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L'ETF sul Nasdaq 100 segna un nuovo record e l'ETF sulle banche europee passa in vendita dopo un meno 4,91% settimanale. Borsa italiana a meno 2,83%: Intesa meno 6,78%, UniCredit meno 6,08%, poi il rilancio su MPS. STMicroelectronics più 6,67%, Tesla più 4,65%, Nike meno 3,64%.

Analisi tecnica degli ETF e azioni: record per l'ETF sul Nasdaq 100, l'ETF sulle banche europee passa in vendita e le azioni STMicroelectronics salgono del 6,67%
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Osservatorio Economico · La seduta

Analisi tecnica degli ETF e azioni: record per l'ETF sul Nasdaq 100, l'ETF sulle banche europee passa in vendita e le azioni STMicroelectronics salgono del 6,67%

5 ottobre 2026 AiTrading67 · Trade Desk Osservatorio Mercati

Venerdì 2 ottobre ha chiuso una settimana che gli ETF raccontano meglio di qualunque indice. L'ETF sul Nasdaq 100 QQQ è salito dell'1,02% e ha segnato un nuovo massimo storico, confermato dalla chiusura settimanale, mentre l'ETF sull'S&P 500 SPY ha guadagnato lo 0,74% e ha finito la settimana in lieve calo. L'ETF sui semiconduttori SOXX ha fatto più 2,18% e l'ETF sulla tecnologia europea EXV3 più 2,75%, entrando fra i nostri nuovi segnali di acquisto. Dall'altra parte l'ETF sulle banche europee EXV1, fermo venerdì, ha perso il 4,91% in cinque sedute ed è passato in vendita, e l'ETF sul FTSE MIB MIB ha chiuso la settimana a meno 2,83%, la peggiore fra gli indici europei per la borsa italiana. L'ETF sull'oro GLD ha ceduto lo 0,68%.

In questa edizione trovate l'analisi tecnica dei nomi che hanno fatto la seduta, con la posizione del nostro modello su ciascuno. A Wall Street le azioni Tesla hanno guadagnato il 4,65% su consegne sopra le attese, le azioni Nvidia l'1,34%, le azioni AMD il 2,95%, mentre le azioni Nike hanno perso il 3,64% dopo i conti e le azioni Western Digital il 10,22%. A Piazza Affari le azioni STMicroelectronics sono salite del 6,67%, e nel fine settimana è arrivato il rilancio di Intesa Sanpaolo su Monte dei Paschi: le azioni Intesa Sanpaolo e le azioni UniCredit escono dalla settimana con un nuovo segnale di vendita, come le azioni Generali.

Il nostro modello era dalla parte giusta su molti dei nomi della giornata: long su Tesla dal 17 agosto, su Nvidia con più 4,46%, su TSMC con più 9,13% e sull'ETF sul Nasdaq 100; short su Nike dal 2 marzo con più 40,59%, su Western Digital con più 22,95%, su Telecom Italia con più 11,46%, su BNP Paribas con più 10,24% e sui quattro indici europei, con gli ETF sul FTSE MIB, sul DAX, sul CAC 40 e sul FTSE 100.

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La settimana letta dai panieri

Analisi tecnica degli ETF: l'ETF sulla tecnologia europea entra in acquisto, l'ETF sulle banche europee e cinque fondi sui mercati esteri passano in vendita, record per l'ETF sul Nasdaq 100

Un ETF è un fondo che si compra e si vende in borsa come un'azione e che dentro contiene un intero paniere, un settore, un indice o un mercato. Guardare come si muovono i panieri, uno accanto all'altro, dice dove il denaro si è spostato nella settimana, prima ancora di guardare i singoli titoli.

La chiusura settimanale ha cambiato lato a diversi panieri europei. EXV3, l'iShares STOXX Europe 600 Technology UCITS, l'ETF sulla tecnologia europea, è salito del 2,75% venerdì e del 5,44% nella settimana, ed è l'unico nuovo segnale di acquisto fra gli ETF. Nel verso opposto EXV1, l'iShares STOXX Europe 600 Banks UCITS, l'ETF sulle banche europee, ha chiuso fermo venerdì dopo aver perso il 4,91% in cinque sedute: il segnale di acquisto nato ad aprile si è chiuso ed è nato un segnale di vendita. Stessa sorte per EXV6, l'iShares STOXX Europe 600 Basic Resources UCITS, l'ETF sulle risorse di base europee, più 2,25% venerdì, e per EXV2, l'iShares STOXX Europe 600 Telecommunications UCITS, l'ETF sulle telecomunicazioni europee, più 1,92%: due rimbalzi di giornata dentro una settimana negativa. EXHG, l'iShares STOXX Europe 600 Automobiles & Parts UCITS, l'ETF sull'auto europea, ha perso lo 0,24% e il 3,48% nella settimana, con lo short del modello a più 3,48%; EXH1, l'iShares STOXX Europe 600 Oil & Gas UCITS, l'ETF sul petrolio europeo, resta in acquisto con più 3,34%, ed EXH9, l'iShares STOXX Europe 600 Utilities UCITS, in vendita con più 2,02%.

