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Tassi al 5%: l'ETF sull'S&P 500 perde lo 0,72%, l'ETF sul Nasdaq lo 0,84%, l'ETF sull'oro l'1,80% e l'ETF sulle utility l'1,92%, sale solo l'ETF sull'energia, più 0,96%. Airbnb ed Expedia giù del 7%, CrowdStrike più 4,97%, borsa italiana meno 0,24% con Eni più 2,82%.

Analisi tecnica degli ETF: con i tassi al 5% cedono l'ETF sull'oro e l'ETF sulle utility, sale l'ETF sull'energia e crollano le azioni Airbnb
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Osservatorio Economico · La seduta

Analisi tecnica degli ETF: con i tassi al 5% cedono l'ETF sull'oro e l'ETF sulle utility, sale l'ETF sull'energia e crollano le azioni Airbnb

24 settembre 2026 AiTrading67 · Trade Desk Osservatorio Mercati

Mercoledì 23 settembre la borsa è scesa per una ragione precisa: il rendimento americano a 5 anni ha toccato il 5% per la prima volta dal 2007 e il decennale è salito al massimo da luglio di quell'anno. Gli ETF lo raccontano meglio di qualsiasi indice. Sui nostri dati l'ETF sull'S&P 500 SPY ha perso lo 0,72%, l'ETF sul Nasdaq 100 QQQ lo 0,84%, l'ETF sull'oro GLD l'1,80% e l'ETF sulle utility XLU l'1,92%, mentre l'ETF sull'energia XLE è stato l'unico settore americano in rialzo, più 0,96%. La borsa italiana ha fatto meglio di Parigi e Francoforte, meno 0,24%, anche se lo spread fra Btp e Bund si è allargato del 6,32% in una seduta.

In questa edizione trovate l'analisi tecnica dei nomi che hanno deciso la giornata, con la posizione del nostro modello su ciascuno. A Wall Street le azioni Airbnb hanno perso il 7,56% e le azioni Expedia il 7,72%, mentre le azioni CrowdStrike salivano del 4,97% e le azioni Micron cedevano il 2,22% a una settimana dai conti. A Piazza Affari le azioni Eni hanno guadagnato il 2,82% e le azioni Ferrari l'1,14%, mentre le azioni Generali e le azioni Unipol pagavano il rialzo dei tassi con il 2,30% e il 2,81% di calo.

È stata una giornata in cui il nostro modello ha guadagnato soprattutto sul lato corto: short su McDonald's con più 22,84%, su PG&E con più 13,22%, su Airbnb con più 12,11%, su Booking con più 10,36%. Tutte le letture nascono da un modello sistematico, cioè da ai trading applicato a circa 450 strumenti, e restano riferimenti: la scelta è sempre di chi opera.

Le notizie che hanno mosso i nostri titoli
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STRUMENTI
Dove va il denaro quando salgono i tassi

Analisi tecnica degli ETF: l'ETF sull'oro, l'ETF sulle utility, l'ETF sull'energia, l'ETF sui semiconduttori e gli ETF Vanguard nella giornata dei tassi

Un ETF è un fondo quotato in borsa che replica un indice, un settore o una materia prima: si compra e si vende come un'azione, e con un solo strumento si investe in un intero paniere. Per questo, in una giornata decisa dai tassi, gli ETF mostrano dove si è spostato il denaro più chiaramente dei singoli titoli.

XLU — l'Utilities Select Sector SPDR, l'ETF sulle utility americane — ha perso l'1,92%, il peggior comparto della seduta, e XLRE — il Real Estate Select Sector SPDR, l'ETF sull'immobiliare americano — l'1,55%: sono i due panieri che soffrono di più quando salgono i tassi. All'estremo opposto XLE — l'Energy Select Sector SPDR, l'ETF sull'energia americana — ha guadagnato lo 0,96%, unico comparto americano in rialzo, e in Europa EXH1 — l'iShares STOXX Europe 600 Oil & Gas, l'ETF sul petrolio europeo — l'1,24%.

