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Analisi tecnica degli ETF e azioni: l'ETF sui semiconduttori perde il 2,60% dopo l'annuncio di un produttore cinese, l'ETF sull'energia sale dell'1,43%. A Milano Campari più 2,99%, A2A più 2,29%, STMicroelectronics meno 2,11%, Stellantis meno 0,84%. Meta più 3,38%, Micron meno 3,88%.

Analisi tecnica degli ETF e azioni: l'ETF sui semiconduttori perde il 2,60%, l'ETF sull'energia sale dell'1,43%, le azioni Meta guadagnano il 3,38%, le azioni Micron cedono il 3,88% e le azioni Campari salgono del 2,99%
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Osservatorio Economico · La seduta

Analisi tecnica degli ETF e azioni: l'ETF sui semiconduttori perde il 2,60%, l'ETF sull'energia sale dell'1,43%, le azioni Meta guadagnano il 3,38%, le azioni Micron cedono il 3,88% e le azioni Campari salgono del 2,99%

10 ottobre 2026 AiTrading67 · Trade Desk Osservatorio Mercati
▶ I video del desk. Ogni giorno la seduta in un minuto e mezzo: i titoli al centro delle notizie con i segnali del nostro modello, e ogni settimana il riepilogo dei mercati. I video sono in inglese. Guarda la playlist su YouTube

Lunedì 12 ottobre l'indice è rimasto fermo e il mercato si è mosso sotto: lo mostrano gli ETF. L'ETF sull'S&P 500 SPY ha chiuso a meno 0,06%, a mezzo punto dal massimo storico, mentre l'ETF sul Nasdaq 100 QQQ ha perso lo 0,70%. L'ETF sui semiconduttori SOXX ha ceduto il 2,60% dopo l'annuncio di un produttore cinese di memorie, e l'ETF sulla tecnologia americana XLK l'1,22%. Dall'altra parte l'ETF sull'energia XLE è salito dell'1,43% con il petrolio, l'ETF sui beni di prima necessità XLP dell'1,17% e l'ETF sulle banche europee EXV1 dell'1,45%. L'ETF sul FTSE MIB MIB ha guadagnato lo 0,53%: la borsa italiana è salita con le banche, mentre l'ETF sull'oro GLD ha perso lo 0,63%.

In questa edizione trovate l'analisi tecnica dei nomi che hanno fatto la seduta, con la posizione del nostro modello. A Wall Street le azioni Meta sono salite del 3,38% e le azioni Shopify del 4,90%, mentre le azioni Micron hanno perso il 3,88%, le azioni Nvidia l'1,29% e le azioni IonQ il 9,07%; le azioni Apple hanno guadagnato l'1,29% e le azioni Exxon l'1,90%. A Piazza Affari le azioni Campari sono salite del 2,99%, le azioni A2A del 2,29% e le azioni Intesa Sanpaolo dell'1,11%, mentre le azioni STMicroelectronics hanno ceduto il 2,11% e le azioni Stellantis lo 0,84%. A Francoforte le azioni RWE hanno guadagnato il 2,28%, a Londra le azioni HSBC il 2,34%.

Il nostro modello era dalla parte giusta sui due movimenti della giornata. Sull'energia è in acquisto da luglio: l'ETF XLE vale più 14,44%, Chevron più 14,74%, Exxon più 9,69%, Eni più 10,65% e Shell più 18,54%. Sui nomi più fragili del listino era in vendita: Western Digital vale più 28,21%, D-Wave più 31,61%, NuScale più 31,35%, Enphase più 42,32% e Energy Fuels più 17,44%. Fra le società più grandi il long su Meta sale a più 14,65% e quello su Microsoft a più 16,45%; a Milano lo short su Stellantis vale più 32,63% e quello su Telecom Italia più 24,24%. Resta in vendita sugli ETF dei quattro indici europei, FTSE MIB, DAX, CAC 40 e FTSE 100, e in acquisto su SPY e QQQ.

Le notizie che hanno mosso i nostri titoli
📊
STRUMENTI
Un indice fermo, undici settori in movimento

Analisi tecnica degli ETF: l'ETF sui semiconduttori e l'ETF sulla tecnologia scendono, l'ETF sull'energia e l'ETF sui beni di prima necessità salgono, l'ETF sulle banche europee rimbalza, l'ETF sull'oro arretra

Un ETF è un paniere quotato: con un solo ordine si compra un indice intero, un settore o una materia prima, al prezzo che il mercato fa in quel momento. Lunedì i panieri hanno raccontato la seduta meglio dell'indice, che ha chiuso invariato mentre nove settori americani su undici salivano e uno solo perdeva più di un punto.

Quel settore è la tecnologia, e dentro la tecnologia sono i chip. SOXX, l'iShares Semiconductor, l'ETF sui semiconduttori, ha perso il 2,60% chiudendo vicino al minimo di giornata: è la quinta seduta negativa di fila secondo le cronache. Il long del modello, aperto il 21 settembre, è il 4,86% sotto l'ingresso e conserva l'1,80% di margine sul livello settimanale. XLK, il Technology Select Sector SPDR, l'ETF sulla tecnologia americana, ha ceduto l'1,22%, VGT, il Vanguard Information Technology, l'ETF Vanguard sulla tecnologia, l'1,15%, e FTEC, il Fidelity MSCI Information Technology, l'1,13%: tutti e tre sono in acquisto dal 10 agosto e restano in guadagno di oltre tre punti. MAGS, il Roundhill Magnificent Seven, l'ETF sui Magnifici Sette, ha tenuto con un più 0,28% e vale più 10,57%; QDVE, la versione europea sull'S&P 500 tecnologico, ha perso lo 0,46% e resta a più 7,85%.

Il denaro uscito dai chip è andato sui settori che pagano quando il petrolio sale e i tassi restano alti. XLE, l'Energy Select Sector SPDR, l'ETF sull'energia americana, è salito dell'1,43% e il long del 13 luglio vale più 14,44%. VDE, il Vanguard Energy, l'ETF Vanguard sull'energia, ha fatto più 1,36%. XLP, il Consumer Staples Select Sector SPDR, l'ETF sui beni di prima necessità, ha guadagnato l'1,17% chiudendo sul massimo di giornata. Sono saliti anche XLC, l'ETF sulle comunicazioni, più 0,97%, XLRE, l'ETF sull'immobiliare, più 0,75%, XLV, l'Health Care Select Sector SPDR, l'ETF sulla sanità americana, più 0,69% con un long che vale più 15,07%, XLF, il Financial Select Sector SPDR, l'ETF sui finanziari americani, più 0,58% alla vigilia dei conti delle banche, e XLU, l'ETF sulle utility, più 0,53%. Fermi XLB sui materiali e XLI sugli industriali; XLY, l'ETF sui consumi discrezionali, ha perso lo 0,51%. Sui beni di prima necessità, sulle utility e sull'ETF Vanguard dell'energia il modello pubblicato è ancora in vendita e la candela settimanale in corso, che ha un solo giorno, sta girando verso l'acquisto: lo si saprà venerdì, a candela chiusa.