In America la tecnologia è l'unico settore positivo sul mese. XLK, il Technology Select Sector SPDR, l'ETF sulla tecnologia americana, ha guadagnato l'1,01%, VGT, il Vanguard Information Technology, l'ETF Vanguard sulla tecnologia, l'1,03%, FTEC, il Fidelity MSCI Information Technology, l'1,00% e QDVE, l'iShares S&P 500 Information Technology Sector UCITS, la versione europea in formato UCITS, l'1,56%: su tutti e quattro il modello è in acquisto dal 10 agosto, con guadagni fra il 4,70% e l'8,28%. SOXX, l'iShares Semiconductor, l'ETF sui semiconduttori, è salito del 2,18% e vale più 2,83% dal segnale del 21 settembre. MAGS, il Roundhill Magnificent Seven, l'ETF sui Magnifici Sette, ha fatto più 1,61% ed è in guadagno dell'8,49%.

Il resto della griglia americana è salito venerdì restando in rosso nella settimana. XLY, il Consumer Discretionary Select Sector SPDR, più 1,13%, XLI, l'Industrial Select Sector SPDR, più 0,78%, e XLU, l'Utilities Select Sector SPDR, l'ETF sulle utility americane, più 0,38%: su tutti e tre il modello è short, con più 2,58%, più 4,06% e più 8,67%. XLF, il Financial Select Sector SPDR, l'ETF sui finanziari americani, è rimasto fermo dopo una settimana da meno 2,46%, e lo short vale più 4,24%. XLP, il Consumer Staples Select Sector SPDR, e XLRE, il Real Estate Select Sector SPDR, sono in vendita con più 1,86% e più 7,10%; XLV, l'Health Care Select Sector SPDR, l'ETF sulla sanità americana, ha perso il 2,65% nella settimana e il long resta a più 11,18%. Sull'energia c'è una divergenza da notare: XLE, l'Energy Select Sector SPDR, l'ETF sull'energia americana, resta in acquisto con più 8,91%, mentre VDE, il Vanguard Energy, che contiene anche le società più piccole del comparto, è passato in vendita. GLD, lo SPDR Gold Shares, l'ETF sull'oro più scambiato al mondo, ha perso lo 0,68% e il 3,37% nella settimana, tutto a favore dello short nato il 21 settembre. Chi vuole l'analisi tecnica degli ETF globali che seguiamo, paniere per paniere, la trova nella nostra pagina Market Pulse dedicata.

Gli ETF sui grandi indici, famiglia per famiglia. Oltre ai settori il nostro modello segue più di trenta fondi sui grandi panieri, quelli che la maggior parte degli investitori tiene in portafoglio. La settimana ha confermato quello che giovedì era ancora provvisorio.

ETF sul mercato americano. Sulle grandi società il segnale è di acquisto dal 6 aprile: SPY, lo SPDR S&P 500, l'ETF sull'S&P 500 più scambiato al mondo, vale più 13,27%, SPYM, lo SPDR Portfolio S&P 500, la versione a costo ridotto, più 13,31% e SCHX, lo Schwab U.S. Large-Cap, più 13,30%. OEF, l'iShares S&P 100, e XLG, l'Invesco S&P 500 Top 50, in acquisto dal 3 agosto, sono poco sopra l'ingresso. Sul mercato intero il segnale è di vendita dal 14 settembre e i sei ETF della famiglia sono saliti venerdì fra lo 0,75% e lo 0,83%, restando circa un punto sopra il prezzo d'ingresso dello short: VTI, il Vanguard Total Stock Market, l'ETF Vanguard sull'intero mercato americano, ITOT, l'iShares Core S&P Total U.S. Stock Market, SCHB, lo Schwab U.S. Broad Market, SPTM, lo SPDR Portfolio S&P 1500, e i due iShares sul Russell 3000, IWV, e sul Russell 1000, IWB.

ETF sui mercati sviluppati fuori dagli Stati Uniti. È la famiglia che ha cambiato verso. Cinque fondi che erano in acquisto da aprile o da agosto chiudono la settimana con un nuovo segnale di vendita: VEA, il Vanguard FTSE Developed Markets, VEU, il Vanguard FTSE All-World ex-US, VXUS, il Vanguard Total International Stock, l'ETF Vanguard sull'azionario internazionale, SPDW, lo SPDR Portfolio Developed World ex-US, e SCHF, lo Schwab International Equity. Venerdì sono saliti fra l'1,15% e l'1,31%, ma nella settimana hanno perso circa un punto. Si aggiungono a VGK, il Vanguard FTSE Europe, l'ETF Vanguard sull'Europa, a IEFA, l'iShares Core MSCI EAFE, e a IDEV, l'iShares Core MSCI International Developed Markets, in vendita dal 14 settembre con lo short a più 2,07%, più 1,00% e più 1,13%. Restano in acquisto IXUS, l'iShares Core MSCI Total International Stock, con più 4,65%, e VT, il Vanguard Total World Stock, l'ETF sull'azionario mondiale, con più 9,76%.