Fra i panieri più seguiti, GLD — lo SPDR Gold Shares, cioè l'ETF sull'oro più scambiato al mondo — ha perso l'1,80% sotto la pressione dei tassi e del dollaro. SOXX — l'iShares Semiconductor, l'ETF sui semiconduttori — ha ceduto l'1,23%, VT — il Vanguard Total World Stock, l'ETF sull'azionario mondiale — l'1,18%, e VTI — il Vanguard Total Stock Market, l'ETF Vanguard sull'intero mercato americano — lo 0,80%. Chi vuole l'analisi tecnica degli ETF globali che seguiamo, paniere per paniere, la trova nella nostra pagina Market Pulse dedicata.

Come la leggoIl nostro modello era già dalla parte giusta della giornata dei tassi: short sull'ETF sulle utility con più 8,85% e su quello sull'immobiliare con più 4,76%, long sull'ETF sull'energia con più 8,13% e su quello sul petrolio europeo con più 4,42%. Sull'azionario mondiale siamo long da aprile con più 9,90%; sull'ETF Vanguard sul mercato americano il segnale è di vendita dal 14 settembre. Sull'ETF sull'oro il segnale confermato è ancora di acquisto e la candela di questa settimana lo sta girando in vendita; sull'ETF sui semiconduttori succede l'opposto. Sono due capovolgimenti in formazione, e diventano veri solo con la chiusura di venerdì.
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🇺🇸
WALL STREET
Il costo del denaro decide la seduta

Azioni Home Depot, PG&E e Oracle giù con il Treasury a 5 anni al 5%, piccole capitalizzazioni a meno 1,84%

Il motore della giornata è stato il mercato obbligazionario. Secondo le cronache il Treasury a 5 anni ha toccato il 5% per la prima volta dal 2007, il decennale è salito attorno al 5,11% su dati macro solidi, un'asta debole e il timore che l'energia rimetta in moto l'inflazione, e i mutui trentennali sono tornati sopra il 7%. Quando il prezzo del denaro sale così in fretta, a pagare per primi sono i titoli che vivono di debito o che si comportano come obbligazioni: le utility americane hanno perso l'1,92% e l'immobiliare l'1,55%, i due comparti peggiori della seduta.

I nomi seguono la stessa logica. Le azioni Home DepotShort, che vivono del mercato della casa, hanno perso il 2,83%; PG&EShort il 3,65%; le azioni OracleLong il 3,11%. L'ETF sulle piccole capitalizzazioni ETF sulle piccole capitalizzazioni americaneShort ha ceduto l'1,84%, più del doppio dell'indice largo: sono le società che rinnovano il debito prima delle altre. Le banche non hanno recuperato la seduta di martedì: Goldman SachsShort meno 1,38%, Wells FargoLong meno 1,50%, JPMorgan ChaseLong meno 0,73% nonostante la partnership da 20 miliardi con il fondo sovrano del Qatar.

Come la leggoIl nostro modello era già posizionato dalla parte giusta di questa giornata: short su PG&E dal 31 agosto con più 13,22%, su Goldman Sachs con più 9,84%, su Home Depot con più 7,58% e sull'ETF sulle piccole capitalizzazioni con più 4,76%. Su Oracle siamo long e la giornata è andata contro. Su JPMorgan Chase e Wells Fargo il segnale confermato è ancora di acquisto, ma la candela di questa settimana lo sta girando in vendita: capovolgimento in formazione, che diventa vero solo con la chiusura di venerdì. Nella gestione del rischio il punto è uno solo: finché i tassi a medio termine restano a questi livelli, la taglia sui titoli sensibili al costo del denaro va pensata per un mercato in cui il denaro, da un giorno all'altro, è diventato più caro.
Home Depot short (G / P) · PG&E short (G / P) · Oracle long (G / P) · ETF sulle piccole capitalizzazioni americane short (G / P) · Goldman Sachs short (G / P) · Wells Fargo long (G / P) · JPMorgan Chase long (G / P) *
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🇺🇸
CONSUMI
L'agente di Meta arriva ai viaggi

Azioni Airbnb, Expedia e Booking giù fino al 7,7%, azioni Alphabet e McDonald's sotto pressione

La seconda corrente della seduta è la stessa di martedì, e si è allargata. Secondo le cronache il mercato continua a vendere i titoli che vivono dell'abitudine del cliente, sulla tesi che l'assistente intelligente di Meta, salito in cima all'App Store americano, possa renderne superflui i servizi. Martedì era toccato alle banche, mercoledì è toccato ai viaggi prenotati online. Le azioni ExpediaShort hanno perso il 7,72%, le azioni AirbnbShort il 7,56% e le azioni BookingShort il 5,07%.