In Europa hanno guidato le banche. EXV1, l'iShares STOXX Europe 600 Banks UCITS, l'ETF sulle banche europee, è salito dell'1,45% dopo un mese difficile; il modello è in vendita dal 28 settembre e lo short resta in guadagno dello 0,91%. EXH9, l'ETF sulle utility europee, ha fatto più 1,24% chiudendo sul massimo, EXH1, l'iShares STOXX Europe 600 Oil & Gas UCITS, l'ETF sul petrolio e gas europeo, più 0,78% con un long a più 8,30%, EXV4, l'ETF sulla sanità europea, più 0,73%, EXH4, l'ETF sugli industriali europei, più 0,68% riportando in acquisto il segnale giornaliero, EXV6, l'ETF sulle risorse di base, più 0,34% ed EXHG, l'ETF sull'auto europea, invariato con scambi molto sopra il normale e una chiusura vicino al minimo di giornata. Sono scesi EXV3, l'ETF sulla tecnologia europea, meno 0,34%, ed EXV2, l'ETF sulle telecomunicazioni europee, meno 0,44%, dove lo short vale più 3,37%. MIB, l'Amundi FTSE MIB UCITS, l'ETF sul FTSE MIB, è salito dello 0,53%. GLD, lo SPDR Gold Shares, l'ETF sull'oro più scambiato al mondo, ha perso lo 0,63% con il dollaro in rialzo: lo short settimanale del 21 settembre vale più 2,86%. L'analisi tecnica degli ETF globali, con tutti i panieri che seguiamo uno per uno, sta nella pagina Market Pulse dedicata.

Gli ETF sui grandi indici, famiglia per famiglia. Accanto ai settori il nostro modello segue più di trenta fondi sui grandi panieri, quelli dei piani di accumulo e dei portafogli di lungo periodo. In una seduta ferma contano i margini più delle variazioni.

ETF sul mercato americano. SPY, lo SPDR S&P 500, l'ETF sull'S&P 500 più scambiato al mondo, ha chiuso a meno 0,06% e vale più 14,52% dal segnale di acquisto del 6 aprile; SPYM, lo SPDR Portfolio S&P 500, e SCHX, lo Schwab U.S. Large-Cap, valgono più 14,53% e più 14,46%. OEF, l'iShares S&P 100, e XLG, l'Invesco S&P 500 Top 50, sono a più 1,51% e più 2,32%. IWV, l'iShares Russell 3000, e IWB, l'iShares Russell 1000, sono i due fondi sul mercato intero tornati in acquisto con la chiusura di venerdì: alla prima seduta sono fermi, appena sotto l'ingresso. Gli altri quattro, VTI, il Vanguard Total Stock Market, l'ETF Vanguard sull'intero mercato americano, ITOT, l'iShares Core S&P Total U.S. Stock Market, SCHB, lo Schwab U.S. Broad Market, e SPTM, lo SPDR Portfolio S&P 1500, hanno il segnale pubblicato in vendita e la candela in corso che gira verso l'acquisto: anche qui decide venerdì. IWM, l'iShares Russell 2000, l'ETF sulle piccole capitalizzazioni, ha perso lo 0,37%, e lo short del modello vale più 6,12%.

ETF sui mercati sviluppati fuori dagli Stati Uniti. Con il dollaro in rialzo sono scesi tutti: VEA, il Vanguard FTSE Developed Markets, l'ETF Vanguard sui mercati sviluppati, meno 0,57%, VEU, il Vanguard FTSE All-World ex-US, meno 0,40%, VXUS, il Vanguard Total International Stock, meno 0,45%, IXUS, l'iShares Core MSCI Total International Stock, meno 0,44%, SPDW, lo SPDR Portfolio Developed World ex-US, meno 0,58%, e SCHF, lo Schwab International Equity, meno 0,51%. Il modello è in vendita su tutti e sei, e gli short sono in guadagno fra mezzo punto e un punto e mezzo. In vendita dal 14 settembre restano VGK, il Vanguard FTSE Europe, l'ETF Vanguard sull'Europa, con più 2,71%, IEFA, l'iShares Core MSCI EAFE, con più 1,85%, e IDEV, l'iShares Core MSCI International Developed Markets, con più 1,75%. In acquisto resta VT, il Vanguard Total World Stock, l'ETF sull'azionario mondiale, a più 10,02% dal 6 aprile, con un margine sul livello settimanale sceso allo 0,61%.

ETF sui mercati emergenti e sul Giappone. VWO, il Vanguard FTSE Emerging Markets, l'ETF sui mercati emergenti di Vanguard, e SCHE, lo Schwab Emerging Markets Equity, hanno chiuso quasi invariati e restano in guadagno; SPEM, lo SPDR Portfolio Emerging Markets, e IEMG, l'iShares Core MSCI Emerging Markets, che ha perso lo 0,95%, sono appena sotto l'ingresso. I quattro acquisti hanno margini stretti, e quello di VWO è il più sottile: 0,25%. BBJP, il JPMorgan BetaBuilders Japan, l'ETF sul Giappone, ha ceduto lo 0,55% e conserva il 2,46% di margine.

ETF sui dividendi e a bassa volatilità. VIG, il Vanguard Dividend Appreciation, l'ETF sui dividendi di Vanguard, ha fatto più 0,41%, DGRO, l'iShares Core Dividend Growth, più 0,65% chiudendo sul massimo, e USMV, l'iShares MSCI USA Min Vol, più 0,20%. Sono i fondi che hanno beneficiato della rotazione verso i titoli difensivi: il segnale pubblicato è in vendita dall'8 settembre, e su tutti e tre la candela in corso sta girando verso l'acquisto.

