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Venerdì 18 settembre la SEC apre ai titoli tokenizzati e Strategy, Coinbase e Robinhood salgono fra il 9% e il 16%. Borsa italiana a meno 1,6% con le banche, da UniCredit a Intesa Sanpaolo, e Stellantis ultima; STM controcorrente. I quattro indici europei in vendita.

Analisi tecnica: la SEC accende le azioni cripto, la borsa italiana scende con le azioni Stellantis e le banche
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Osservatorio Economico · La seduta

Analisi tecnica: la SEC accende le azioni cripto, la borsa italiana scende con le azioni Stellantis e le banche

21 settembre 2026 AiTrading67 · Trade Desk Osservatorio Mercati

Venerdì 18 settembre la settimana della prima stretta americana dal 2023 si è chiusa a due velocità. Wall Street è rimasta sui livelli del rimbalzo di giovedì, con l'S&P 500 quasi fermo e il Nasdaq 100 in rialzo dello 0,63%, mentre le borse europee hanno perso fra l'1,4% e l'1,7% e la borsa italiana ha ceduto l'1,6%, con lo spread fra Btp e Bund salito a 92 punti.

In questa edizione trovate l'analisi tecnica dei nomi che hanno fatto la seduta, con la posizione del nostro modello su ciascuno. A Wall Street la notizia è stata la SEC, che ha aperto ai titoli tokenizzati: Strategy, Coinbase e Robinhood sono salite fra il 9% e il 16%, con Sandisk a più 11% fra i chip. A Piazza Affari le azioni Stellantis hanno chiuso in fondo al listino e le banche hanno pesato, dalle azioni UniCredit alle azioni Intesa Sanpaolo, mentre le azioni STMicroelectronics sono andate controcorrente. In Germania l'auto è stata il comparto peggiore, con Volkswagen e Mercedes.

Con la chiusura della settimana il nostro modello ha confermato in vendita tutti e quattro i panieri europei che seguiamo, e sui nomi della giornata ha avuto spesso la lettura giusta: short su Stellantis con più 28,66%, long su Strategy con più 20,90%. Tutte le letture nascono da un modello sistematico, quindi da ai trading applicato a circa 450 strumenti, e restano riferimenti: la scelta è sempre di chi opera.

Le notizie che hanno mosso i nostri titoli
🇺🇸
WALL STREET
La SEC accende le cripto

Azioni cripto in volo: la SEC apre ai titoli tokenizzati, Strategy, MARA Holdings, Coinbase e Robinhood fra il 9% e il 16%

Il movimento più forte della seduta è arrivato da una decisione regolamentare. Secondo le cronache la SEC ha varato un'esenzione quinquennale che consente ad alcune piattaforme di trattare titoli tokenizzati su blockchain, e il bitcoin è tornato sopra gli 80mila dollari. Sui nostri dati StrategyLong ha guadagnato il 16,39%, MARA HoldingsLong il 13,75%, CoinbaseLong l'11,66%, RobinhoodLong il 9,12%, CircleLong il 7,86% e Figure TechnologyLong il 5,28%.

Su Robinhood si sono aggiunti due aumenti di prezzo obiettivo: secondo le cronache Goldman Sachs lo ha portato a 142 dollari, valorizzando la società comune sui mercati di previsione, e Jefferies a 140. Dietro sono salite le società che estraggono criptovalute o ne ospitano i calcoli: Riot PlatformsShort più 8,55%, CleanSparkShort più 8,39%, CipherShort più 8,26%, IrenShort più 7,36% e Applied DigitalShort più 6,60%.