Nella stessa scia le azioni AlphabetShort meno 3,80%, Trade DeskShort meno 3,79% e AppLovinShort meno 4,10%, mentre Royal CaribbeanShort ha perso un altro 1,95% dopo il meno 6% di martedì. Le azioni McDonald'sShort hanno ceduto il 4,81%, un movimento pari a 2,4 volte la loro oscillazione tipica, senza una notizia nelle cronache. MetaLong ha guadagnato l'1,02%.

Come la leggoÈ la scheda in cui il nostro modello incassa di più, perché su quasi tutti questi nomi eravamo short prima della notizia: McDonald's dal 16 marzo con più 22,84%, Royal Caribbean con più 21,13%, Trade Desk con più 40,41%, AppLovin con più 33,92%, Airbnb con più 12,11%, Booking con più 10,36%, Expedia con più 7,76% e Alphabet con più 6,07%. Su Meta siamo long con più 14,82%. Nella price action il dettaglio che conta è il volume: su Airbnb ed Expedia gli scambi sono stati oltre tre volte la norma, con più del 93% classificato in vendita. Dietro il calo c'è denaro che esce davvero.
Expedia short (G / P) · Airbnb short (G / P) · Booking short (G / P) · Alphabet short (G / P) · Trade Desk short (G / P) · AppLovin short (G / P) · Royal Caribbean short (G / P) · McDonald's short (G / P) · Meta Platforms long (G / P) *
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🇺🇸
TECNOLOGIA
La sicurezza informatica fa da rifugio

Azioni CrowdStrike e Palo Alto su del 5%, le azioni dei semiconduttori si dividono con Micron e Sandisk in calo

Nella tecnologia il denaro si è spostato su un comparto preciso. CrowdStrikeLong ha guadagnato il 4,97%, Palo Alto NetworksShort il 5,00%, ZscalerLong il 2,03%; Okta, che non seguiamo, si è mossa con loro. Le azioni PalantirLong sono salite del 3,68% su una serie di partnership annunciate nella giornata, con Nvidia sull'intelligenza artificiale per i governi e con Fujitsu in Giappone. ServiceNowLong più 2,76% e MicrosoftLong più 0,52%, nel giorno in cui Stifel ha alzato il giudizio a «Buy».

I semiconduttori invece si sono divisi. Le azioni MicronLong hanno perso il 2,22% a una settimana dai conti del 30 settembre, SandiskLong il 3,73%, mentre Western DigitalShort guadagnava l'1,96%. Fra le grandi, le azioni NvidiaLong e le azioni AMDShort meno 1,47%, BroadcomShort meno 2,62%, IntelShort meno 1,02% e ArmShort quasi ferma. IonQLong ha fatto più 4,42% dopo aver alzato le previsioni di ricavo per il 2026 a 450-460 milioni di dollari.

Come la leggoSulla sicurezza informatica il nostro modello è long dove il movimento dura da mesi: CrowdStrike dal 20 aprile con più 134,30%, Zscaler con più 41,83%, e poi ServiceNow con più 12,73%, Palantir con più 11,50% e Microsoft con più 7,72%. Su Micron siamo long con più 9,91% e sui conti la regola resta la stessa: si entra con la taglia più piccola. Su Palo Alto il nostro segnale è short. Su AMD, Arm e Intel la candela di questa settimana sta girando il segnale in acquisto, ma è un capovolgimento in formazione. Per lo swing trading la lettura è che sulla tecnologia il mercato non vende tutto ma sceglie, e con i tassi al 5% premia chi ha ricavi che si ripetono ogni anno e margini già dimostrati.
CrowdStrike long (G / P) · Palo Alto Networks short (G / P) · Zscaler long (G / P) · Palantir Technologies long (G / P) · ServiceNow long (G / P) · Microsoft long (G / P) · Micron Technology long (G / P) · Sandisk long (G / P) · Western Digital short (G / P) · NVIDIA long (G / P) · Advanced Micro Devices short (G / P) · Broadcom short (G / P) · Intel short (G / P) · ARM short (G / P) · IonQ long (G / P) *
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🇮🇹
ITALIA
Energia e lusso sostengono il listino