Come la leggoLa seduta ha premiato le due posizioni settoriali più vecchie del nostro modello sul mercato americano: l'energia, in acquisto da luglio e a più 14,44%, e la sanità, in acquisto da maggio e a più 15,07%. Ha messo sotto pressione la più giovane, quella sui semiconduttori, che resta sopra il livello settimanale con un margine ridotto. Per la gestione del rischio la differenza fra un paniere e un titolo lunedì si è vista bene: l'ETF sull'S&P 500 è rimasto fermo, quello sulla tecnologia ha perso poco più di un punto, quello sui semiconduttori due punti e mezzo, e i singoli titoli delle memorie fra il 4% e il 6%. C'è poi un segnale di contorno da seguire fino a venerdì: sui fondi difensivi, sui dividendi e su quattro fondi del mercato americano intero la candela settimanale in corso sta girando in acquisto. Una candela di un giorno può ritirarsi, e per questo la dichiariamo come variazione: se regge, vorrà dire che il rialzo si sta allargando fuori dalla tecnologia.
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WALL STREET
Un annuncio da Shanghai ferma le memorie

Azioni Micron meno 3,88%, azioni Nvidia meno 1,29% e Sandisk meno 5,97% dopo l'annuncio di CXMT; azioni Meta più 3,38% con i nuovi modelli, azioni Shopify più 4,90%, Apple e Microsoft in rialzo

Nel fine settimana, a un evento di settore a Shanghai, il produttore cinese ChangXin Memory Technologies ha annunciato una nuova memoria per server attesa entro la fine del 2026, costruita su un'architettura che secondo una società di ricerca può alzare la densità fra il 30% e il 50%. L'azienda non ha pubblicato specifiche, rese né certificazioni dei clienti: il mercato ha prezzato una minaccia, su titoli che arrivavano da rialzi molto ampi.

SandiskLong ha perso il 5,97%, le azioni MicronLong il 3,88%, Western DigitalShort il 2,60%. Il calo si è allargato al resto dei chip: ArmLong meno 4,15%, MarvellLong meno 3,42%, IntelLong meno 3,20%, le azioni AMDLong meno 2,28%, TSMCLong meno 1,98% con una chiusura sul minimo di giornata a tre giorni dai conti, BroadcomShort meno 1,88%, Applied MaterialsLong meno 1,87% e le azioni NvidiaLong meno 1,29%. Nella filiera il prezzo più alto l'ha pagato Credo TechnologyLong, meno 7,25% senza una notizia propria; Astera LabsLong ha ceduto il 5,29% dopo il declassamento deciso da una casa d'affari e Super MicroLong il 4,48%, perché il costo delle memorie è la voce più sensibile per chi assembla server.

Le società più grandi hanno fatto il percorso opposto. Le azioni MetaLong sono salite del 3,38%, la seduta migliore delle ultime due settimane, dopo il rilascio di una nuova famiglia di modelli di intelligenza artificiale che la società dichiara all'altezza dei concorrenti più avanzati; i conti sono confermati per il 28 ottobre. Le azioni AppleLong hanno guadagnato l'1,29% e le azioni MicrosoftLong l'1,14%. Le azioni ShopifyLong sono salite del 4,90% dopo che tre case d'affari ne hanno alzato l'obiettivo di prezzo, SalesforceShort del 2,09% su una promozione, AccentureLong del 2,78%, SnapLong del 4,82% e RobloxLong del 3,10%. La sicurezza informatica ha restituito una parte del rialzo di venerdì: CrowdStrikeLong meno 4,37%, Palo Alto NetworksLong meno 3,57%, ZscalerLong meno 3,40%, CloudflareLong meno 2,79%, SnowflakeLong meno 2,31% e DatadogLong meno 2,04%. Le azioni AmazonShort hanno perso l'1,11% e TeslaLong l'1,22%; PalantirLong ha chiuso invariata dopo un nuovo massimo in seduta, CiscoLong ha ceduto il 2,58%.

Come la leggoSulle memorie il nostro modello aveva la posizione più utile dal lato delle vendite: Western Digital, in vendita dal 29 giugno, vale più 28,21%. Sui chip dove è in acquisto i livelli settimanali hanno tenuto, con margini del 3,48% su Nvidia, del 2,73% su Micron, del 5,71% su AMD e del 2,51% su TSMC; Micron, Nvidia, Super Micro e TSMC restano sopra l'ingresso, AMD, Applied Materials, Texas Instruments, Credo e Astera Labs sono sotto. Su Sandisk, Arm e Intel la candela settimanale in corso sta girando in vendita: ha un giorno e si giudica venerdì. I guadagni veri della giornata stanno sulle società più grandi: Meta, in acquisto dall'8 settembre, vale più 14,65% e lunedì ha riportato in acquisto anche il segnale giornaliero; Microsoft vale più 16,45%, Accenture più 29,50%, Snap più 22,51%, Roblox più 8,97%, e Shopify è partita con un più 4,90% alla prima seduta del nuovo segnale. Nel software i long restano larghi nonostante il ritracciamento, con CrowdStrike a più 134,76%, Snowflake a più 109,27%, Zscaler a più 49,33% e Cloudflare a più 45,10%. Per chi fa swing trading la price action dice una cosa precisa: il mercato ha venduto un annuncio senza numeri, e la prima verifica sulla domanda arriva giovedì con i conti di TSMC. È la settimana in cui l'ai trading, il tema dell'intelligenza artificiale in Borsa, torna a misurarsi con i numeri.
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ENERGIA E DIFENSIVI
Dove è andato il denaro uscito dai chip

Azioni Exxon più 1,90% e azioni Chevron più 1,42% con il petrolio, Coca-Cola più 1,98% e Procter & Gamble più 1,30%: la rotazione verso energia e difensivi, con le banche americane alla vigilia dei conti

Il petrolio è stato il secondo motore della seduta: sui nostri dati il greggio americano è salito del 3,2%. Secondo le cronache la Russia continua a colpire le infrastrutture energetiche ucraine nonostante la tregua annunciata da Washington, e l'Arabia Saudita ha subito una nuova serie di attacchi. Le azioni ExxonLong hanno guadagnato l'1,90%, ConocoPhillipsShort il 2,58% chiudendo sul massimo di giornata, Kinder MorganShort l'1,82%, OccidentalShort l'1,70% e le azioni ChevronLong l'1,42%. Il rovescio è nei trasporti aerei: United AirlinesShort ha perso il 2,81% e DeltaShort il 2,51%, dopo una trimestrale in cui il costo del carburante ha costretto a tagliare le stime sull'anno.