Come la leggoSul cuore del comparto il nostro modello era già long, e la giornata ha allargato i guadagni: Strategy più 20,90% dal 24 agosto, Robinhood più 14,92%, Circle più 4,32%, Coinbase più 4,16%. MARA Holdings è appena entrata fra i nuovi segnali di acquisto della settimana. Sulle società che ospitano i calcoli restano in guadagno gli short su Applied Digital, più 14,94%, e su Cipher, più 8,48%; su Riot, CleanSpark e Iren il rialzo è andato contro. Per la gestione del rischio il punto è uno: questi nomi si muovono insieme, e su un catalizzatore di una giornata la correlazione pesa più della singola storia.
Strategy long (G / P) · MARA long (G / P) · Coinbase Global long (G / P) · Robinhood Markets long (G / P) · Circle Internet long (G / P) · Figure long (G / P) · Riot Platforms short (G / P) · Cleanspark short (G / P) · Cipher Digital short (G / P) · IREN short (G / P) · Applied Digital short (G / P) *
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🇺🇸
TECNOLOGIA
I chip tengono, il software cede

Azioni dei semiconduttori: Sandisk, Arm, Micron e AMD su, Qualcomm e Netflix giù, il software cede terreno

I semiconduttori hanno tenuto il rimbalzo di giovedì: SandiskLong ha guadagnato il 10,99%, ArmShort il 4,04%, MicronLong il 3,92%, BroadcomShort il 2,97%, AMDShort il 2,70% e NvidiaLong l'1,34%. AlibabaShort è salita del 4,33%: secondo le cronache i ricavi del suo cloud per l'intelligenza artificiale crescono del 45% su base annua.

Il resto della tecnologia ha ceduto terreno. QualcommLong ha perso il 5,82% con un volume 4,2 volte la mediana, quasi tutto in vendita; NetflixShort il 4,67%, DellLong il 3,46%, IBMLong il 3,45%, CrowdStrikeLong il 3,28%, Palo Alto NetworksShort il 3,06%, MetaLong il 2,43%, SalesforceLong il 2,03% e MicrosoftLong lo 0,80%.

Come la leggoQui il nostro modello ha le posizioni più vecchie e più forti del listino: long su Dell dal 23 febbraio, con un guadagno che ha quasi quadruplicato il prezzo d'ingresso, su CrowdStrike dal 20 aprile con più 112,13%, su Salesforce con più 29,29% e su Microsoft con più 6,25%. Sul lato short Arm resta in guadagno del 12,58%, e Netflix è diventata short proprio con la chiusura di venerdì, nel giorno in cui perdeva il 4,67%. Su AMD lo short è in perdita e lo stop dichiarato è stato superato. La price action della settimana racconta una rotazione dentro la tecnologia, dal software ai chip, senza uscita dal tema.
Sandisk long (G / P) · ARM short (G / P) · Micron Technology long (G / P) · Broadcom short (G / P) · Advanced Micro Devices short (G / P) · NVIDIA long (G / P) · Alibaba short (G / P) · QUALCOMM long (G / P) · Netflix short (G / P) · Dell Technologies long (G / P) · IBM long (G / P) · CrowdStrike long (G / P) · Palo Alto Networks short (G / P) · Meta Platforms long (G / P) · Salesforce long (G / P) · Microsoft long (G / P) *
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🇮🇹
ITALIA
Banche e Stellantis pesano

Borsa italiana in calo: vendite sulle azioni UniCredit, Intesa Sanpaolo e Banco BPM, azioni Stellantis ultime, STM e Prysmian controcorrente

Secondo le cronache il FTSE MIB ha chiuso a meno 1,6%, in linea con gli altri listini europei, mentre lo spread fra Btp e Bund saliva di 6 punti a 92. Sui nostri dati le azioni StellantisShort hanno chiuso in fondo al listino con meno 5,23%. Le banche e le assicurazioni hanno pesato: azioni UniCreditLong meno 3,05%, UnipolLong meno 2,75%, azioni Intesa SanpaoloLong meno 2,14%, azioni Banco BPMShort meno 2,03%, GeneraliLong meno 1,97%, azioni BPERLong meno 1,74% e MediobancaLong meno 1,42%. Giù anche le utility, con HeraShort meno 3,02%, le azioni A2ALong meno 2,64% e le azioni EnelShort meno 2,00%, e Telecom ItaliaLong meno 1,65%.