Borsa italiana a meno 0,24%: azioni Eni e Ferrari su, azioni Generali, Unipol e le utility pagano i tassi

Piazza Affari ha chiuso a meno 0,24%, meglio di Parigi e Francoforte, e la ragione è la composizione della giornata. In testa le azioni EniLong, più 2,82%, che hanno trainato il comparto petrolifero europeo; poi DiaSorinLong più 2,55%, Brunello CucinelliShort più 1,75%, MonclerShort più 1,16%, le azioni FerrariLong più 1,14% e le azioni LeonardoShort più 1,10%. Le banche, il cuore del paniere, sono rimaste quasi ferme: le azioni Monte dei PaschiLong più 0,37%, le azioni Banco BPMShort più 1,21%, MediobancaLong più 0,49%, le azioni UniCreditLong più 0,23% e le azioni Intesa SanpaoloLong meno 0,37%, con il risiko bancario che resta il tema più discusso della piazza.

Il conto dei tassi lo hanno pagato i titoli che si comportano come obbligazioni. Le azioni UnipolLong hanno perso il 2,81% e le azioni GeneraliLong il 2,30%; fra le utility e le reti, A2ALong meno 1,63%, HeraShort meno 1,32%, ItalgasShort meno 1,31%, TernaShort meno 1,16%, le azioni EnelShort meno 1,03% e SnamShort meno 0,57%. Giù anche le azioni StellantisShort, meno 1,77%, con l'auto europea, e le azioni PrysmianShort, meno 1,59%. Le azioni FincantieriLong hanno chiuso a più 0,20%.

Come la leggoSulle utility italiane il nostro modello è short, e la giornata è andata a nostro favore: Italgas con più 15,08%, Snam con più 9,17%, Enel con più 7,05%, Terna con più 5,64%, Hera con più 3,70%. Reggono gli short su Stellantis, a più 29,70%, e su Prysmian, a più 5,78%. Sul lato lungo Mediobanca vale più 39,19%, Monte dei Paschi più 29,83%, Ferrari più 18,95%, Intesa Sanpaolo più 18,56% ed Eni più 4,70%. Su Generali e Unipol siamo long e ieri hanno ceduto, ma le due posizioni restano in guadagno del 20,45% e dell'11,45%. Intesa Sanpaolo è l'unico titolo su cui teniamo armata una zona d'ingresso: il prezzo le sta il 2,51% sotto, e da tre sedute se ne allontana.
Eni long (G / P) · DiaSorin long (G / P) · Brunello Cucinelli short (G / P) · Moncler short (G / P) · Ferrari long (G / P) · Leonardo short (G / P) · Monte dei Paschi long (G / P) · Banco BPM short (G / P) · Mediobanca long (G / P) · UniCredit long (G / P) · Intesa Sanpaolo long (G / P) · UNIPOL ASSICURAZIONI long (G / P) · Assicurazioni Generali long (G / P) · A2A long (G / P) · Hera short (G / P) · Italgas short (G / P) · Terna short (G / P) · Enel short (G / P) · Snam short (G / P) · Stellantis Milano short (G / P) · Prysmian short (G / P) · Fincantieri long (G / P) *
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🇪🇺
EUROPA
L'auto tedesca frena l'Europa

Azioni Allianz giù del 4%, azioni Volkswagen, Mercedes e BMW in calo, azioni SAP in controtendenza

In Europa la giornata è stata pesante soprattutto in Germania. AllianzLong ha perso il 3,97%, uno dei movimenti fuori scala della seduta, e l'auto ha ceduto in blocco: Mercedes-BenzLong meno 3,14%, VolkswagenLong meno 3,08%, BMWLong meno 2,85%. Giù anche InfineonShort meno 2,59%, OrangeShort meno 2,33%, L'OréalLong meno 2,31%, KeringShort meno 2,03% e AstraZenecaShort meno 1,91%.