ETF sui mercati emergenti e sul Giappone. Qui i segnali di acquisto hanno retto. VWO, il Vanguard FTSE Emerging Markets, l'ETF sui mercati emergenti di Vanguard, è salito dello 0,90% e resta in acquisto dal 13 aprile, come SCHE, lo Schwab Emerging Markets Equity. IEMG, l'iShares Core MSCI Emerging Markets, più 1,40% venerdì, e SPEM, lo SPDR Portfolio Emerging Markets, sono in acquisto dal 17 agosto e stanno attorno all'ingresso. BBJP, il JPMorgan BetaBuilders Japan, l'ETF sul Giappone, ha guadagnato l'1,58%.

ETF sui dividendi e a bassa volatilità. VIG, il Vanguard Dividend Appreciation, l'ETF sui dividendi di Vanguard, DGRO, l'iShares Core Dividend Growth, e USMV, l'iShares MSCI USA Min Vol, sono in vendita dall'8 settembre e lo short resta in guadagno: più 1,83%, più 3,16% e più 1,41%.

Come la leggoIl confronto dentro le famiglie è la parte che conta, e questa settimana dice una cosa sola. Il nostro modello è in acquisto sulle grandi società americane e sulla tecnologia, sulle due sponde dell'Atlantico, ed è in vendita su quasi tutto il resto: il mercato americano intero, i dividendi, i settori difensivi, le banche e ora anche cinque fondi che comprano il mondo sviluppato fuori dagli Stati Uniti. Il rialzo si è ristretto a un tema, i semiconduttori e chi ci gira intorno. Sul lato short le utility americane valgono più 8,67%, l'immobiliare più 7,10%, i finanziari più 4,24% e l'oro più 3,37%. Chi usa gli ETF per costruire un portafoglio ha davanti una scelta chiara fra il paniere che sale da solo e quelli che il modello ha già lasciato.
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🇺🇸
TECNOLOGIA
Chi compra, chi presta e chi cade

Azioni Nvidia al record, azioni AMD dopo l'acquisizione da 8,2 miliardi, azioni Broadcom in rialzo e azioni Western Digital giù del 10%

I semiconduttori hanno guidato la seduta. Le azioni NvidiaLong sono salite dell'1,34%: secondo le cronache è la prima chiusura record da maggio, e una grande banca d'affari ha rimesso il titolo in cima alle proprie preferenze nel comparto. Le azioni AMDLong hanno guadagnato il 2,95% dopo l'annuncio dell'acquisto di una società di intelligenza artificiale per 8,2 miliardi di dollari, pagati interamente in azioni. ArmLong ha fatto più 5,18%, Texas InstrumentsLong più 4,44%, Super Micro ComputerLong più 4,22%, DellLong più 3,84%, TSMCLong più 2,96%, Applied MaterialsLong più 2,03% e MarvellLong più 1,57%.

Le azioni BroadcomShort sono salite del 3,35%. Secondo un documento preliminare circolato in settimana e non ancora pubblico, la società si sarebbe impegnata a prestare fino a 42 miliardi di dollari a un grande cliente dell'intelligenza artificiale, a copertura di una parte di un contratto quinquennale di fornitura: è il punto in cui la costruzione dell'infrastruttura incontra il debito che la finanzia. CiscoShort ha guadagnato il 3,16% e le azioni OracleLong il 3,06%.

In fondo alla lista c'è Western DigitalShort: le azioni Western Digital hanno perso il 10,22% dopo che un concorrente giapponese ha annunciato l'investimento per raddoppiare la propria capacità sui dischi rigidi. SandiskLong ha ceduto il 3,79%. Le azioni MicronLong hanno restituito il 2,05% a due sedute da conti con ricavi record per 54,2 miliardi di dollari, frenate dai 250 miliardi di investimenti annunciati. Nel software hanno ritracciato AccentureLong, meno 6,31% all'indomani del balzo sui conti, AppLovinShort, meno 4,65%, e ServiceNowLong, meno 2,45%; le azioni MicrosoftLong sono salite dello 0,92% e PalantirLong ha ceduto lo 0,68%.

Come la leggoSu questo comparto il nostro modello ha quasi tutto dal lato dell'acquisto, e la settimana ha aggiunto tre segnali nuovi: Texas Instruments, Applied Materials e STMicroelectronics. Siamo long su Dell con più 279,88%, su Accenture con più 19,88% anche dopo il ritracciamento, su Marvell con più 14,87%, su Microsoft con più 11,36%, su Micron con più 10,22%, su Palantir con più 9,73%, su Super Micro con più 9,66%, su TSMC con più 9,13%, su ServiceNow con più 7,61% e su Nvidia con più 4,46%. Sul lato short Western Digital vale più 22,95% e AppLovin più 43,78%. Broadcom e Cisco sono salite contro i nostri short, che restano attorno all'ingresso, e il long su Oracle è ancora sotto. Per chi fa swing trading il punto è la gestione del rischio su un tema che sale da solo: i segnali nuovi sono nati su settimane molto ampie, e il livello che il modello usa come stop sta fra il 10% e il 19% sotto i prezzi.
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🇺🇸
WALL STREET
Il lavoro frena, le azioni salgono

Dati sul lavoro sotto le attese: azioni Tesla più 4,65% sulle consegne, azioni Nike giù dopo i conti, banche ferme e richiamo per Rivian

I dati sul lavoro americano di settembre sono usciti deboli: secondo le cronache 29.000 nuovi posti contro 84.000 attesi, con revisioni al ribasso sui due mesi precedenti. Le probabilità di un nuovo rialzo dei tassi a fine ottobre sono scese intorno al 20% e le azioni hanno preso il dato come un sollievo; il rendimento del decennale americano, sempre secondo le cronache, ha chiuso comunque in rialzo. Le azioni TeslaLong hanno guadagnato il 4,65% dopo consegne trimestrali a 486.532 veicoli, circa 25.000 sopra il consenso. RivianShort ha perso il 3,12%: il rialzo sulle proprie consegne è stato cancellato dal richiamo di circa 100.000 veicoli per un difetto del software.