L'altra gamba sono stati i consumi di base. Coca-ColaShort è salita dell'1,98%, WalmartShort dell'1,55%, CostcoShort dell'1,32% e Procter & GambleLong dell'1,30%, tutte con una chiusura vicino al massimo di giornata. Nella sanità AbbVieLong ha fatto più 1,68% e BiogenLong più 1,64%, mentre Bristol-Myers SquibbShort ha ceduto il 2,60% dopo un declassamento. I due grandi operatori telefonici hanno recuperato una parte del crollo di venerdì: VerizonShort più 2,71% e AT&TShort più 1,40%.

Oggi comincia la stagione dei conti con le banche. Lunedì CitigroupShort è salita dell'1,76% chiudendo sul massimo di giornata, Bank of AmericaShort dello 0,48% e JPMorganShort dello 0,39%; Goldman SachsShort e Wells FargoShort hanno chiuso poco sotto la parità. Dal fronte dei tassi è arrivato un intervento restrittivo: un'esponente della banca centrale americana ha detto che la politica monetaria deve restare stretta e ha descritto le pressioni sui prezzi come diffuse. Mercoledì esce l'inflazione di settembre.

Come la leggoL'energia è il settore dove il nostro modello ha lavorato meglio negli ultimi tre mesi: Chevron, in acquisto dal 13 luglio, vale più 14,74%, Exxon, dal 20 luglio, più 9,69%, e l'ETF di settore più 14,44%. Sulle compagnie aeree era in vendita prima dei conti, e United Airlines vale più 9,51%, Delta più 2,79%. Nella sanità AbbVie vale più 29,12%, Biogen più 18,59% con il giornaliero tornato in acquisto, e lo short su Bristol-Myers più 8,40%. Sui difensivi la seduta è andata contro le vendite pubblicate, e su Walmart, Costco e ConocoPhillips la candela settimanale in corso sta girando in acquisto: sono le stesse variazioni che si vedono sugli ETF, e si giudicano venerdì. Sulle banche americane il modello arriva ai conti in vendita, con Goldman Sachs a più 13,93%, Bank of America a più 5,46% e JPMorgan a più 2,55%; lunedì il segnale giornaliero è tornato in acquisto su JPMorgan, Citigroup e Bank of America. Una trimestrale sposta un titolo più di quanto faccia un mese di sedute normali: su questi nomi la taglia conta più della direzione.
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TITOLI AD ALTA VOLATILITÀ
La coda del listino paga il conto

Azioni IonQ meno 9,07% dopo un'acquisizione pagata in azioni, D-Wave e Rigetti in calo, NuScale meno 6,94%, Fastly meno 9,80%: i titoli più volatili scendono in blocco

Sotto un indice fermo i titoli più volatili hanno avuto una seduta pesante. Il calo più ampio fra i titoli più seguiti è di IonQLong, meno 9,07%: la società ha concordato l'acquisizione di un'azienda di sicurezza informatica per un valore fino a 1,3 miliardi di dollari, pagata interamente in azioni, e il mercato ha letto l'operazione come diluizione. L'effetto si è esteso agli altri nomi del calcolo quantistico, che quel rischio non lo condividono: Quantum ComputingShort meno 6,85%, D-WaveShort meno 5,70% e RigettiShort meno 5,56%.

Lo stesso schema si è visto nel nucleare e nell'uranio, con NuScaleShort a meno 6,94%, Uranium EnergyShort a meno 3,92%, Energy FuelsShort a meno 3,01% e CamecoShort a meno 2,20%; nell'idrogeno e nel solare, con FuelCell EnergyShort a meno 9,21%, EnphaseShort a meno 4,02% e Plug PowerShort a meno 3,57%; nelle terre rare, con MP MaterialsShort a meno 6,03% e USA Rare EarthShort a meno 5,89%. FastlyLong ha perso il 9,80% senza una notizia propria, dopo il forte rialzo di venerdì; RecursionLong l'8,03%, Bloom EnergyLong il 6,50% in una presa di profitto e AppLovinShort il 2,23% dopo due tagli all'obiettivo di prezzo.

Come la leggoÈ il gruppo dove il nostro modello era quasi tutto dal lato delle vendite, e la seduta ha allungato guadagni già ampi: AppLovin vale più 43,22%, Enphase più 42,32%, Plug Power più 41,30%, D-Wave, in vendita dal 6 luglio, più 31,61%, NuScale, dal 29 giugno, più 31,35%, USA Rare Earth più 23,10%, Energy Fuels più 17,44%, Rigetti più 12,83%, FuelCell più 11,49%, Uranium Energy più 9,99%, MP Materials più 8,25%, Quantum Computing più 6,85% e Cameco più 6,00%. Dopo cali di questa ampiezza i prezzi sono lontani dai livelli che chiuderebbero le vendite: chi è dentro abbassa lo stop, e aprire adesso vuol dire farlo dopo che il movimento è già avvenuto. Sul lato long Fastly e Recursion restano in guadagno e sopra il livello settimanale, Bloom Energy è sotto l'ingresso con il giornaliero passato in vendita. Su IonQ il segnale pubblicato è di acquisto e la candela in corso sta girando in vendita: è l'unica posizione del gruppo che la seduta ha messo in discussione.
IonQ long (G / P) · Quantum Computing short (G / P) · D-Wave Quantum short (G / P) · Rigetti Computing short (G / P) · NuScale Power short (G / P) · Uranium Energy short (G / P) · Energy Fuels short (G / P) · Cameco short (G / P) · FuelCell Energy short (G / P) · Enphase Energy short (G / P) · Plug Power short (G / P) · MP Materials short (G / P) · USA Rare Earth short (G / P) · Fastly long (G / P) · Recursion Pharmaceuticals long (G / P) · Bloom Energy long (G / P) · AppLovin short (G / P) *
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🇮🇹
ITALIA
Le banche spingono, i chip frenano

Borsa italiana: azioni Campari più 2,99%, azioni A2A più 2,29%, azioni Intesa Sanpaolo e Monte dei Paschi in rialzo con il consolidamento, azioni Stellantis in calo, azioni STMicroelectronics meno 2,11%

La borsa italiana ha chiuso in rialzo per la seconda seduta: l'ETF sul FTSE MIB è salito dello 0,53% e secondo le cronache l'indice è tornato sopra quota 50.000. Lo spread fra BTP e Bund si è allargato dell'1,0% sui nostri dati. Le azioni CampariLong sono state le migliori del listino principale con un più 2,99%, davanti ad AvioShort, più 2,75%, alle azioni NexiShort, più 2,47%, e alle azioni A2ALong, più 2,29% con una chiusura sul massimo di giornata.