In controtendenza SAPLong, più 2,27% in un paniere tedesco in calo, EssilorLuxotticaShort più 3,77% e RheinmetallShort più 3,39%. TotalEnergiesLong ha guadagnato l'1,88% nel giorno in cui ha annunciato l'uscita dall'eolico in mare negli Stati Uniti, spostando quasi un miliardo di dollari su gas e gas naturale liquefatto americani. A Londra London Stock ExchangeLong più 1,72%, BAE SystemsShort più 1,51%, Rolls-RoyceLong più 1,44% e HSBCLong più 0,34%.

Come la leggoSulle telecomunicazioni e sul lusso francese il nostro modello è short da agosto, e la giornata è andata a nostro favore: Kering con più 10,58%, Orange con più 7,47%. Reggono gli short su Infineon, a più 8,00%, e su AstraZeneca. Sul lato lungo SAP vale più 18,25%, HSBC più 13,01% e TotalEnergies più 4,90%. Su Allianz, sull'auto tedesca e su London Stock Exchange la candela di questa settimana sta girando il segnale in vendita: capovolgimento in formazione, da confermare venerdì. Su EssilorLuxottica siamo short da dicembre con più 46,85%, e il rialzo di ieri ha tolto qualcosa a un guadagno che resta ampio.
Allianz long (G / P) · Mercedes-Benz long (G / P) · Volkswagen AG Pref long (G / P) · Bayerische Motoren Werke long (G / P) · Infineon Technologies short (G / P) · Orange short (G / P) · L'Oreal long (G / P) · Kering short (G / P) · AstraZeneca short (G / P) · SAP long (G / P) · EssilorLuxottica short (G / P) · Rheinmetall short (G / P) · TotalEnergies long (G / P) · London Stock Exchange long (G / P) · BAE Systems short (G / P) · Rolls-Royce long (G / P) · HSBC long (G / P) *
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📈
INDICI
Quattro panieri dentro la congestione

Indici europei: tutti e quattro sotto il segnale settimanale di vendita e dentro la propria zona di congestione

Mercoledì l'ETF sul FTSE MIB ETF sul FTSE MIBShort ha perso lo 0,24%, quello sul CAC 40 ETF sul CAC 40Short lo 0,38%, quello sul DAX ETF sul DAXShort lo 0,64%, mentre quello sul FTSE 100 ETF sul FTSE 100Short è rimasto praticamente fermo, meno 0,04%. Tutti e quattro restano sotto il proprio segnale settimanale di vendita: il prezzo tipico della settimana in formazione sta fra l'1,86% di Milano e il 2,48% di Francoforte sotto il livello che lo giudica.

Il dato che accomuna la giornata è un altro: tutti e quattro i panieri hanno chiuso dentro la propria zona di congestione. Dove divergono è sul breve. Milano e Parigi hanno il segnale giornaliero ancora in acquisto, con il prezzo sopra il proprio Punto di Inversione giornaliero; Francoforte e Londra lo hanno in vendita. Parigi, in vendita dal 24 agosto, resta l'unico dei quattro con lo short in guadagno apprezzabile, più 3,15%; Milano è appena sopra lo zero, Francoforte e Londra, entrate in vendita la settimana scorsa, sono ancora sotto.

Come la leggoQuattro panieri dentro la congestione vogliono dire una cosa sola: in Europa il nostro modello non propone ingressi in nessuna direzione finché uno di loro non esce dalla propria fascia. La direzione di fondo resta ribassista su tutti e quattro, ma il movimento non c'è. Se dovessi indicare quale dei quattro rompe per primo, guarderei Francoforte: è quello con il prezzo più lontano dal proprio giudice settimanale e l'unico, insieme a Londra, con il breve già allineato al settimanale.
ETF sul FTSE MIB short (G / P) · ETF sul CAC 40 short (G / P) · ETF sul DAX short (G / P) · ETF sul FTSE 100 short (G / P) *
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IL NOSTRO MODELLO
Tesco scende sotto l'ingresso

I nuovi segnali di acquisto della settimana: Tesco sotto l'ingresso, Virgin Galactic, Inwit, MARA Holdings e Apple ancora sopra