Le azioni NikeShort hanno ceduto il 3,64% dopo una trimestrale con ricavi a 11,21 miliardi di dollari, in calo sull'anno, e previsioni di vendite ancora in discesa. Il titolo ha scambiato quasi sei volte il volume normale e ha chiuso vicino al massimo di giornata, quindi ben sopra il minimo toccato in seduta. Fra i consumi sono saliti i gruppi delle crociere: CarnivalLong più 2,75%, Royal CaribbeanShort più 2,87% e Norwegian Cruise LineShort più 3,42%. UnitedHealthShort ha guadagnato l'1,83% e le azioni AppleLong l'1,02%.

Le grandi banche sono rimaste ferme dopo una settimana pesante: Goldman SachsShort più 0,66%, le azioni Bank of AmericaShort invariate, JPMorganShort meno 0,24%. Nella difesa RTXShort ha chiuso a meno 0,18% nonostante un contratto quinquennale fino a 24,4 miliardi di dollari per i missili della marina, Lockheed MartinShort invariata e BoeingShort a più 0,67%. Il petrolio ha perso l'1,90% dopo che il G7 ha deciso di liberare fino a 100 milioni di barili dalle riserve strategiche: Exxon MobilLong più 0,12%, ChevronLong meno 0,20%. FedExShort, più 1,15%, porterà dal 5 ottobre il sovrapprezzo carburante sui servizi internazionali oltre il 51%. Fuori dagli Stati Uniti il listino brasiliano ha fatto la seduta migliore da aprile, con PetrobrasLong a più 3,19% e BradescoLong a più 3,25% con scambi pari a 4,4 volte la norma.

Come la leggoSui due casi della giornata il nostro modello era dalla parte giusta. Su Nike siamo short dal 2 marzo con più 40,59%, e i conti hanno confermato un segnale che dura da 30 settimane; su Tesla il long nato il 17 agosto torna in guadagno, più 2,13%, con il segnale giornaliero di nuovo in acquisto. Sulle banche americane gli short restano in guadagno, Goldman Sachs più 13,10%, Bank of America più 6,89% e JPMorgan più 3,11%, e la chiusura settimanale ne ha aggiunti di nuovi su Visa, Berkshire Hathaway e Coca-Cola. Nella difesa RTX vale più 8,02%, Boeing più 7,75% e Lockheed più 3,78%; sull'energia Chevron più 10,31% ed Exxon più 4,50%, su Petrobras più 20,48%. Contro di noi sono andati i rialzi di Royal Caribbean e Norwegian, dove gli short restano in guadagno, e Carnival entra fra i nuovi acquisti. Nella price action della giornata resta un dettaglio che vale per tutto il listino: azioni in rialzo e titoli di Stato che non seguono.
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🇮🇹
ITALIA
Una data sul calendario

Borsa italiana: azioni Intesa Sanpaolo e UniCredit in vendita dopo una settimana da meno 6%, il rilancio su Monte dei Paschi, azioni STMicroelectronics più 6,67% e azioni Telecom Italia giù

La settimana della borsa italiana si è chiusa con l'ETF sul FTSE MIB a meno 2,83% e con le banche al centro. In cinque sedute le azioni Intesa SanpaoloShort hanno perso il 6,78%, le azioni Banco BPMShort il 7,16%, le azioni UniCreditShort il 6,08%, le azioni BPERShort il 5,88%, le azioni Monte dei PaschiLong il 5,75% e le azioni MediobancaLong il 5,65%; le azioni GeneraliShort il 5,17%. Venerdì il comparto era ancora debole, fra meno 1,04% e invariato, con lo spread fra BTP e Bund in calo del 2,6% dopo lo scatto di giovedì.

Il fatto nuovo è arrivato a mercati chiusi. Secondo il comunicato diffuso sabato sera, Intesa Sanpaolo ha alzato da 1,00 a 1,25 euro per azione la parte in contanti della propria offerta su Monte dei Paschi, lasciando invariato il rapporto di cambio, per un controvalore di 31,4 miliardi di euro in caso di adesione totale. La banca si riserva di ritirare l'offerta se l'assemblea senese del 29 ottobre approverà le due offerte di scambio su Banco BPM e su Banca Generali. Sul tavolo ci sono quindi sei società quotate, comprese UnipolShort e Mediobanca, e una data.

Nello stesso fine settimana Poste ItalianeShort ha comunicato i risultati definitivi dell'offerta su Telecom ItaliaShort: la quota arriva all'85,8% del capitale, sotto la soglia del 90% ma sufficiente per procedere alla fusione e all'uscita dal listino. Le azioni Telecom Italia hanno perso il 2,45% venerdì, con scambi pari a 4,3 volte la norma e una chiusura sul minimo di giornata, e l'11,46% nella settimana. L'offerta su IvecoLong è al 28,3% di adesioni.