La spinta di fondo è arrivata dal credito, dove il tema resta il consolidamento. Le azioni BPERShort sono salite del 2,18%, le azioni Monte dei PaschiShort dell'1,36%, MediobancaShort dell'1,31%, le azioni Intesa SanpaoloShort e le azioni GeneraliShort dell'1,11%, le azioni Poste ItalianeShort dell'1,00%, le azioni Banco BPMShort dello 0,88% e le azioni UniCreditShort dello 0,16%. Secondo la stampa finanziaria Monte dei Paschi ha tenuto un consiglio straordinario mentre Intesa Sanpaolo si è detta pronta a migliorare la propria offerta; un consulente degli azionisti ha raccomandato il voto a favore della fusione con Mediobanca, e l'assemblea del 29 ottobre resta il passaggio che decide per quattro titoli del listino. InwitLong ha guadagnato l'1,78% con oltre tre volte il volume normale, su indiscrezioni non confermate di un'offerta degli azionisti di riferimento.

Con il petrolio sono salite le azioni SaipemLong, più 1,68%, TenarisLong, più 1,01%, e le azioni EniLong, più 0,77%; bene anche le azioni LeonardoShort, più 1,77% sul massimo di giornata, MonclerShort, più 1,31%, ItalgasShort, più 1,10%, le azioni FerrariShort, più 0,91%, e le azioni EnelShort, più 0,58%. Dall'altra parte le azioni STMicroelectronicsLong hanno perso il 2,11% con i semiconduttori di tutto il mondo, chiudendo vicino al minimo di giornata; MFEShort ha ceduto il 2,16%, AmplifonLong l'1,63%, AzimutShort l'1,36%, le azioni Telecom ItaliaShort l'1,21%, le azioni StellantisShort lo 0,84%, nel giorno in cui la stampa ha riferito di un nuovo modello allo studio per lo stabilimento di Mirafiori, e le azioni PrysmianShort lo 0,61%. Su Unipol è partito l'aumento di capitale con lo stacco dei diritti: la variazione di lunedì non è confrontabile con le sedute precedenti, e non la riportiamo.

Come la leggoA Milano il nostro modello tiene insieme due gruppi che lunedì si sono mossi nello stesso verso. Gli acquisti sono su energia, torri e consumi: Eni vale più 10,65%, Inwit più 9,75%, Campari, in acquisto dal 27 luglio, più 6,41%, Tenaris più 5,35% e Saipem più 1,68% alla prima seduta del nuovo segnale. Le vendite più vecchie restano larghe: Stellantis, in vendita dall'8 giugno, vale più 32,63%, MFE più 25,29%, Telecom Italia più 24,24%, Italgas più 16,83%, Moncler più 15,37%, Leonardo più 9,89%, Prysmian più 9,33%, Banco BPM più 7,67%, Poste più 6,56%, Enel più 6,08%, UniCredit più 3,30%, Intesa Sanpaolo più 2,28% e Azimut più 1,36%. Il rialzo del credito è andato contro le vendite più recenti, Monte dei Paschi, Mediobanca, BPER, Generali e Ferrari, che restano tutte sotto il proprio livello settimanale: Monte dei Paschi del 5,28%, Generali del 3,54%. Contro sono anche Nexi, Avio e i long su STMicroelectronics, che conserva il 5,25% di margine, e su A2A, che lunedì ha riportato in acquisto il giornaliero. Per chi fa swing trading sulla borsa italiana le date sono due: i conti di UniCredit il 21 ottobre e l'assemblea di Monte dei Paschi il 29.
Davide Campari-Milano long (G / P) · Avio short (G / P) · Nexi short (G / P) · A2A long (G / P) · BPER Banca short (G / P) · Monte dei Paschi short (G / P) · Mediobanca short (G / P) · Intesa Sanpaolo short (G / P) · Assicurazioni Generali short (G / P) · Poste Italiane short (G / P) · Banco BPM short (G / P) · UniCredit short (G / P) · INWIT long (G / P) · Saipem long (G / P) · Tenaris long (G / P) · Eni long (G / P) · Leonardo short (G / P) · Moncler short (G / P) · Italgas short (G / P) · Ferrari short (G / P) · Enel short (G / P) · STMicroelectronics long (G / P) · MFE-MediaForEurope short (G / P) · Amplifon long (G / P) · Azimut short (G / P) · Telecom Italia short (G / P) · Stellantis Milano short (G / P) · Prysmian short (G / P) *
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🇪🇺
EUROPA
Banche a Londra, utility a Francoforte, LVMH dopo la chiusura

Azioni HSBC più 2,34% e Lloyds più 2,36% a Londra, azioni RWE più 2,28% e Rheinmetall più 2,46% a Francoforte, Hermès in rialzo a Parigi: LVMH pubblica i ricavi a mercati chiusi

Londra è stata la piazza migliore, con le banche in testa: le azioni HSBCShort sono salite del 2,34%, LloydsShort del 2,36% chiudendo sul massimo di giornata e BarclaysShort dell'1,85%. Fuori dal credito DiageoShort ha fatto più 2,14%, le azioni TescoLong più 1,43% chiudendo sul massimo, UnileverLong più 1,38%, BAE SystemsShort più 1,21%, GSKShort più 1,20%, ShellLong più 1,12% e Rolls-RoyceShort più 0,75%.

A Francoforte il titolo migliore fra i grandi è stato RheinmetallShort, più 2,46%, seguito dalle azioni RWELong, più 2,28% con una chiusura sul massimo di giornata, dalle azioni SAPLong, più 1,57%, da SiemensShort, più 1,34%, Deutsche BankShort, più 1,24%, e Deutsche TelekomShort, più 1,13% in recupero dopo il crollo di venerdì. Il rosso era concentrato sui chip e sull'auto: InfineonShort ha perso il 2,79%, Mercedes-BenzShort lo 0,82% e BMWShort lo 0,38%.

A Parigi HermèsShort è salita del 2,10%, ThalesShort dell'1,97%, Société GénéraleShort dell'1,79%, DanoneShort dell'1,02%, KeringShort dello 0,80% e TotalEnergiesLong dello 0,57%; Schneider ElectricShort ha ceduto lo 0,39%. Il fatto del giorno è arrivato dopo la chiusura: LVMHShort, che in seduta aveva guadagnato l'1,18%, ha pubblicato ricavi del terzo trimestre per 18,5 miliardi di euro, con una crescita organica dell'1%. Dentro il dato ci sono due storie: la moda e pelletteria, la divisione più grande, è scesa del 5%, orologi e gioielli sono cresciuti del 6%, e la Cina resta il punto debole. La reazione si vede nella seduta di oggi.