Da martedì a venerdì di questa scheda riportiamo solo quello che cambia, e oggi cambia una cosa. TescoLong è scesa sotto il proprio prezzo d'ingresso, a meno 1,07% dopo il calo del 2,26% di ieri. Gli altri quattro nuovi segnali di acquisto nati venerdì 18 settembre restano sopra: Virgin GalacticLong più 1,63%, InwitLong più 1,15%, MARA HoldingsLong più 0,83% e AppleLong più 0,26%. Nessuno ha cambiato lato sul giornaliero, nessuno riporta i conti in settimana, nessuno è uscito dalla coorte.

L'avvertenza vale sempre: i dati del passato non garantiscono i risultati futuri.

Come la leggoLa giornata dei tassi ha riportato tutta la coorte vicino allo zero: Virgin Galactic, che martedì era a più 8%, ha perso il 6,02% in una seduta, e Tesco è scesa sotto il prezzo d'ingresso. È il comportamento che ci si aspetta da segnali appena nati in un giorno di vendite: nessuno di loro ha ancora fatto strada, e un calo del mercato li riporta al punto di partenza. Sul settimanale restano tutti e cinque in acquisto; è la chiusura di venerdì a dire se la coorte ha tenuto.
Tesco long (G / P) · Virgin Galactic long (G / P) · INWIT long (G / P) · MARA long (G / P) · Apple long (G / P) *
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CALENDARIO
I conti fino a giovedì prossimo

Le trimestrali della settimana: Costco stasera, poi Carnival, Micron, Accenture e Nike

Otto società del nostro universo riportano da qui a giovedì prossimo. Il nome che pesa di più per i mercati è MicronLong, il 30 settembre: secondo le cronache le previsioni della società indicano ricavi record vicini ai 50 miliardi, ed è l'appuntamento da cui dipende l'umore di tutto il comparto dei semiconduttori.

Giovedì 24 settembre

Costco Wholesale Short

Lunedì 28 settembre

Gafisa Short

Martedì 29 settembre

Uranium Energy Short

Carnival Short

Mercoledì 30 settembre

Micron Technology Long

Giovedì 1° ottobre

Accenture Long

NIKE Short

Tilray Brands Short

Come la leggoSu Costco il nostro modello è short dal 26 maggio con più 5,40% e arriva ai conti di stasera con un guadagno da proteggere; su Carnival siamo short con più 15,27% e su Nike con più 36,77%. Sul lato lungo Micron vale più 9,91% e Accenture più 10,61%. Il modo in cui leggiamo le trimestrali è misurato: i conti non spostano il rendimento medio, ne allargano la dispersione, e per questo chi entra prima dei risultati lo fa con la taglia che è disposto a vedere dimezzata.
Costco Wholesale short (G / P) · Gafisa short (G / P) · Uranium Energy short (G / P) · Carnival short (G / P) · Micron Technology long (G / P) · Accenture long (G / P) · NIKE short (G / P) · Tilray Brands short (G / P) *
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STATI UNITI
Due panieri, due distanze

Analisi tecnica di SPY e QQQ, l'ETF sull'S&P 500 e l'ETF sul Nasdaq 100: uno sul bordo della congestione, l'altro respinto sotto il record

SPY, l'ETF sull'S&P 500 S&P 500Long, ha perso lo 0,72% ed è finito appena lo 0,19% sopra la propria zona di congestione, con il Punto di Inversione giornaliero a meno 0,34%. QQQ, l'ETF sul Nasdaq 100 Invesco QQQ TrustLong, ha perso di più, lo 0,84%, ma dalla sua congestione dista ancora il 2,70% e il suo livello giornaliero sta l'1,11% sotto i corsi. Applicando ai pesi dei due panieri le variazioni dei settori, SPY avrebbe dovuto fare meno 0,59% e QQQ meno 0,66%: entrambi hanno fatto peggio, perché le grandi società hanno perso più dei rispettivi settori.

Sui livelli la differenza è netta. QQQ è rientrato dentro la banda superiore di Bollinger dopo due sedute fuori, e la sua prima finestra di obiettivo, a 749,11, è ora l'1,07% sopra i corsi con una sola seduta di tempo: scade con la chiusura di venerdì. SPY ha tutte e tre le finestre già prese alla ventiquattresima settimana e davanti solo il massimo storico, a più 1,51%.