Fuori dai finanziari la seduta è stata positiva. Le azioni STMicroelectronicsLong sono salite del 6,67% dopo che una grande banca d'affari ha alzato il giudizio ad acquisto con un prezzo obiettivo di 86 euro. Le azioni PrysmianShort hanno guadagnato il 3,96%, InwitLong il 2,28%, FinecoBankShort il 2,21%, BuzziShort l'1,58%, le azioni EnelShort l'1,51% e SnamShort l'1,45%. Le azioni StellantisShort sono salite dello 0,88% con immatricolazioni italiane di settembre in crescita del 9,9%, le azioni EniLong dello 0,67% e le azioni FerrariLong dello 0,44%. In calo le azioni FincantieriShort, meno 1,98%, AmplifonShort, meno 1,95%, le azioni LeonardoShort, meno 0,86%, e le azioni NexiShort, meno 0,42%.

Come la leggoLa chiusura settimanale ha fatto quello che giovedì era ancora provvisorio: il nostro modello ha un nuovo segnale di vendita su Intesa Sanpaolo, UniCredit, BPER, Generali e Nexi, e per Intesa e UniCredit si chiude un trade di acquisto che durava da aprile. Si aggiungono agli short già aperti, tutti in guadagno: Stellantis più 34,11%, MFE più 21,92%, Italgas più 16,79%, Moncler più 16,12%, Buzzi più 13,44%, Telecom Italia più 11,46%, Leonardo più 10,37%, Snam più 9,39%, Enel più 7,33%, FinecoBank più 6,58%, Poste più 6,02%, Banco BPM più 5,43% e Unipol più 4,76%. Sul lato long restano Mediobanca con più 32,61% e Monte dei Paschi con più 23,11%, che hanno chiuso la settimana appena sotto il proprio livello senza che il segnale si girasse, Ferrari con più 11,94%, Eni con più 5,36% e da questa settimana STMicroelectronics. Fincantieri e Prysmian sono i due short su cui la settimana ci ha dato torto di qualche punto. Da qui al 29 ottobre sulle società coinvolte nell'operazione il prezzo seguirà le condizioni dell'offerta prima del grafico, e i livelli tecnici vanno letti con questa avvertenza.
Intesa Sanpaolo short (G / P) · Banco BPM short (G / P) · UniCredit short (G / P) · BPER Banca short (G / P) · Monte dei Paschi long (G / P) · Mediobanca long (G / P) · Assicurazioni Generali short (G / P) · UNIPOL ASSICURAZIONI short (G / P) · Poste Italiane short (G / P) · Telecom Italia short (G / P) · Iveco long (G / P) · STMicroelectronics long (G / P) · Prysmian short (G / P) · INWIT long (G / P) · FinecoBank short (G / P) · Buzzi short (G / P) · Enel short (G / P) · Snam short (G / P) · Stellantis Milano short (G / P) · Eni long (G / P) · Ferrari long (G / P) · Fincantieri short (G / P) · Amplifon short (G / P) · Leonardo short (G / P) · Nexi short (G / P) *
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🇪🇺
EUROPA
I chip salgono, il resto no

Azioni Infineon più 8,78%, azioni Kering e Bayer in calo, azioni BNP Paribas e TotalEnergies dopo una settimana da meno 7%

In Europa il rimbalzo di venerdì ha avuto un protagonista. Le azioni InfineonShort sono salite dell'8,78% e del 13,98% nella settimana, in scia ai semiconduttori americani. Schneider ElectricShort ha guadagnato il 3,55%, LegrandLong il 3,43%, GlencoreShort il 2,95%, AirbusShort l'1,99%, Munich ReLong l'1,96%, Deutsche TelekomShort l'1,88%, SiemensShort l'1,54% e RheinmetallShort l'1,17%, dopo il lancio in orbita del primo satellite per la sorveglianza della difesa aerea sviluppato con un partner italiano.

Il resto del listino ha chiuso una settimana pesante. Le azioni BayerShort hanno perso l'1,01% venerdì e il 10,16% in cinque sedute, Société GénéraleShort l'8,31% nella settimana, le azioni BNP ParibasShort il 7,29%, TotalEnergiesLong il 6,91%, VolkswagenShort il 5,91%, KeringShort il 5,84% con un altro meno 3,22% venerdì, British American TobaccoShort il 5,26%, HSBCShort il 4,63%, Mercedes-BenzShort il 3,78% e BMWShort il 2,51%. Venerdì hanno ceduto anche SanofiShort, meno 3,13%, CapgeminiLong, meno 2,85%, SAPLong, meno 1,51%, AstraZenecaShort, meno 1,35%, e TescoLong, meno 1,22%, che giovedì presenta la semestrale.