Come la leggoIn Europa il nostro modello è in vendita sulla maggior parte dei nomi, e un rialzo guidato dalle banche non ha spostato i conti. Sul lusso francese le vendite sono fra le più vecchie e le più ampie del paniere: Hermès, in vendita dal 26 gennaio, vale più 35,44%, LVMH, dal 20 luglio, più 16,72%, Kering più 16,17%; il modello arriva ai ricavi di LVMH dal lato che il mercato del lusso ha premiato per tutto l'anno. Restano in guadagno gli short su Société Générale, più 15,70%, Danone, più 13,08%, Barclays, più 11,89%, Infineon, più 10,12%, Thales, più 9,03%, BAE Systems, più 7,90%, Deutsche Telekom, più 7,48%, Schneider Electric, più 7,14%, Mercedes-Benz, più 4,89%, BMW, più 4,77%, Deutsche Bank, più 4,63%, Lloyds, più 4,54%, Rheinmetall, più 2,87%, e GSK, più 2,56%. Sul lato long SAP, in acquisto dal 27 luglio, vale più 23,33%, Shell più 18,54%, Tesco più 7,31%, TotalEnergies più 4,06% e Unilever più 2,99%; RWE, in acquisto dal 31 agosto, è tornata sopra l'ingresso e lunedì ha riportato in acquisto il giornaliero. La seduta è andata contro le vendite su Siemens, Diageo e Rolls-Royce.
HSBC short (G / P) · Lloyds Banking short (G / P) · Barclays short (G / P) · Diageo short (G / P) · Tesco long (G / P) · Unilever long (G / P) · BAE Systems short (G / P) · GSK short (G / P) · Shell long (G / P) · Rolls-Royce short (G / P) · Rheinmetall short (G / P) · RWE long (G / P) · SAP long (G / P) · Siemens short (G / P) · Deutsche Bank short (G / P) · Deutsche Telekom short (G / P) · Infineon Technologies short (G / P) · Mercedes-Benz short (G / P) · Bayerische Motoren Werke short (G / P) · Hermes International SCA short (G / P) · Thales short (G / P) · Societe Generale short (G / P) · Danone short (G / P) · Kering short (G / P) · TotalEnergies long (G / P) · Schneider Electric short (G / P) · LVMH short (G / P) *
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INDICI
Il breve gira su tre panieri, il settimanale resta in vendita

Indici europei: l'ETF sul FTSE 100 sale dello 0,97% e l'ETF sul DAX dello 0,77%, il giornaliero torna in acquisto a Londra, Francoforte e Parigi; l'ETF sul FTSE MIB resta in vendita sui due orizzonti

Lunedì i quattro indici europei sono saliti ancora: l'ETF sul FTSE 100Short dello 0,97% chiudendo sul massimo di giornata, l'ETF sul DAXShort dello 0,77%, l'ETF sul FTSE MIBShort dello 0,53% e quello sul CAC 40Short dello 0,32%. Su tre dei quattro il segnale giornaliero è tornato in acquisto: Londra, Francoforte e Parigi. Milano è l'unica rimasta in vendita anche sul breve.

Sul settimanale la distanza dal livello che chiuderebbe la vendita è dello 0,85% per Londra, del 2,16% per Francoforte, del 2,26% per Parigi e del 3,25% per Milano. Lo short del modello vale più 6,59% sul paniere francese, in vendita dal 24 agosto, più 3,96% su quello italiano, dal 31 agosto, ed è intorno alla parità sui panieri tedesco e britannico, entrambi dal 14 settembre.

Come la leggoIl paniere che diverge è quello britannico: è il più vicino al proprio livello settimanale, meno di un punto, e ha il giornaliero in acquisto. Se uno dei quattro segnali di vendita deve cedere per primo, è quello. Milano fa la parte opposta: è salita meno di Londra e di Francoforte e ha entrambi gli orizzonti in vendita, ma sul terzo orizzonte ha recuperato qualcosa, perché il prezzo è tornato sopra il livello del segnale mensile, che è in acquisto dal novembre 2022. Per il nostro modello un rimbalzo di due sedute dentro quattro vendite settimanali resta un rimbalzo finché una candela settimanale non chiude oltre il livello.
ETF sul FTSE 100 short (G / P) · ETF sul DAX short (G / P) · ETF sul CAC 40 short (G / P) · ETF sul FTSE MIB short (G / P) *
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IL NOSTRO MODELLO
Quattordici segnali nuovi, la prima seduta

I nuovi segnali di acquisto della settimana: Shopify e Saipem partono sopra l'ingresso, Credo Technology sotto, i quattro titoli brasiliani fermi per la chiusura di San Paolo

L'analisi del fine settimana ha pubblicato 14 nuovi segnali di acquisto, confermati dalla chiusura di venerdì 9 ottobre: Credo TechnologyLong, Constellation EnergyLong, Royal CaribbeanLong, ShopifyLong, CiscoLong, Quanta ServicesLong, i due ETF sul mercato americano intero IWBLong e IWVLong, a Milano AmplifonLong e SaipemLong, e quattro titoli brasiliani, GafisaLong, QualicorpLong, AmbevLong e Lojas RennerLong. È un gruppo diverso da quello della settimana precedente, che era fatto quasi tutto di semiconduttori: qui ci sono reti, energia elettrica, crociere, servizi petroliferi e Brasile.

Da martedì a venerdì questa scheda riporta solo ciò che cambia. Alla prima seduta le variazioni sono tre: due titoli partiti sopra il prezzo d'ingresso e uno sotto. I quattro brasiliani non hanno avuto seduta, perché lunedì la borsa di San Paolo era chiusa.