Controcorrente le azioni STMicroelectronicsShort, più 2,30% sulla scia dei chip americani, e le azioni PrysmianShort, più 0,66%: secondo le cronache Intermonte ha alzato la raccomandazione a outperform, con il prezzo obiettivo da 130 a 154 euro. DiaSorinLong ha chiuso a più 0,47% nell'ultimo giorno nel paniere principale: con la revisione di FTSE Russell, da oggi il suo posto nel FTSE MIB va a Technoprobe. Nei volumi si vede chi ha venduto: Banco BPM ha scambiato 10,4 volte la sua mediana con il 92,5% in vendita, Telecom Italia 9 volte e UniCredit 4,3 volte, entrambe con tutto il volume in vendita, nel giorno della scadenza trimestrale dei derivati.

Come la leggoSul titolo peggiore della seduta il nostro modello aveva la lettura giusta: short su Stellantis dall'8 giugno con più 28,66%. Tengono anche gli short su STMicroelectronics, più 19,26% nonostante il rialzo di venerdì, su Moncler con più 16,99%, su Buzzi con più 14,72% e su Prysmian con più 9,33%. Sulle banche siamo long da aprile, e la giornata ha limato guadagni che restano ampi: Mediobanca più 37,78%, MPS più 28,41%, Generali più 26,13%, Intesa Sanpaolo più 17,87%, UniCredit più 12,98%. Con lo spread in allargamento e questi volumi, sui nomi finanziari di casa nostra la lettura della prossima settimana passa dalla tenuta dei livelli settimanali.
Stellantis Milano short (G / P) · UniCredit long (G / P) · UNIPOL ASSICURAZIONI long (G / P) · Intesa Sanpaolo long (G / P) · Banco BPM short (G / P) · Assicurazioni Generali long (G / P) · BPER Banca long (G / P) · Mediobanca long (G / P) · Hera short (G / P) · A2A long (G / P) · Enel short (G / P) · Telecom Italia long (G / P) · STMicroelectronics short (G / P) · Prysmian short (G / P) · DiaSorin long (G / P) · Moncler short (G / P) · Buzzi short (G / P) · Monte dei Paschi long (G / P) *
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🇪🇺
EUROPA
L'auto tedesca affonda

Europa in calo: azioni Volkswagen, Mercedes e BMW affondano, Orange e Deutsche Telekom giù, Infineon controcorrente

Secondo le cronache Francoforte ha perso l'1,7%, Parigi e Londra l'1,5%, e lo spread della Francia sul Bund ha superato i 100 punti. Il comparto peggiore è stato l'auto tedesca: sui nostri dati VolkswagenLong meno 5,58%, Mercedes-BenzLong meno 4,76% e BMWLong meno 4,46%. Sono scese le telecomunicazioni, con OrangeShort meno 5,83% e Deutsche TelekomLong meno 4,20%, e le banche, con Deutsche BankLong meno 3,49%, BarclaysShort meno 3,48%, BNP ParibasShort meno 2,93% e LloydsShort meno 2,90%. SAPLong ha perso il 2,60% e AllianzLong l'1,73%.

Controcorrente InfineonShort, più 2,68% con i chip americani. Due casi sui volumi: AXAShort ha scambiato 5,3 volte la mediana con l'87% in acquisto, su un prezzo in calo dello 0,73%, mentre E.ONShort, 3,8 volte la mediana, e L'OréalLong, 3,4 volte, hanno visto quasi tutto il volume in vendita.