Come la leggoIn Europa il nostro modello è in vendita sulla maggior parte dei nomi, e la settimana ha allargato l'elenco con cinque segnali nuovi: Bayer, HSBC, BASF, Rio Tinto e RELX. Gli short già aperti sono quasi tutti in guadagno: Kering più 17,27%, Société Générale più 12,90%, BNP Paribas più 10,24%, British American Tobacco più 10,08%, Volkswagen più 5,91%, AstraZeneca più 5,75%, Airbus più 4,86%, Mercedes-Benz più 3,78%, Rheinmetall più 3,40% e BMW più 2,51%. Sul lato long SAP vale più 16,64%, Munich Re più 6,47% e Capgemini più 6,24%. Tre posizioni sono contro di noi: Infineon, dove il titolo ha chiuso sopra il proprio livello settimanale senza che il segnale di vendita si sia ancora girato, Schneider Electric e Siemens. Su TotalEnergies il long è sotto l'ingresso dell'1,90%. Il quadro europeo resta quello di un mercato in cui sale un settore solo, lo stesso che sale in America.
Infineon Technologies short (G / P) · Schneider Electric short (G / P) · Legrand long (G / P) · Glencore short (G / P) · Airbus short (G / P) · Munich Re long (G / P) · Deutsche Telekom short (G / P) · Siemens short (G / P) · Rheinmetall short (G / P) · Bayer short (G / P) · Societe Generale short (G / P) · BNP Paribas short (G / P) · TotalEnergies long (G / P) · Volkswagen AG Pref short (G / P) · Kering short (G / P) · British American Tobacco short (G / P) · HSBC short (G / P) · Mercedes-Benz short (G / P) · Bayerische Motoren Werke short (G / P) · Sanofi short (G / P) · Capgemini long (G / P) · SAP long (G / P) · AstraZeneca short (G / P) · Tesco long (G / P) *
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INDICI
Quattro vendite, un passo diverso

Indici europei: l'ETF sul FTSE MIB chiude la settimana a meno 2,83%, DAX, CAC 40 e FTSE 100 in vendita su entrambi gli orizzonti

Venerdì l'ETF sul DAX ETF sul DAXShort ha guadagnato l'1,26%, quello sul CAC 40 ETF sul CAC 40Short lo 0,65%, quello sul FTSE 100 ETF sul FTSE 100Short lo 0,34% e quello sul FTSE MIB ETF sul FTSE MIBShort lo 0,21%. Nella settimana il conto è negativo per tutti: meno 2,83% Milano, meno 2,28% Parigi, meno 2,10% Londra e meno 0,65% Francoforte. Tutti e quattro sono sotto il proprio segnale settimanale di vendita, con il prezzo il 4,32% sotto il livello a Milano, il 3,70% a Parigi, il 3,09% a Londra e il 2,99% a Francoforte, e tutti hanno il segnale giornaliero in vendita.

Milano è il caso della settimana. L'ETF ha segnato un nuovo minimo delle ultime trenta sedute, ha chiuso sotto la media a 20 settimane e lavora ora a ridosso del bordo inferiore della propria zona di attesa. Lo short del modello, nato il 31 agosto, vale più 3,38%; Parigi, in vendita dal 24 agosto, più 5,66%, Londra più 1,66% e Francoforte più 0,30%. Sugli indici il nostro modello sottopone ogni segnale di vendita a una verifica di tre settimane, e quella del FTSE MIB si è chiusa a fine settembre senza conferma: il segnale resta attivo, con una Forza bassa.

Come la leggoQuattro indici dalla stessa parte e un passo molto diverso: Milano ha perso più di quattro volte Francoforte, perché nel suo paniere le banche sono quasi la metà. Per il nostro modello è il seguito che ai segnali di vendita mancava da settimane, ma con i primi sostegni ormai vicini sul FTSE MIB, e aprire adesso uno short offre poco margine. L'unico grande paniere che seguiamo ancora in acquisto sul settimanale e sul giornaliero resta il Nasdaq 100.
ETF sul FTSE MIB short (G / P) · ETF sul CAC 40 short (G / P) · ETF sul FTSE 100 short (G / P) · ETF sul DAX short (G / P) *
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IL NOSTRO MODELLO
Nove nomi, un tema

I nuovi segnali di acquisto della settimana: azioni STMicroelectronics, Applied Materials e Texas Instruments, l'ETF sulla tecnologia europea e Carnival

Con la chiusura di venerdì 2 ottobre sono nati 9 nuovi segnali di acquisto, di cui 7 operabili secondo il nostro protocollo. Cinque appartengono allo stesso tema, i semiconduttori e la tecnologia europea: STMicroelectronicsLong sulle due piazze, New York e Milano, Applied MaterialsLong, Texas InstrumentsLong e l'ETF sulla tecnologia europea EXV3Long. Fuori dal tema ci sono CarnivalLong e la brasiliana CosanLong; restano fuori dagli operabili Astera LabsLong e Palo Alto NetworksLong. Tutti e nove hanno il segnale giornaliero in acquisto.

Nella stessa chiusura sono nati 34 nuovi segnali di vendita, che trovate nelle schede di questa pagina. L'avvertenza vale sempre: i dati del passato non garantiscono i risultati futuri.