Strumento
Segnale del giorno
Settimanale confermato
La mia lettura
🇺🇸 SHOPLong
Shopify
conti 03/11
BUY
12 ottobre
acquisto confermato
settimana chiusa il 09/10
Più 4,90% alla prima seduta dopo il segnale, sopra il prezzo d'ingresso, su una serie di obiettivi di prezzo alzati dagli analisti. Giornaliero, settimanale e mensile in acquisto.
🇮🇹 SPMLong
Saipem
BUY
12 ottobre
acquisto confermato
settimana chiusa il 09/10
Più 1,68% con il petrolio, sopra il prezzo d'ingresso, con una chiusura nella parte alta del range di giornata. Margine del 6,50% sul livello settimanale.
🇺🇸 CRDOLong
Credo Technology
conti 02/12
BUY
12 ottobre
acquisto confermato
settimana chiusa il 09/10
Meno 7,25% con la filiera delle memorie e senza una notizia propria: è sotto il prezzo d'ingresso, con giornaliero e settimanale ancora in acquisto e il 14,33% di margine sul livello settimanale.
Come la leggoLa partenza è ordinata: dei dieci segnali che hanno avuto seduta tutti conservano il giornaliero in acquisto, e nessuna candela settimanale in corso contraddice il segnale. I movimenti sono piccoli, fra un punto e mezzo in meno e un punto e mezzo in più, con due eccezioni che vanno nei due versi, Shopify e Credo Technology. La seconda ricorda che cosa misura la Forza del Segnale: Credo ha il valore più alto del gruppo e il calo più ampio alla prima seduta, perché Forza alta vuol dire movimento ampio, e l'ampiezza vale in entrambe le direzioni. I dati del passato non garantiscono i risultati futuri.
Credo Technology long (G / P) · Gafisa long (G / P) · Qualicorp long (G / P) · Constellation Energy long (G / P) · Royal Caribbean long (G / P) · Amplifon long (G / P) · Saipem long (G / P) · Ambev long (G / P) · Shopify long (G / P) · Lojas Renner long (G / P) · Cisco Systems long (G / P) · Quanta Services long (G / P) · Russell 1000 long (G / P) · Russell 3000 long (G / P) *
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📅
CALENDARIO
Oggi cominciano le banche americane

Le trimestrali della settimana: JPMorgan, Citigroup, Wells Fargo e Goldman Sachs oggi, Bank of America mercoledì, TSMC giovedì, Netflix martedì 20

Sono 19 le società del nostro universo che riportano nei prossimi sette giorni. Oggi la stagione si apre con le banche, JPMorganShort, CitigroupShort, Wells FargoShort e Goldman SachsShort, insieme a Johnson & JohnsonShort e UnitedHealthShort; mercoledì 14 tocca a Bank of AmericaShort e BlackRockShort, giovedì 15 a TSMCLong, Charles SchwabShort, Interactive BrokersShort e IridiumShort. Martedì 20 arrivano NetflixShort, GE AerospaceShort, RTXShort, Northrop GrummanShort, Intuitive SurgicalLong, HalliburtonShort e United AirlinesShort. Mercoledì esce anche l'inflazione americana di settembre.

Martedì 13 ottobre

JPMorgan Chase Short

Citigroup Short

Wells Fargo Short

Goldman Sachs Short

Johnson & Johnson Short

UnitedHealth Short

Mercoledì 14 ottobre

Bank of America Short

BlackRock Short

Giovedì 15 ottobre

TSMC Long

Charles Schwab Short

Interactive Brokers Short

Iridium Communications Short

Martedì 20 ottobre

Netflix Short

GE Aerospace Short

RTX Short

Northrop Grumman Short

Intuitive Surgical Long

Halliburton Short

United Airlines Short

Come la leggoIl nostro modello arriva ai conti in vendita su 17 nomi su 19, e fra questi ci sono tutte le grandi banche: Goldman Sachs è lo short più avanti, a più 13,93%, poi Charles Schwab a più 7,78%, UnitedHealth a più 5,78%, Bank of America a più 5,46% e JPMorgan a più 2,55%. Sul trading delle banche le attese sono più basse del trimestre record di primavera, ed è la voce che il mercato leggerà per prima. TSMC è in acquisto con il 2,51% di margine sul livello settimanale: i suoi conti sono la prima verifica sulla domanda di chip dopo l'annuncio cinese. Chi ha una posizione aperta la porta alla trimestrale sapendo dove sta il livello settimanale, e con una taglia che regga un movimento ampio in entrambe le direzioni.
JPMorgan Chase short (G / P) · Citigroup short (G / P) · Wells Fargo short (G / P) · Goldman Sachs short (G / P) · Johnson & Johnson short (G / P) · UnitedHealth short (G / P) · Bank of America short (G / P) · BlackRock short (G / P) · TSMC long (G / P) · Charles Schwab short (G / P) · Interactive Brokers short (G / P) · Iridium Communications short (G / P) · Netflix short (G / P) · GE Aerospace short (G / P) · RTX short (G / P) · Northrop Grumman short (G / P) · Intuitive Surgical long (G / P) · Halliburton short (G / P) · United Airlines short (G / P) *
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STATI UNITI
Un indice fermo, l'altro sotto la zona di attesa

Analisi tecnica di SPY e QQQ, l'ETF sull'S&P 500 e l'ETF sul Nasdaq 100: SPY chiude a meno 0,06% dentro l'intervallo di venerdì, QQQ perde lo 0,70% e resta in vendita sul giornaliero

SPYLong, l'ETF sull'S&P 500, ha chiuso a meno 0,06% con scambi del 58% sotto la media delle ultime venti sedute, in una giornata in cui il mercato dei titoli di Stato americani era chiuso: tutta la seduta sta dentro l'intervallo di venerdì, a mezzo punto dal massimo storico. I due orizzonti sono in acquisto: il livello giornaliero sta lo 0,68% sotto i corsi, quello settimanale l'1,88%. QQQLong, l'ETF sul Nasdaq 100, ha perso lo 0,70% chiudendo nella parte bassa del range di giornata ed è sceso sotto la zona di attesa dell'ultima analisi. Il segnale giornaliero è in vendita da giovedì, con il livello l'1,45% sopra i corsi; quello settimanale resta in acquisto con il 2,38% di margine.

Sugli obiettivi le fasi sono opposte. SPY ha attraversato tutte e tre le finestre di alleggerimento e si gestisce con il Punto di Inversione settimanale, che sta molto sopra il prezzo d'ingresso. QQQ è nella nona settimana con due finestre ancora davanti, e non ha mai chiuso oltre la soglia che nella nostra regola arma lo stop al pareggio.