Come la leggoSui nomi in calo più d'una posizione era già dalla parte giusta: short su EssilorLuxotticaShort da dicembre con più 50,73%, su LVMH con più 12,76%, su Infineon con più 12,25% anche dopo il rialzo di venerdì, su Siemens Energy con più 11,28%, su Barclays con più 6,94%, su Orange con più 1,09%. Sul lato long le posizioni di aprile continuano a lavorare: Allianz più 17,49%, SAP più 16,13%, Deutsche Bank più 14,32%. Sull'auto tedesca siamo long da fine estate, e la giornata è andata contro. La divergenza di AXA, volumi in acquisto su un prezzo in calo, è il dato che terrei d'occhio.
Volkswagen AG Pref long (G / P) · Mercedes-Benz long (G / P) · Bayerische Motoren Werke long (G / P) · Orange short (G / P) · Deutsche Telekom long (G / P) · Deutsche Bank long (G / P) · Barclays short (G / P) · BNP Paribas short (G / P) · Lloyds Banking short (G / P) · SAP long (G / P) · Allianz long (G / P) · Infineon Technologies short (G / P) · AXA short (G / P) · E.ON short (G / P) · L'Oreal long (G / P) · EssilorLuxottica short (G / P) · LVMH short (G / P) · Siemens Energy short (G / P) *
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📈
INDICI
Tutti e quattro in vendita

Indici europei: tutti e quattro in vendita, Francoforte e Londra girano con la chiusura di venerdì

Venerdì l'ETF sul FTSE MIB ETF sul FTSE MIBShort ha perso l'1,64%, quello sul DAX ETF sul DAXShort l'1,62%, quello sul FTSE 100 ETF sul FTSE 100Short l'1,48% e quello sul CAC 40 ETF sul CAC 40Short l'1,38%. Sulla settimana Milano chiude a meno 1,84%, Parigi a meno 1,22%, Francoforte a meno 0,99% e Londra a meno 0,86%. Dal proprio massimo storico Milano dista il 5,09%, Francoforte il 5,10%, Parigi l'8,24% e Londra il 10,91%.

La chiusura di venerdì ha cambiato la mappa: con Francoforte e Londra, ora tutti e quattro i panieri hanno il segnale settimanale di vendita. Francoforte ha girato con il prezzo tipico della settimana lo 0,90% sotto il livello che lo giudicava; Londra con uno scarto dello 0,01%, il margine più sottile possibile. Milano è in vendita dalla settimana chiusa il 4 settembre, con un guadagno dell'1,18%, e Parigi dal 24 agosto, con più 3,80%. I nuovi livelli settimanali stanno fra il 2,77% e il 3,56% sopra i corsi.

Come la leggoLa divergenza oggi è dentro la stessa direzione. Parigi è la vendita più solida, con la Forza del Segnale — che misura la convinzione di un movimento e mai la sua sicurezza — al 98% e lo spread francese oltre i 100 punti sullo sfondo. Londra è la più fragile: un capovolgimento per un centesimo di punto percentuale si rigira con poco, e basta una settimana con il prezzo tipico sopra il livello per cancellarlo. Milano e Francoforte stanno nel mezzo, con livelli a oltre il 3% sopra i corsi.
ETF sul FTSE MIB short (G / P) · ETF sul DAX short (G / P) · ETF sul CAC 40 short (G / P) · ETF sul FTSE 100 short (G / P) *
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📊
STRUMENTI
I panieri della seduta

Gli ETF che hanno mosso la seduta: l'ETF sulla tecnologia americana, l'ETF Fidelity sulla tecnologia, l'ETF sull'oro e gli ETF europei sull'auto, sulle telecomunicazioni e sulle banche

XLK — il Technology Select Sector SPDR, cioè l'ETF sulla tecnologia americana — ha guadagnato lo 0,82%, e con gli industriali è stato l'unico settore americano in rialzo. FTEC — il Fidelity MSCI Information Technology, l'ETF Fidelity sulla tecnologia americana — ha fatto più 0,60% nel giorno e più 0,94% nella settimana. GLD — lo SPDR Gold Shares, l'ETF sull'oro più scambiato al mondo — ha guadagnato lo 0,71%, e secondo le cronache l'oro ha chiuso la prima settimana positiva su quattro.

In Europa EXHG — l'iShares STOXX Europe 600 Automobiles & Parts, l'ETF sull'auto europea — è stato il peggiore della griglia con meno 3,19%, seguito da EXV2 — l'iShares STOXX Europe 600 Telecommunications, l'ETF sulle telecomunicazioni europee — con meno 3,15%. EXV1 — l'iShares STOXX Europe 600 Banks, l'ETF sulle banche europee — ha perso l'1,94%.