Strumento
Segnale del giorno
Settimanale confermato
La mia lettura
🇺🇸 STMLong
STMicroelectronics RegS
conti 29/10
BUY
2 ottobre
acquisto confermato
settimana chiusa il 02/10
Più 7,03% venerdì dopo la promozione di una grande banca d'affari, più 10,26% nella settimana. Il segnale è nato su una barra molto ampia: il livello giornaliero sta il 5% sotto, ed è lì che il rischio diventa misurabile.
🇮🇹 STMMILong
STMicroelectronics
conti 29/10
BUY
2 ottobre
acquisto confermato
settimana chiusa il 02/10
La stessa società quotata a Milano: più 6,67% venerdì, oltre tre volte la sua oscillazione tipica. Il segnale mensile è ancora in vendita, quindi l'acquisto settimanale va letto come un recupero dentro una tendenza lunga non ancora girata.
🇺🇸 AMATLong
Applied Materials
conti 12/11
BUY
2 ottobre
acquisto confermato
settimana chiusa il 02/10
Più 11,35% nella settimana e prezzo il 19% sopra il livello settimanale. È il nome con la pagella storica migliore della coorte, ma lo stop del modello è lontano.
🇺🇸 TXNLong
Texas Instruments
conti 27/10
BUY
2 ottobre
acquisto confermato
settimana chiusa il 02/10
Il profilo più regolare del gruppo: volatilità ordinaria, segnale mensile in acquisto da gennaio, più 4,44% venerdì. I conti arrivano fra 23 giorni.
🇩🇪 EXV3Long
ETF sulla tecnologia europea
BUY
2 ottobre
acquisto confermato
settimana chiusa il 02/10
L'ETF sulla tecnologia europea, più 5,44% nella settimana, con volatilità contenuta e segnale mensile in acquisto. È il modo più ordinato per stare sui chip europei senza scegliere un nome.
🇺🇸 CCLLong
Carnival
conti 18/12
BUY
2 ottobre
acquisto confermato
settimana chiusa il 02/10
Il segnale è nato su una settimana da più 15,78%. Volatilità elevata e segnale mensile ancora in vendita: la direzione è cambiata, il prezzo d'ingresso di oggi è molto esteso.
🇧🇷 CSAN3Long
Cosan
conti 13/11
BUY
2 ottobre
acquisto confermato
settimana chiusa il 02/10
Più 7,85% nella settimana, con il listino brasiliano in forte recupero. La pagella storica è debole, 16 segnali in tutto, e in rassegna non ci sono notizie proprie.
🇺🇸 ALABLong
Astera Labs
conti 10/11
BUY
2 ottobre
acquisto confermato
settimana chiusa il 02/10
Fuori dagli operabili per qualità del setup. Ha la Forza del Segnale più alta della coorte, 84%, e la volatilità più alta; venerdì ha perso l'1,71%.
🇺🇸 PANWLong
Palo Alto Networks
conti 12/11
BUY
2 ottobre
acquisto confermato
settimana chiusa il 02/10
Fuori dagli operabili per qualità del setup, più 7,61% nella settimana e segnale mensile in acquisto da maggio. Lo seguiamo senza proporlo.
Come la leggoIl limite di questa coorte sta nei prezzi prima che nei giudizi. I segnali sono nati su settimane molto ampie e il prezzo sta fra il 7% e il 21% sopra il proprio livello settimanale, cioè sopra il punto in cui il modello chiuderebbe il trade. Sette su nove hanno volatilità elevata e una Forza del Segnale fra 72% e 84%, che misura l'ampiezza del movimento atteso e mai la sua sicurezza. I due profili più regolari sono Texas Instruments e l'ETF sulla tecnologia europea. Tiene anche la coorte della settimana scorsa: LocalizaLong vale più 8,16%, FastlyLong più 3,41%, DatadogLong più 3,39% e l'ETF sui semiconduttori più 2,83%.
STMicroelectronics RegS long (G / P) · STMicroelectronics long (G / P) · Applied Materials long (G / P) · Texas Instruments long (G / P) · ETF sulla tecnologia europea long (G / P) · Carnival long (G / P) · Cosan long (G / P) · Astera Labs long (G / P) · Palo Alto Networks long (G / P) · Localiza Rent A Car long (G / P) · Fastly long (G / P) · Datadog long (G / P) *
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CALENDARIO
Prima della stagione

Le trimestrali della settimana: Applied Digital mercoledì, PepsiCo, Tesco e Tilray giovedì, Delta venerdì

Cinque società del nostro universo riportano nei prossimi sette giorni, tutte nella seconda metà della settimana. Mercoledì 7 ottobre tocca ad Applied DigitalShort, giovedì 8 a PepsiCoShort, TescoLong e TilrayShort, venerdì 9 a Delta Air LinesShort, la prima compagnia aerea a pubblicare un trimestre vissuto con il petrolio sopra i cento dollari. La stagione vera comincia il 13 ottobre con le banche americane.

