomi in fondo a ogni scheda riportano la posizione del nostro modello, long o short. Posizione dell'ultima analisi settimanale pubblicata. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni titolo. Le due lettere fra parentesi portano alla scheda del titolo (G) e all'analisi completa (P).

Disclaimer. I contenuti di questa pagina sono pubblicati a scopo formativo e informativo e costituiscono opinione personale e analisi tecnica dell'autore. Non sono consulenza finanziaria, sollecitazione all'investimento, né raccomandazione personalizzata. Le operazioni in strumenti finanziari comportano rischi elevati e possono determinare perdite anche significative del capitale investito. Ogni decisione operativa è di esclusiva responsabilità dell'utente, che dichiara di operare in piena autonomia e piena consapevolezza del rischio. AiTrading67 non è un broker né un intermediario finanziario e non è affiliato ad alcun broker o piattaforma di negoziazione.
Fonti
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