Come la leggoSPY protegge un guadagno del 14,52% alla ventisettesima settimana, QQQ vale più 2,05% alla nona. Lunedì la differenza fra i due è stata tutta nella composizione: applicando ai pesi dei due panieri la variazione dei settori si ottiene quasi esattamente la seduta di SPY, mentre QQQ ha fatto peggio del proprio conto teorico, perché i semiconduttori pesano più dentro il Nasdaq 100 che dentro il settore tecnologico. Energia, beni di prima necessità e finanziari, che hanno compensato nell'indice largo, valgono oltre un quinto dell'S&P 500 e meno di un decimo del Nasdaq 100. C'è un dato di contesto da conoscere: la volatilità dei titoli di Stato americani resta alta rispetto a quella delle azioni, misurata contro i suoi due anni, e lo è da 12 sedute. È un fatto e non una previsione: in passato ha preceduto tanto trimestri deboli quanto trimestri forti. Per il nostro modello la direzione la dà il segnale, che è di acquisto su entrambi; sul Nasdaq 100 il breve chiede una chiusura sopra il livello giornaliero, e mercoledì l'inflazione americana dirà la sua.
S&P 500 long (G / P) · Invesco QQQ Trust long (G / P) *
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La sintesi del desk

Il quadro d'insieme: la rotazione dentro un indice fermo

La settimana si apre con un indice a mezzo punto dal record e con un mercato che sposta denaro senza farlo uscire. Lunedì un annuncio senza numeri ha tolto fra il 4% e il 6% ai titoli delle memorie, e nello stesso giorno il Dow Jones ha segnato un nuovo massimo secondo le cronache, spinto da energia e consumi di base. Sul fondo il quadro resta quello delle ultime settimane: greggio sopra i 100 dollari secondo le cronache, una banca centrale americana che parla di inflazione diffusa alla vigilia del dato di settembre, e una stagione dei conti che comincia oggi dalle banche. In Europa il rialzo guidato dal credito ha riportato in acquisto il segnale di breve su tre indici su quattro, senza toccare quelli settimanali. Il nostro modello entra nella settimana con 14 segnali di acquisto nuovi, partiti in modo ordinato, e con le vendite sui titoli più volatili del listino che lunedì hanno allungato il guadagno.

Cosa trovate qui. Chi cerca di capire come si gestisce il rischio nel trading, con stop, stop al pareggio, trailing e dichiarazione degli stop superati, o come si leggono le figure sui grafici (doppio minimo, bande di Bollinger, nuvola di Ichimoku, price action), qui trova il diario di trading del desk: pubblicato ogni mattina prima dell'apertura americana, con la posizione del nostro modello su ogni titolo citato.

Le edizioni precedenti
10 ottobre 2026Analisi tecnica degli ETF e azioni: l'ETF sulle telecomunicazioni europee perde il 2,93%, le azioni Verizon cedono il 10,14% dopo l'annuncio di SpaceX, le azioni Moderna salgono del 14,21% e le azioni Fincantieri del 6,89%9 ottobre 2026Analisi tecnica degli ETF e azioni: l'ETF sui semiconduttori perde il 3,35%, l'ETF sull'energia sale del 2,97% e le azioni Eni guadagnano il 2,66%8 ottobre 2026Analisi tecnica degli ETF e azioni: l'ETF sulle banche europee perde il 3,33%, l'ETF sul FTSE MIB il 2,42% e le azioni UniCredit cedono il 4,18%7 ottobre 2026Analisi tecnica degli ETF e azioni: l'ETF sulle utility sale del 2,98% col nucleare, l'ETF sull'S&P 500 tocca un nuovo record e le azioni UniCredit guadagnano l'1,64%6 ottobre 2026Analisi tecnica degli ETF e azioni: gli ETF sui mercati emergenti salgono col Brasile, nuovo record per l'ETF sul Nasdaq 100 e le azioni Mediobanca perdono il 5,14%5 ottobre 2026Analisi tecnica degli ETF e azioni: record per l'ETF sul Nasdaq 100, l'ETF sulle banche europee passa in vendita e le azioni STMicroelectronics salgono del 6,67%Vedi tutte le edizioni sulla pagina del tag →

* Il nostro sistema. Le righe di nomi in fondo a ogni scheda riportano la posizione del nostro modello, long o short. Posizione dell'ultima analisi settimanale pubblicata. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni titolo. Le due lettere fra parentesi portano alla scheda del titolo (G) e all'analisi completa (P).

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Fonti
1
Stock Market Today, Oct. 12: Dow gains as memory stocks weigh on Nasdaq — The Motley Fool, 12 ottobre 2026
fool.com
2
Stock Market Today, Oct. 12, 2026 — TheStreet, 12 ottobre 2026
thestreet.com
3
Memory stocks slide as China's CXMT flags denser chip design — 24/7 Wall St., 12 ottobre 2026
247wallst.com
4
Micron stock falls on CXMT memory chip announcement — Quartz, 12 ottobre 2026
qz.com
5
Meta claims new Muse Wonder AI models rival OpenAI, Anthropic — Cointelegraph via TradingView, 12 ottobre 2026
tradingview.com
6
Why Shopify stock popped by nearly 5% today — The Motley Fool, 12 ottobre 2026
fool.com
7
Stocks making the biggest moves premarket: CRM, FSLR, BIIB — CNBC, 12 ottobre 2026
cnbc.com
8
IonQ sinks 9% on all-stock Elisity deal worth up to $1.3B — 24/7 Wall St., 12 ottobre 2026
247wallst.com
9
Nasdaq slips, oil jumps on Ukraine strikes — Tech Insider, 12 ottobre 2026
tech-insider.org
10
Fed's Hammack calls for higher rates as inflation pressures broaden — FXStreet, 12 ottobre 2026
fxstreet.com
11
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +0,58% — ANSA, 12 ottobre 2026
ansa.it
12
Ftse Mib +0,58% oltre quota 50mila: chi ha spinto Milano — SoldiOnline, 12 ottobre 2026
soldionline.it
13
Borse oggi, diretta del 12 ottobre 2026 — Milano Finanza, 12 ottobre 2026
milanofinanza.it
14
Unipol, aumento di capitale da 2,5 miliardi: diritti dal 12 ottobre — LaMiaFinanza, 12 ottobre 2026
lamiafinanza.it
15
UK shares higher at close of trade — Investing.com, 12 ottobre 2026
uk.investing.com
16
Aktien Frankfurt Schluss: Dax erholt sich weiter — ariva.de, 12 ottobre 2026
ariva.de
17
LVMH: continued growth in the third quarter of 2026 — LVMH, 12 ottobre 2026
lvmh.com
18
Bank earnings: JPMorgan, Goldman — CNBC, 11 ottobre 2026
cnbc.com
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