Come la leggoSono due trade in fasi opposte: SPY protegge un guadagno maturo del 13,00% dove comanda il trailing stop, QQQ ha tutte le finestre davanti alla sesta settimana con un guadagno dell'1,39%. Ma la variazione del giorno inganna: il paniere largo ha perso meno ed è finito più vicino ai propri riferimenti, quello stretto ha perso di più e ha ancora margine prima di perdere un livello importante. Nella gestione del rischio su SPY la domanda è se il prezzo rientra in congestione, su QQQ se prende la prima finestra in tempo.
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La sintesi del desk

Il quadro d'insieme: il mercato ha ricominciato a guardare i tassi

La seduta di mercoledì si riassume in una frase: il mercato ha smesso di guardare gli utili e ha ricominciato a guardare la curva dei rendimenti. Con il tasso a 5 anni al 5%, i titoli che vivono di debito o che si comportano come obbligazioni sono stati rivalutati per primi, e sopra quella corrente macro se n'è aggiunta una di settore, l'assistente di Meta che ha allargato la vendita dai servizi finanziari ai viaggi. La borsa italiana ha retto meglio delle altre perché nel suo paniere pesano poco i titoli di crescita e molto le banche, ma lo spread è salito del 6,32% in un giorno ed è quello il rischio vero per questo listino. Il dato che terrei d'occhio da qui a venerdì è semplice: se i tassi si fermano, la giornata resta un episodio; se continuano a salire, la taglia di ogni posizione va ripensata.

Cosa trovate qui. Chi cerca di capire come si gestisce il rischio nel trading — stop, stop al pareggio, trailing, e la dichiarazione degli stop superati — o come si leggono le figure sui grafici (doppio minimo, bande di Bollinger, nuvola di Ichimoku, price action), qui trova il diario di trading del desk: pubblicato ogni mattina prima dell'apertura americana, con la posizione del nostro modello su ogni titolo citato.

Le edizioni precedenti
23 settembre 2026Analisi tecnica: le azioni Charles Schwab e Royal Caribbean crollano del 6%, la borsa italiana paga con le azioni Poste, Generali e Telecom Italia22 settembre 2026Analisi tecnica: le azioni Intel, AMD e Meta riaccendono Wall Street, la borsa italiana rimbalza con le azioni Banco BPM e UniCredit21 settembre 2026Analisi tecnica: la SEC accende le azioni cripto, la borsa italiana scende con le azioni Stellantis e le banche18 settembre 2026Analisi tecnica: il giorno dopo la Fed rimbalzano i chip, la borsa italiana sale con le azioni Poste, Telecom Italia e le banche17 settembre 2026Analisi tecnica: la Fed alza i tassi, la borsa italiana sale con le azioni Prysmian, le azioni Stellantis pagano il taglio di Berenberg16 settembre 2026Analisi tecnica: l'Antitrust apre l'istruttoria sull'offerta per MPS, le azioni Eni e Tenaris salgono col petrolio, giù le azioni UniCreditVedi tutte le edizioni sulla pagina del tag →

* Il nostro sistema — Le righe di nomi in fondo a ogni scheda riportano la posizione del nostro modello, long o short. Posizione dell'ultima analisi settimanale pubblicata. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni titolo. Le due lettere fra parentesi portano alla scheda del titolo (G) e all'analisi completa (P).

Disclaimer. I contenuti di questa pagina sono pubblicati a scopo formativo e informativo e costituiscono opinione personale e analisi tecnica dell'autore. Non sono consulenza finanziaria, sollecitazione all'investimento, né raccomandazione personalizzata. Le operazioni in strumenti finanziari comportano rischi elevati e possono determinare perdite anche significative del capitale investito. Ogni decisione operativa è di esclusiva responsabilità dell'utente, che dichiara di operare in piena autonomia e piena consapevolezza del rischio. AiTrading67 non è un broker né un intermediario finanziario e non è affiliato ad alcun broker o piattaforma di negoziazione.
Fonti
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