Come la leggoSulle banche europee il nostro modello è long dal 7 aprile con più 16,51%: la seduta ha limato un trend che dura da cinque mesi. Sulla tecnologia americana, sia con l'ETF Fidelity sia con quello State Street, siamo long dal 10 agosto, all'incirca in pari. Sull'oro la posizione di agosto è in leggero guadagno, con il giornaliero girato in vendita. Sull'auto e sulle telecomunicazioni europee siamo long da poche settimane, e venerdì è andato contro.
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📈
IL NOSTRO MODELLO
Pochi segnali, una settimana di stretta

I nuovi segnali di acquisto della settimana: Virgin Galactic, Tesco e Infrastrutture Wireless Italiane, con Apple e MARA Holdings

La coorte è nata con la chiusura di venerdì 18 settembre: 5 nuovi segnali di acquisto, contro i 15 della settimana precedente, e 3 operabili, tutti con qualità del setup media e apertura prudente. Essendo appena nata la pubblichiamo per intero; da martedì riporteremo solo quello che cambia. Gli altri due, in fondo alla tabella — AppleLong e MARA HoldingsLong — hanno girato in acquisto ma con una qualità del setup da scartare. Nessun nuovo segnale di vendita in questa lista: i capovolgimenti in vendita della settimana riguardano gli indici europei e alcuni settori.

Il caveat vale sempre: i dati del passato non garantiscono i risultati futuri.

Strumento
Segnale del giorno
Settimanale confermato
La mia lettura
🇺🇸 SPCELong
Virgin Galactic
BUY
18 settembre
acquisto confermato
settimana chiusa il 18/09
Forza del Segnale all'84% su una volatilità elevata, con una storia di segnali fragile: da taglia piccola.
🇬🇧 TSCOLong
Tesco
conti 08/10
BUY
18 settembre
acquisto confermato
settimana chiusa il 18/09
Profilo regolare, giornaliero allineato, conti l'8 ottobre: 3 indizi di accumulo prima dei risultati.
🇮🇹 INWLong
INWIT
BUY
18 settembre
acquisto confermato
settimana chiusa il 18/09
Nata nella settimana in cui le telecomunicazioni europee cedono il 2,43%. Venerdì meno 1,14%.
🇺🇸 AAPLLong
Apple
BUY
18 settembre
acquisto confermato
settimana chiusa il 18/09
Capovolgimento confermato venerdì. Profilo regolare, convinzione debole: qualità del setup da scartare.
🇺🇸 MARALong
MARA
BUY
18 settembre
acquisto confermato
settimana chiusa il 18/09
Più 13,75% venerdì sulla notizia della SEC, ma qualità del setup da scartare e denaro in uscita.
Come la leggoUna settimana di stretta monetaria ha prodotto pochi segnali nuovi, ed è un'informazione anch'essa. I tre operabili hanno profili diversi: Virgin GalacticLong porta la convinzione più alta con la volatilità più alta, TescoLong e InwitLong sono profili regolari, e su Tesco i conti dell'8 ottobre consigliano una posizione più piccola. Su Apple il capovolgimento si è confermato con la chiusura della settimana. Per lo swing trading la regola su una coorte appena nata resta quella di entrare scaglionati.
Virgin Galactic long (G / P) · Tesco long (G / P) · INWIT long (G / P) · Apple long (G / P) · MARA long (G / P) *
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📅
CALENDARIO
I conti dei prossimi sette giorni

Le trimestrali della settimana: Costco giovedì, Uranium Energy venerdì

Due società del nostro universo riportano da qui a lunedì prossimo. Subito dopo la finestra arrivano CarnivalShort il 29 settembre, MicronLong il 30 e AccentureLong il primo ottobre.