Mercoledì 7 ottobre

Applied Digital Short

Giovedì 8 ottobre

PepsiCo Short

Tesco Long

Tilray Brands Short

Venerdì 9 ottobre

Delta Air Lines Short

Come la leggoSui nomi che riportano il nostro modello è quasi tutto in vendita: short su Applied Digital con più 23,23%, su PepsiCo con più 16,10% e su Tilray con più 9,52%; su Delta lo short è sotto l'ingresso del 2,04%, e su Tesco il long dell'1,51%. La settimana appena chiusa ha dato due esempi opposti, Nike e Tesla, e la regola resta la stessa: i conti non spostano il rendimento medio, ne allargano la dispersione. Chi entra prima dei risultati lo fa con una taglia ridotta.
Applied Digital short (G / P) · PepsiCo short (G / P) · Tesco long (G / P) · Tilray Brands short (G / P) · Delta Air Lines short (G / P) *
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STATI UNITI
Un record e un bivio

Analisi tecnica di SPY e QQQ, l'ETF sull'S&P 500 e l'ETF sul Nasdaq 100: QQQ segna un nuovo massimo storico, SPY resta in congestione

QQQ, l'ETF sul Nasdaq 100 Invesco QQQ TrustLong, ha guadagnato l'1,02% venerdì e lo 0,68% nella settimana, segnando un nuovo massimo storico che la chiusura settimanale ha confermato sopra il vecchio record. È l'unico dei due con entrambi gli orizzonti in acquisto: il prezzo sta l'1,37% sopra il livello giornaliero e il 4,42% sopra quello settimanale. SPY, l'ETF sull'S&P 500 S&P 500Long, ha guadagnato lo 0,74% e chiude la settimana a meno 0,22%, l'1,25% sotto il proprio record. Il segnale settimanale di acquisto tiene, con il prezzo l'1,65% sopra il livello, mentre quello giornaliero resta in vendita per lo 0,14%; il prezzo lavora dentro una zona di attesa stretta.

Sugli obiettivi i due panieri sono in fasi opposte. SPY ha già attraversato tutte e tre le finestre di alleggerimento e si gestisce con il Punto di Inversione settimanale. QQQ ha chiuso la settima settimana, il 2,53% sopra l'ingresso, con la seconda e la terza finestra ancora davanti.

Come la leggoSPY protegge un guadagno maturo del 13,27% alla venticinquesima settimana; QQQ vale più 2,53% alla settima. La differenza della settimana sta nella composizione: la tecnologia pesa per metà nel Nasdaq 100 e per un terzo nell'S&P 500, dove i finanziari, quasi il 13% del paniere, hanno perso il 2,46% in cinque sedute. Su entrambi la Forza del Segnale è bassa, 7 su 100: il modello descrive un rialzo che procede con poca ampiezza, sostenuto da un settore solo. È un quadro da accompagnare con il livello settimanale come riferimento, sapendo che la partecipazione del mercato americano scende da sette settimane.
S&P 500 long (G / P) · Invesco QQQ Trust long (G / P) *
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La sintesi del desk

Il quadro d'insieme: un settore sale, il resto cambia lato

La settimana ha separato due mercati. Da una parte i semiconduttori e la tecnologia, con il Nasdaq 100 su un nuovo record e nove nuovi segnali di acquisto quasi tutti dello stesso tema. Dall'altra le banche europee, cinque fondi sui mercati sviluppati fuori dagli Stati Uniti e una lunga lista di titoli difensivi e finanziari, che il nostro modello ha portato in vendita con 34 nuovi segnali. Venerdì i dati deboli sul lavoro americano hanno dato sollievo alle azioni senza convincere i titoli di Stato, e nel fine settimana si sono aggiunti il rilancio di Intesa Sanpaolo su Monte dei Paschi, la decisione del G7 sulle riserve di petrolio e nuovi segni di tensione sul credito alle imprese. Oggi il listino italiano apre con una notizia da prezzare e con una data sul calendario, il 29 ottobre.

Cosa trovate qui. Chi cerca di capire come si gestisce il rischio nel trading, con stop, stop al pareggio, trailing e dichiarazione degli stop superati, o come si leggono le figure sui grafici (doppio minimo, bande di Bollinger, nuvola di Ichimoku, price action), qui trova il diario di trading del desk: pubblicato ogni mattina prima dell'apertura americana, con la posizione del nostro modello su ogni titolo citato.

Le edizioni precedenti
2 ottobre 2026Analisi tecnica degli ETF e azioni: crolla l'ETF sulle banche europee, sale l'ETF sull'energia e le azioni Accenture guadagnano il 15,78%1 ottobre 2026Analisi tecnica degli ETF e azioni: sale solo l'ETF sulla tecnologia, l'ETF sul FTSE MIB esce dalla congestione e le azioni Micron chiudono un trimestre record30 settembre 2026Analisi tecnica degli ETF e azioni: l'ETF sui chip resiste alle put di Michael Burry, sale l'ETF sulle utility e le azioni Micron vanno ai conti29 settembre 2026Analisi tecnica degli ETF e azioni: l'ETF sull'oro crolla del 4%, il Nasdaq cede a Meta e salgono le azioni Eni26 settembre 2026Analisi tecnica degli ETF: l'ETF sui semiconduttori torna in acquisto mentre Michael Burry scommette contro le azioni Micron25 settembre 2026Analisi tecnica degli ETF: con i tassi ai massimi dal 2007 salgono l'ETF sulle comunicazioni e l'ETF sul petrolio europeo, crollano le azioni FincantieriVedi tutte le edizioni sulla pagina del tag →

* Il nostro sistema. Le righe di nomi in fondo a ogni scheda riportano la posizione del nostro modello, long o short. Posizione dell'ultima analisi settimanale pubblicata. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni titolo. Le due lettere fra parentesi portano alla scheda del titolo (G) e all'analisi completa (P).

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Fonti
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