Giovedì 24 settembre

Costco Wholesale Short

Venerdì 25 settembre

Uranium Energy Short

Come la leggoSu Costco il nostro modello è short dal 26 maggio con più 6,38%, e arriva ai conti con un guadagno da proteggere. Uranium Energy ha confermato con la chiusura di venerdì il capovolgimento in vendita, nel giorno in cui perdeva il 3,06%, a una settimana dai risultati. Il modo in cui guardiamo le trimestrali è misurato: i conti non spostano il rendimento medio, ne allargano la dispersione, e sono un motivo per entrare con una posizione più piccola.
Costco Wholesale short (G / P) · Uranium Energy short (G / P) · Carnival short (G / P) · Micron Technology long (G / P) · Accenture long (G / P) *
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📈
STATI UNITI
Due panieri, due settimane

Analisi tecnica di SPY e QQQ: SPY tiene il segnale settimanale per lo 0,34%, QQQ chiude la settimana sul massimo

SPY, l'ETF sull'S&P 500 S&P 500Long, ha chiuso venerdì a meno 0,12% e la settimana a meno 0,34%; QQQ, l'ETF sul Nasdaq 100 Invesco QQQ TrustLong, a più 0,63% nel giorno e più 0,92% nella settimana. Applicando ai pesi dei due panieri le variazioni dei settori, entrambi avrebbero dovuto chiudere in pari: SPY ha fatto un decimo peggio, QQQ oltre mezzo punto meglio, grazie ai semiconduttori.

Sul settimanale SPY è alla ventitreesima settimana di un trade rialzista in guadagno del 12,10%, con tutte e tre le finestre di presa beneficio raggiunte: il prezzo tipico della settimana ha chiuso lo 0,34% sopra il livello del trade, dopo essere scivolato sotto a metà settimana, e il giornaliero resta in vendita dal 9 settembre. QQQ ha chiuso la settimana sul proprio massimo, con il prezzo tipico il 2,33% sopra il livello e i due orizzonti in acquisto; il trade, aperto il 10 agosto, è ancora in perdita dell'1,32% e ha tutte le finestre davanti, la prima a più 3,83% dai corsi.

Come la leggoLa differenza la fa la composizione: la tecnologia vale il 50,5% di QQQ e il 32,9% di SPY, i finanziari lo 0,2% contro il 12,6%, e questa è stata la settimana in cui i finanziari americani hanno girato in vendita. Sono due trade in fasi opposte: SPY ha già dato quello che il piano prevedeva e protegge il guadagno con un livello lo 0,74% sotto i corsi, QQQ ha più strada da fare ma è stretto in una fascia di congestione larga appena lo 0,32%. La gestione del rischio su questi due strumenti si riduce a quei due numeri.
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La sintesi del desk

Il quadro d'insieme: una settimana chiusa a due velocità

La settimana della prima stretta americana dal 2023 si è chiusa con i due lati dell'Atlantico in direzioni opposte. A Wall Street la tecnologia e le criptovalute hanno tenuto in piedi gli indici, e il Nasdaq 100 ha chiuso la settimana sul proprio massimo; in Europa l'auto, le telecomunicazioni e le banche hanno portato giù tutti e quattro i listini, con lo spread italiano a 92 punti e quello francese oltre i 100. Il risultato più concreto per il nostro modello è la mappa dei segnali settimanali: tutti e quattro i panieri europei ora sono in vendita, mentre l'S&P 500 e il Nasdaq 100 restano in acquisto. È una divisione che la prossima settimana dovrà confermare, a partire dalla tenuta del livello più sottile di tutti, quello di Londra.

Cosa trovate qui. Chi cerca di capire come si gestisce il rischio nel trading — stop, stop al pareggio, trailing, e la dichiarazione degli stop superati — o come si leggono le figure sui grafici (doppio minimo, bande di Bollinger, nuvola di Ichimoku, price action), qui trova il diario di trading del desk: pubblicato ogni mattina prima dell'apertura americana, con la posizione del nostro modello su ogni titolo citato.

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* Il nostro sistema — Le righe di nomi in fondo a ogni scheda riportano la posizione del nostro modello, long o short. Posizione dell'ultima analisi settimanale pubblicata. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni titolo. Le due lettere fra parentesi portano alla scheda del titolo (G) e all'analisi completa (P).

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Fonti
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